Autismo e psicanalisi: La neurobiologia ha fatto saltare un sacco di panzane

psikea freud autismo05/04/2013 .Dopo Bettelheim, che nel 1967 colpevolizzava le madri, anche la Francia cambia parere. Analisti al largo dagli autistici. La neurobiologia ha fatto saltare un sacco di panzane

Anche la Francia è arrivata a una svolta nella cura dell’autismo. Con enorme ritardo rispetto a paesi come gli Stati Uniti, il dogma della psicanalisi come terapia infallibile (o, dicono in molti, il mito del lettino) è stato messo in discussione, alla luce delle ultime conoscenze mediche e scientifiche.

Non si tratta più di correggere una relazione distorta tra il bambino ammalato e sua madre, ma di imparare nuove forme di comportamento e di reazione all’ambiente circostante.

Oltreoceano questa presa di coscienza è avvenuta da più di vent’anni, mentre a Parigi e dintorni soltanto da poco le autorità sanitarie si sono rese conto che la dottrina di Sigmund Freud non ha molto a che vedere con l’autismo, che pregiudica lo sviluppo neurologico del bambino. Il perno attorno a cui ruota la vecchia e radicata convinzione è un libro dello psicanalista austriaco Bruno Bettelheim (La fortezza vuota: l’autismo infantile e la nascita del sé) uscito nel 1967. In quest’opera si sostiene che i guai per gli autistici derivano da un rapporto inadeguato con la propria mamma, definita madre frigorifero, dal quale occorre uscire attraverso una terapia riabilitativa.

Da tempo, invece, le associazioni francesi che raggruppano le famiglie dei piccoli malati, deluse dalla psicanalisi, chiedevano di percorrere strade alternative. Ma le loro richieste sono state sovente accolte con scetticismo, quando non con supponenza, dagli ambienti che governano la salute pubblica. Soltanto di recente il ministro dell’handicap, Marie-Arlette Carlotti, ha deciso di ascoltare attentamente chi vive in prima persona il dramma dell’autismo, cioè i genitori dei malati.

Intanto in America prendevano sempre più piede le tecniche comportamentali ed educative. A partire dagli anni 1990 lo sviluppo della neurobiologia e della genetica ha sparigliato le carte. Ha cominciato ad affermarsi l’idea che l’autismo derivi da anomalie di carattere cerebrale, con una forte componente genetica, e che l’atteggiamento dei genitori non c’entra nulla. Ecco perché in molti paesi industrializzati sono state avviate campagne di diagnosi precoce tra l’infanzia ed è stato adottato un modello di cura di tipo comportamentale: si tratta di apprendere come affrontare la vita giorno per giorno per cercare di essere il più possibile autonomi.

Ora che la Francia ha preso coscienza di questi cambiamenti, rimane comunque un notevole ritardo da recuperare. Non solo la maggioranza dei terapisti si è formata alla scuola di Freud e dei suoi seguaci, tra cui il francese Jacques Lacan, ma ancora oggi all’università della Sorbona la formazione avviene per lo più sulla base delle teorie psicanalitiche. Inoltre la resistenza degli ambienti freudiani si è fatta sentire a lungo.

Nel 2004 la direzione generale della sanità concluse che le uniche psicoterapie ad aver dimostrato efficacia erano quelle cognitivo-comportamentali.

Di fronte alla sollevazione degli psicanalisti l’allora ministro della sanità, Philippe Douste-Blazy, fece togliere questo rapporto dal sito Internet ministeriale. Fino a marzo del 2012, quando le raccomandazioni sull’autismo dell’Alta autorità per la salute classificarono la psicanalisi tra gli interventi non consentiti. E ora non resta che cominciare un nuovo cammino.

Fonte: Italiaoggi.it

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“Freud sotto cocaina”: l’influenza della droga sul padre della psicanalisi

Sigmund Freud, non è l’unico ad essersi entusiasmato a suo tempo per le proprietà della cocaina. Ma la sua lunga dipendenza a questa droga ha influenzato le terapie e le teorie del padre della psicanalisi, afferma David Cohen nel libro ” Freud sotto coca” che uscirà mercoledi’ prossimo edito da Balland.

