Autismo talenti: Cristiano, il pittore autistico che disegna treni

cristiano autismo pittura treniCristiano Verde nasce a Napoli il 4/7/1979. Risiede e vive tutt’ora a Napoli. Egli ha sviluppato fin dalla tenera età una forte passione per i treni. Legge, con grande interesse, libri ed enciclopedie inerenti la materia ferroviaria oltre a consultare siti via internet relativi l’argomento ed a visitare musei ferroviari e stazioni storiche. Si dedica al modellismo ferroviario (plastici, modellini di treni, etc.) usando soprattutto materiale riciclato. Questa sua passione si manifesta anche nell’arte della pittura, infatti, prevalgono le opere inerenti l’ambito ferroviario (treni antichi e moderni, passaggi a livello, ferrovie, stazioni storiche e dismesse etc.).

Cristiano è un ragazzo autistico che trova la sua forma (o libertà) di espressione attraverso il disegno e quindi nell’arte del dipingere dove gli elementi ispiratori della sua immaginazione sono soprattutto i treni che rappresentano un punto di contatto tra i due mondi paralleli e formano un sistema per relazionarsi con il mondo reale.

Inoltre, ha realizzato con successo, anche opere inerenti altre tematiche, esponendole nelle varie mostre sia personali che collettive.

Ha frequentato un biennio presso l’Istituto IPSIA (Elettro-elettronico) e quindi un quinquennio presso  l’Istituto d’Arte “Boccioni” di Napoli e un quinquennio nella Scuola del Nudo in Accademia di Belle Arti di Napoli.

Ha inoltre seguito diversi corsi: ginnastica, nuoto, pianoforte, chitarra, falegnameria, ceramica, pittura.

cristiano treni artista

 

L’AUTISMO – Cristiano è speciale: è un ragazzo autistico che ha scelto di esprimersi dipingendo il suo mondo. Cresciuto nel quartiere di  Fuorigrotta, con stazioni della Cumana e della Metropolitana che hanno stimolato in lui la fantasia. L’artista utilizza colori chiari, vibranti, immagini dei treni immersi nel verde, rappresentazioni oniriche di carrozze e locomotori sospese tra realtà e sogno. Il treno, che resta nell’immaginario collettivo come simbolo del progresso e come simbolo del viaggio, è per Cristiano sia evasione che realtà. «Fin da piccolo ha avuto questa passione – racconta la madre, Anna Verde – da bambino le sue giornate le ha trascorse giocando con i treni. È amante del modellismo e possiede numerosi libri sull’argomento. Poi ha frequentato un corso di pittura, un modo come un altro per tenerlo a contatto con gli altri. Successivamente si è iscritto all’Istituto d’Arte Boccioni e all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Ma la costante sono stati i treni. Spesso progetta stazioni ferroviarie e spera che un giorno siano realizzate. Questo è il suo modo di esprimersi. È molto apprezzato. Ed ha al suo attivo numerosi riconoscimenti».

VITTORIO SGARBI – La prima mostra collettiva risale al 2009. La prima personale nel 2010 alla stazione di Mergellina. Da lì è stato un crescendo con esposizioni in varie località italiane e in numerosi centri della Campania invitato da associazione e accademie. Presente in annuari d’arte i suoi quadri sono esposti in diverse collezioni private e pubbliche, come il Museo ferroviario di Pietrarsa. Nel 2012 è stato selezionato da Vittorio Sgarbi per la pubblicazione “Effetto arte” e successivamente è entrato in altri progetti editoriali del critico d’arte e personaggio televisivo. «Ha i suoi tempi – spiega la mamma –  decide da solo quello che vuole dipingere. Ci sono momenti della vita in cui dipinge di più ed altri in cui, invece, decide di fermarsi. Spesso chiede di andare sui luoghi che decide di rappresentare su tela. Negli ultimi tempi sceglie le stazioni dismesse». L’esempio di Cristiano Verde dimostra come l’arte riesce a battere le barriere e consente a tutti di esprimersi. Il treno diventa metafora della vita, dell’evasione di Cristiano e di tutti coloro che vogliono viaggiare insieme a lui e grazie a lui.

Fonti:  Il sito di Cristiano , Comunicareilsociale.com

Autismo strategie: Come insegnare altre conoscenze a un bambino autistico partendo dal suo interesse preferito

autismo itinerari autobusCome posso insegnare altre conoscenze a mio figlio quando è attratto da un unico interesse ?

A differenza dei bambini non autistici che riescono ad utilizzare i loro sensi e gli istinti per comprendere il mondo, i bambini autistici fondano la loro conoscenza su nozioni astratte dovute alla deformazione della loro percezione sensoriale. Costruiscono il loro mondo sulla base di cio’ che capiscono e riescono a dominare, che siano i numeri primi o i modelli dei treni. Per riuscire a comunicare con loro, noi dobbiamo riuscire ad entrare nel loro mondo e parlare la loro lingua. Se per esempio, un ragazzino autistico è fissato con gli itinerari degli autobus, possiamo provare a parlargli in termini d’itinerari di autobus per insegnargli qualcosa di nuovo utilizzando un modo creativo per comunicare con lui. Poichè tutte le conoscenze sono interconnesse tra loro, gli interessi ristretti posso essere ottimi punti di partenza per professori pazienti e perspicaci, attraverso gli itinerari degli autobus  per esempio siamo in grado di insegnare:

– La fisica: per esempio approfondendo il funzionamento dei motori degli autobus.

– La biologia: per esempio andando alla ricerca dei germi e dei batteri che vivono dentro un autobus.

– La geografia: per esempio osservando i differenti itinerari degli autobus nella regione.

– Il diritto: per esempio analizzando la regolamentazione dei trasporti.

– La logistica: per esempio studiando come funziona la rete dei trasporti.

– La finanza: per esempio comparando il prezzo del biglietto dell’autobus ai benefici della compagnia di trasporti.

– L’antropologia: per esempio analizzando lo studio del comportamento umano e le abitudini delle persone sedute dentro l’autobus.

– La politica: per esempio spiegando il funzionamento dei sindacati che tutelano gli autisti di autobus.

– Il design: per esempio osservando come vengono progettati gli autobus.

– Il marketing: per esempio confrontando le differenze tra le diverse compagnie di autobus  e le diverse strategie pubblicitarie.

Mentre impara aumenta le sue conoscenze, alimentate i suoi interessi con qualche cosa che stimoli  notevolmente la sua curiosità. Mostrategli come si fanno le ricerche e imparerà di piu’ anche da solo. Orientate il suo sviluppo verso qualifiche utili ma tenete il vostro programma segreto: lasciategli pensare che è lui che se ne occupa e lui  che ne vuole sapere di piu’.

Tramite dei consigli appropriati: l’approccio originale a risolvere dei problemi e la capacità di concentrazione su un soggetto dei bambini autistici puo’ portare ad una mente geniale.

Il nostro specialista in itinerari di autobus potrebbe diventare un ricercatore nel campo delle intelligenze artificiali. Mentre l’ossessione per i treni potrebbe creare un ingegnere specializzato in treni del futuro a lievitazione. Siate creativi nella visione della carriera futura dei vostri figli.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie. Fonte: Eric Chen, un autistico a Singapore (Iautistic)