2 Aprile 2015 – Giornata Mondiale della consapevolezza per l’autismo –

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Evento organizzato a Forlimpopoli (FC).

Insieme all’Associazione Bucaneve per Autismo, la Cooperativa Sociale Lamberto Valli  e Spazio Asperger (iniziativa abbraccia la neurodiversità ) , Mondo Aspie, anche quest’anno  ha condiviso momenti emozionanti . Grazie !

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Mondo Aspie illustra la "futura impresa"  . Correre  202 km di corsa per l'autismo e la sindrome di Asperger.
Mondo Aspie illustra la “futura impresa” . Correre 202 km di corsa per l’autismo e la sindrome di Asperger.

 

 


 

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Autismo: Lauren, una ragazza con la sindrome di Asperger alle finali di Miss Universo

miss universo aspergerLa ragazza con la sindrome di Asperger, definita ” brutta e strana ” dai bulli, si è presa la sua rivincita. Lauren ha problemi di interazione sociale, fin da piccola è sempre stata tormentata dai bulli che le hanno anche rotto il naso. L’anno scorso ha risposto ad un annuncio online per partecipare al concorso di  Miss Universo ed è stata selezionata. Laurent  lavora come ambasciatrice contro il bullismo nel progetto di charity Strong Bones. Questa giovane donna con la sindrome di Asperger è riuscita a battere i prepotenti che la insultavano quotidianamente fino al punto di farle avere pensieri suicidi,  ottenendo un posto come finalista del Regno Unito per la corona di Miss Universo. Sarà una delle 38 concorrenti in corsa per ottenere il titolo di Miss Universo e rappresenterà la Gran Bretagna.

Lauren ha dichiarato ” Non avrei mai immaginato di farcela, c’e’ stato un momento in cui ho creduto a tutte le brutte parole che i bulli mi dicevano. Mi hanno rotto il naso e frantumato la mia autostima. E durante i periodi piu’ bui ho pensato al suicidio. Mi sentivo davvero  ” brutta ” e “cattiva ” come mi dicevano.

Lauren, da Nottingham, si è sentita al settimo cielo quando dopo un’intervista ha scoperto di essere stata selezionata come finalista.

Ha detto: ” L’opportunità di Miss Universo, mi ha aperto gli occhi ed ora mi sento fantastica. quando sono sul palco assumo un ruolo “diverso ” e io sono quella giovane ragazza sicura e impertinente. Amo scherzare e ridere e voglio mostrare questo lato della mia persona “.

Lauren si sforza di lavorare in un ruolo convenzionale nonostante la sindrome di Asperger che provoca difficoltà nell’interazione sociale e comportamenti ossessivi.candidata miss universo asperger

” Sono molto sensibile ai rumori e agli odori molto forti. Me la prendo quando le persone mi dicono le cose in modo sbagliato e questo puo’ farmi angosciare. Desidero avere intorno persone giuste che capiscono le mie esigenze e di cui mi fido. In passato ho fatto tanti lavori, ma sono stati un disastro e non duravano mai a lungo. Attraverso l’opportunità di Miss Universo spero di ricostruire nel tempo la fiducia in me stessa ” . Lauren abita con il suo compagno Phil Brown, 43 anni a Gamston, Nottingham.

Paula Abbandonato, direttore nazionale di Miss Universo GB ha detto che Lauren è una persona meravigliosa. E’ una persona vera e sono felici di averla coinvolta. ” Il lavoro che fa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sindrome di Asperger è una grande cosa. Incoraggia le ragazze a non lasciarsi andare alle insicurezze. E’ una straordinaria fonte d’ispirazione “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Dailymail.co.uk

Mondo Aspie: Corse e maratone per sensibilizzare sull’autismo

IO CORRO PER L’AUTISMO E LA SINDROME DI ASPERGER

Corriere Romagna, 3 Aprile 2014

articolo giornale mondo aspie 3 aprile 2014

AUGURI ! IL SITO MONDO ASPIE COMPIE 2 ANNI

Oggi il sito MONDO ASPIE compie 2 anni. Il primo giorno online il 2 settembre 2011 abbiamo registrato 3 visite. Oggi invece, dopo 24 mesi, siamo arrivati a 200.000 visite, anzi per l’esattezza 199.122.
GRAZIE ! GRAZIE ! GRAZIE ! a tutte quelle persone che ci leggono e che ci seguono da tutto il mondo. E’ merito vostro, se andiamo avanti senza fermarci mai, con determinazione per informare, aggiornare, aiutare, e sensibilizzare le persone all’autismo e alla sindrome di Asperger. Non ringraziamo invece il posto dove abitiamo: la Romagna. Dove sono rimasti indietro di 40 anni per quanto riguarda l’autismo e dove prevalgono inciviltà, ignoranza e sottocultura. Perché questo sito è nato anche per denunciare quello che accade in questo territorio, soprattutto il disagio e le difficoltà che incontrano le famiglie che vivono la realtà quotidiana dell’autismo.
buon compleanno mondo aspie