Già dipendente da sigarette e sigari, compro’ il  primo grammo di cocaina all’età di 28 anni nella speranza di trovare degli utilizzi terapeutici, in particolare come anestetico, una scoperta che gli avrebbe portato gloria e fortuna, scrive l’autore britannico, psicologo e membro della  Royal Society of Medicine.

David Cohen non è il primo a menzionare la dipendenza del “medico dell’anima” alla cocaina. Ma esplora ulteriormente le conseguenze dell’utilizzo della “coca” sull’elaborazione delle teorie di Freud.

La cocaina era una sostanza popolare nella sua epoca

Alla fine del XIX secolo, le foglie di coca erano popolari tra le elites europee e americane e utilizzate in farmacologia per dare una spinta in piu’ per per alleviare ogni sorta di mali, cita l’autore.

Delle pubblicità riprodotte in un libro indicano il “Vino tonico di coca del Peru'”, ” la cocaina per curare il mal di denti” o per ” eliminare la forfora e rinforzare i capelli”…

Velocemente, Freud diventa un forte consumatore di cocaina che sperimenta sulla fidanzata, sugli amici, su alcuni pazienti, come rimedio per curare complicazioni gastriche, la ninfomania, la depressione o il mal di testa. Diventerà dipendente e assumerà grandi quantità di cocaina per quindici anni, racconta l’autore.

Freud, “candidato perfetto alla tossicodipendenza”

L’autore sostiene che l’episodio “cocaina” non è come alcuni sembrano pensare, un errore di gioventu’, ma un elemento cruciale nella sua elaborazione della psicanalisi.

David Cohen esplora in questo saggio a volte storico e polemico le zone d’ombra e le fragilità di un candidato perfetto secondo lui per la tossicodipendenza: depresso, ossessionato, sessualmente represso e infelice.

Esamina l’ influenza della droga sull'”interpretazione dei sogni” di Freud e assicura che la cocaina ha svolto un ruolo importante, nel tentativo di identificare l’influenza delle sostanze stupefacenti nell’elaborazione delle teorie freudiane.

L’autore espone alla fine del libro un panorama dei legami esistenti tra droga, psicologia e psichiatria, e parla anche dell’emergere del LSD, del narcotraffico e delle politiche anti-droga.

“Freud sous coke” di David Cohen (Editions Balland – 416 p. – 23,90 euros – Uscita il 24 novembre)

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Francetv.fr

Autismo: La psicanalisi francese denunciata come “deriva settaria” da una ONG statunitense

Davide Heurtevent, vice presidente ARW

Autismo: La psicanalisi francese denunciata come “deriva settaria” da una ONG statunitense

Dopo la pubblicazione della sua posizione, l’11 novembre 2012 contro i movimenti psicanalitici francesi, assimilati a dei “movimenti settari”, l’associazione Autism Rights Watch (Difesa dei diritti dell’autismo) ha pubblicato una lettera aperta indirizzata alla Miviludes (Missione francese interministeriale di vigilanza e lotta contro le derive settarie ) per denunciare l’influenza settaria della psicanalisi sulle elites mediche, il servizio radiofonico pubblico e il governo francese”.

Gli autistici e le loro famiglie sono oggetto di una guerra sempre piu’ violenta tra i differenti approcci terapeutici che dovrebbero aiutarli.

In questo conflitto, la psicanalisi e nello specifico quella freudiana, ha subito attacchi senza precedenti. L’ultimo in data è quello della nascita di una nuova associazione, registrata negli USA ma molto attiva in Francia, Autism Rights Watch (Difesa dei diritti dell’autismo), di cui i membri fondatori sono degli autistici.

AWR chiede immediatamente il divieto di praticare il “packing”, una tecnica basata sull’ avvolgimento delle persone autistiche in panni umidi e refrigerati, pratica qualificata come una “tortura”. Con questo obbiettivo, hanno organizzato una manifestazione pubblica che si è tenuta  a fine settembre presso l’università di Caen durante le Giornate nazionali dell’Ancra (Associazione nazionale dei centri risorse autismo).

