Texas: Un parco attrazioni gratuito concepito per le persone disabili

parco attrazioni disabiliAnche quest’anno il premio eccellenza Tripadvisor è andato al parco attrazioni Morgan’s Wonderland, situato a San Antonio negli Stati Uniti, che ha la particolarità di essere stato progettato specificatamente per le persone con disabilità.

Gorgon Hart non dimenticherà mai la delusione di sua figlia il giorno in cui ha tentato d’integrarla in un gruppo di bambini normali. Giocavano con un palla in una piscina deserta e hanno provato imbarazzo quando mia figlia Morgan handicappata motoria e mentale di 12 anni si è avvicinata a loro nuotando. Non sapevano come comportarsi con lei e sono usciti dalla piscina.

parco attrazioni per disabili

Molto rammaricato per questo episodio, Gorgon Hart cerca un modo che permetta a tutti i bambini di imparare a giocare insieme. La sua idea è un parco attrazioni completamente accessibile a tutti i bambini e agli adulti indipendentemente dalla natura di qualsiasi disabilità. E cosi’, questo immobiliarista filantropo consacra tutta la sua fortuna in questo progetto. Riunisce 400 persone, genitori, educatori e medici per riflettere sulla realizzazione. Si susseguono 60 differenti progetti e nel mese di aprile 2010, il parco viene inaugurato.

25 attrazioni accessibili a tutte le persone disabili

Facilmente accessibile e progettato per non far stancare i visitatori sulle lunghe distanze, il parco propone 25 attrazioni adatte a tutti i portatori di handicap.

Il pubblico potrà scoprire la giostra a bilancelle, un piccolo anfiteatro per assistere agli spettacoli e un lago per pescare. Le persone sulla sedia a rotelle potranno scavare senza muoversi in un grande vasca di sabbia grazie all’aiuto di badili e rastrelli meccanici.

parco attrazioni disabili 1

Jackson, 11 anni, ha la sindrome di Williams, una malattia genetica associata a un retardo mentale e a una cardiopatia congenita. Esibisce con fierezza il suo nuovo cappello acquistato nella boutique di souvenir e chiede di ritornare nella 4X4 sulla strada dell’avventura che è accessibile senza  la sedia a rotelle.

” Non parla, ma si vede che è felice ! “

L’obbiettivo e quello di riunire le persone normali con le persone diversamente abili. Le altalene tradizionali sono a fianco di quelle adattate per le sedie a rotelle. E’ li che dondola Kriste, 9 anni, spinta da due volontari. ” Non parla ” dice suo padre, ” ma si vede che è felice ! “. E anche l’entusiasmo di Morgan Hart è alle stelle, perché finalmente puo’ vedere sua figlia integrata, giocare in mezzo agli altri bambini ed è questo quello che conta.

Un parco gratuito per gli adulti e i bambini disabili

Un bracciale con GPS viene consegnato ad ogni visitatore del parco. Morgan’s wonderland ( che significa il mondo di Morgan) è gratuito per gli adulti disabili e per tutti i bambini. E questo costa caro all’ideatore Gordon Hart che dichiara. ” Io ho la fortuna di poter provvedere alle cure per mia figlia, ma la maggior parte delle famiglie non ha i mezzi economici sufficienti  soprattutto per garantire i divertimenti ai loro cari.

Morgans_Wonderland disabili

I visitatori sono molto sensibili e apprezzano questo gesto che ha permesso a Gorgon Hart di ricevere per il secondo anno consecutivo il premio eccellenza di Tripadvisor.

Qui il sito del parco attrazioni: morganswonderland.com

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: vivrefm.com

Sentenza Tar del Lazio: Necessario insegnante di sostegno anche se l’handicap non è grave

Accolto il ricorso dei genitori che reputavano poche cinque ore di sostegno al bambino di seconda elementare con problemi.

Il Tar Lazio, con la sentenza 5551 del 16 giugno scorso, ha accolto il ricorso di due genitori che chiedevano l’annullamento del provvedimento del dirigente scolastico di una scuola elementare con il quale aveva assegnato al loro figlio, affetto da handicap non grave, solo 5 ore di sostegno.

I ricorrenti osservavano che tale provvedimento risultava contrastante con la Costituzione e con i diritti riconosciuti dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’U.E., della Carta Sociale Europea e della Convenzione O.N.U del 2007.

Affermano, inoltre, che “con la legge n. 104/1992 è stato riconosciuto il diritto soggettivo del disabile all’educazione ed all’istruzione dalla scuola materna all’università e che la violazione di un diritto incomprimibile costituisce una reale e concreta situazione di rischio, danno e di illegittimità delle richiamate norme”.

Per la patologia da cui era affetto il bambino, tale limitata erogazione di ore di sostegno era gravemente lesiva e inadeguata a fronte delle 40 ore settimanali da lui frequentate.

La stessa Corte Costituzionale “ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 2, commi 413 e 414 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 che fissavano rigidamente un limite al numero degli insegnanti di sostegno e sopprimendo radicalmente la possibilità di assumere con contratti a tempo determinato altri insegnanti, in deroga al rapporto docenti, alunni pur se in presenza di disabilità particolarmente gravi”.

