DONNE ASPERGER E SESTO SENSO: 20 CONSIGLI UTILI

asperger donne e sesto sensoSerie professionale di FAQ (risposte e domande del forum):

I miei scritti sono basati sul mio lavoro clinico, ho seguito più di 1000 individui di ogni età, tutti diagnosticati con sindrome di Asperger (e in alcuni casi con condizioni coesistenti). Lavoro a tempo pieno con individui di ogni età con sindrome di Asperger e autismo.

Ho sostenuto centinaia di donne con diagnosi di sindrome di Asperger. Ho anche un blog, ho redatto articoli e ora sto scrivendo una serie di libri. Sto anche eseguendo un programma di studio di dottorato, specializzazione nella sindrome di Asperger femminile.

FAQ: Mia figlia è stata diagnosticata con la sindrome di Asperger, tre anni fa. Sin da subito nella sua vita, mi ha regolarmente detto cose che non poteva sapere. Lei sembra proprio già “sapere” le cose ogni volta. E ‘inquietante e mi preoccupo per lei.

FAQ: Sono una Aspie auto-diagnosticata e ho capito che non riesco a sopportare di stare in mezzo alla gente per molto tempo. Sono giusto così emotiva e, a volte, mi abbatto anche piangendo. Mi sono commossa al passaggio di un uomo obeso l’altro giorno. Non so che cosa non va in me.

FAQ: Sono una Aspie diagnosticata a cui è stato detto che mi “preoccupo troppo” riguardo al mondo. Non riesco nemmeno più a guardare il telegiornale, senza entrare in un tracollo per l’ultima guerra, ingiustizia, o criminalità. Come è possibile che gli altri non sembrano curarsene o che non vengano coinvolti quanto me?

Ho intervistato centinaia di bambine, adolescenti e donne con la sindrome di Asperger che hanno parlato con me di alta sensibilità, emozione riferita, un certo “sesto” senso, conoscenza delle cose senza sapere come, ”sentire” presenze, riconoscere quando le persone stanno mentendo (attraverso i loro sentimenti) e molto altro.

Sembra che le femmine con sindrome di Asperger abbiano un modo unico, o “canali”, di accesso alle informazioni su altri o su eventi, o un altro modo di “leggere” le persone. Molte donne che ho visto hanno espresso la difficoltà di lettura delle persone nel solito modo, cioè attraverso la lettura della non-comunicazione verbale (espressioni del viso, movimenti delle mani e del corpo). Tuttavia, tutte hanno discusso le loro abilità uniche di percepire con precisione ciò che non possono facilmente spiegare.

Quando si dovrebbe considerare che si può avere il superpotere del sesto senso?

Nei colloqui ho ascoltato donne, che sono straordinariamente sensibili al dolore e ai sentimenti degli altri, tanto è vero, che non sono in grado di guardare le notizie, leggere il giornale, ascoltare la radio o guardare i film dell’orrore o violenti. Esse hanno discusso sul fatto di essere in grado di sentire i sentimenti degli altri e di essere in grado di riconoscere quando le persone stanno loro mentendo, anche se non è stata data alcuna indicazione attraverso l’evidente linguaggio del corpo, ma si erano successivamente scoperte attraverso prove fisiche. Esse hanno descritto la loro sensibilità come simile a un “fragile fiore con una leggera brezza che soffia proprio sopra”. Descrivono di essere nel dolore emotivo continuo in presenza di altre persone. Molte femmine hanno discusso sul “sentire” l’atmosfera emotiva della stanza, “sentendo” la rabbia di qualcuno (anche se la persona ha detto di non essere arrabbiata e non sembrava arrabbiata, ma dentro in realtà lo era) o il “sentimento” di tristezza di qualcuno, quale una persona che passa per la strada. Esse hanno anche discusso di provare un’emozione deferita o pensieri altrui (raccogliendo roba da altre persone o di essere “invase” dal pensiero di altri). Molte delle donne con cui ho lavorato mi hanno detto che è stato detto da altri che “si preoccupano troppo”, sono “” troppo sensibili “, sono “molto sensibili” e /o “hanno la necessità di smetterla di preoccuparsi” o “indurirsi”.

Alcune donne hanno discusso sul sapere di eventi futuri prima che accadessero, sperimentando “sogni premonitori”, sperimentando percezioni extrasensoriali e descrivendo le loro esperienze come vedere le immagini nella loro testa di ciò che si suppone di sapere (la conoscenza di un evento futuro, la posizione di un evento o di una persona, dove una persona si trova).