La ricerca sul “packing” autorizzata

Pratica del Packing

Insieme all’associazione « Vaincre L’Autisme » e al collettivo  « Soutenons Le Mur », ARW sta portando avanti una campagna di protesta contro il fatto che la direzione generale della salute (DGS) si dice “contraria” a questa pratica pero’ autorizza un programma di ricerca sul packing (1) condotto dal professore Pierre Delion, il promotore del packing in Francia.

“I professionisti usano l’argomento del divieto “velato” della pratica per difendere meglio la ricerca e la formazione al packing. Hanno capito l’interesse a utilizzare la ricerca e il dibattito scientifico in corso come argomento che gli permette di continuare ad applicare queste pratiche”.

All’inizio di novembre Autism Right Watch ha pubblicato ” una posizione ufficiale” che assimila i movimenti psicanalitici francesi a dei “movimenti settari”.

La psicanalisi: “influenza settaria sulle elites” 

L’associazione vede nell’organizzazione di una giornata consacrata alla psicanalisi e a Freud dall’antenna radiofonica  France Inter, venerdi 9 novembre 2012, “un ulteriore segno dell’influenza settaria della psicanalisi sulle elites mediche e sul governo francese. (…) La psicoanalisi è una pseudoscienza e non è un metodo di cura provato scientificamente.(…) Abbiamo constatato che nessuna domanda è stata posta sulla reale efficacità della psicanalisi o sulle alternative terapeutiche. Abbiamo anche notato l’assenza di un dibattito contradditorio. L’organizzazione di questa giornata conferma l’influenza della psicanalisi nei servizi radiofonici pubblici francesi. Per l’ONG, ” la psicanalisi mostra chiaramente i segni evidenti di un influsso settario installato in Francia”.

Estendere il concetto di “apologia di reato”

Questa è la ragione per la quale è stata pubblicata all’inizio di novembre una  « lettera aperta » alla Miviludes ( Missione interministeriale di vigilanza e lotta contro le derive settarie). Che propone di estendere il concetto di “apologia di reato” previsto nella legge di stampa del 29 luglio 1881 , ai ” propositi e atti che attentano ai diritti delle persone handicappate (Convenzione del 3 maggio 2008). Il packing è preso in causa in questa proposta ed in generale anche la psicanalisi, come pratica non provata scientificamente e settaria.

Altre misure vengono richieste, come lo sviluppo di una “regolamentazione appropriata” per le professioni di psicanalista, psicoterapeuta, sofrologo, formatore, coach, consigliere di sviluppo professionale e/o personale: e anche , “norme rigorose delle pratiche di “cura” fisica, psichiatrica e psicologica, di psicomotricità, di sviluppo del bambino, dello sviluppo personale e/o dello sviluppo professionale.

(1) Programma di ricerca  PHRC 2007/1918, n° Eudra CT :  2007-A01376-47, diretto dal professore Pierre Delion, finanziato dal ministero dsella salute avente come tema ” L’efficacità terapeutica del packing sui sintomi dei disturbi gravi del comportamento, come l’autolesionismo, nei bambini con DPS.

Qui il link della presa di posizione di Pierre Delion

http://www.balat.fr/PRISE-DE-POSITION-A-LA-SUITE-DES.html

Pierre Delion, Promotore del Packing

Pierre Delion, che dirige il programma di ricerca finanziato dal ministero della salute sull’ “efficacità terapeutica del packing”,  che avrebbe dovuto spiegarsi davanti al Consiglio dell’ordine dei medici e aveva ricevuto il sostegno di Martine Aubry ( all’epoca la prima segretaria del partito socialista) , qualifica ARW come ” un’associazione estremista”.

Espone qui alcuni elementi:

“Da un lato:

– una cura praticata da decine di equipe di neuropsichiatri francesi per trattare l’autolesionismo in alcuni bambini autistici, in accordo con i genitori dei bambini in questione,

– una ricerca condotta nel quadro del programma ospedaliero di Ricerca Clinica approvata da esperti abilitati e finanziati dal ministero della Salute che mira a provare l’efficacità del packing nei disturbi gravi del comportamento nei bambini autistici.

