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Autismo Italia: non si puo’ tornare indietro sulle conquiste della scienza contenute nelle Linee guida

Lo afferma il prof. Lucio Moderato, direttore scientifico della Fondazione trevigiana Oltre il Labirinto per l’autismo e direttore dei servizi diurni e territoriali della Fondazione dell’Istituto Sacra Famiglia di Milano
TREVISO – “Finalmente un po’ di chiarezza è stata fatta grazie alla Linea Guida 21 dell’Istituto Superiore di Sanità sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti. Dopo anni di infiniti dibattiti tale documento certifica l’efficacia di alcuni trattamenti e l’inefficacia di altri attuati negli ultimi anni a favore di soggetti affetti da autismo”.

Lo sostiene il prof. Lucio Moderato (nella foto), direttore dei servizi diurni e territoriali della Fondazione Istituto Sacra Famiglia, direttore scientifico della Fondazione Oltre il Labirinto per l’Autismo, docente all’Università Cattolica, rispetto all’intollerabile tentativo messo in atto da parte di alcuni professionisti privati di gettare discredito su un documento di importanza assoluta.

“Finalmente – prosegue il prof. Moderato – la scienza si è espressa in maniera inequivocabile, ma alcuni professionisti stanno tentando di far fare un salto indietro di ben 20 anni rispetto al trattamento dell’autismo, indicando, in modo del tutto strumentale, e probabilmente per meri scopi economici, vecchie teorie che in maniera assolutamente errata attribuivano le responsabilità dell’autismo ai famigliari, alle mamme in particolare, che, si diceva, erano affettivamente incapaci di avere relazioni significative col proprio figlio”.

Come in molti ricorderanno, nel secolo scorso il presunto prof. Bruno Bettheleim professava proprio queste teorie, che tanta disperazione e sensi di colpa avevano portato nelle famiglie per essersi sentiti addossare una responsabilità che non era loro. “Gli interventi di tipo psico-educativo strutturato – prosegue il direttore scientifico della Fondazione Oltre il Labirinto – si sono dimostrati gli unici che hanno provato l’evidenza e l’efficacia scientifica per il miglioramento della qualità della vita di persone autistiche e dei loro familiari. Indietro non si può e non si deve più tornare”.

Aggiunge il presidente della Fondazione Oltre il Labirinto, Alberto Cais:”Siamo perfettamente in linea e solidali con quanto affermato nella nota dello scorso 25 gennaio dalle associazioni dei genitori riunite in Fantasia che deprecano ogni tentativo di reintrodurre nel campo dell’autismo teorie e terapie ritenute errate dalla comunità scientifica internazionale e sostengono con forza la validità di questa Linea Guida dell’ISS”.

Articolo tratto da Oggitreviso qui

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