” La manutenzione dei sensi “, un libro sulla sindrome di Asperger

A un incrocio tra casualità e destino si incontrano Leonardo Guerrieri, vedovo cinquantenne, un passato brillante e un futuro alla deriva, e Martino Rochard, un ragazzino taciturno che affronta in solitudine le proprie instabilità. Leonardo e Martino hanno origini ed età diverse, ma lo stesso carattere appartato. Il ragazzo, in affido temporaneo, non chiede, non pretende, non racconta; se ne sta per i fatti suoi e non disturba mai. Alle medie, però, a Martino, ormai adolescente, viene diagnosticata la sindrome di Asperger. Per allontanarsi dalle sabbie mobili dell’apatia che sta per risucchiare entrambi, Guerrieri decide di lasciare Milano e traslocare in una grande casa, lontana e isolata, in mezzo ai boschi e ai prati d’alta quota, nelle Alpi piemontesi. Sarà proprio nel silenzio della montagna, osservando le nuvole in cielo e portando al pascolo gli animali, che il ragazzo troverà se stesso e il padre una nuova serenità. A contatto con le cose semplici e le persone genuine, anche grazie all’amicizia con il burbero Augusto, un anziano montanaro di antica saggezza, padre e figlio si riscopriranno più vivi, coltivando con forza le rispettive passioni e inclinazioni. Una storia positiva è al centro di questo romanzo che trabocca di umanità e sensibilità autentiche e che contiene una riflessione sul labile confine che divide la normalità dalla diversità. Un romanzo sul cambiamento, la paternità, la giovinezza, in cui padre e figlio ritroveranno la loro dimensione più vera proprio a contatto con la natura, riappropriandosi di valori irrinunciabili come la semplicità e la bellezza.

Un libro molto bello, rilassante e umano, dove le caratteristiche della  sindrome di Asperger vengono trattate con cura, precisione e soprattutto corretta informazione sull’argomento.

Il libro è acquistabile qui: Amazon.it

Autismo: la testimonianza di Guillaume, Asperger diagnosticato in ritardo

Dopo anni di difficoltà, Guillaume Alemany è stato diagnosticato Asperger a 27 anni. In un libro racconta il suo percorso pieno di insidie e la sua lotta contro questa particolare condizione. Da bambino modello a giovane depravato senzatetto in Australia…Guillame Alemany si è sempre sentito diverso. Feste, alcool, relazioni con prostitute. Ha affogato il suo malessere in viaggi frenetici. Poi quattro anni fa, a 27 anni, ha finalmente capito le ragioni del suo percorso di vita caotico: è stato diagnosticato, autistico Asperger.

“ Una forma di autismo senza disabilità intellettiva, che causa molti problemi nelle interazioni sociali. Pero’, ci sono spesso abilità fuori dal comune in certi ambiti “, spiega ai microfoni di RTL. “ I primi effetti, si manifestano durante l’infanzia ”, dice, mentre parla dei momenti difficili vissuti alla scuola materna.

A 31 anni, Guillaume Alemany studia storia a Brest. Ha pubblicato “ Le Avventure di Kawi, percorso di un giovane Asperger “ ( Harmattan Edizioni ), dove racconta come i suoi viaggi e la tentazione di partire all’avventura siano stati una sorta di auto-ricerca. “ Utilizzo spesso l’espressione ‘fuga in avanti’. Per il fatto di non essere integrato nella società, mi sono detto che non ero fatto per questo posto e le cose sarebbero andate meglio altrove “.

Terapia distruttiva

La sua carriera è improbabile: parte per l’Inghilterra per un’esperienza come giovane alla pari, ma le difficoltà di integrazione lo costringono a rientrare. Incontra una ragazza Tailandese su un sito internet e la raggiunge. La storia dura poco. Rimane in Tailandia, si fa degli amici e poi si perde: tra alcool e prostitute, conduce una vita frenetica.