Molte donne hanno discusso sul fatto di rendersi conto che hanno bisogno di limitare il tempo che spendono accanto a persone o evitare situazioni sociali perché sono sopraffatte dagli stati d’animo altrui, i sentimenti, le emozioni e/o l’atmosfera emotiva o perché semplicemente “sanno” troppo delle persone che sono intorno, anche se queste persone sono estranee a loro. Alcune di loro hanno descritto come hanno immensamente beneficiato dalla cura del “calmare” la loro sensibilità emotiva, imparando a controllarla e a utilizzare le loro abilità extra-sensoriali (tra cui imparare a distinguere tra le emozioni di se stesse e quelle degli altri, come difendersi e proteggersi, tra le altre tecniche), e cosa fare quando percepiscono o sentono il dolore delle persone o animali nel loro ambiente. Esistono donne con sindrome di Asperger, che sono sensitive professionali e/o medium.

La superpotenza delle emozioni riferite, ESP, il “sesto senso” è un dono. Nella mia esperienza, le femmine con Asperger tendono ad avere questo dono in misura maggiore rispetto ad altri.

Questo non vuol dire che i maschi con Asperger o persone senza Asperger non hanno questo dono. Tuttavia, la mia ricerca è sulle femmine con Asperger e così scrivo con questo obiettivo in mente.

Le femmine con Asperger sono spesso molto più consapevoli del clima emotivo che agli altri sfugge. Molte donne hanno discusso con me delle loro esperienze nel gruppo, la famiglia, o le impostazioni del colloquio, dove possono “vedere” giusto attraverso una persona (la loro intuizione dice loro di stare attente). I neurotipici prestano molta più attenzione alle parole delle altre persone, al linguaggio del corpo non verbale, alle azioni, alle espressioni facciali, mentre gli Aspie utilizzano un canale di rilevamento diverso che dice loro importanti informazioni su una persona. Imparare a fidarsi di “pancia”, “istinto”, “intuizione”, “sesto senso”, è cruciale per superare l’ingenuità cui tende ad essere caratterizzato un’Aspie, in modo che l’individuo non venga sfruttato.

Consigli utili: 

1. Conoscenza e consapevolezza. Le vostre caratteristiche sono reali. Imparare tutto il possibile sule persone altamente sensibili, “empatici” e/o “intuitivi”. Accettare di avere questo dono.

2. Imparare sulle emozioni. Quali sono le tue emozioni? Quali sono i gradi di gioia e di angoscia? Quali sono le emozioni di altre persone? Come fai a sapere quali emozioni sono tue e quali emozioni appartengono ad altri?

3. Tenere regolarmente un diario. Questo ti permetterà di conoscere te stessa e di fornire una maggiore conoscenza di ciò che è tuo e ciò che non è la tua “roba”.

4. Imparare ad auto-regolare le vostre emozioni.

5. Imparare le tecniche di schermatura, in modo da non “assorbire” il dolore e le emozioni altrui come una spugna.

6. Imparare a separare il vostro dolore e le emozioni da quelle di altre persone, animali, natura.

7. Imparare a fidarsi e ascoltare i vostri sentimenti, le vostre vibrazioni, la vostra intuizione. Essi sono la vostra guida nella vita.

8. Imparare ad abbracciare questo dono, utilizzarlo e fidarsi.

9. Stare in solitudine (meditazione, tempo per sé).

10. Prendere sufficiente riposo e/o sonno.

11. Prendere un giorno libero alla settimana.

12. Ridurre la stimolazione (TV, radio, giornali, pubblicità)

13. Imparare a dire NO.

14. Essere preventiva. Fare delle pause spesso. Mangiare prima di avere fame e bere prima di avere sete.

15. Conoscere i vostri doni, i punti di forza, le attività e il loro impiego.  16. Riformulare la tua vita, sulla base della tua alta sensibilità, il tuo Asperger, tutto ciò che è tuo. Questo ti richiederà del tempo.

17. Lavorare per la guarigione della tua infanzia, la tua educazione, le tua sensibilità.

18. Incontrare e fare amicizia con altre persone molto sensibili.

19. Abbracciate la vostra spiritualità, qualunque essa sia.

20. Usa il tuo senso di giustizia in un modo sano e stimolante.

Avvertimento: In generale, la mia ricerca di dottorato è nel campo femminile. Detto questo, i maschi possono avere questo dono.

Fonte: Tania Marshall ©. 2013. 

Grazie a Tania Marshall che ci ha concesso di tradurre articoli dal suo blog e un ringraziamento ad Elisa per i suoi contributi e per la traduzione .