– un avviso favorevole del Comitato di Protezione delle persone sugli aspetti etici e tecnici,

–  articoli referenziati (pochi) ) sull’efficacità del packing

Dall’altra parte:

-una campagna calunniosa e diffamatoria, nazionale e internazionale, orchestrata dalle associazioni di genitori di bambini autistici sulla base di argomentazioni fantasiose ( a oggi non abbiamo ricevuto nessuna denuncia da parte dei genitori), che passano dal packing  alla psicanalisi e alla psicoterapia istituzionale, apparse in una pubblicazione sul Journal of American Academy of Child and Adolescent Psychiatry  in una lettera di denuncia firmata da grandi ricercatori scientifici; dal titolo “Against the packing” che denuncia questa tecnica senza alcun argomento scientifico a sostegno. Una ripresa di questa disinformazione da parte di politici desiderosi d’intraprendere una battaglia contro la psichiatria e una mediatizzazione troppo partigiana degli elementi presi in causa”.

> Pétition de soutien au docteur Delion. Petizione di sostegno al Dott.re Delion

Tradotto e riadattato  da Mondo Aspie, Fonte Jlml.fr

Autismo Francia: Due parlamentari chiedono la fine delle sovvenzioni pubbliche destinate alla psicanalisi

Daniel Fasquelle

Due parlamentari chiedono al governo  di non finanziare piu’ la psicanalisi nel trattamento dell’autismo.

Daniel Fasquelle e Gwendal Rouillard stimano che si potrebbero risparmiare piu’ di 10 miliardi di euro.

Daniel Fasquelle deputato del Nord (UMP) et Gwendal Rouillard, deputato (PS) del Morbihan, chiedono di mettere fine alle sovvenzioni pubbliche destinate agli approcci psicanalitici nell’autismo per destinare e reindirizzare questi fondi verso metodi educativi e comportamentali. In una comunicazione inoltrata a tutti i colleghi parlamentari, i due eletti denunciano l’utilizzo di fondi pubblici per delle pratiche che non sono raccomandate dall’Alta Autorità della Salute (HAS) nelle buone pratiche per l’autismo pubblicate nel marzo 2012.

” Il rapporto del Consiglio Economico, Sociale e dell’ Ambiente non da delle cifre

I saggi del Consiglio Economico, sociale e dell’Ambiente (CESE) hanno pubblicato un rapporto che contiene 52 preconizzazioni per l’autismo, i deputati annunciano con rammarico che questo documento non va oltre e non prende sufficientemente in considerazione le raccomandazioni dell’Alta autorità per la Salute (HAS).

“Il rapporto del Consiglio economico e sociale non da numeri “, deplora il deputato del Nord, perchè il CESE non si è pronunciato in maniera chiara sulla questione dell’utilizzo dei fondi nella presa in carico degli autistici. “Bisogna reindirizzare immediatamente e in maniera massiccia le risorse che vengono catturate dalla psicanalisi a favore dei metodi educativi e comportamentali. E questo, il rapporto lo lascia intendere, ma non si è pronunciato in maniera esplicita”.

Gwendal Rouillard

Gwendal Rouillard,  afferma ai  microfoni di  Vivre FM,  che esiste una vera e propria lobby della psicanalisi in Francia.

Daniel Fasquelle valuta il costo totale dell’autismo in Francia in 49 miliardi di Euro. Se il budget venisse indirizzato verso pratiche piu’ adatte per “aiutare i bambini a diventare adulti piu’ autonomi” si potrebbero economizzare piu’ di 15 miliardi di Euro,

Il corriere è disponibile nella versione integrale sui siti di  Daniel Fasquelle e di Gwendal Rouillard.

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie: Fonte Vivrefm.com

Autismo: Un libro denuncia lo scandalo

Con la speranza che venga pubblicato presto un libro che tratta tutte le schifezze che riguardano l’autismo in Italia.

