Autismo talenti: Tania, 15 anni, artista e Asperger

Tania artista e sirenetta AspergerTania è nata sull’isola della Riunione, ma la sua famiglia si è dovuta trasferire per avvicinarsi alle strutture adeguate alla sua diversità. Tania ha pubblicato un libro di favole: Sirena e la città misteriosa dove condivide il suo universo visivo. In un messaggio inviato al sito, la mamma testimonia lo sbocciare di Tania nella creazione artistica. Un percorso che continua con il lancio del sito: t-extra-ordinaire.com , spazio d’espressione offerto alle persone “differenti “.

” Io, Tania, una bambina detta” diversa ” . Ho 15 anni e sono una ragazza EXTRA ma non ORDINARIA. In breve, io non sono come tutti gli altri, e fin da piccola mi sentivo in un altro mondo…come nessun altro, con tante difficoltà per comunicare e per farmi capire. Allora per non perdermi mi sono rifugiata nel mondo della fantasia e del disegno e i miei unici amici ( o quasi ) erano gli animali ….Allora, disegno, disegno, disegno…. delle sirene, il mondo del mare, un altro mondo che mi circonda dove la parola non è necessaria e la bellezza del mare e dei suoi abitanti è magica…è sempre stato il mio mondo, sono nata alla Riunione e l’oceano che circonda la mia bella isola è una parte di me.  ”

Tania libro Sirenetta

Tania si esprime attraverso l’arte. Ed è con orgoglio che la vediamo prendere fiducia in se stessa e guadagnare il suo posto. Tania vuole portare una testimonianza attraverso la sua associazione : non bisogna scoraggiarsi, è possibile realizzare un progetto se si ha la determinazione e un supporto. T- Extra-Ordinarie è stata creata per aiutare le persone differenti a trovare la sicurezza in se stessi e per rivelare il loro potenziale attraverso creazioni artistiche.

La pagina FB di Tania e T. Extra-Ordinaire

Il sito : T. Extra-ordinaire

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte : reunionnaisdumonde

Autismo e musica: Ximena, una cantante con la sindrome di Asperger

ximena sarinana autismo aspergerLa cantante messicana ha annunciato la notizia durante una conferenza stampa. Ximena Sariñana (28 anni) ha rivelato di avere la sidndrome di Asperger ( difficoltà nelle relazioni sociali e nella comunicazione) , un disturbo dello spettro autistico che non ha compromesso la sua carriera professionale. Ximena ha spiegato alcuni giorni fa durante una conferenza stampa che esistono vari livelli di gravità nella sindrome di Asperger, il suo è ” ovviamente molto funzionale “.

Ximena ha colto l’occasione per sottolineare il ruolo dell’istruzione: ” l’insegnamento si deve adattare a queste persone che sono tutte differenti una dall’altra, spesso soffrono di deficit dell’attenzione ed hanno  modi diversi di apprendere “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonti: tvnotas.com.mx, sdpnoticias.com

Autismo: Lauren, una ragazza con la sindrome di Asperger alle finali di Miss Universo

miss universo aspergerLa ragazza con la sindrome di Asperger, definita ” brutta e strana ” dai bulli, si è presa la sua rivincita. Lauren ha problemi di interazione sociale, fin da piccola è sempre stata tormentata dai bulli che le hanno anche rotto il naso. L’anno scorso ha risposto ad un annuncio online per partecipare al concorso di  Miss Universo ed è stata selezionata. Laurent  lavora come ambasciatrice contro il bullismo nel progetto di charity Strong Bones. Questa giovane donna con la sindrome di Asperger è riuscita a battere i prepotenti che la insultavano quotidianamente fino al punto di farle avere pensieri suicidi,  ottenendo un posto come finalista del Regno Unito per la corona di Miss Universo. Sarà una delle 38 concorrenti in corsa per ottenere il titolo di Miss Universo e rappresenterà la Gran Bretagna.

Lauren ha dichiarato ” Non avrei mai immaginato di farcela, c’e’ stato un momento in cui ho creduto a tutte le brutte parole che i bulli mi dicevano. Mi hanno rotto il naso e frantumato la mia autostima. E durante i periodi piu’ bui ho pensato al suicidio. Mi sentivo davvero  ” brutta ” e “cattiva ” come mi dicevano.

Lauren, da Nottingham, si è sentita al settimo cielo quando dopo un’intervista ha scoperto di essere stata selezionata come finalista.

Ha detto: ” L’opportunità di Miss Universo, mi ha aperto gli occhi ed ora mi sento fantastica. quando sono sul palco assumo un ruolo “diverso ” e io sono quella giovane ragazza sicura e impertinente. Amo scherzare e ridere e voglio mostrare questo lato della mia persona “.

