Autismo Pisa: Il robot Face cambia acconciatura

Forse con i capelli lunghi spaventava troppo i bambini ? E’ bruttissimo comunque ! (spero non si offenda la moglie del ricercatore) .

Nei laboratori dell’Universita’ di Pisa, un team di ricercatori del Centro ‘E. Piaggio’, in collaborazione con un ricercatore statunitense, ha dato vita a un robot dalle fattezze umane, un androide di genere femminile con il volto che si ispira a quello della moglie di uno dei ricercatori coinvolti nell’esperimento, capace di riprodurre le espressioni facciali, le emozioni umane e interagire con l’uomo. Si chiama Face, acronimo di Facial Automaton for Conveying Emotions,il robot e’ utilizzabile nelle terapie dei bambini affetti da autismo.

Autismo: Charlie, il robot verde uscito dal Muppet Show

Si chiama Charlie che sta per Child Centered Adaptive Robot for Learning Enviroments  ed è stato realizzato da Laura Boccanfuso dell’Università della Carolina del Sud. Charlie dovrebbe aiutare i bambini autistici a migliorare le proprie capacità di comunicazione.

Verde, con fiocchi blu annodati sulle orecchie, Charlie  è programmato per diversi giochi interattivi basati sulla comunicazione, l’imitazione e l’interazione a turni.

Grazie alla videocamera posta nel naso può rilevare se un bambino ha sollevato un braccio e imitarlo.

La speranza della realizzatrice è quella di vedere Charlie in ogni famiglia, ritiene infatti che il robot possa aiutare a migliorare le abilità di comunicazionedei bambini autistici.

Pubblicità occulta: Genitori… per Natale regalatevi CHARLIE, questo robot è un ‘insostituibile ed utilissimo strumento per i vostri figli autistici !

Almeno è piu’ carino da vedere rispetto al robot “trans” per bambini autistici progettato a Pisa.