Autismo: La top ten delle scoperte scientifiche nel 2013

autismo ricerche scientifiche 2013Autism Speaks ha pubblicato come ogni anno la top ten delle scoperte scientifiche sull’autismo nel 2013:

– I progressi nel sequenziamento del genoma umano e la scoperta di anomalie genetiche combinate che accrescono l’individuazione precoce e l’attuazione di programmi preventivi nei bambini colpiti,

– la  solida conferma del ruolo dell’acido folico o vitamina B9, la mancanza, nel periodo prenatale puo’ causare lo scatenamento futuro di alcuni tipi di autismo,

– l’identificazione dei segni ultra-precoci di rischio d’autismo, collegati a delle anomalie della condotta oculare,

– nuove prove sul ruolo dell’epigenetica nell’autismo, e quindi del modo in cui si esprime il capitale genetico in un determinato ambiente. Questo evidenzia come la predisposizione genetica si manifesta in maniera diversa, e con gravità variabile tenendo conto degli eventi e dell’ambiente biologico del bambino,

– l’ottenimento di risultati a volte spettacolari nei bambini con diagnosi di autismo tipico e ritardo accertato di linguaggio. Dei risultati che potenzialmente farebbero, sulla base dei criteri diagnostici attuali, uscire  il bambino dal disturbo dello spettro autistico. Quali criteri di diagnosi piu’ specifici e di trattamento portano a tali risultati ? Ulteriori studi sono intrapresi per capire meglio,

– uno studio che dimostra come i disordini intestinali siano molto frequenti nell’autismo. Caratterizzati da intolleranze e disordini cronici della flora. Questi disturbi associati causerebbero l’aumento di alcuni problemi comportamentali ( irritabilità, ossessioni, stereotipie, deficit dell’attenzione…),

– un secondo studio dimostra che, riequilibrare la flora intestinale con batteri probiotici riduce i sintomi dell’autismo nei topi ” autistici ” ( che presentano comportamenti vicini all’autismo… per un topo ),

– i ricercatori hanno scoperto che un malfunzionamento degli enzimi chiamati Topoisomerasi puo’ causare una predisposizione all’autismo,

– In una ricerca gli studiosi hanno utilizzato una nuova tecnologia per monitorare l’attività di nove geni fortemente collegati all’autismo e il loro effetto durante lo sviluppo del cervello. E con loro grande sorpresa hanno scoperto che tutti i nove geni hanno influenzato la crescita di un tipo di cellula cerebrale in una regione del cervello durante una specifica fase prenatale,

– Genitori e specialisti dell’autismo segnalano da tempo che molti bambini  e adulti autistici soffrono di disturbi come il deficit dell’attenzione-iperattività , depressione o entrambi. I ricercatori hanno scoperto tramite il piu’ grande studio genetico realizzato sui disturbi dello sviluppo neurologico e psichiatrico, che esistono fattori di rischio genetici tra l’autismo, la schizofrenia, l’ADHD, la depressione e il disturbo bipolare.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie

Fonti: Fondation-autisme.org, Autismspeaks.com

Annunci

Autismo: Prevalenza in forte aumento, realtà o diagnosi migliori ?

aumento dei casi di autismoMarzo 2013. Un tasso di prevalenza dell’autismo aumentato del 70% in 5 anni, ossia dal 1,16% nel 2007 al 2% nel 2011-2012, questo è cio’ che riporta una nuova relazione dell’US Centers for Disease and Control (CDC), per gli Stati Uniti, attraverso 2 importanti indagini nazionali americane condotte presso i genitori e tramite dati di studi di coorte. Esiste un’evoluzione reale dell’incidenza, un margine d’errore possibile nei risultati oppure la presa in carico conta dei criteri diagnostici differenti ? Gli autori propendono per una prevalenza in aumento e una migliore formazione e sensibilità della comunità medica nel confronti dei disturbi dello spettro autistico (ASD), che permette una diagnosi piu’ ampia di questi disturbi.

La prevalenza dei disturbi dello spettro autistico diagnosticati, come riportata dai genitori di bambini in età scolare, di età compresa dai 6 ai 17 anni nel 2011-2012 attraverso lo studio nazionale della salute dei bambini (NSCH) , è stata confrontata con la prevalenza dei disturbi dello spettro autistico nel 2007, sulla base della stessa indagine condotta nel 2007 e dei dati di studi di coorte. L’analisi mostra che la prevalenza di ASD è passata dall’ 1,16% al 2% in meno di 5 anni.

Aumento (2007-2011)  della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico (dichiarati) osservata per tutti i gruppi di età:

  • ·  da 1,31% a 1,82% dai 6-9 anni,
  • ·  da 1,45% a 2,39% dai 10-13 anni,
  • ·  da 0,73% a 1,78% dai 14-17 anni.

L’aumento dell’incidenza è piuttosto elevato per :

  • ·  I ragazzi  (da 1,80% a 3,23%), che per le ragazze (da 0,49% a 0,70%). Cosi, nel 2011-2012, i ragazzi hanno 4 volte di piu’ la probabilità rispetto alle ragazze di avere un disturbo dello spettro autistico (3,23% vs 0,70%) .
  • · I ragazzi dai 14-17 anni, che per i bambini di 6-9 anni, mentre nel 2007 la situazione era opposta, vale a dire  (0,73% contro l’1,45%).