Autismo: Dalla Romagna un impegno per sensibilizzare alla diversità

autismo bucaneveL’associazione “Bucaneve” in campo per aiutare le famiglie dei colpiti dalla malattia

FORLIMPOPOLI. Il 2 aprile è giornata mondiale contro l’autismo e l’associazione di volontariato “Bucaneve x autismo”, onlus con sede a Forlimpopoli, invita a dedicare attenzione ed energie a questo tema. D’altronde fra Forlimpopoli e Fratta Terme sta nascendo un centro all’avanguardia per l’accoglienza e l’assistenza a persone affette da questa malattia, voluto dalla Fondazione “Fornino-Valmori”. Obiettivi. La realtà artusiana si è costituita nel 2009, dalla volontà di genitori di bambini affetti da autismo con lo scopo di aiutare le famiglie di che affronta questo problema. Ad animarla una decina di famiglie di Meldola, Forlimpopoli, Forlì, Bertinoro, che hanno figli di età compresa, soprattutto, tra gli 8 e i 16 anni. «Quando un gruppo di persone decide di riunirsi e creare formalmente un’associazione  – spiega Elena Cavalieri, una delle animatrici dell’associazione – è perché le risposte della società su una particolare questione/problematica non sono adeguate. La realtà forlivese rispecchia la realtà nazionale: il mondo non è ancora pronto ad accogliere persone affette da autismo. Al momento sul territorio i servizi sono presenti “a macchia di leopardo”: i servizi per i bambini fino ai 8 -10 anni ci sono, ma sono latitanti da 10 ai 18/20 anni. L’autismo non è un problema di nicchia, ormai non lo è più. Se fino a 10 anni fa l’incidenza dell’autismo era di 1 ogni 5.000, ora è di 1 ogni 88 bambini nati. Ora, probabilmente una maggiore capacità nel formulare la diagnosi può motivare in parte questi dati, ma una realtà è certa: la società non è pronta a questa epidemia. Di fronte a questi numeri occorre avere delle risposte più concrete». Le iniziative. Nell’ultimo anno l’associazione Bucaneve ha collaborato con la Fondazione “Fornino-Valmori”, «che sta realizzando a Fratta – dal nulla – una realtà straordinaria» sottolinea Cavalieri, e con la cooperativa sociale “Lamberto Valli” con il progetto Cspa (Centro sperimentale per le autonomie) interviene su due fronti: la persona e l’ambiente. Oltre alle realtà strutturate c’è il ruolo dei genitori. Da segnalare poi una scuola elementare di Forlì (la “Bersani”) dove il 3 aprile in tutte le classi si parlerà di autismo e i bambini avranno una coccarda blu (colore associato alla ricorrenza del 2 aprile), alcuni genitori saranno in classe per rispondere alle domande degli studenti sulle “stranezze” dei loro compagni speciali. «Inoltre – conclude Cavalieri – c’è un altro genitore, una mamma di un ragazzino con sindrome di Asperger, che ha fatto della sua vita una missione per sensibilizzare sull’autismo e sindrome di Asperger e per seguire il figlio nel suo percorso di crescita: Stefania corre per l’autismo e partecipa a tutte le gare/maratone/corse che vengono organizzate localmente, indossando magliette fatte stampare da lei che parlano di autismo. Inoltre, ha una pagina web (www.mondoaspie.com) dove pubblica articoli sull’autismo e sulla sindrome di Asperger».

31/03/2013 –  Matteo Miserocchi      Fonte: Corriereromagna.it

Autismo Prato: Al via il corso di formazione per gli insegnanti

Speriamo si diano una mossa a fare questi corsi di formazione anche nelle scuole della provincia di Rimini e Cesena dove la situazione è disastrosa e catastrofica. L’altro giorno ho dovuto chiamare i Carabinieri perchè venissero a verbalizzare la situazione che si era creata a scuola con mio figlio. Ore di sostegno tolte illegalmente, educatori assegnati di cui non si conoscono le competenze, sostegni non formati adeguatamente, menefreghismo, ignoranza, scarica barile sulle responsabilità, sottovalutazione delle problematiche, mancanza di sinergia, mancanza di programmi, di coordinamento, di comunicazione, etc,etc, etc, e a farne le spese sono i bambini disabili. E’ una  Vergogna !. Ho pensato di organizzare una formazione sulla Sindrome di Asperger a scuola che ovviamente dovro’ pagare di tasca mia e dovro’ avvalermi di un consulente esterno esperto in autismo che mi affianchi nelle riunioni scolastiche, doppia vergogna !!!! e nel mentre vengono organizzati seminari  che illustrano fantomatici metodi e terapie e incredibili interazioni  ( ma dove ? ) dei genitori di bambini autistici con i servizi, la scuola, l’ausl  e le istituzioni e sui progressi e miglioramenti della qualità della vita dei soggetti autistici. Per quello che è la nostra esperienza personale posso affermare che sono delle gran panzane  e sono indignata !.

