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Un decodificatore del DNA promette una rivoluzione nel campo medico

Davos, Svizzera

E’ la rivelazione di Davos,  un barlume di speranza in un oceano di tristezza: una macchina miracolo che permette di decodificare il genoma umano in qualche ora e potrebbe rivoluzionare le cure.

Al Forum economico mondiale, la Ion Proton è stata presenta per la prima volta in Europa dal suo creatore l’americano Jonathan Rothberg, un biotecnico di 48 anni, direttore generale della Ion Torrent Systems, proprietà della società americana Life Technologies che produce la Ion Proton.

Grazie a questa macchina che permette di decodificare rapidamente il DNA di un individuo tramite chip semiconduttori, i malati non avranno piu’ bisogno di aspettare delle settimane per sapere se hanno il cancro e i medici sapranno immediatamente di quali malattie soffrono, e cio’ permetterà di scegliere il  tipo di terapia adatta, in modo da evitare ritardi dannosi, o peggio errori e salvare vite umane.

In seguito, ricercatori in altri paesi in via di sviluppo potranno grazie a questa macchina identificare nuovi virus o verificare la qualità dell’acqua.

E la polizia scientifica potrà cercare il profilo del DNA di un sospetto rapidamente come nelle serie tv poliziesche e i militari potranno identificare i corpi dei loro compagni o dei loro nemici.

A Davos dove la finanza internazionale è accolta con freddezza, Rothberg è stato accolto come una rock star della scienza. “E’ un genio. E voglio comprare le sue macchine”, si entusiasma Sami Sagol, un neuroscienziato israeliano che sostiene la ricerca.

“Ero a sedere vicino a lui durante una cena. E’ strabiliante”, dice un giovane banchiere che ha trovato i dibattiti scientifici del Forum piu’ attraenti di quelli economici.

Rothberg, cappello da sci in testa e camicia a righe dai colori vivaci, spiega che la sua trovata permette di passare dal compito laborioso di sequenziare il genoma umano a l’era dei chip semiconduttori.

Senza falsa modestia, paragona questa rivoluzione a quella che ha permesso di passare da un grosso computer che occupava una sala intera al pc per uso domestico. Predice che un giorno, la Ion Proton attualmente grande come una fotocopiatrice, potrà essere rimpicciolita e trasportata a mano come i computer portatili.

“E’ la prima macchina che permette di sequenziare il genoma intero di un individuo per meno di 1000 dollari in due ore”, ha dichiarato in un’intervista all’AFP (Agenzia Stampa Francese) a Davos.

“In  precedenza, questa procedura poteva costare piu’ di mezzo milione di dollari e ci volevano settimane prima di ottenere informazioni sul vostro genoma”, dichiara. Il genoma di un individuo è l’insieme del materiale genetico codificato nel suo DNA. Ogni individuo ha un genoma unico.

“La Ion Proton è destinata alla ricerca per scoprire nuovi geni nelle malattie del cancro, dell’autismo o dei diabeti”, spiega.

” Ma è anche destinata alla medicina clinica per essere certi di somministrare il giusto trattamento e per aiutare a diagnosticare le malattie nei neonati”, aggiunge Jonathan Rothberg.

I campioni di DNA vengono introdotti in un chip di 2,5 cm, poi nella Ion Proton, utilizzando una carta SIM in un cellulare, e dopo due ore, il codice genetico puo’ essere decifrato nella sua totalità.

“Quando mio figlio Noah è nato, è stato immediatamente portato in terapia intensiva perchè aveva delle difficoltà a respirare. Ho realizzato che ero meno interessato dal genoma umano come concetto astratto che per quello di mio figlio”, racconta. “Ci voleva una tecnologia adatta. E mentre mi trovavo in terapia intensiva, ho avuto l’idea dei chip semiconduttori”.

Noah si è ripreso. Alla fine non aveva una malattia genetica. Ma una volta che la Ion Proton sarà utilizzata negli ospedali, altri genitori non dovranno aspettare molto tempo per conoscere la sorte del loro bambino.

Tradotto da Mondo Aspie, articolo originale qui

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