La rivincita degli autistici

Autismo lavoroMichaël Châteauneuf è impiegato presso il ministero delle Finanze, è informatico, e gli hanno assegnato un compito da eseguire sul computer centrale, tempo stimato, un mese di lavoro.

Lo ha completato in una settimana. Si sono basati, per il calcolo, sul tempo che avrebbe impiegato una persona normale. Michaël non è “ normale “, è un autistico Asperger. Il suo cervello ha una capacità di concentrazione e analisi fuori dal comune, prende scorciatoie note solo a lui.

Gli abbiamo fatto fare un esercizio di programmazione per “ metterlo in pista “, doveva consegnare un algoritmo per prevedere le date future della Pasqua. “ Il suo modello funzionava al 100%, mentre quello del suo supervisore, a partire da una certa data, non era piu’ affidabile “.

Peccato, non avergli affidato il dossier salute informatizzata, che ha inghiottito oltre 2 miliardi in 25 anni.

Michaël ha 31 anni, sa di essere autistico da una decina , “ mia madre ha sospettato qualcosa mentre stavamo guardando il programma “ La rivincita dei Nerds “, nel 2006 . Parlavano di autismo, ed ha avuto una rivelazione. Mi ha detto: “ Sembri tu “ io gli ho risposto: “ bene, andiamo ! “ .

La diagnosi è arrivata due anni dopo a causa “ della lunga lista di attesa…” . Michaël è “ autistico ad alto funzionamento con intelligenza superiore “.

Uno dei denominatori comuni delle persone autistiche è quello di avere degli “ interessi specifici “, alle volte al limite dell’ossessione. Michaël ne ha almeno due, “ i dragoni e l’informatica “, ha avuto il suo primo colpo di fulmine con l’Atari ST. Ha seguito, alla scuola secondaria, il suo primo corso di programmazione.

Ha studiato multimedia al College Mérici, progettazione di videogiochi al Campus Ubisoft a Montreal , programmazione di videogiochi al Cégep Garneau e due anni di informatica presso il Cégep de Sainte-Foy.

E poi ? Niente. Nonostante i suoi diplomi, Michaël ha avuto tutto le miserie del mondo per trovare un lavoro, fino a quando non è arrivato al Ministero delle Finanze, prima nella sicurezza informatica, poi nello sviluppo. “ Amo fare le cose, quando me le spiegano chiaramente, siamo delle macchine per lavorare “.

Ma Michaël non avrebbe mai potuto lavorare, l’80% degli Asperger è disocuppato. Anche se hanno il diploma e le competenze, sono “ catastrofici “ durante i colloqui di lavoro. Manifestano dei tic e si “ fissano “ sui dettagli. E proprio perchè si fissano sui dettagli che sono migliori delle persone “ normali “.

Microsoft l’ha capito, la società recluta autistici perchè sono piu’ efficienti, rapidi e piu’ concentrati. Altre aziende nella Silicon Valley hanno seguito l’esempio.

Se i codici informatici non hanno segreti per Michaël, i codici sociali, a volte, sono simili al cinese.

Quando ero piccolo, nei lavori di squadra, spesso restavo da solo. Non sapevo come affrontare le persone e come interagire con loro “.

Ha fatto pratica, e adesso va meglio. “ La diagnosi mi ha aiutato a capire cosa non andava “. E allora mi sono detto: “ Se questi sono i miei problemi, intendo lavorarci sopra, e ho preso il comando della mia vita “.

Michaël non sarebbe riuscito ad arrivare dove è adesso senza aiuti durante il suo percorso. Prima i genitori, poi dei consiglieri e dirigenti scolastici. Anche un’ organizzazione, ÉquiTravail, che lo ha aiutato a trovare lavoro.

Per questa intervista Michaël aveva preparato la storia della sua carriera in due pagine, i suoi studi, i suoi fallimenti, i suoi successi. Il testo finiva cosi’: “Se dovessi dare un consiglio alle persone autistiche che cercano un lavoro, gli direi di non mollare mai e di cercare tutto l’aiuto che possono ottenere. Spetta ai datori di lavoro e alle aziende aprirsi alle persone autistiche e alle loro capacità per dargli la chance di realizzare la loro vita “.

Sogna il giorno in cui potrà leggere nelle offerte di lavoro: “ autismo, una risorsa “. 

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Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: lapresse.ca

Autismo talenti: Tara e il miracolo della musica, canta per l’autismo

tara beauchamp autismo musicaTara Beauchamp è una giovane cantante autistica di 17 anni uscita dal suo silenzio nel corso degli anni. Tara ha una passione vera per il mondo artistico e per il canto e quest’estate si è esibita nella trasmissione La Voix ( La Voce ). Con questa terza registrazione realizzata in collaborazione con il registra Stéphane Ménard , vuole raccogliere dei soldi per la Société de l’autisme (SAR) des Laurentides.

” E’  stato un sogno per me incidere questo album di classici di Natale. Amo tutte le canzoni di questo album ” dice la giovane cantante autistica. ” Nel disco, ci sono le canzoni interpretate magistralmente da Tara come, Minuit chrétien, Santa Claus is coming to town e la canzone Prière in duetto con  Simon Lynch.

Oltre a contribuire finanziariamente alla causa autistica, i genitori di Tara vogliono portare un messaggio di speranza ai genitori che hanno  figli con diagnosi di autismo. “Quando ci hanno detto che Tania non avrebbe mai parlato siamo caduti nella disperazione e abbiamo pianto tanto, ma poi ci siamo fatti forza e abbiamo lavorato molto con lei ed ha funzionato “. I genitori di bambini autistici hanno bisogno di una testimonianza come la nostra “, racconta la mamma Céline Legault.

Entrata ufficialmente nel mondo della musica Tara ha l’opportunità di frequentare star del calibro di Marie-Chantal Toupin conosciuta durante l’Autiste show o ancora Vanessa Duchel e Alex Perron incontrati durante lo spettacolo di beneficenza organizzato dall’ Accademia delle Arti a Saint-Jérome. Il lancio del disco di Natale di Tara Beauchamp avverrà  lunedi 2 dicembre, in presenza di cantanti e ballerini dell’Accademia dello Spettacolo.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, 29/11/2013  Fonte: L’EchoduNord.Canada