6 ORE TRAIL VILLA DI MASER, 17 OTTOBRE 2015 MASER (TV)

6 ore villa di Maser.jpg 1.jpg 2.jpg 3.jpg4 5.jpg 7.jpg8.jpg9.jpg10.jpg11.jpg33.jpg34.jpg35.jpg36Bellissima, eletta la corsa dell’anno ! Sono stracontenta di quello che sono riuscita a fare oggi e sono tornata a casa con la consapevolezza che comunque potevo dare di piu’ ed effettivamente non ho voluto tentare, perchè l’ultimo giro rischiavo di non rientrare nell’orario dei cancelli e quindi ho preferito fermarmi, pero’ ho capito quali sono i miei punti forti ( ora devo capire come sfruttarli al meglio )  e ho avuto modo di confrontarmi con i miei punti deboli ( tanti, su cui c’e’ da lavorare ) . Questa 6 ore molto bella e bene organizzata è stata quella che in questo anno mi ha arricchito  di piu’ perché posso dire di avere acquisito un bagaglio di esperienza sul trail, ultratrail e corsa in montagna immenso. Ho imparato piu’ cose in questa giornata che in tante gare a cui ho partecipato. Quello che ho imparato oggi, non credo esista su un manuale o libro, considerato il mio modo di apprendimento diverso dagli altri.  In questa gara a circuito finalmente sono riuscita ad osservare bene gli stili di corsa dei campioni di questa specialità. E siccome io imparo tramite il visivo e l’imitazione, li ho studiati tutti uno per uno e mi sono fatta anche una cultura sulle varie marche di scarpe che utilizzano nel trail hahahahahah ( visto che io non le ho ). Tra le varie regole che seguo come Mondo Aspie , la prima è : io corro per l’autismo e la sindrome di Asperger. La seconda : io corro , ma ho due autismi da seguire, il mio e quello di mio figlio che non posso purtroppo “delegare ” a nessuno  e perché nessuno come me è in grado di capirlo essendo io stessa Aspie e quindi una delle ragioni per cui forse non ho mai dato tutto quello che potevo dare in una gara è il fatto che comunque, come terza regola ho quella di arrivare alla fine di ogni corsa, in buona salute , e possibilmente non 6 ore villa di Maser.jpg 1.jpg 2.jpg 3.jpg4 5.jpg 7.jpg8.jpg9.jpg10.jpg13devastata e stanca perché devo essere in grado di affrontare con lucidità, e nell’immediato le varie situazioni che si presentano, e cio’ a cui mi riferisco lo possono capire le persone autistiche, le persone ( famigliari o amici ) che vivono quotidianamente l’autismo e alcuni operatori che lavorano nell’ambito dell’autismo e che hanno molta conoscenza dell’argomento e soprattutto sensibilità. Un grazie di cuore ad Alina che mi ha consigliato di mettere i manicotti prima della partenza, senza mi sarei congelata, a metà gara avevo le mani ghiacciate. Tra l’altro oggi , ho raggiunto un nuovo traguardo. sono riuscita a correre con dei capi di abbigliamento nuovi – appunto i manicotti -non indosso mai vestiti nuovi, se prima non li ho lavati almeno una volta e poi li devo testare  se non mi trovo bene non li metto piu’.  In Italia esistono solo due gare di questo tipo. Alla 6 ore di Villa di Maser sono stata proprio bene. Da quando ho corso la 100 km di Asolo a quanto pare non posso fare a meno di ritornare ogni tanto in questi luoghi. Competizione già inserita nel calendario del prossimo anno, tornero’ con delle scarpe da trail possibilmente e con l’obbiettivo di fare due giri in piu’.

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