Risorse utili:

1. Aron, Elaine. La persona molto sensibile, http://www.hsperson.com/

2. Bogdashina, Olga, autismo ed i bordi del Mondo Conosciuto  Sensibilità, Linguaggio e realtà costruita. (2010). Jessica Kingsley Publishers

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7 Comments on “DONNE ASPERGER E SESTO SENSO: 20 CONSIGLI UTILI

  1. Roosoindaco ho letto la tua descrizione e mi è venuto da piangere. Improvvisamente ho avuto il ricordo di come ho passato elementari medie e superiori. Da sola o con mia sorella a disegnare ballare e cantare. Mentre le mie amiche avevano i ragazzi io ne sognavo uno da lontano e non facevo niente. Da poco meno di un anno ho il sospetto di avere tratti di adhd ma anche se ho sempre detto per scherzo sono un po’ autistica non avevo preso in considerazione l’effettiva Possibilità. Ho trovato il profilo molto dettagliato delle donne aspie e rispondo all’82%.ora non so che cosa devo fare…

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  2. Ho 21 anni, e la descrizione accurata che ha fatto “Rossoindaco” su quello che sente è perfettamente identica a tutto ciò che provo io, coincide ogni singola cosa, eppure io sono un maschio (probabilmente asperger) e non una femmina asperger, quindi ritengo che il genere non influenzi, ma che si tratti semplicemente di diversa sensibilità delle persone a prescindere dal genere di appartenenza no? O sbaglio?

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  3. Ciao,sono una ragazza di 18 anni,ho da poco scoperto di essere molto probabilmente Aspie…ad ogni modo mi piacerebbe riferirti qualche dettaglio sulle mie esperienze percettive.
    Sogno cose che accadono uno o qualche giorno dopo,particolari sulle vite di altre persone…alcune volte ho delle illusioni percettive e mi sembra di vedere volti,persone,sentire voci,sospiri.
    Le persone intorno a me dicono che sono un po’ “sensitiva”,ma io non ho ancora capito se questa è la parola giusta.
    Spesso,se non sempre,mi ritrovo ad essere involontariamente scontrosa e arrogante solo perché mi sembra di guardare nelle persone e vedere quello che hanno dentro,la loro rabbia,le frustrazioni che inevitabilmente mi “contagiano”.
    Alcune volte mi sembra di “sentire” così tanto le persone da avere bisogno di tenermi lontana,distante,per preservarmi.
    Le luci mi danno fastidio così come gli odori forti e il tocco sottile sulla pelle (che sia fatto da una mano o da una maglia).
    Quindi quando osservo le persone mi sembra di capire come sono,di avvertire la loro vita interiore e molte volte questa cosa mi impressiona perché ho paura di essere superficiale nel considerare gli altri,le situazioni ecc,inoltre questa caratteristica mi tiene lontana un po’da tutti….
    Non è bello da dire ma mi capita di pensare quanto le persone che mi circondano possano essere “semplici”,scontate,banali soprattutto nelle loro affrettate conclusioni logiche rispetto al tempo che invece impiego io (sono molto riflessiva,introversa,trascorro molto tempo pensando)e questo mi sconforta perché non riesco mai a trovare qualcuno con cui mi sento a mio agio e felice.
    Quando trascorro troppo tempo tra le altre persone devo chiudermi in me stessa facendo qualcosa che mi interessa (e guai a chi mi disturba)…solo dopo aver fatto questo posso ritornare a stare tra gli altri.
    Le relazioni sociali mi stancano notevolmente,tutti i giorni quando torno da scuola ho bisogno di immergermi nel silenzio per ore e la stessa cosa mi accade quando vedo il mio ragazzo troppo spesso.
    Se non lo faccio è come se mi sentissi male.
    Uno dei miei conforti più grandi è la natura,penso spesso a luoghi vasti e incontaminati in cui smarrirmi e ritrovarmi continuamente,luoghi in cui posso essere distesa sull erba e respirare.
    Le procedure mi confondono.
    Riesco a imparare qualcosa solo quando mi applico da sola.
    Il mio sguardo e la mia mente si perdono nel vuoto.
    Faccio fatica a guardare gli altri negli occhi (proprio a volte non ci riesco o mi rendo conto di non farlo).
    Alcuni momenti mi sembra di vedere cose finissime,piccolissime ma meravigliose come un puntino di colore o stupirmi e rimanere sconvolta da cose che altri ritengono assolutamente stupide(come l’interno di un fungo).
    Ci sono quei momenti in cui mi sento sola al punto tale da dimenticarmi di esistere(rimanendo poi sorpresa della mia immagine allo specchio) ma poi ci sono anche quei momenti in qui mi sembra di cogliere l’esatto significato di tutto,la mia posizione nell’universo,il suo evolversi.
    Sono molto ossessiva sulle cose che mi piacciono e posso non notare una persona per molto tempo,ma se all’improvviso apre la bocca e dice qualcosa che è di mio interesse,inizio a parlare senza più fermarmi.
    Le cose facilissime per molti per me sono difficili,come orientarmi,fare cose burocratiche ecc.
    È una mia caratteristica coltivare relazioni immaginarie.
    Mi piace masticare il cibo e sentire la sua consistenza(lo so che lo facciamo tutti ma non riesco a spiegare perché per me fare questo è così speciale).
    Alle persone sembro fredda e insensibile.
    Mi chiudo in bolle di vetro.
    Sussulto in continuazione(ma davvero tanto) per diversi rumori,situazioni perché io dentro di me nella maggioranza delle circostanze sono molto tranquilla.
    Quando non si verifica questo sono inquieta per cose immateriali,molto spesso astratte.
    Ho problemi a parlare solo in alcune specifiche circostanze,balbetto.
    Una cosa che penso sempre è ‘io non ho problemi con gli altri,non capisco perché si comportano così,loro mi sono completamente indifferenti’
    Ho bisogno di motivazione per fare qualcosa,tanta motivazione.Prima di iniziare devo fare un discorso interiore a me stessa,ma una volta intrapresa la strada giusta sono inarrestabile.
    Ho molti interessi,alcuni molto approfondito nel tempo,altri possono essere definiti rispetto a quest ultimi più superficiali.
    Tuttavia non posso fare sempre la stessa cosa,perché poi mi annoia,devo fare altro,qualcosa di più complesso,articolato di quello che ho precedentemente abbandonato.
    Inizio le cose e non le termino (rare volte ciò è stato fatto con estrema fatica).
    Sono disordinata in modo patologico nelle cose che ritengo inutili:vestiario,stanza ecc.
    Sono estremamente ordinata e perfezionista nelle cose che mi interessano.

