ASPERGIRLS: IL SOVRACCARICO SENSORIALE (2)

donne asperger sovraccarico sensorialeASPERGIRLS: Il sovraccarico sensoriale
Esistono milioni di stimoli in grado di aumentare la nostra saturazione, di disturbare la nostra pace e sabotare la nostra calma. Le luci, i suoni, gli odori, i contatti e anche il gusto possono svuotarci mentalmente, fisicamente ed emozionalmente. Perchè delle cose che gli altri notano a malapena sono in grado di far precipitare gli Asperger in caduta libera ? Sono d’accordo con la teoria dell’autismo “mondo intenso” (Markram, Rinaldi e Markram 2007). Makram dice che noi siamo “iperfunzionali” all’opposto di “ipofunzionali”. Le persone hanno l’abitudine di pensare che gli autistici sentono di meno o non sentono niente, oppure pensano che sono in qualche modo meno umani. Oggi invece possiamo affermare che noi sentiamo tutto, avvertiamo tutto, capiamo tutto e siamo in grado di percepire cose che agli altri sfuggono. Esiste un’ eterogeneità nell’autismo e puo’ essere che alcuni Asperger non abbiamo queste esperienze; una coppia di donne Aspies mi ha detto di avvertire poco queste sensazioni, ma la maggior parte di noi è d’accordo sul fatto che “sentiamo, proviamo “ piu’ dei non Asperger. Mi ricordo il personaggio di Lucy in Dracula “ sentivo i topi nella soffitta cosi’ bene come degli elefanti” . Ci fissiamo su delle piccole cose che gli altri non vedono. Ma non è perchè siamo nevrotiche oppure perchè ci concentriamo con la nostra attenzione, ma perchè questi dettagli ci saltano letteralmente addosso.
Gli Aspies che ho intervistato mi hanno elencato una lista di stimoli che li saturano e li mettono in modalità “ off” , ecco una lista non esaustiva: situazioni sociali intense, traffico, restare in coda in attesa del proprio turno, profumi, lampade fluorescenti, etichette dei vestiti, rumori di sottofondo quando sono al telefono, musica nei negozi, le persone frivole o ( intrallazzone ? ), le sigarette, i bebè che piangono, le sirene, gli allarmi, le televisioni dappertutto, due persone che parlano contemporaneamente…
La lista è molto piu’ lunga, ma questa è sufficiente per farsi un’ idea. Tuttavia conoscere quali sono i fattori scatenanti non è la stessa cosa del sapere quale è la causa è perchè provocano queste reazioni in noi. Credo che la maggior parte delle persone non autistiche pensano che questi “inneschi” siano un po’ come delle fobie. Una giornata ventosa puo’ renderci ansiose, non per una causa irrazionale, ma perchè gli alberi ondeggiano forte, le foglie formano vortici e i rami si muovono in modo caotico. Il rumore del vento è forte, ci distrae, è si insinua dentro le nostre orecchie. Il vento sposta i nostri capelli davanti agli occhi e sul viso, entra nei vestiti e “titilla” la pelle è un sovraccarico sensoriale. Lo SPD (Sensory Processus Disorder, disturbo del trattamento dell’informazione sensoriale) è una sindrome distinta, ma alle volte fa parte della sindrome di Asperger e si presenta in vari gradi ed è per questo che alcuni Aspie non presentano i sintomi.
I suoni
[..] Due persone continuano a parlare mentre un terzo si chiude le orecchie, perchè ? Non è un problema di udito ma di una gestione diversa del trattamento del rumore. Malgrado la nostra formidabile capacità di concentrazione, e forse puo’ essere proprio a causa di questo, abbiamo la tendenza a trattare le stimolazioni una per volta, per questo, se per esempio parliamo al telefono, la televisione deve essere spenta. Se stiamo parlando, la radio deve essere spenta. Anche un movimento oppure un minimo rumore ci puo’ distrarre. Mi distraggono i suoni che la maggior parte della gente è in grado di filtrare…e diventano dolorosi e disorientanti (Stella).
La nostra sensibilità al rumore come quella epidermica pregiudica molto le nostre abitudini nel sonno, e molte di noi sono incapaci di dormire senza tappi nelle orecchie, il silenzio oppure coperte pesanti. La nostra mente è come un registratore, se ascoltiamo una canzone prima di addormentarci, puo’ darsi che questa si ripeta nella nostra testa ancora, ancora, e ci impedisca di dormire …quindi dobbiamo essere selettive a monte. Molti di questi stimoli scatenanti, puo’ darsi tutti, esistono perchè non abbiamo la possibilità di controllarli. Se io uso il tosaerba oppure gioco a tennis è ok, ma se lo fa il mio vicino di casa è diverso. Questo puo’ dare l’impressione che le persone con sindrome di Asperger egoisticamente vogliano controllare gli altri e siano ipocritamente intolleranti. Eppure alcune di noi suonano in gruppi rock e adorano l’heavy metal, ma è perchè ci siamo preparate prima. Siamo in grado di sopportare per un po’ un attacco di stimoli, ma preferiamo che abbiano una durata determinata, un luogo preciso e deve essere un rumore che abbiamo scelto. Pertanto, la terapia di desensibilizzazione sonora puo’ passare attraverso l’ascolto con il registratore del suono che ci disturba controllando gli intervalli e il volume fino a quando non ci da piu’ fastidio.
La vista
