Autismo e Asperger: con il DSM-5, alcuni bambini riceveranno una diagnosi di “disturbo della comunicazione sociale “

DSM-5 autismo asperger diagnosi disturbo comunicazione sociale28 Gennaio 2014 – Autismo e Asperger: con il DSM-5, alcuni bambini riceveranno la nuova diagnosi di ” disturbo della comunicazione sociale”.

Secondo uno studio finanziato da Autism Speaks  e pubblicato sul Journal of the American Academy of Child and Adolescent  Psychiatry, con  i nuovi criteri diagnostici del DSM-5 pubblicati nel maggio 2013, la prevalenza stimata dell’autismo diminuirà solo nella misura in cui alcuni bambini riceveranno una nuova diagnosi di disturbo della comunicazione sociale. Lo psichiatra Young-Shin Kim dell’Università di Yale e i suoi colleghi hanno constatato che l’ 83% dei bambini che avevano ricevuto una diagnosi di autismo o di disturbo correlato con i criteri del DSM-4, riceveranno una diagnosi di disturbo dello spettro autistico con il DSM-5, mentre il 14% riceverà una  diagnosi di disturbo della comunicazione sociale.

Tradotto da Mondo Aspie, fonte: Psychomedia.qc.ca

Autismo: Prevalenza in forte aumento, realtà o diagnosi migliori ?

aumento dei casi di autismoMarzo 2013. Un tasso di prevalenza dell’autismo aumentato del 70% in 5 anni, ossia dal 1,16% nel 2007 al 2% nel 2011-2012, questo è cio’ che riporta una nuova relazione dell’US Centers for Disease and Control (CDC), per gli Stati Uniti, attraverso 2 importanti indagini nazionali americane condotte presso i genitori e tramite dati di studi di coorte. Esiste un’evoluzione reale dell’incidenza, un margine d’errore possibile nei risultati oppure la presa in carico conta dei criteri diagnostici differenti ? Gli autori propendono per una prevalenza in aumento e una migliore formazione e sensibilità della comunità medica nel confronti dei disturbi dello spettro autistico (ASD), che permette una diagnosi piu’ ampia di questi disturbi.

La prevalenza dei disturbi dello spettro autistico diagnosticati, come riportata dai genitori di bambini in età scolare, di età compresa dai 6 ai 17 anni nel 2011-2012 attraverso lo studio nazionale della salute dei bambini (NSCH) , è stata confrontata con la prevalenza dei disturbi dello spettro autistico nel 2007, sulla base della stessa indagine condotta nel 2007 e dei dati di studi di coorte. L’analisi mostra che la prevalenza di ASD è passata dall’ 1,16% al 2% in meno di 5 anni.

Aumento (2007-2011)  della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico (dichiarati) osservata per tutti i gruppi di età:

  • ·  da 1,31% a 1,82% dai 6-9 anni,
  • ·  da 1,45% a 2,39% dai 10-13 anni,
  • ·  da 0,73% a 1,78% dai 14-17 anni.

L’aumento dell’incidenza è piuttosto elevato per :

  • ·  I ragazzi  (da 1,80% a 3,23%), che per le ragazze (da 0,49% a 0,70%). Cosi, nel 2011-2012, i ragazzi hanno 4 volte di piu’ la probabilità rispetto alle ragazze di avere un disturbo dello spettro autistico (3,23% vs 0,70%) .
  • · I ragazzi dai 14-17 anni, che per i bambini di 6-9 anni, mentre nel 2007 la situazione era opposta, vale a dire  (0,73% contro l’1,45%).