“ Ho toccato il fondo. E’ stata una sorta di terapia, tra virgolette, che ho trovato per compensare i miei problemi. Ma cio’ mi ha portato dritto contro un muro “ ammette. I suoi viaggi e l’autismo, tuttavia gli consentono incontri con persone incredibili : “ Quando la gente ti rifiuta, possiamo facilmente attaccarci a qualcuno amichevole, che parla con noi e ci accetta “.

Dopo tante vicissitudini e la morte di un suo conoscente, Guillaume Alemany inizia a fare delle ricerche si Internet per capire cosa gli sta succedendo. Al Centro Ospedaliero Universitario di Brest finalmente danno un nome al suo disagio, sindrome di Asperger. “ Prova un senso di sollievo, finalmente so quello che ho e che non sono pazzo. Ma c’e’ anche un sentimento di ingiustizia verso gli altri. Avevo questo problema e sono stato messo da parte. E’ difficile da accettare “.

Le conseguenze sociali esacerbate del suo disturbo autistico, sono, secondo lui, principalmente dovute al “ ritardo della Francia “ sull’autismo. “ In altri paesi mi avrebbero diagnosticato prima. La situazione in Francia sta migliorando, ma c’e’ ancora tanto lavoro da fare “.

Tradotto e riadatto da Mondo Aspie

Fonte: rtl.fr

Libro: Sindrome di Asperger, ” Lascia che accada “

lascia-che-accada-autismo-aspergerConsiglio la lettura di questo libro a tutti. Mio figlio Aspie, adolescente, l’ha letto tutto d’un fiato, e si è fatto coinvolgere dal tema dell’educazione sentimentale tra due ragazzi, Colton Asperger e Lilly che cerca di entrare in tutte le maniere nel suo mondo. E alla fine ci riuscirà, perchè la diversità puo’ anche diventare un punto d’incontro, un inizio. Come mamma Aspie, ho trovato questo libro scorrevole, forse troppo corto… avrei voluto leggere qualche pagina in piu’ su questa bella storia d’amore. La sindrome di Asperger è trattata in modo semplice, non pesante. I tratti  Aspie di Colton sono evidenziati in modo comprensibile, piacevole anche per chi non mastica “l’autismo ” come noi che lo viviamo tutti i giorni.

TRAMA

Sono Lilly Evans e questo è il racconto di come mi sono innamorata di un ragazzo che mi ha insegnato come l’amore sia tutto tranne che convenzionale.

Quando Lilly incontra di nuovo Colton al liceo, nota subito qualcosa di strano in lui. “Oh, è un ragazzo splendido. È solo un po’ diverso. Non ti guarda negli occhi e ti stritola quando ti abbraccia”. Colton ha la sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo imparentato con le forme più leggere di autismo. Fa fatica a stabilire dei rapporti di amicizia e a decodificare il linguaggio non verbale. È maldestro e non riesce a comunicare agli altri ciò che gli succede dentro: viene sopraffatto dall’emozione e crolla. “Vorrei che fossi come me, perché allora capiresti”, le dice. Lilly cerca di capire Colton, e se ne innamora. Ben conscia della necessità di superare non pochi ostacoli con un ragazzo che ha un modo tutto suo di esprimere i sentimenti, lo trascina nel vortice di un amore limpido e profondo. “Lascia che accada” racconta l'”educazione sentimentale” tra i due adolescenti, il loro lento aprirsi l’uno all’altro, la determinazione di lei ad accettare e decodificare un linguaggio e dei gesti mai prevedibili. È un romanzo di formazione adolescenziale, senza tabù: esplicito, sincero ma sempre delicato, anche nelle struggenti descrizioni del contatto fisico tra i due ragazzi, che si cercano, si desiderano, e lentamente si aprono anche al sesso.

