Autismo: Un giovane autistico alla conquista della Pixar ( Video )

autismo pixar lavoro ragazzoMarzo 2014. Raphaël Duplessis ha 15 anni ed è nato con un disturbo pervasivo dello sviluppo. E’ autistico, ma questo non gli ha impedito di compiere grandi cose. Il suo prossimo progetto è  passare un mese al campus dell’Università di San Diego in California per realizzare il suo ultimo sogno, lavorare per la Pixar. Per concretizzare cio’, sta seguendo un programma intensivo di inglese organizzato dall’AFS Intercultura. ” Ho scoperto dell’esistenza di questo corso durante una visita programmata dalla scuola a una fiera del lavoro. Ho detto ai miei genitori che mi sarebbe piaciuto partecipare, all’inizio hanno detto di no, ma poi li ho convinti “, racconta  Raphaël.

“Nell’universo di Raphaël, tutto è Pixar. E’ il suo obbiettivo, come aveva già annunciato all’età di sette anni è di lavorare per questa casa cinematografica. Tutte le decisioni prese successivamente sono sempre andate in questa direzione. Il programma AFS è una prova per vedere se Raphaël è in grado di fare un salto di qualità “, dice il padre Pierre Duplessis.

Raphaël  sarà il primo adolescente autistico in America del Nord a partecipare al programma. ” Ho scritto una lettera all’AFS per spiegare cosa avevamo fatto fino ad oggi. E mi hanno risposto: ” Ok , vi aspettiamo “, dice con entusiasmo.

Nonostante la sua giovane età e la sua diversità, Raphaël ha già affrontato piu’ sfide rispetto ai ragazzi normali. ” Ho vissuto un periodo difficile una sola volta. Mi sentivo speciale e mi sono chiesto perché sono nato cosi.  I miei genitori mi hanno messo davanti a due scelte: o piangere tutta la vita per la mia disabilità oppure alzarmi in piedi e diventare un esempio. Ho scelto di diventare un modello”, spiega Raphaël.

” Tutto il suo futuro è tracciato, è uno studente eccellente a scuola, vuole avere successo. Sa cio’ che vuole ed è molto maturo per la sua età ” , dice il padre con tono orgoglioso.

Raphaël ha vinto la borsa Accroche-cœur della Fondazioone Jean-Michel Anctil, e in piu’ canta per l’ Opération Enfant Soleil e alla Place des Arts insieme a Nicola Ciccone.

L’universo Pixar

Nella stanza di questo quindicenne  ci sono figurine dei film d’animazione dappertutto. Pixar ha realizzato diversi film come Monstres Inc. e Les Bagnoles, ma il suo preferito è Toy Story. Un giorno Raphaël ha spedito una lettera alla Pixar dove accennava al suo desiderio di poter lavorare li. La Pixar  gli ha risposto inviandogli le immagini dei suoi film preferiti autografati dal regista John Lasseter, e questo lo ha motivato ancora di piu’.

Un video toccante

Per partecipare al programma AFS Intercultura servivano 7200 dollari. Con l’aiuto di suo padre professore d’arte, Raphaël ha deciso di mettere  un video su You Tube per presentarsi dal titolo ” Insieme cambieremo un destino”. In pochi giorni ha raccolto piu’ della metà dei soldi necessari. ” Non potevamo immaginare cosi’ tanta solidarietà, lo abbiamo fatto per mostrare il dinamismo di  Raphaël, e credo che questo abbia colpito le persone ” dice Pierre Duplessis.

Tutti i giorni Raphaël Duplessis  mette in pratica il motto di Buzz Lightyear , il suo personaggio preferito Pixar ” verso l’infinito e oltre !

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte hebdosregionaux.ca

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Autismo: Un sogno realizzato, l’incontro tra Justin e il cane poliziotto Tanzi

bambino autistico visita il commissariato di poliziaUn bambino autistico visita il Quartier generale della Polizia.

A sette anni, Justin, giovane ragazzino autistico ha un sogno che vorrebbe realizzare: poter incontrare e ammirare Tanzi, il cane poliziotto che vede tutti i giorni nel suo calendario.

Per creare un legame con l’animale, Justin ha scritto una lettera di Buon Compleanno al cane nella quale parla del suo sogno di diventare poliziotto. “Caro Tanzi, ti auguro molti ossi e una bella festa. Anche io, vorrei essere un poliziotto”, ha scritto.

Colpita da questo gesto, la mamma di Justin ha portato la lettera al Quartier generale di Polizia. Gli agenti hanno subito risposto all’appello ed hanno organizzato un incontro con il bambino. L’addestratore cinofilo Nicolas Beaulieu ha quindi contattato la famiglia per spiegare le norme di sicurezza. In ogni caso, Justin e sua sorella non avrebbero potuto toccare Tanzi.

” Gli abbiamo comprato un cagnolino di stoffa da chiudere tra le braccia nel caso gli fosse venuta la voglia di toccare il cane “, spiega Anie Gauthier, la mamma dei bambini.

Attività educative

L’incontro si è tenuto il 2 dicembre. Justin, Romy e un’amica hanno avuto la fortuna di poter visitare il Quartier generale, l’area riservata ai cani, il poligono e la saletta dove si svolgono gli interrogatori.

Di seguito, il Signor Beaulieu ha presentato Tanzi ai bambini e gli ha fatto fare un paio di giri. In quei minuti, Justine sua sorella non stavano piu’ nella pelle e i loro occhi riflettevano il loro stupore.

” Per i miei figli, è incredibile, ma c’e anche una componente educativa. Quando pensiamo alla Polizia, ci vengono in mente le contravvenzioni, ma c’e’ molto di piu’ dietro. Questa visita cambierà la maniera in cui i miei figli giocano a ladri e poliziotti, perchè hanno visto la stanza degli interrogatori e le pattuglie. La loro visione si è evoluta”, dice Anie Gauthier.

I visitatori hanno visto il cane in azione, in una dimostrazione/esercitazione. Il poliziotto ha nascosto un guanto con odori di droghe ed ha chiesto al cane di ritrovare l’oggetto. Il risultato è stato entusiasmante, e i bambini hanno assimilato bene le istruzioni lasciando lavorare il cane, senza intervenire.

Il gruppo è salito all’interno di una pattuglia della Polizia tra risate contagiose. “Non mi aspettavo tutto questo. Quando Justin ha ricevuto il calendario degli addestratori cinofili, gli è venuta la fissazione per il cane poliziotto Tanzi, e quando un bambino autistico si mette in testa una cosa, deve arrivare fino in fondo alla sua idea. Non mi aspettavo tutta questa gentilezza, i poliziotti non erano obbligati a farci visitare il Quartier generale, e gli sono molto grata per il gesto che hanno fatto”. dice la mamma di Justin.

I bambini sono ripartiti con molti regali, tra cui un maglione con l’effige di Tanzi, un cappello da poliziotto e un libro da colorare. “Da grande voglio fare il poliziotto, perchè amo la polizia” ha detto Justin in tono categorico.

Tradotto da Mondo Aspie: 11-12-12, Fonte Courrier Laval