Autismo: Gary Numan, ” devo il mio successo alla sindrome di Asperger “

Gary Anthony James Webb, noto come Gary Numan, è un cantante e musicista britannico. Diagnosticato autistico a 21 anni all’inizio della sua carriera,  ha ricevuto la diagnosi di sindrome di Asperger successivamente . È uno dei pionieri della musica new romantic, musica nata dalle sperimentazioni dei Kraftwerk e dei Neu!. Nel 1977 fonda il gruppo punk Tubeway ArmyEsordisce col singolo di successo Cars (numero 1 in Gran Bretagna, numero 9 negli Stati Uniti). Segue l’album The Pleasure Principle (numero 1 in Gran Bretagna, numero 16 negli Stati Uniti). Dall’album successivo, Telekon (suo ultimo numero 1 in Gran Bretagna), Numan decide di addolcire lo stile. Gary,  adesso ha 59 anni e continua la sua attività musicale,  è in uscita un nuovo album.

Dice che la sindrome di Asperger lo ha aiutato a lavorare e a concentrarsi sulla musica . Da piccolo ero un bambino solitario, la cosa che mi rendeva piu’ felice era giocare con razzi e aerei. Quando ho iniziato ad avere problemi a scuola avevo 15 anni e i miei genitori mi hanno mandato dallo psicologo che ha suggerito ” l’autismo “,  ma non è stato capito, mia mamma ha trovato questa cosa offensiva.  Mi hanno prescritto Valium e Nardil, e sono stato espulso da scuola.

Non vedo l’Asperger come una disabilità, e non l’ho mai considerato come un ostacolo al mio successo, lo vedo come un vantaggio. Ti permette anche di essere leggermente staccati emotivamente, e cio’ puo’ essere utile quando stai leggendo  recensioni negative.

Mia moglie Gemma mi capisce,  l’ho incontrata nel 92,  ha un fratello con  la sindrome di Asperger.  Ho tre figli meravigliosi. A volte ho difficoltà ad interagire con loro., forse perchè mia figlia maggiore Raven e il piu’ giovane Echo,  probabilmente  rientrano nello spettro autistico. Quindi, ci siamo messi in testa che ci sono alcune cose che non riusciamo a comprendere !

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie

Fonti:

Wikipedia

itv.com

theguardian

express.co.uk

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” Non siete soli ” il messaggio di un Asperger vince il concorso della NASA

“Non siete soli”: Il messaggio di un autistico Asperger vince il concorso #MessageToVoyager organizzato dalla NASA.

La NASA ha svelato martedi’ il nome del vincitore del concorso, che consisteva nella scrittura di un testo di massimo 60 caratteri, che sarà trasmesso alla sonda Voyager 1.

Il messaggio scelto : ” Offriamo amicizia attraverso le stelle. Non siete soli “, è stato letto dall’attore canadese William Shatner, che ha interpretato il capitano James Kirk nella famosa serie Star Trek, dal laboratorio Jet Propulsion, il centro di controllo della missione in California.

Un giovane autistico selezionato tra 30.000 concorrenti

L’autore del messaggio  è Oliver Jenkins, alias @Asperger_Nerd su Twitter. Si descrive come “un ragazzo con la sindrome di Asperger, ambasciatore della Terra”. Il suo testo è stato scelto tramite voto popolare tra 30.000 proposte.

Il giovane ha detto che si sente “onorato” di essere stato scelto. Ha anche ringraziato la National Autistic Society su Twitter per l’aiuto che offre alle persone con autismo e le loro famiglie.

La NASA ha lanciato il concorso per commemorare il lancio delle due sonde gemelle di Cape Canaveral, Florida, nel 1977.

La sonda Voyager 1 si trova a circa 21 miliardi di chilometri dalla Terra. Lanciata 40 anni fa, è l’oggetto costruito dall’uomo più lontano nel cosmo. Voyager 2, che vola nella direzione opposta, si trova a circa 17 miliardi di chilometri.