Parteciperanno 200 docenti, dalle materne alle medie. L’assessore Pieri: “I bambini devono star bene”

Coinvolgerà 200 insegnanti dalle materne alle medie il progetto di formazione “L’autismo a scuola”, ideato dall’assessorato alla Pubblica Istruzione e ai Diritti dei diversamente abili in collaborazione con la Asl 4 e l’Ufficio scolastico provinciale, con l’obiettivo fornire ai docenti le competenze specifiche per instaurare una vera comunicazione xon i bambini affetti da autismo. Non solo. Il progetto prevede infatti anche una fase pratica sperimentale da svolgere in classe con 8 alunni autistici che coinvolgerà anche i ragazzi, che potranno così imparare come relazionarsi correttamente con loro.

L’iniziativa è stata illustrata stamani dall’assessore alla Pubblica istruzione Rita Pieri insieme a Barbara Davanzati, psicopedagogista esperta di procedure di integrazione, referente del Comune per i progetti handicap, Francesca Faggi della Fondazione Opera Santa Rita, il dottor Marco Armellini della Asl, la dirigente dell’Istituto Comprensivo Gandhi Maria Ramunno, Roberto Santagata dell’Ufficio Scolastico Territoriale e Eva Maggiorelli, presidente dell’associazione di genitori Orizzonte Autismo.Dopo il progetto sviluppato nello scorso anno scolastico sugli handicap sensoriali, quest’anno l’assessorato ha voluto occuparsi del  disturbo dell’autismo, di cui sono affetti ben 70 bambini nella scuola pratese. Una patologia quindi molto diffusa e con diverse forme, ma di cui in realtà si conosce poco: “Vogliamo far stare bene a scuola tutti i bambini, con le loro diversità e le loro particolarità – afferma l’assessore Rita Pieri – Si tratta di un progetto ambizioso ed innovativo, che per questo coinvolge tutti i soggetti del sistema formativo integrato, dal Comune, alla Asl, all’Ufficio Scolastico provinciale, le scuole e le famiglie: l’obiettivo è formare gli insegnanti per poter costruire un rapporto di scambio e comunicazione con i bambini autistici”.

“Il progetto rappresenta un ottimo esempio di collaborazione tra la scuola e gli enti territoriali per costruire una didattica dell’integrazione – aggiunge Roberto Santagata – E’ fondamentale infatti per i ragazzi con disabilità integrare il mondo della scuola con l’ambiente extrascolastico”. A questo proposito anche il dottor Armellini ha confermato che è di grande importanza per i bambini autistici migliorare la loro integrazione con il contesto che li circonda e “creare così maggiore consapevolezza dell’autismo e dei problemi che comporta”.
Da tempo il Centro Integrazione interno all’Istituto comprensivo Gandhi sta lavorando proprio su questo aspetto, dalle lezioni in classe al momento della ricreazione e della mensa.
Il corso di formazione comincerà a novembre e proseguirà a fasi progressive per tutto l’anno scolastico 2012-2013.
Ecco gli obiettivi principali:
• Promozione dell’inserimento e partecipazione dei soggetti con autismo nel contesto  scuola attraverso l’individuazione di facilitatori ambientali (considerando l’ambiente fisico, sociale e gli atteggiamenti , ICF) al fine di ridurre  le barriere che ostacolano il percorso scolastico
• Promozione degli apprendimenti attraverso l’acquisizione di strategie educative , strumenti tecnici specifici , conoscenze teoriche sulle modalità di conoscenza dei soggetti con autismo
• Promozione delle relazioni all’interno del contesto classe attraverso la conoscenza reciproca delle modalità di comunicazione e scambio sociale tra alunni, insegnanti e personale scolastico
• Valutazione e gestione di eventuali comportamenti problematici
• Innalzamento del senso di autoefficacia degli insegnanti nella risoluzione delle sfide evolutive e di trasmissione degli apprendimenti poste dal lavoro con il soggetto con autismo
• Produzione di linee guida sull’approccio, inserimento e integrazione dei soggetti con disturbo autistico nella scuola.

Fonte: Comune di Prato – Ufficio Stampa

Autismo Lussemburgo: Adolescente con la Sindrome di Asperger crea applicazione per iPhone e iPad

Lussemburgo: Un adolescente Aspie di 16 anni con la passione per l’informatica , ha creato l’applicazione “schermo +” (écran plus) ,  per iPhone e iPad che puo’ essere  scaricata dall’APP Store iTunes.

L’applicazione “schermo piu’ ” è un nuovo navigatore per iPhone e iPad che permette di navigare piu’ facilmente su internet ed è facilissimo da utilizzare. In piu’ supporta molte delle funzionalità di HTML5 ed ha superato il test ACID3 con il 100% di riuscita. Inoltre supporta anche video HTML5.

Cliccando sul logo dell’applicazione accederete in una pagina bianca dove digiterete l’indirizzo web che desiderate visitare. Lo schermo è piu’ largo e l’utilizzo è molto piu’ intuitivo del navigatore tradizionale dell’iPhone.

Nome : Ecran plus
Prezzo: 1.59 €
Link a App Store: Versione iPhone o iPad

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie, Fonte Next51.net