Per il Tribunale “ancorché il figliolo dei ricorrenti non rientri nella situazione di handicap qualificato come grave ai sensi dell’art. 3, comma 3 della L. n. 104 del 1992 quanto piuttosto in quella di cui all’art. 3, comma 1 della medesima legge, tuttavia la eliminazione dal mondo giuridico dei due commi 413 e 414 dell’art. 2 della L. Fin. n. 244 del 2007 impone all’amministrazione di valutare in relazione alla situazione di gravità dell’handicap da cui sia affetto il fanciullo la possibilità di completare il suo percorso formativo con il sostegno di un insegnante ad hoc, nella considerazione che egli è iscritto alla seconda elementare e quindi si trova all’inizio del percorso di apprendimento scolastico”.

Il Tar tenendo in considerazione l’irrisorietà delle ore di sostegno garantite al bambino, anche in proporzione alle ore settimanali di lezione a cui assiste, dispone che l’amministrazione può valutare caso per caso la possibilità per l’alunno di completare l’iter formativo con il supporto di un insegnante di sostegno ad hoc, per un numero di ore superiore a quelle originariamente previste dal provvedimento del dirigente scolastico.

Fonte: Leggioggi.it

Disabilità e integrazione scolastica: Consigli urgenti per i genitori

Il 31 luglio di ogni anno scade il termine per lo sdoppiamento delle classi e la concessione di deroghe per il sostegno.
I genitori interessati o le loro Associazioni e Sezioni locali, se lo ritengono opportuno, possono inviare un sollecito del seguente tenore….

(a cura dell’avv.Salvatore Nocera vicepresidente FISH)

AL DIRETTORE GENERALE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DI………………
AL DIRIGENTE DELLA SCUOLA………………

OGGETTO: Promemoria sulla normativa per l’integrazione degli alunni con handicap
Nello spirito di collaborazione, ci permettiamo ricordare che il 31 Luglio p.v. scadono i termini entro i quali i Direttori generali scolastici regionali debbono sdoppiare le classi con più di 27alunni, se è iscritto un solo alunno con handicap e con più di 22, se sono iscritti due alunni con handicap. Ciò in forza del D.M. n. 141/99, come modificato dalla CM n.19/2007. Inoltre loro debbono autorizzare le richieste di un maggior numero di ore di sostegno, purché documentate adeguatamente o rigettarle con motivazione articolata, poiché l’art 26 comma 16 della legge finanziaria n. 448/98, richiamata espressamente dallo stesso decreto, fissa la necessità di soddisfare la richiesta nazionale di integrazione scolastica.
Ci permettiamo di ricordare al Dirigente scolastico che, oltre ad avere inoltrato le richieste di autorizzazione di cui sopra, dovrebbe provvedere, prima dell’inizio delle lezioni, ad individuare il collaboratore e la collaboratrice scolastica, incaricati di prestare l’assistenza materiale ed igienica agli alunni con handicap, offrendo loro il corso di aggiornamento di cui alla nota ministeriale prot. n. 3390/01, nonché alla richiesta agli Enti locali, ove necessario, della nomina degli assistenti educativi per l’autonomia e la comunicazione, di cui all’art 13 comma 3 L. n. 104/92.
Ci permettiamo inoltre di chiedere al Dirigente scolastico, come segno di attenzione alla qualità dell’integrazione scolastica, di voler organizzare nel periodo intercorrente fra il 1 Settembre e l’inizio delle lezioni (utilizzando i fondi per l’aggiornamento) un breve corso di aggiornamento e di programmazione per tutti gli insegnanti curriculari, che hanno in classe alunni con handicap, in modo che essi siano messi in condizione di leggere ed interpretare collegialmente la Diagnosi funzionale e, sulla base di questa, impostare collegialmente il Profilo dinamico funzionale ed il Piano educativo individualizzato per ciascun loro alunno, come richiesto dal DPR del 24/2/94 e dalla Nota ministeriale prot. n. 4798/05.
Le famiglie degli alunni con handicap offrono la loro disponibilità per individuare eventualmente qualche esperto delle associazioni che possa fornire informazioni e chiarimenti professionali sulle specifiche problematiche didattiche connesse alle disabilità ed alle capacità e potenziali apprenditivi dei loro figlioli, a tutto vantaggio del miglioramento della qualità del servizio scolastico nel suo complesso.
Convinti di avere offerto con la presente un’opportuna collaborazione, che non vuole per nulla essere invasiva delle Loro competenze, si rimane a Loro disposizione e si porgono distinti saluti.

Data………………
FIRMA………………
(DELL’ASSOCIAZIONE CUI È ISCRITTA LA FAMIGLIA O DEGLI STESSI GENITORI)

N B: Dal momento che una buona qualità dell’integrazione scolastica interessa anche i genitori degli alunni non handicappati, la lettera può, con qualche aggiustamento, essere firmata anche da loro.

Dal sito Superando.it