Lauren si sforza di lavorare in un ruolo convenzionale nonostante la sindrome di Asperger che provoca difficoltà nell’interazione sociale e comportamenti ossessivi.candidata miss universo asperger

” Sono molto sensibile ai rumori e agli odori molto forti. Me la prendo quando le persone mi dicono le cose in modo sbagliato e questo puo’ farmi angosciare. Desidero avere intorno persone giuste che capiscono le mie esigenze e di cui mi fido. In passato ho fatto tanti lavori, ma sono stati un disastro e non duravano mai a lungo. Attraverso l’opportunità di Miss Universo spero di ricostruire nel tempo la fiducia in me stessa ” . Lauren abita con il suo compagno Phil Brown, 43 anni a Gamston, Nottingham.

Paula Abbandonato, direttore nazionale di Miss Universo GB ha detto che Lauren è una persona meravigliosa. E’ una persona vera e sono felici di averla coinvolta. ” Il lavoro che fa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sindrome di Asperger è una grande cosa. Incoraggia le ragazze a non lasciarsi andare alle insicurezze. E’ una straordinaria fonte d’ispirazione “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Dailymail.co.uk

Autismo: Intervista a Pauline, 21 anni, studente e Asperger

ragazza asperger intervistaMi chiamo Pauline, ho 21 anni, sono una studente e frequento l’Erasmus. Ho un compagno, ma sono poliamorosa. Ho la sindrome di Asperger e sono stata diagnosticata a 14 anni da uno psicologo.

Come hai capito che eri diversa dagli altri ?

Mi ricordo l’estate di quando avevo 6 anni (…) Mi sentivo molto diversa e ho iniziato a soffrire. All’epoca mi fecero fare dei test per il QI (164 ) e mi dissero che ero differente per via della mia intelligenza. Ma c’erano altri ragazzini talentuosi intorno a me, e io mi sentivo diversa anche da loro. Per molto tempo ho avuto l’impressione di essere sola al mondo, ed è stato difficile. Anche adesso, sapere che non c’e’ nessuno come me mi causa dei problemi ( per esempio sono daltonica, sinesteta… ). Per esistere, ho bisogno di sentirmi simile alla gente.

Come hanno fatto i tuoi genitori ad aiutarti ?

Mia mamma, che chiamo Mom, ha sempre percepito la mia diversità. Ha imparato a gestire le mie crisi. Si è trovata in difficoltà a causa del lungo e tormentato divorzio da mio padre (…) Alla fine, siamo molto legate, è piacevole e rassicurante. Se alle 3 del mattino, non mi sento bene, lei sa che si tratta di somatizzazione è non è niente di grave. Posso chiamarla e contare su di lei. Mio padre non sa che sono Asperger, o forse vagamente (…)

Pensi che se avessi saputo prima la tua condizione di autistica sarebbe stato piu’ facile ?

Avrei voluto che avessero preso in considerato il mio modo di imparare differente. (…) Avrei voluto che la mia famiglia, soprattutto i nonni, fossero al corrente della mia condizione. Questo mi avrebbe evitato tutte le punizioni che ho preso sulla base del ” finiscila di fare del cinema “, quando piangevo per via del panico. Probabilmente avrei sofferto di meno e subito meno punizioni ingiuste. Tutte le situazioni ingiuste mi rendono violenta e il mio malessere puo’ durare anche alcuni giorni in cui non sono in grado di uscire dal letto.

Nella tua vita quotidiana l’autismo è un problema ?

Nel quotidiano, è un problema si. (…)  Mi integro poco, attualmente sono all’Erasmus e sono cosi’ sola. Gli altri escono, bevono e fanno shopping. Io mangio e sto nella stanza, è un po’ triste. In caso contrario, ho delle crisi di panico, angoscia, di nervi che devo gestire. Sapere di non poter uscire quando la probabilità di avere una crisi è alta, è terribile, ma detesto quando mi accade cio’ in pubblico. Cercare di non picchiare durante una crisi legata alla frustrazione, e tentare di distruggere meno cose possibili…” no, non posso farlo, è troppo duro per me” . Mi vergogno a volte di non riuscire ad entrare da sola dentro un edificio che non conosco… E poi, mi sento come una sorta di batteria. Piu’ vedo esseri umani durante la giornata, piu’ mi stanco in fretta  e devo dormire. Dormire 15 ore di fila non è compatibile con i miei studi. Questa è una difficoltà che devo cercare di superare.

E infine, rimpiangi di essere autistica ?

Per niente. Quando vedo la gente “normale”, ho pietà di loro. E’ condiscendente e pretenzioso, ma francamente invidio poco la loro vita. Vivono spesso seguendo delle regole che io sono costretta ad adattare a me. Vivendo a modo mio ho scoperto cose super-appaganti. Non so se questo è chiaro, ma ho l’impressione di essere piu’ libera.

Se dovessi aiutare un autistico oggi, cosa gli consiglieresti ?

Di non cercare di vivere come le persone “normali”, è duro, difficile ed estenuante. Se ci riesci va bene, ma se questo ti rende infelice, allora per favore cerca di adattare il mondo alle tue esigenze. Esistono delle strategie che ti faranno avanzare meglio.(…)

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie: fonte, estratti da  www.lepetitprinceadit.com