Il Dr Pierre Sans sta redigendo un libro dal titolo, “Autismi: uno scandalo francese”. Nel libro descrive le differenti forme di autismo:”dall’Asperger dalla memoria favolosa, soprattutto nell’ambito della matematica”, fino ai casi di grave deficit intellettuale (anche con assenza di linguaggio), per arrivare a denunciare la grave situazione in cui si trovano le persone con questo disabilità.

In Francia, l’autismo è considerato come una malattia mentale, mentre nel resto del mondo è definito come una disabilità rieducabile ed adattabile alla società, e la cosa va nei due sensi perchè anche la società deve adattarsi all’autismo”.

Pierre Sans denuncia il dominio della corrente psicanalitica (specialmente lacaniana) sulla psichiatria francese: “Per spiegare l’autismo questa corrente difende una teoria abbandonata da tutto il mondo da piu’ di 20 anni…Tranne la Francia ! Questa teoria afferma che l’autismo è dovuto ad una cattiva condizione educativa del bambino provocata da una madre fusionale, castratrice, che nega il padre. Il realtà le ricerche hanno dimostrato che l’autismo è dovuto a due fattori: sia che si tratti di predisposizioni o di vulnerabilità ereditarie , oppure che la causa risieda nell’ambiente (transito intestinale, effetti di una vaccinazione, metalli pesanti…), in tutti i casi lo stato dell’arte in Francia, è che le persone autistiche sono oggetto di segregazione, che si traduce in forme d’isolamento sociale”.

Tradotto da Mondo Aspie: Fonte Midilibre.fr

Autismo e psicanalisi in Francia: Sfilata di mamme e papà coccodrillo ad incontro di Lacaniani

Francia, Grenoble 29 Settembre 2012

Sfilata di mamme e papà coccodrillo genitori di bambini autistici + 2 coccodrilli, davanti al Centro regionale di Documentazione Pedagogica durante un incontro di Lacaniani e psicanalisti della scuola della causa freudiana (ECF).

L’inconscio di sua madre puo’ distruggere un bambino e renderlo autistico. Il bambino è il sostituto del fallo materno
Articolo pubblicato sull’Express: Quando una psicanalista rende le madri responsabili dell’autismo.

Qui trovate l’articolo dell’Express tradotto in Italiano : Autismo Francia: una psicanalista attribuisce alle madri la responsabilità dell’autismo

Autismo e psicanalisi in Francia: Pubblicata una “Lista nera” delle formazioni non conformi che riguardano l’autismo

 

Vietare i finanziamenti pubblici alle formazioni non riconosciute

Un gruppo di genitori, ricercatori, presidenti di associazioni, riuniti nel “KOllectif du 7 janvier”, hanno pubblicato una “lista nera” delle formazioni sull’autismo. Secondo gli autori di questa lista, i seminari non sono conformi alle raccomandazioni dell’Alta Autorità per la Salute ( HAS) . Il riferimento alla psicanalisi negli stages, nei corsi e nelle sessioni non corrisponde alle conclusioni della HAS che sostiene un approccio multidisciplinare all’autismo.

Il  Kollectif du 7 janvier afferma: “che non è accettabile continuare a diffondere pratiche obsolete e inefficaci”. Le formazioni proposte hanno titoli espliciti che si riferiscono alla psicanalisi  oppure che associano l’autismo alle psicosi oppure, un seminario strano dal titolo” La vasca da giochi, pozzanghera terapeutica”.

 “Vietare i finanziamenti pubblici alle formazioni non riconosciute”

Il Kollectif du 7 Janvier chiede ai poteri pubblici di non finanziare piu’ questi organismi che rifiutano di conformarsi alle raccomandazioni della HAS. Università, agenzie regionali della salute (ARS), comuni, consigli generali , apportano a volte sostegni finanziari alle organizzazione di queste formazioni. I firmatari chiedono che questi finanziamenti cessino. Il Kollectif du 7 Janvier  è stato creato all’inizio dell’anno 2012 nella continuità del film “Il Muro” della realizzatrice Sophie Robert. Il film denuncia il ricorso alla psicanalisi nel trattamento dei bambini autistici.