Per acquistarlo: mondadoristore.it

Oscar, autistico Asperger e i suoi superpoteri

oscar-e-i-suoi-super-poteri-jpg1E’ strano, se c’e’ un soggetto che raramente  viene affrontato nell’universo dei libri per bambini è proprio l’autismo, in particolare la sindrome di Asperger.
Forse impressiona, forse non riusciamo a trovare le parole giuste, forse non riusciamo a spiegarlo ai bambini, forse non è interessante.
 Melanie Walsh, è un’autrice inglese, che ha decido di rimboccarsi le maniche e di parlare di questi bambini, particolari, che vivono un po’ nel loro mondo e hanno qualche difficoltà nella socializzazione.
E’ il caso di Oscar. Ha dei superpoteri. Memorizza tutto, è curioso di tutto e passa le ore a raccontare agli altri le sue conoscenze fino ad infastidirli di tanto in tanto.
La preoccupazione è che non riusciamo a capirlo bene. Non capiamo perchè si blocca su certe cose ( sporcarsi per Oscar è una cosa spaventosa ), e a volte ci sembra maleducato perchè dimentica di salutare.
Eppure non è proprio colpa sua, non è per essere cattivo, si è solo dimenticato e pensa che non sia troppo importante. Ci sembra maleducato, anche, quando dice cose strane agli altri senza preoccuparsi delle conseguenze. Se Oscar vede un suo compagno che ha grandi denti , glielo dirà perchè è  quello  che vede e non per farlo arrabbiare. Cio’ che non è noto, anche, è la tendenza di Oscar a prendere alcune espressioni alla lettera. I modi di dire non sono il suo forte. E allora, a volte, le cose che gli vengono dette possono spaventarlo.
Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: bebe.doctissimo.fr

 

 

Autismo talenti: Tania, 15 anni, artista e Asperger

Tania artista e sirenetta AspergerTania è nata sull’isola della Riunione, ma la sua famiglia si è dovuta trasferire per avvicinarsi alle strutture adeguate alla sua diversità. Tania ha pubblicato un libro di favole: Sirena e la città misteriosa dove condivide il suo universo visivo. In un messaggio inviato al sito, la mamma testimonia lo sbocciare di Tania nella creazione artistica. Un percorso che continua con il lancio del sito: t-extra-ordinaire.com , spazio d’espressione offerto alle persone “differenti “.

” Io, Tania, una bambina detta” diversa ” . Ho 15 anni e sono una ragazza EXTRA ma non ORDINARIA. In breve, io non sono come tutti gli altri, e fin da piccola mi sentivo in un altro mondo…come nessun altro, con tante difficoltà per comunicare e per farmi capire. Allora per non perdermi mi sono rifugiata nel mondo della fantasia e del disegno e i miei unici amici ( o quasi ) erano gli animali ….Allora, disegno, disegno, disegno…. delle sirene, il mondo del mare, un altro mondo che mi circonda dove la parola non è necessaria e la bellezza del mare e dei suoi abitanti è magica…è sempre stato il mio mondo, sono nata alla Riunione e l’oceano che circonda la mia bella isola è una parte di me.  ”

Tania libro Sirenetta

Tania si esprime attraverso l’arte. Ed è con orgoglio che la vediamo prendere fiducia in se stessa e guadagnare il suo posto. Tania vuole portare una testimonianza attraverso la sua associazione : non bisogna scoraggiarsi, è possibile realizzare un progetto se si ha la determinazione e un supporto. T- Extra-Ordinarie è stata creata per aiutare le persone differenti a trovare la sicurezza in se stessi e per rivelare il loro potenziale attraverso creazioni artistiche.