Sappiamo che gli autistici e gli Aspies sono intolleranti verso le luci fluorescenti perchè queste luci “tremano” e “ronzano” a livelli che noi riusciamo a captare che per le altre persone sono irrilevanti. Ma vi sono in agguato anche altre difficoltà visive, come gli oggetti e le persone che si muovono. Gli oggetti esposti in una vetrina non si muovono ma noi si, è questo provoca un vortice di immagini nella nsotra testa in grado di stordirci. Le vetrine sono l’inferno sulla terra per i bambini autistici, e i grandi magazzini per le donne Asperger. E si, possiamo avere delle crisi. Preferiamo nel quotidiano piccoli negozi rispetto ai grandi magazzini. Recentemente ho passato una giornata a Boston ho camminato ed eplorato la città. Nonostante abbia tenuto il mio ritmo, utilizzato tappi per le orecchie e occhiali da sole il mio cervello ha captato troppe cose. Mentre cercavo di addormentarmi, immagini e suoni non pertinenti apparivano nella mia testa come un caleidoscopio,e ognuna si trasformava in altro. Erano talmente brillanti e piene di colori … che era come guardare un film. Nel frattempo pero’, la mia temperatura interna saliva, come quando abbiamo la febbre. Il mio corpo cercava disperatamente di sbarazzzarsi di questa invasione come fosse un virus. Sono riuscita a prendere sonno dopo due o tre ore. A volte, non riusciamo a sbarazzarci dio queste immagini e quindi dobbiamo essere molto selettive su cio’ che vogliamo vedere. Gli altri ci percepiscono come persone complicate, difficili da soddisfare, ipersensibili, e alle volte esitano ad invitarci perchè hanno paura che cio’ che propongono non ci piaccia. Non capiscono semplicemente l’intensità e le ripercussioni di questi stimoli coorenti e abituali su di noi.
“ Non amo vedere molti film per via delle immagini. Non voglio che si blocchino nella mia testa per l’eternità . Ho fatto l’errore di vedere Hotel e da quel giorno non mi sono piu’ scordato di alcune scene orrende “ (Andi ).
Sensibilità tattile
Gli Aspies hanno bisogno di tessuti comodi e di un tocco fermo e famigliare. Abbiamo l’avversione verso certe materie o prodotti, che possono variare da un individuo all’altro. Abiti scomodi o troppo arzigogolati sono una tortura per la maggior parte degli Asperger, non solo per le donne, che pero’ sono piu’ colpite per via delle scelte della moda e devono prevedere fino a che livello sono in grado di sopportare abiti complessi e poco confortabili. Se non mi credete andate in qualsiasi un negozio, gonnelle, stringhe, laccetti, cinture, cinghie, poliestere, fili. Non amiamo gli abiti fru fru e lambiccati. Alcune amano indossare vestiti accoglienti, e indumenti caldi ed aderenti per mantenere l’aria calda contro il proprio corpo. Altre preferiscono vestiti ampi.
[…] In generale, detestiamo avere freddo, e preferiamo avvolgerci in tessuti morbidi e caldi. Gli Aspies preferiscono il confort allo stile. E questo da l’impressione che non si occupino della loro apparenza, le donne possono sembrare poco femminili e appartenenti a classi sociali svantaggiate. Se vogliamo sentirci attraenti, non riusciamo ad essere come le altre e non possiamo sacrificare il nostro confort per l’accettazione. Quando troviamo un vestito, comodo, confortevole e alla moda, per noi è come aver trovato il Santo Graal. L’ansia e il sovraccarico sensoriale vanno viste come un insieme. La sensibilità all’ambiente è presente nella maggior parte di noi, ma le nostre reazioni agli stimoli possono essere gestite prendendoci cura di noi stesse, del nostro corpo e dei nostri “nervi”.
Esercizio fisico
Molte donne Asperger sono piu’ nella loro testa rispetto al contatto con il loro corpo, pensiamo semplicemente che concentrandoci su un lavoro oppure un hobby per 14 ore al giorno ( e quindi siamo molto stanche) non dobbiamo fare esercizio fisico. Sperimentate attività che integrano, mente, corpo e il cervello… come lo yoga che fa molto bene agli Aspies piuttosto che un corso di ginnastica con musica inascoltabile. Lo yoga permette di collegare le parti del vostro corpo che sono “scollegate” dal cervello. Quando praticavo yoga mi sentivo piu’ calma fisicamente e mentalmente. Vanno bene anche le arti marziali, la danza, il pilates ( sono ripetitivi e non è necessario iscriversi ad un club. Anche le biciclette da appartamento , oppure le ellittiche hanno un effetto benefico e si possono utilizzare in casa. Non amiamo i luoghi dove c’e’ troppa gente sconosciuta, non amiamo gli sguardi sul nostro corpo, pero’ siamo in grado di praticare sport esterni come la corsa, i pattini, lo skate…
Alimentazione
La dieta è importante. State lontano dalla chimica, dallo zucchero e dagli alimenti raffinati. Esistono delle diete piu’ restrittive consigliate agli Asperger, come la dieta senza glutine, senza caseina… ne riparleremo in un altro capitolo.
Terapie
Sono benefiche per le persone autistiche perchè aiutano a gestire i rapporti sociali e anche a controllare il sovraccarico sensoriale e la sfera emotiva, si tratta delle TTC, terapie comportamentali e cognitive.
Equipaggiamento
Occhiali da sole, tappi per le orecchie, cappellini, abiti comodi, i-pod, oggetti antistress nella tasca per prevenire e disinnescare sovraccarichi sensoriali. All’esterno portate sempre con voi acqua e cibo..
Prendere decisioni “ illuminate”
Prendete decisioni “illuminate” su quello che dovete o non dovete fare. Mi sono sempre spostata molto, ma ho sempre vissuto in luoghi dove c’era uno spazio aperto, un parco oppure un oceano. Anche prima della diagnosi di Sa, sapevo di aver bisogno di calma visiva e uditiva. E negli ultimi anni ho cercato posti e luoghi calmi per non sovraccaricarmi di stimoli che non sarei stata in grado di trattare in tempo reale. Magari voi amate New York, io non potrei mai sopportare di viverci. Alcuni Asperger creano stanze sensoriali in casa dove possono rilassarsi quando sentono di essere arrivati alla saturazione. Hanno luci,odori, temperature scelte appositamente che provocano un immediato senso di sollievo nella persona.
Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonte:Arborescencsediverseervarieeshautelfort.com

