Autismo: Ragazzo autistico si suicida, la famiglia chiede piu’ comprensione verso la Sindrome di Asperger

Eric, foto tratta da FB

La grande ironia della disabilità di Eric Kisly erano le sue qualità che avrebbero fatto di lui un impiegato modello. Inquadrato. Onesto. Lavoratore. Intelligente. Eric Kisly, 23 anni aveva una forma di autismo che viene chiamata la Sindrome di Asperger. In una lettera che ha lasciato ai suoi cari, Kinsly descrive le difficoltà che aveva per trovare un lavoro. “Odio dire questo, ma quando leggerete questa lettera io saro’ già morto”, Kisly ha scritto” .

La mattina del 16 giugno 2012, Kisly si è buttato sotto un treno di pendolari lungo la tratta Harvard-Woodstock. Indossava l’abbigliamento per un colloquio di lavoro, pantaloni, camicia e cravatta. “Ho pensato che fosse al piano di sopra” ha detto la madre, Linda Kisly. Quando la polizia è arrivata alle 9 per comunicarmi cio’ che era successo ho detto ” No, la macchina è la fuori” e invece ho guardato e la macchina non c’era piu’.

” Allora ho capito di averlo perso “.

La Sindrome di Asperger è un disturbo dello sviluppo caratterizzato dall’incapacità di gestire le emozioni o interpretare ruoli sociali. E’ caratterizzata da rituali ripetitivi, stereotipie, interessi ristretti, un linguaggio particolare, ipersensibilità alle luci e ai suoni. La Sindrome di Asperger è raggruppata nei disturbi dello spettro autistico e viene considerata una forma di autismo lieve.

Eric Kisly  aveva la Sindrome di Asperger. Era un fan dei Green Bay Packer (rugby). Preferiva indossare solo magliette gialle e beveva Sunkist soda.  Socialmente, lottava molto per avere delle amicizie.

I tratti della Sindrome di Asperger vengono scambiati per maleducazione, inadeguatezza sociale oppure stranezza. Cio’ ha reso Kisly un facile bersaglio per i bulli a scuola. Era impossibile riuscire a regolare il tono della sua voce e spesso Kinsly durante i colloqui di lavoro parlava a voce alta.

” Se le persone non avessero giudicato i suoi capricci bizzarri alla prima impressione, forse Eric avrebbe avuto una vita piu’ facile”, racconta Laurent Kisly, sua sorella. “Ma la gente purtroppo non era in grado di capire i comportamenti particolari di mio fratello”.

La  continua ricerca di un lavoro l’aveva indebolito psicologicamente ed aveva abbassato la sua autostima.

Erick Kisly nella sua lettera di addio ai famigliari ha scritto ” Se non riesco a convincere me stesso, come possono convincere un datore di lavoro?”.

Come altri ragazzi con la Sindrome di Asperger, Eric Kisly aveva un’intelligenza superiore alla media, e si era laureato con lode nel 2011  Michigan Technological University in ingegneria civile.

Ma tutti i libri del mondo non sono riusciti a prepare Eric Kisly per un mercato del lavoro già estenuante e difficile per i laureati che non hanno problemi nei contesti sociali.

Rudy Simone ha scritto un libro sugli Asperger, o Aspies, e il mondo del lavoro.

” Abbiamo bisogno che la gente comprenda la Sindrome di Asperger, perchè stiamo combattendo una battaglia  contro persone che ci giudicano sotto una lente neurotipica” , dichiara Simone che ha scritto tre libri sulla Sindrome di Asperger. “E’ come dire a un cane che si deve comportare come un gatto”.

Nel suo libro  “Asperger’s On The Job,” Simone,  scrive che fino all’85% delle persone con la Sindrome di Asperger sono disoccupate. Hanno difficoltà a leggere le espressioni facciali e a comprendere le frasi durantelo svolgimento di incarichi.

“ Magari vivessimo in una società dove viene apprezzata l’onestà, l’integrità, la volontà nel lavoro, l’etica, l’intelligenza, che mette a fuoco questi tratti al di là delle chiacchere, e dell’idea dell’essere per forza normale. Purtroppo nel mondo del lavoro le abilità sociali e il gioco di squadra valgono molto di piu’ del pensiero creativo ed indipendente”, dichiara Simone .

“NON SIAMO IL SI DELL’UOMO” . ” E SIAMO QUI PER DIRE CHE IL RE E’ NUDO”.

L’incidenza della Sindrome di Asperger non è stata calcolata esattamente, il National Institute of Neurological Disorders and Stroke stima circa che dai 2 ai 6 bambini su 1000 nascono con questo disturbo. 

La Sindrome di Asperger va di pari passo con la depressione e alcune malattie mentali, affermano gli esperti anche se non esistono documentazioni rilevanti.