Un cambiamento di criteri  e di modalità diagnostiche ?  Tuttavia, i bambini diagnosticati nel 2008 oppure dopo, spiegano gran parte dell’incidenza dell’autismo osservata nei bambini in età scolare e questi ” nuovi casi ” sono classificati ” piu’ lievi ” rispetto a quelli diagnosticati nel 2007 oppure prima. Il controllo della tendenza dagli studi di coorte fa pensare agli autori che l’intervallo di fiducia è abbastanza importante da non pensare che non sarebbe solo un errore di calcolo. Il fenomeno è reale, ma sembra essere collegato in gran parte, all’inclusione, a partire dal 2008 di forme di ASD precedentemente non riconosciute. Gli autori, spiegano che alla luce dei dati di coorte, i risultati suggeriscono che un aumento della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico potrebbe essere il risultato di un miglioramento, in questi ultimi anni dei criteri diagnostici e della sensibilità dei medici e dei professionsiti sanitari, in particolare quando i sintomi sono piu’ lievi.

Fonte: CDC March 2013 Changes in Prevalence of Parent-reported Autism Spectrum Disorder in School-aged U.S. Children: 2007 to 2011–2012

Tradotto da Mondo Aspie, Fonte Santelog.com

Autismo Francia: Genitori posano nudi per un calendario

calendario genitori autismo franciaCalendario 2013: I genitori, nudi di fronte ai poteri pubblici

Perchè questo calendario ?

Perchè i genitori dei bambini autistici hanno perso tutto…

Questo calendario è un mezzo d’espressione delle famiglie toccate dall’autismo, spesso isolate, che subiscono in silenzio l’immobilismo dei poteri pubblici.

Perchè i coccodrilli ?

Il simbolo del coccodrillo è utilizzato dai genitori per denunciare l’onnipresenza delle teorie psicanalitiche nelle prese in carico.

Il desiderio della madre (…) avvia sempre dei danni.
Un grande coccodrillo nella bocca dal quale siete stati –
                                                           Questa è la madre
                                                                           J. Lacan
calendario 2013 autismo francia

La  frase di presentazione riassume il nostro stati d’animo per essere stati dimenticati dal governo, anzi piu’ che dimenticati, “derubati” , perchè quando si ha un figlio autistico si perdono molte cose, e non solo i vestiti !

Si perde il diritto al lavoro, spesso per uno dei due genitori che si deve assumere la presa in carico del suo bambino.

Si perde il diritto di scegliere il tipo di presa in carico per nostro figlio, perchè lo Stato mette a disposizione delle pratiche come mezzi occupazionali, e al peggio psicanalitiche (psicoterapia istituzionale, pataugeoire o vasca terapeutica, packing…).

Perdiamo i nostri soldi, lentamente ma li perdiamo, soldi spesi per le prese in carico educative che lo Stato non riesce a fornire. E per pagare queste prese in carico alcune mamme sono costrette a prostituirsi (Autismo Francia: mamma costretta a prostituirsi per pagare i metodi educativi del figlio).

E invece i nostri figli, perdono i loro diritti fondamentali, citati dall’ONU.

E tra questi diritti, il diritto all’educazione, spiegato molto bene nella dichiarazione di Salamanque.  Quando  l’abbiamo letta, ci siamo detti: ” Ah bene, questi diritti esistono veramente ? Ma allora, perchè solo il 20% degli autisitci in Francia va a scuola?”. Gli istituti medico-sociali devono fornire un educazione, ma è giusto una spolverata, 4-5 ore la settimana se tutto va bene…

calendario autismo genitori nudi

Quali sono i vostri obbiettivi ?

Il calendario per noi  è un mezzo divertente per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla situazione scandalosa dell’autismo in Francia, dando delle informazioni su questa sindrome e le prese in carico adatte.

Ma vogliamo fare capire alla gente, che se hanno la possibilità di fare un gesto verso le persone diverse, loro apprezzeranno questo contatto, e questo puo’ darsi che gli dia un’ altra visione della disabilità, in una società  dove bisogna essere ad ogni costo “come tutti gli altri” per non essere esclusi.

Allora, un piccolo gesto solidale? I soldi andranno integralmente all’associazione « Autisme Droits », che ha l’obbiettivo esclusivo di difendere i diritti delle persone autistiche, diritti che hanno perso….

Da dove è nata l’idea ?

L’idea è nata per scherzo su Facebook, ho inserito una foto nel mio profilo, foto presa da un vidéo nel quale cantavo nuda, in seguito ad una promessa che avevo fatto in pubblico. (ai ai ai, io e le mie promesse !)

Una persona ha commentato scherzando: ” Un calendario in favore delle associazioni per l’autismo? ”

L’ho presa in parola, la foto ha avuto successo, e delle mamme e dei papà si sono uniti all’iniziativa, tutti contenti di far passare il loro messaggio su un supporto divertente.

calendario autismo francia 2013Una casa editrice consacrata all’educazione e molto sensibile alle differenze,  l’Instant Présent, ha accettato di pubblicare il calendario, tutto benevolmente, veramente un grande lavoro ! Noi abbiamo inviato le nostre foto….

E voilà, il calendario è in vendita in linea, al prezzo modico di 10 euro.

Tradotto da Mondo Aspie, Fonte The Autist