Dischi d’oro contenenti messaggi per gli extraterrestri

Entrambe le sonde hanno osservato sia Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Le navicelle avanzano ad una velocità di 17 chilometri al secondo. All’interno contengono dischi d’oro con incisi messaggi: la parola Ciao in 55 lingue, canzoni e immagini che simboleggiano la civiltà umana e anche informazioni per individuare il nostro pianeta.

I generatori termoelettrici che alimentano le sonde dovrebbero esaurirsi entro un decennio. Ma  le sonde continueranno, in silenzio, a vagare nel cosmo eseguendo un giro completo della nostra galassia, la Via Lattea, ogni 225 milioni di anni, precisa la NASA.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: 20minutes.fr

Autismo ricerca: Gli autistici prendono delle decisioni piu’ obiettive

decisioneo-biettiva-autismoNel valutare gli eventi e le diverse opzioni, le persone con autismo tendono ad utilizzare la loro logica senza farsi influenzare da vari fattori emotivi che distorcono la percezione.

Le persone con autismo prendono decisioni piu’ oggettive e hanno meno pregiudizi rispetto alle persone neurotipiche, dichiarano i ricercatori del King’s College di Londra, in un articolo pubblicato sulla rivista Molecular Autism. ” Le caratteristiche uniche dell’autismo possono essere utili nelle situazioni in cui è importante ” pensare con la  testa e non con il cuore “. La gente spesso pensa che gli autistici siano in grado di risolvere problemi matematici,  e abbiano il dono della razionalità, ma questa idea non è stata confermata. Gli autistici pensano logicamente perchè non si fanno influenzare facilmente dai loro sentimenti e istinti “, afferma uno studioso del King’s College.

All’inizio, l’esperimento mirava a verificare ” l’effetto contesto ” negli autistici. Nella psicologia del ragionamento e della decisione come nella psicologia sociale, questo effetto significa che la nostra psiche e il processo decisionale dipendono dall’ambiente e dallo stato emotivo interiore di una persona.

I risultati di un esperimento condotto alla fine degli anni ottanta hanno mostrato che coloro che sono stati invitati a scommettere 70 dollari forniti dagli organizzatori a un agenzia di scommesse con un risparmio garantito di 20 dollari, hanno risposto in modo molto diverso alla proposta, secondo i ricercatori hanno parlato della possibilità di ” risparmiare 20 dollari ” o di perdere 50 dollari “. Replicando questo test, i ricercatori britannici hanno confrontato le decisioni prese dalle persone autistiche e quelle prese da persone neurotipiche. I risultati di questo esperimento hanno mostrato che le persone normali prendono decisioni sbagliate due volte in piu’ rispetto a quelle con autismo che invece non sono influenzate dall”effetto cornice “. Nella maggioranza dei casi, le persone con autismo hanno preso delle decisioni razionali e logiche.

Curiosamente, questo effetto ha influenzato di piu’ persone con un QI emotivo elevato che affermavano di comprendere bene cio’ che succede nel loro interno.

Secondo gli scienziati, i risultati indicano che le decisioni prese dalle persone con autismo sono guidate dalla logica e dal pensiero razionale mentre quelle delle altre persone si basano in gran parte sulle loro emozioni. Pertanto, i ricercatori affermano che le persone autistiche possono essere piu’ affidabili nelle situazioni che richiedono decisioni logiche e obiettive.
Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Sputniknews.com

Autismo: 5 cose da sapere su Daniel Tammet, genio Asperger

daniel-tammet-aspergerA 37 anni, l’ Asperger Daniel Tammet, autore britannico, ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo Mishenka ( edizioni Les Arènes ). Mosca, negli anni 60 è il luogo dove si svolge la storia nell’ambiente degli scacchi. Un giovane prodigio di 23 anni detronizzerà il campione del mondo di scacchi. Daniel Tammet, probabilmente non avrà avuto nessuna difficoltà ad immedesimarsi nel personaggio, perchè  è lui stesso un prodigio. Un ” genio vivente ” , definito dagli esperti ” l’uomo computer “. Daniel Tammet è un autistico detto ” savant “, ha la sindrome di Asperger ( una forma di autismo lieve ) e ha il dono della sinestesia.