La “Lista nera” :

  1. 08 Septembre ; Forum pour un abord clinique de l’autisme, Dijon. (Forum per un approccio clinico dell’autismo, Associazione Causa Freudiana di Bourgognè Franche-Comté).
  2. 10-13 septembre 2012: “Autisme et psychose“, Montpellier, Vannes. FARE. Autismo e psicosi, Contenuto tematico, la logica della struttura Freud e Lacan, l’approccio anglosassone Klein e Winnicott, etc,etc,
  3. 10-14 septembre 2012 et tous les deux mois: DU autisme, Université Paris Diderot. Dell’autismo, autismo e psicosi,etc,etc,
  4. 15 Septembre : Forum “Ecouter les autistes” pour un abord clinique de l’autisme Rennes. Ascoltare gli autistici per un approccio clinico dell’autismo.
  5. 17-19 septembre 2012 -“Autisme et psychoses“, Labege. CEPFOR. Autismo e psicosi.
  6. 22 Septembre: Journée scientifique “psychanalyse et autisme“, Paris. Psicanalisi e autismo.
  7. 24-28 septembre 2012 -“Autisme et psychoses chez l’enfant, l’adolescent et l’adulte niveau I“, Paris. Autismo e piscosi nel bambino, nell’adolescente e l’adulto  livello I.
  8. 29 Septembre: Colloque interdisciplinaire “Quelque chose à dire. Discours croisés à propos de l’autisme“, Grenoble. Qualche cosa da dire. Discorso incrociato sull’autismo.
  9. 01-05 octobre 2012: « De l’autisme à la psychose», Ivry. SNUP (Syndicat National de l’Union des Psychomotriciens). Dall’autismo alla psicosi.
  10. 1-5 octobre 2012: Corps et autisme, Salies-de-bearn. PACEI.  Corpi e autismo
  11. 6-7 Octobre : Journées de l’ECF : autisme et psychanalyse, Paris. Autismo e psicanalisi.
  12. 8-12 Octobre 2012 -“La personne autiste, mieux la connaitre, la soigner, l’accompagner”, Paris. REPERES http://reperes.perso.neuf.fr/pages/97pag.html La persona autistica, conoscerla meglio, curarla e accompagnarla.
  13. 21-25 octobre 2012- Association “Psychasoc” : Institut Européen de psychanalyse et travail social. La prise en compte des autistes dans le travail social, Montpellier. Istituto europeo di psicanalisi e lavoro sociale, La presa in carico degli autistici nel lavoro sociale .
  14. 29-31 octobre 2012: Le packing et les thérapies d’enveloppement, Paris. SNUP (Syndicat National de l’Union des Psychomotriciens). Il packing e le terapie d’impacchettamento, Sindacato Nazionale dell’unione dei psicomotricisti .
  15. 12-16 Novembre 2012: “Autisme et psychoses chez l’enfant, l’adolescent et l’adulte, niveau II“, La Rochelle CERF Autismo e psicosi nel bambino, nell’adolescente e nell’adulto , Livello II.
  16. 19-23 novembre 2012: “L’autisme entre psychopathologie et handicap“, Angers. INFIPP  L’autismo tra psicanalisi e disabilità.
  17. Janvier 2013 (sur 3 ans): États autistiques et défenses autistiques, in Formation à la Psychothérapie Psychanalytique de l’Enfant et de l’Adolescent, Paris. FPPEA (Féderation Française de Psychothérapie Psychanalytique de l’Enfant et l’Adolescent).  Stati autistici e difesa autistica (Federazione Francese di psicoterapia psicanalitica del bambino e dell’adolescente ).
  18. 21-25 janvier 2013: “Formation en sciences humaines cliniques autisme” –  Université Paris Diderot , Formazione in scienze umane cliniche autismo
  19. 8-9 fevrier : journées de la CIPPA : “Autismes et psychanalyse“, Paris. Autismo e psicanalisi.
  20. 14-16 février et 3-6 avril 2013: Troubles du spectre autistique et troubles envahissant du développement, Bordeaux. SNUP (Syndicat National de l’Union des Psychomotriciens).  Disturbi dello spettro autistico e disturbi pervasivi dello sviluppo.