    Quest’articolo mi ha dato molte spiegazioni in merito ad alcuni miei atteggiamenti o esperienze che pensavo fossero davvero solo “mie”…per questo ti ringrazio moltissimo.
    Spero non aver annoiato nessuno,quando parlo a volte proprio non riesco a contenermi…ma qualcosa dentro di me mi diceva di dover scrivere e non essere indifferente.

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  4. Salve.Il mio “sesto senso”si manifesta mediante una voce mentale che mi dice cosa fare per evitare problemi,nel dono di ritrovare oggetti persi e di sentire intuitivamente il carattere delle persone anche se sono un’ingenua totale.Sono una auto-diagnosticata aspie di 45 anni e tre figli.

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  5. Molto interessante!. Sono la mamma di Alessandro un ragazzo dodicenne con la S.A, vi confeso che sentendomi un po diversa anche io, avevo già analizzato la probabilità di avere l’Asperger ma mi ero riconosciuta solo in pochi aspetti di essa. Sono una persona buona che ama la giustizia, sincera, altruista, generosa, e soppratutto onesta e ne vado fiera, l’amore è la mia gioia e ho sempre un sorriso di felicità stampato che mi fa ai volte sembrare idiota, ma non sono stùpida, credo. Da piccola ho sempre vissuto delle esperienze particolari di premonizioni… tanto mediante i sogni come sveglia da lasciare perplessi ai mie genitori ai quali chiedevo di pregare per quello che stava per succedere ad un certo parente….cosi come prima della morte di qualche conosciuto veniva invassa d’un odore molto forte di fiori….vi anoiarei, e lunga!. Il fatto più estrano oltre a percipire le buone o le cattive intenzioni o influenze degli altri, i dolori, le gioie, e proprio quel che riguarda a mio figlio: Nell’anno 2000 sognai di essere in cinta, uno di quei sogni bianchi (cosi le chiamavo) avevo tre settimane, ed era un maschio…. costrisse a mio marito ad andare in farmacia per prendere il test e lui rideva pensando di non dare crèdito a tale fonte, ma io lo sapevo, sentivo la presenza del figlio dentro di me. Il test fu possitivo, come un maschio risultò de l’ecografia fatta qualche mese più avanti. Il bambino fu sempre iperattivo, tantooooo e mio marito poco dopo la sua nascita si ammalò, mi si pronosticava un futuro difficile, ma io viveva ogni giorno sensa disperare troppo, comunque quando Ales aveva un anno lo sognai alla età di 8 più calmo e alla età di 3 vide il ragazzo che è oggi bellissimo, alto 1.70, con un suo braccio sulle mie spalle, felici anche se il suo papà non ci sarebbe più. Da tempo vivo questa sensibilità non più come un problema e nemmeno come una virtù, ne la atribuisco ad un fatto religioso, credo nacque di uno stato d’animo di bontà, perchè quando mi arrabio (capita) o sono presa dai pensieri sparice un po. Asperger?

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