Non vede i numeri come noi

Per Daniel Tammet, i numeri non sono solo cifre. Lui, li associa a dei colori, delle forme, delle emozioni e a delle personalità. ” Il 2,  è come il vento che spinge, che soffia. 3, è rotondo e verde. 4, è a punta. 6, è nero e piccolo; non mi piace tanto questo numero, divento triste quando ci penso “, dice. E’ questo che rende il mondo di Tammet totalmente differente dal nostro. ” Essere a New York in mezzo a grattacieli immensi,  è molto intimidatorio per me, ho l’impressione di trovarmi circondato da numeri 9 ” spiega.

Per lui, il Pi greco è una storia

Se i numeri esprimono una storia, il Pi greco possiede senza dubbio la piu’ emozionante. Poichè è l’unica che prosegue all’infinito. ” Mi affascina. Nessun pezzo di carta, anche se è grande come l’universo, puo’ contenerla “, ammette Daniel Tammet che grazie al Pi greco è diventato famoso.  Il 14 marzo 2004 a Oxford, il savant ha recitato per 5 ore, 9 minuti e 24 secondi piu’ di 22.500 decimali del Pi greco che aveva imparato nei tre mesi precedenti. Non ha commesso nessun errore, una prodezza che ha lasciato a bocca aperta gli scienziati.

Conosce il giorno della settimana in cui sei nato 

Daniel Tammet è capace di calcolare all’istante operazioni del tipo 4895 x 9671. E in piu’, il britannico è in grado di scoprire nel giro di qualche secondo il giorno della settimana corrispondente a qualsiasi data di nascita (si, si, proprio cosi’ !).

Parla dodici lingue 

Ma Daniel Tammet è tanto abile con i numeri quanto con le parole. Parla correntemente 12 lingue: il tedesco, l’inglese, lo spagnolo, l’esperanto, l’estone, il finlandese, il francese, il gallese, l’islandese, il lituano, l’olandese e il rumeno. Ma questo per il ” calcolatore-umano ” non è sufficiente, nel 2006 ha inventato una sua lingua : Il Manti, che si ispira alla grammatica e al vocabolario finlandese.

Ha imparato a parlare islandese in 7 giorni 

Daniel Tammet , ha imparato l’islandese in sette giorni. Ha accettato la sfida di un canale televisivo. L’obbiettivo ? Essere in grado di rispondere a un’intervista in islandese sette giorni dopo aver iniziato ad imparare la lingua. Una prova incredibile che il genio ha superato brillantemente.

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Daniel Tammet e la Sindrome di Asperger

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Grazia.fr

Autismo: Lauren, una ragazza con la sindrome di Asperger alle finali di Miss Universo

miss universo aspergerLa ragazza con la sindrome di Asperger, definita ” brutta e strana ” dai bulli, si è presa la sua rivincita. Lauren ha problemi di interazione sociale, fin da piccola è sempre stata tormentata dai bulli che le hanno anche rotto il naso. L’anno scorso ha risposto ad un annuncio online per partecipare al concorso di  Miss Universo ed è stata selezionata. Laurent  lavora come ambasciatrice contro il bullismo nel progetto di charity Strong Bones. Questa giovane donna con la sindrome di Asperger è riuscita a battere i prepotenti che la insultavano quotidianamente fino al punto di farle avere pensieri suicidi,  ottenendo un posto come finalista del Regno Unito per la corona di Miss Universo. Sarà una delle 38 concorrenti in corsa per ottenere il titolo di Miss Universo e rappresenterà la Gran Bretagna.