La pagina FB di Tania e T. Extra-Ordinaire

Il sito : T. Extra-ordinaire

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte : reunionnaisdumonde

Le 30 cose da non dire a un autistico

autismo cosa non direLe 30 cose da non dire a un autistico
1) Ho letto il libro di Temple Grandin ! Ti piacciono le mucche ?
2) Sei veramente autistico oppure hai solo la sindrome di Asperger ?
3) Ho visto Rain Man…
4) Riesci a contare questi stuzzicadenti ?
5) …devi essere molto intelligente
6) Perchè fai cosi’? E’ un comportamento bizzarro ! La gente ti vede sai ?
7) Perchè guardi negli occhi ?
8) Ho pensato che questo libro potrebbe aiutarti: ” Il linguaggio del corpo ”
9) Sei autistico ? Come mi dispiace. Sono veramente triste
10) Hai l’aria cosi’ normale…non l’avrei mai immaginato
11) Nonostante il tuo autismo ti apprezzo
12) Ehi ho sentito dire che la causa dell’autismo potrebbe essere collegata ai vaccini !. Ai geek che si sposano tra geek. Alla troppa TV. A qualche cosa presente nell’acqua. Al mercurio. Ai raggi X. Ai pesticidi. Allo stress. Internet.
13) Hai provato la chelazione? A nuotare con i delfini ? A Cavalcare? Le diete speciali ? La psicoterapia ? Gli abbracci? I farmaci ?
14) Non devi dire ” io sono autistico “, ma piuttosto ” io sono una persona con autismo ”
15) Smettila di muovere cosi’ le mani !
16) Sei ritardato o cosa ?
17) Sono informato sull’autismo, ho visto Sherlock Holmes, Dr House, Bones e The big bang theory
18) Smettila di trovare delle scuse per la tua maleducazione
19) Sei autistico… eppure hai un lavoro come le altre persone!
20) Sei autistico… eppure vai a scuola come gli altri !
21) Gli autistici sono molto vicini a Dio
22) Gli autistici sono cosi’ veri e autentici
23) Non ci credo che sei autistico. Sei intelligente. Socievole. Carino. Simpatico. E hai delle emozioni!
24) Non siamo forse tutti un po’ autistici ?
25) Ma sei sicuro che l’Americans with Disabilities Act (ADA) esiste veramente?
26) Amo gli autistici quasi quanto le persone vere
27) Gli autistici sono cosi’ spirituali
28) Le etichette sono fatte per i barattoli, non per le persone
29) Vedrai che ti rimetterai presto
30) Sei autistico ? Abbracciami e vedrai che andrà tutto bene. Ma perchè non vuoi abbracciarmi?
Vale Love
31) Ti piacciono le ruote ?
32) A cosa pensi quando ti dondoli? Perché ti dondoli?
33) Sei capace di piangere?
34) Hai attacchi di rabbia incontrollati ? Posso tenere i coltelli in cucina oppure è meglio di no ?
Tradotto e riadatto da Mondo Aspie, fonte FB

Francia: Un libro per i dimenticati dell’autismo ” C’era una volta un Asperger diventato grande ”

anne isabelle asperger libro18/03/2013

REIMS (Marne).  E’ una variante dell’autismo che puo’ farti passare per un semplice asociale. Questa abitante di Puisieulx ha scritto un libro sulla sconosciuta ” Sindrome di Asperger “.  ” Sono i dimenticati dell’autismo ” Anne Isabelle definisce cosi’ i tratti della Sindrome di Asperger, una variante sconosciuta dell’autismo. ” E’ una forma di handicap invisibile, prosegue Anne Isabelle che si batte per far conoscere e riconoscere questa sindrome da piu’ di 12 anni, gli Asperger non soffrono di deficit intellettuali, anzi al contrario Einstein, Leonardo da Vinci, Marie Curie, Michelangelo erano affetti da questa sindrome ! “. C’e’ qualcosa che non va nel passaggio delle informazioni nel loro cervello, e di colpo possono avere comportamenti anticonformisti, asociali oppure da maleducati…

Soffrono perchè non hanno amici

Anne Isabelle è la mamma di un ragazzone che presenta questa bizzaria,  e ritiene che la disabilità piu’ terribile sia a livello delle interazioni sociali perchè gli Asperger non hanno amici e soffrono per questo, senza parlare delle difficoltà o a volte dell’impossibilità di avere una vita di coppia ! “.

Per questa ragione, non contenta di portare avanti un’associazione e un collettivo consacrati alla Sindrome di Asperger, Anne Isabelle ha scritto il suo secondo libro: ” C’era una volta un Asperger diventato grande “, éditions de l’Officine 16,80 € in lingua francese. Una serie di anedotti e consigli su cio’ che bisogna sapere per aiutare i bambini Asperger.

Il sito dell’associazione:  Apipa Asperger-integration   www.asperger-integration.com

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte lunionpresse.fr