Un cambiamento di criteri  e di modalità diagnostiche ?  Tuttavia, i bambini diagnosticati nel 2008 oppure dopo, spiegano gran parte dell’incidenza dell’autismo osservata nei bambini in età scolare e questi ” nuovi casi ” sono classificati ” piu’ lievi ” rispetto a quelli diagnosticati nel 2007 oppure prima. Il controllo della tendenza dagli studi di coorte fa pensare agli autori che l’intervallo di fiducia è abbastanza importante da non pensare che non sarebbe solo un errore di calcolo. Il fenomeno è reale, ma sembra essere collegato in gran parte, all’inclusione, a partire dal 2008 di forme di ASD precedentemente non riconosciute. Gli autori, spiegano che alla luce dei dati di coorte, i risultati suggeriscono che un aumento della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico potrebbe essere il risultato di un miglioramento, in questi ultimi anni dei criteri diagnostici e della sensibilità dei medici e dei professionsiti sanitari, in particolare quando i sintomi sono piu’ lievi.

Fonte: CDC March 2013 Changes in Prevalence of Parent-reported Autism Spectrum Disorder in School-aged U.S. Children: 2007 to 2011–2012

Tradotto da Mondo Aspie, Fonte Santelog.com

Autismo: Criteri per scoprire gli “Aspie “

aspie criteriA. Vantaggio qualitativo nelle interazioni sociali, come evidenziato in quanto segue:

– Relazione con i coetanei caratterizzata da assoluta lealtà e il fatto di essere totalmente affidabili.

– Assenza di sessismo, di associazione età-sesso o di pregiudizi culturali, capacità di accettare gli altri per come sono.

– Dice quello che pensa veramente che sia in un contesto sociale o sue convinzioni personali.

– Capacità di perseguire le proprie idee o la propria prospettiva anche in presenza di contraddizioni apparenti.

– Ricerca di pubblico o di amici capaci di entusiasmarsi su temi di particolare interesse.

– Attenzione ai dettagli, puo’ passare del tempo a discutere di argomenti che non sono di fondamentale importanza.

– Ascolta gli altri senza giudicare o facendo supposizioni.

– Evita le conversazioni poco interessanti con commenti banali e superficiali.

– Ricerca amici sinceri, positivi con senso dell’umorismo.

B. Parla fluentemente ” l’Aspergerese “, un linguaggio sociale caratterizzato da almeno tre dei seguenti criteri:

– La determinazione a ricercare la verità.

– Una conversazione che non ha secondi fini o significati nascosti.

– Un vocabolario sviluppato e interesse per le parole.

– Un fascino per l’umorismo basato sulle parole, come i giochi di parole.

– Un’ utilizzazione perfezionata di metafore pittoriche.

C. Delle competenze cognitive caratterizzate da almeno quattro dei criteri seguenti:

– Una preferenza marcata per i dettagli piuttosto che per l’insieme.

– Una prospettiva originale, talvolta unica nell’affrontare i problemi.

– Una memoria eccezionale e/o per ricordare i dettagli spesso dimenticati o ignorati dagli altri, per esempio: date, nomi, orari, routines.

– Una perseveranza avida nel raccogliere e classificare informazioni sull’argomento a cui sono interessati.

– La sequenza delle idee.

– Una conoscenza enciclopedica ( tipo CD Rom ) su uno o tanti argomenti.

– Tendenza alle routines e un desiderio di mantenere l’ordine e la precisione.

– Valori chiari e decisioni che non sono influenzati da fattori politici o finanziari.

D. Criteri aggiuntivi:

– Estrema sensibilità a esperienze o stimoli sensoriali specifici, per esempio: l’udito, il tatto, la vista o l’odore.

– Una capacità a distinguersi nei giochi o negli sport individuali, in particolare quelli richiedono resistenza, precisione visiva come il canottaggio, il nuoto, il bowling, gli scacchi.

– ” Eroi sociali sconosciuti “, dotati di un fiducioso ottimismo, sono spesso vittime delle debolezze altrui, restano comunque nella speranza di trovare una vera amicizia.

– Probabilità piu’ alta rispetto al resto della popolazione di proseguire verso un’ istruzione superiore.

– Spesso si occupano delle persone con sviluppo atipico.

Di Carol Gray e Tony Attwood

Traduzione e adattamento francese Chantal Tréhin

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Asperger-integration.com