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5 Comments on “ASPERGIRLS: IL SOVRACCARICO SENSORIALE (2)

  1. ok mi rassegnero’
    per la terapia cognitivo comportamentale credo sia quello che ho fatto finora dall’adolescenza; premetto che non sono esperta, conosco solo l’aba che sto facendo con mio figlio affetto da autismo quando andavo dalla psicologa le chiedevo consigli su come comportarmi con le persone, e non facevo la classica seduta che fanno le persone normali
    grazie per avermi risposto.

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  2. La terapia che consigliano agli Aspie è la CBT ( cognitiva-comportamentale) . Per gli odori non so cosa consigliarti io ho 42 anni e ancora adesso quando ne sento alcuni mi sento morire. Micidiali per me ad esempio sono le scie di profumo. Quando corro per strada e incrocio una persona molto profumata rischio di svenire all’istante. Stessa cosa con i tubi di scarico, in particolare le macchine diesel e l’odore di legna bruciata in inverno.

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  3. Nessuno mi risponde? Se c’è una terapia, la cosa mi sta creando problemi ogni giorno. Premetto, ho già 35 anni ma sono disposta a migliorare questa sensibilità (sento troppo gli odori e mi nauseano)

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  4. qualcuna soffre di ipersensibilità agli odori? mi riferisco all’aglio e alla cipolla
    appena sento l’odore ho lo stimolo del vomito anche passare dal reparto ortofrutta del supermercato mi crea problemi

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