  21. 29 mars et 12 avril 2013 – Approche clinique de l’autisme et médiations thérapeutiques en institution, Université Lumière, Lyon 2.  Approccio clinico dell’autismo e mediazioni terapeutiche nell’istituzione.
  22. 3-5 avril 2013 et 24-25 octobre 2013 : « Les aires de jeu thérapeutique – élaboration et mise en place» SOFOR Sud Ouest Formation Recherche.  Le aree da gioco terapeutiche elaborazione e messa in atto
  23. 8-12 avril 2013: « atelier conte – stage de sensibilisation » SOFOR Sud Ouest Formation Recherche. Atelier racconti- stage di sensibilizzazione
  24. 8-12 avril 2013: Une approche Psychomotrice de l’Autisme et de la Psychose, Paris. SNUP (Syndicat National de l’Union des Psychomotriciens). Psicomotricità un approccio dell’autismo e della psicosi
  25. 13-17 Mai 2013 -“Autisme et psychoses chez l’enfant, l’adolescent et l’adulte“, Paris. CERF. Autismo e psicosi nel bambino, adolescente e adulto
  26. 27-31 Mai 2013-“L’approche sensorielle dans l’accompagnement des personnes autistes ou psychotiques“, Paris. CERF. L’approccio sensoriale nell’accompagnamento delle persone autistiche o psicotiche.
  27. 30 mai – 01 juin 2013: La pataugeoire, flaque thérapeutique , Bordeaux. SNUP (Syndicat National de l’Union des Psychomotriciens). La vasca da giochi, pozzanghera terapeutica ( Sindacato nazionale dell’unione dei psicomotricisti).
  28. 3-7 juin 2013: Corps et autisme, Roquebrune-sur-Argens. PACEI. Corpi e autismo
  29. 24-26 juin 2013 : « psychoses infantiles : outils de compréhension et soins », Paris. AFAR. psychoses+infantiles+%3A+outils+de+comprehension+et+soins.html?arbo=763,769,7 91 Psicosi infantili: strumenti di comprensione e cure.
  30. 11-13 septembre 2013: “La spécificité du travail psychothérapeutique auprès des personnes présentant un trouble autistique“. Paris. AFAR. La specificità del lavoro psicoterapeutico nelle persone che presentano un disturbo autistico
  31. 16-20 septembre 2013 -“Autisme et psychoses chez l’enfant, l’adolescent et l’adulte“, La Rochelle. CERF. Autismo e psicosi nel bambino, adolescente e adulto.
  32. 07-11 Octobre 2013 -“La personne autiste, mieux la connaitre, la soigner, l’accompagner”, Paris. REPERES La persona autistica, meglio conoscerla, curarla e accompagnarla.
  33. 14-18 octobre 2013: Corps et autisme, Grasse. PACEI. Corpi e autismo.
  34. 18-20 nov 2013- “Autisme“, Labege. CEPFOR. Autismo.
  35. 18 -22 Novembre 2013: “Autisme et psychoses chez l’enfant, l’adolescent et l’adulte, niveau II“, La Rochelle CERF Autismo e psicosi nel bambino, adolescente e adulto livello II.
  36. 25-28 novembre 2013 : « deux ateliers à médiation corporelle – initiation – le travail avec l’eau en pataugeoire et la technique du pack ». SOFOR Sud Ouest Formation Recherche.  Laboratorio a mediazione corporale- iniziazione – il lavoro con l’acqua nella vasca e la tecnica del packing.
  37. 25-29 novembre 2013-“Les médiations thérapeutiques et l’approche corporelle avec les enfants et adolescents autistes”, Paris. AFAR. Le mediazioni terapeutiche e l’approccio corporale con i bambini e gli adolescenti autistici.
  38. 16-18 decembre 2013: “Emergence du langage : approche psychothérapeutique”, Paris. AFAR. Emergenza del linguaggio: approccio psicoterapeutico.
  39. Dates non spécifiées- DU autisme infantile et troubles apparentés, Université Lille 2 . Dall’autismo infantile ai disturbi imparentati.

Vincent Lochmann

Tradotto da Mondo Aspie: Fonte Vivre FM.com