“Le persone con la Sindrome di Asperger sono molto intelligenti, e capiscono come dovrebbe essere una vita normale o a cosa dovrebbe assomigliare”, spiega  Cindy Sullivan, direttrice dell’ Options and Advocacy. “ E se non riescono a raggiungere quell’idea di normale, a volte si fanno prendere dalla depressione e dallo sconforto”. Options and Advocacy gestisce un gruppo di sostegno all’autismo coordinato da Winter Noe.

Travis Hafford  affianca Noe come specialista per il programma autismo. Ha 32 anni e gli è stata diagnosticata la Sindrome di Asperger in età adulta. Hafford fa due lavori part-time e sta tentando di prendere la seconda laurea. Parla rapidamente, ha una grammatica impeccabile ed un vocabolario vasto. Non mantiene il contatto oculare.

“Capisco cosa puo’ aver provato Eric, ho avuto le sue stesse sensazioni”, è terribile quando qualcuno non ti da una chance”, dice Hafford.

Avendo lavorato per anni nel mercato della vendita al dettaglio, la sua intelligenza veniva sempre messa in discussione. Ha ammesso che serve piu’ disciplina da parte dei non-aspie, spesso la Sindrome lo faceva sentire inadeguato e suscitava in lui forti sentimenti di aggressività e ansia.

Dopo cinque anni dalla diagnosi, Hafford ha imparato a controllare i sintomi e gli sfoghi emotivi. Come molti adulti Aspie, non mostra segni evidenti della sua lotta. “Solo perchè hanno un aspetto gradevole esteriormente non significa che si sentano gradevoli  all’interno”, spiega Noe.

Spesso la Sindrome di Asperger viene scambiata con altri tipi di disordine, e questo rende difficile identificare i soggetti per dirigerli verso una disabilità che rientra nei disturbi dello spettro autistico.

Non esiste una cura per la Sindrome di Asperger. I medici consigliano di intervenire subito quando il bambino presenta i primi sintomi del disordine, mettendo in atto adeguate strategie e terapie che dovrebbero proseguire fino all’età adulta, spiega Noe.

“Man mano che i bambini crescono, le relazioni sociali diventano piu’ complesse. E se la Sindrome di Asperger non viene identificata e trattata, i bambini Asperger possono manifestare problemi comportamentali”, spiega Noe. “Possono anche soffrire per la mancanza di relazioni intime”. ” Non è vero che le persone con la Sindrome di Asperger non amano socializzare, è un termine improprio, semplicemente non sanno come iniziare”.

Nella stanza di Erick Kisly è rimasta una torre di lattine vuote di Sunkist soda accatastate sulla sua scrivania. Sua madre non ha il coraggio di spostarle.

Le ferite sono aperte. Sono passate solo tre settimane dalla morte di Eric e dalla lettera di addio con le sue ultime parole. Eric apriva tutte le lattine senza rompere il sigillo facendole apparire come nuove appena uscite dalla confezione, spiega Linda Kisly. Il suo sguardo si rivolge verso una pila di magliette gialle, ne prende una e la stende, è piena di buchi e strappi. Quella pila di t-shirts resterà li al suo posto.

Al funerale di Eric si poteva intravedere un mare di magliette gialle.

“Non potremo mai capire fino il fondo tutto il dolore che ha provato Eric durante la sua vita, spero e prego che non stia piu’ attraversando momenti difficili”, ha detto Laurent Kinsly.

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie, fonte: NWERALD.COM

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5 Comments on “Autismo: Ragazzo autistico si suicida, la famiglia chiede piu’ comprensione verso la Sindrome di Asperger

  1. noi tutti affetti da sindrome di asperger ci dovremmo suicidare in blocco, perche voi NT siete cosi pronti a riempirvi la bocca di belle parole solo dopo che siamo morti, ma non vi degnate di alzare un dito fin che siamo in vita. Quando mi suiciderò io, a breve, nessuno avrà il diritto di parlare della mia morte

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  2. Certo che bisogna lottare e non mollare mai… lottiamo anche per far conoscere la nostra “diversità” e forse il mondo farà qualche passo in piu’ verso di noi.

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  3. Anche io ho pensato molte volte a farla finita, mancano proprio le motivazioni certe volte di fare qualche passo in più verso il mondo, dato che esso non ne fa mezzo verso di te. Tanti sacrifici per riuscire ad essere un membro produttivo della società, e vengo trattato come uno che non fa mai nulla per essere felice ……
    lo capisco, ma non lo approvo: bisogno lottare, anche senza aiuti!

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  4. le diversità dell’ essere umano sono così molteplici e sofisticate nel loro manifestarsi, che riuscire a comprenderle è quasi impossibile.
    nessuno però, nella mondo frenetico in cui viviamo ha il desiderio di conoscere quanti infiniti e meravigliosi universi si nascondono dietro lo sguardo paralizzante di un autistico.
    non lasciamoci intrappolare da pregiudizi ed ignoranza, apritevi al mondo dei “diversi”, scoprirete quanto ancora è grande la vita.

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  5. Per ogni Asperger e autistico che si suicida in Italia dovrebbero aprire un’inchiesta per valutare eventuali responsabilità soprattutto da parte di chi li prende in carico.

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