Lauren ha dichiarato ” Non avrei mai immaginato di farcela, c’e’ stato un momento in cui ho creduto a tutte le brutte parole che i bulli mi dicevano. Mi hanno rotto il naso e frantumato la mia autostima. E durante i periodi piu’ bui ho pensato al suicidio. Mi sentivo davvero  ” brutta ” e “cattiva ” come mi dicevano.

Lauren, da Nottingham, si è sentita al settimo cielo quando dopo un’intervista ha scoperto di essere stata selezionata come finalista.

Ha detto: ” L’opportunità di Miss Universo, mi ha aperto gli occhi ed ora mi sento fantastica. quando sono sul palco assumo un ruolo “diverso ” e io sono quella giovane ragazza sicura e impertinente. Amo scherzare e ridere e voglio mostrare questo lato della mia persona “.

Lauren si sforza di lavorare in un ruolo convenzionale nonostante la sindrome di Asperger che provoca difficoltà nell’interazione sociale e comportamenti ossessivi.candidata miss universo asperger

” Sono molto sensibile ai rumori e agli odori molto forti. Me la prendo quando le persone mi dicono le cose in modo sbagliato e questo puo’ farmi angosciare. Desidero avere intorno persone giuste che capiscono le mie esigenze e di cui mi fido. In passato ho fatto tanti lavori, ma sono stati un disastro e non duravano mai a lungo. Attraverso l’opportunità di Miss Universo spero di ricostruire nel tempo la fiducia in me stessa ” . Lauren abita con il suo compagno Phil Brown, 43 anni a Gamston, Nottingham.

Paula Abbandonato, direttore nazionale di Miss Universo GB ha detto che Lauren è una persona meravigliosa. E’ una persona vera e sono felici di averla coinvolta. ” Il lavoro che fa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sindrome di Asperger è una grande cosa. Incoraggia le ragazze a non lasciarsi andare alle insicurezze. E’ una straordinaria fonte d’ispirazione “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Dailymail.co.uk

Autismo: Un minuto nella testa di un autistico (video)

video un minuto nella testa di un autisticoUn video dell’Associazione Britannica National Autistic Society mostra l’ipersensibilità quotidiana delle persone autistiche.

Sensory Sensitivity 

Presunti autistici: Corsa, Roger Bannister e la leggenda dei quattro minuti

roger bannisterUna delle storie più usate da motivatori e formatori in tutto il mondo è quella relativa a Roger Bannister, il primo uomo al mondo che, il 6 maggio 1954 in una pista di Oxford, riuscì a coprire di corsa la distanza di un miglio (circa 1.600 metri) in meno di quattro minuti. La sua storia è usata come metafora per dimostrare che qualcosa ritenuto impossibile dalla maggior parte delle persone, a volte è assolutamente possibile e basta che una persona  ci riesca, per rendere possibile a molte altre di ottenere lo stesso risultato. Sebbene ci fossero voluti 102 anni affinché Bannister infrangesse il record, meno di otto settimane dopo il record fu nuovamente battuto. Infatti, una volta infranto il limite apparentemente invalicabile dei quattro minuti, era stata infranta la credenza che era impossibile farlo.

Le convinzioni di altre persone divennero libere di esplorare nuovi limiti.

Ma come ha fatto Bannister a far crollare questa credenza?

Bannister usò semplicemente la logica

Il suo record allora era di 4’1″.
Realizzò che per battere il record doveva semplicemente correre due secondi più veloce di quanto sapesse già fare.
Da questo punto di vista l’impresa sembrò subito più che fattibile.
La prima barriera mentale a crollare fu proprio la sua. Così batté il record, e, a catena, altri atleti entrarono nel nuovo ordine di idee.
Il record oggi   
L’ attuale record del mondo sul miglio è detenuto dal marocchino El Guerrouj che nel ‘ 99 corse la distanza in 3′ 43’ ‘ 13