Autismo: Il robot sociale piu’ brutto del mondo

autismo robot spaventa bambiniFebbraio 2014 . Sembra un giocattolo ma in realtà è un sistema completo di controllo e monitoraggio dei sintomi che presentano i bambini autistici. Gli studenti del Tecnologico di Monterrey a città del Mexico , hanno lanciato un progetto che mira ad eliminare gli ostacoli che incontrano gli specialisti e i genitori dei bambini quando cercano  di osservare i progressi dei bambini con questo disturbo.

Molti saranno divertiti dal suo aspetto, questo robot umanoide è stato ideato come  gioco didattico. Grazie alla sua capacità di movimento è in grado di simulare quasi tutti i movimenti delle braccia umane e della testa.

Secondo la rivista Technology Review, i robot sociali sono indicati nel trattamento dei bambini autistici per via della loro semplicità nell’interazione e per le azioni ripetitive che si possono adattare per soddisfare le esigenze di ogni bambino. I promotori ammettono che il robot non potrà mai sostituire gli specialisti, ma servirà per aiutarli ad analizzare il comportamento per stabilire una diagnosi.

I bambini autistici hanno difficoltà a comunicare con gli adulti e con gli altri bambini, ma in qualche modo riescono a relazionarsi con questi robot. Per questo, è nata l’idea di creare un artefatto che abbia il maggior numero di capacità umane dotato di sensori sensibili al tatto e una telecamera in grado di riconoscere anche i piccoli gesti. Cosi’, il comportamento dei bambini potrà essere visualizzato dalla famiglia e dagli esperti. Le persone coinvolte in questo progetto invieranno le informazioni registrate dal robot ai genitori e ai medici che si occupano del bambino. In questo modo sarà possibile rafforzare le terapie e seguire i bambini anche a casa. L’umanoide è in grado di registrare il numero dei contatti visivi nei bambini.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte spanish.ruvr.ru

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Autismo: Un robot-nutria sostituirà la pet teraphy ( Video )

robot autismo pellicciaAgosto 2013. Progettato e costruito alla University of British Columbia, se accarezzato reagisce, fa le fusa e ha i brividi quando si sente a disagio. Sembra un cagnolino, un gattino, un coniglietto o una “nutria” , ma si tratta di un robot, anche se non ha il volto o i tratti tipici degli animali da compagnia: gli scienziati della University of British Columbia l’hanno progettato per aiutare i bambini autistici a esprimere le emozioni.“Cerchiamo di andare oltre i sensori biometrici da indossare e di realizzare qualcosa che abbia un senso in sè, che rivela emozioni e sensazioni con un’interazione diretta” spiega la ricercatrice Anna Flagg. Gli scienziati insistono sul fatto che non si tratta della simulazione di un animale: il risultato è una “pelliccia”, un complesso sistema di sensori che può reagire al contatto umano.“Abbiamo disegnato un corpo che stimoli a toccarlo, in modo che da ogni singolo contatto possiamo acquisire informazioni” aggiunge la professoressa Karon McLean.Il robot è in fase sperimentale, con due prototipi realizzati: l’idea alla base è che sua influenza calmi i bambini e li aiuti a sviluppare alcune capacità specifiche, sostituendo la classica pet teraphy.

Fonte: Tech.fanpage.it

Autismo Pisa: Il robot Face cambia acconciatura

Forse con i capelli lunghi spaventava troppo i bambini ? E’ bruttissimo comunque ! (spero non si offenda la moglie del ricercatore) .

Nei laboratori dell’Universita’ di Pisa, un team di ricercatori del Centro ‘E. Piaggio’, in collaborazione con un ricercatore statunitense, ha dato vita a un robot dalle fattezze umane, un androide di genere femminile con il volto che si ispira a quello della moglie di uno dei ricercatori coinvolti nell’esperimento, capace di riprodurre le espressioni facciali, le emozioni umane e interagire con l’uomo. Si chiama Face, acronimo di Facial Automaton for Conveying Emotions,il robot e’ utilizzabile nelle terapie dei bambini affetti da autismo.

Autismo: Charlie, il robot verde uscito dal Muppet Show

Si chiama Charlie che sta per Child Centered Adaptive Robot for Learning Enviroments  ed è stato realizzato da Laura Boccanfuso dell’Università della Carolina del Sud. Charlie dovrebbe aiutare i bambini autistici a migliorare le proprie capacità di comunicazione.

Verde, con fiocchi blu annodati sulle orecchie, Charlie  è programmato per diversi giochi interattivi basati sulla comunicazione, l’imitazione e l’interazione a turni.

Grazie alla videocamera posta nel naso può rilevare se un bambino ha sollevato un braccio e imitarlo.

La speranza della realizzatrice è quella di vedere Charlie in ogni famiglia, ritiene infatti che il robot possa aiutare a migliorare le abilità di comunicazionedei bambini autistici.

Pubblicità occulta: Genitori… per Natale regalatevi CHARLIE, questo robot è un ‘insostituibile ed utilissimo strumento per i vostri figli autistici !

Almeno è piu’ carino da vedere rispetto al robot “trans” per bambini autistici progettato a Pisa.

Inghilterra: Kaspar, il robot intelligente per i bambini autistici

Kaspar (acronimo di Kinesics and Synchronisation in Personal Assistant Robotics), segnala Wired, è un bambino robot sviluppato nell’ambito del progetto europeo Interactive Robotic Social Mediators as Companions (IROMEC), è un piccolo robot creato in Inghilterra, nell’università di Hertfordshire nel 2007.  Cappellino con visiera nero, camicia  e jeans , Kaspar è il compagno di gioco perfetto per un bambino autistico. Sorride a comando, si muove lentamente, non adotta comportamenti inprevedibili e seduto potrebbe essere scambiato per un bambino poco socievole. Ma Kaspar non è umano, è un robot  intelligente ed incomincia per lui un nuovo progetto di sperimentazione chiamato Aurora.
 

qui il sito dedicato a Kaspar : http://kaspar.feis.herts.ac.uk/