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Il Risperidal provoca ictus e diabete, la J&J condannata a pagare mille milioni di dollari

La Johnson & Johnson condannata a pagare una multa di mille milioni di dollari per aver occultato gli effetti collaterali del Risperidal

Un tribunale dell’Arkansas, negli Stati Uniti ha condannato la casa farmaceutica Johnson & Johnson a pagare mille milioni di dollari per aver minimizzato gli effetti secondari del farmaco Risperidal (Risperidone). E’ un antipsicotico utilizzato nel trattamento della schizofrenia, del disturbo bipolare, dell’autismo, dei disordini comportamentali degli adolescenti e nei pazienti anziani con demenza tipo Alzheimer. I potenziali effetti collaterali collegati sono l’aumento di peso e lo sviluppo del diabete di tipo 2. Ma nei pazienti piu’ anziani  i potenziali pericoli aumentano e vengono associati ad un maggiore rischio di ictus o incidenti cerebrovascolari. Durante il processo durato quasi tre settimane, la casa farmaceutica ha presentato abbondanti informazioni per dimostrare di aver agito in modo responsabile senza cercare di occultare alcuna informazione relativa agli effetti secondari causati dal consumo del farmaco.

L’Arkansas non è la prima sentenza che si pronuncia contro la Johnson & Jonhnson e l’antipsicotico Risperdal. In gennaio, il tribunale del Texas ha condannato la casa farmaceutica a pagare 158 milioni di dollari. Altre multe sono state emanate negli Stati della Carolina del Sud e della Louisina. In tutti i casi la J&J ha richiesto l’appello.

Tradotto da Mondo Aspie, articolo originale ABC Spagna

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2 risposte »

  1. Anche noi dovremmo essere risarciti dalla casa farmaceutica che ha immesso sul mercato mondiale il Risperdal,perché nostra figlia ha avuto la Pres nel 2012 a soli 12 anni di vita.L’ospedale San Paolo di Milano giocando sulle paure di noi genitori,glielo g ha prescritto per poco più di un anno,poi ha cominciato a stare male la nostra bambina finché al terzo pronto soccorso di un’altro ospedale più vicino a casa nostra,si sono accorti che aveva la pressione alle stelle e le convulsioni a mille,non ha respirato cinque minuti più cinque minuti e non volevano toglierla dal coma perché ancora i Dottori non sapevano che era per colpa di quel maledetto farmaco.È stato un incubo vederla 5 giorni e 5 notti in terapia intensiva attaccata ad un sacco di macchinari e con il casco dell’astronauta e col terrore che si potesse svegliare o sorda o muta o non poter più camminare o celebro lesa e anche per il fatto che ho dovuto prendermi io la responsabilità e firmare per poterla togliere dal coma indotto.Un incubo tremendo che non auguro a nessun genitore.

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  2. Per esperienza personale secondo me ha effetti anche peggiori su pazienti giovani e fisicamente sani ma perchè allora è il primo farmaco che gli psichiatri prescrivono facendolo apparire come risolutore di tutti i mali? Bisognerebbe vedere che effetto fa dopo che si smette di prenderlo e soprattutto se la psiche riesce a reggere senza. Giro la domanda a qualche psichiatra…attendo delucidazioni in merito grazie.

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