Ricerca: Autismo ad alto funzionamento e rapporti sentimentali

La maggior parte degli adulti con disturbo dello spettro autistico (ASD) ad alto funzionamento, hanno avuto o sono interessati a relazioni romantiche, secondo uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Clinical Psychology.

Gli adulti con ASD senza disabilità intellettive spesso lottano per comprendere e prendere parte alle relazioni romantiche. Questo perché le persone con ASD hanno spesso comunque molte difficoltà nell’interpretare il linguaggio del corpo, il contatto visivo e le espressioni facciali che possono rendere difficili le situazioni sociali nelle quali gli individui vengono a trovarsi. Poche esperienze di amicizia, difficoltà nel prendere decisioni, disturbi emotivi e mancanza di flessibilità impediscono anche a un individuo con ASD di formare relazioni romantiche.

In ricerche precedenti è stato scoperto che le persone con ASD, rispetto ai loro pari normodotati, non riescono a gestire al meglio o sentendosi a loro agio, situazioni legate ad esempio all’ambito lavorativo (è spesso difficile per le persone con ASD trovare un’occupazione stabile) od alle relazioni sociali come amorose. Poche persone con ASD, ancora oggi, riescono a sposarsi o più semplicemente a mantenere una relazione a lungo termine.

Tuttavia, le precedenti ricerche, includevano soggetti con ASD con e senza disabilità intellettive. Risulta quindi impossibile stabilire da questi studi se le differenze nelle relazioni delle persone con ASD siano correlate al disturbo stesso o al basso QI.

Finora, poche sono state le ricerche incentrate esclusivamente sulle relazioni romantiche nei soggetti con ASD senza disabilità intellettive.

Un gruppo di scienziati guidato da Sandra Strunz (Charité-Universitatsmedizin, Berlino) ha condotto un nuovo studio che ha coinvolto 229 soggetti con ASD senza disabilità intellettive. Tutti i partecipanti hanno completato una serie di questionari sull’esperienza relazionale romantica, il desiderio di essere in una relazione romantica e la soddisfazione della relazione romantica.

I risultati hanno mostrato che quasi la metà del campione era coinvolto in una relazione romantica al momento dello studio ed un ulteriore 29% dei partecipanti era stato implicato in relazioni romantiche in precedenza. In termini di interesse per le relazioni sentimentali, la maggior parte dei partecipanti era interessata o desiderava averne una. Soltanto il 13% dei partecipanti, che non erano coinvolti nel momento dello studio in una relazione romantica, aveva espresso, invece, di non essere interessato e di non voler vivere una relazione romantica.

Questi risultati si oppongono a quelli presenti negli studi precedenti che suggerivano che gli individui con ASD non erano affatto interessati alle relazioni romantiche.

Infatti, il 72% dei singoli partecipanti al nuovo studio, riferiva di provare stati di forte angoscia associata al fatto di non avere un partner.

Nel complesso, lo studio indica che una grande percentuale di adulti ad alto funzionamento con ASD riferisce di provare interesse verso le relazioni romantiche. I partecipanti dichiararono infatti che spesso sono inizialmente maggiori gli ostacoli all’avvio e al mantenimento delle relazioni, piuttosto che alla mancanza di interesse che impedisce lo sviluppo di relazioni romantiche.
Tratto da PsyPost

Fonte: Psiconline.it

Libro: Sindrome di Asperger, ” Lascia che accada “

lascia-che-accada-autismo-aspergerConsiglio la lettura di questo libro a tutti. Mio figlio Aspie, adolescente, l’ha letto tutto d’un fiato, e si è fatto coinvolgere dal tema dell’educazione sentimentale tra due ragazzi, Colton Asperger e Lilly che cerca di entrare in tutte le maniere nel suo mondo. E alla fine ci riuscirà, perchè la diversità puo’ anche diventare un punto d’incontro, un inizio. Come mamma Aspie, ho trovato questo libro scorrevole, forse troppo corto… avrei voluto leggere qualche pagina in piu’ su questa bella storia d’amore. La sindrome di Asperger è trattata in modo semplice, non pesante. I tratti  Aspie di Colton sono evidenziati in modo comprensibile, piacevole anche per chi non mastica “l’autismo ” come noi che lo viviamo tutti i giorni.

TRAMA

Sono Lilly Evans e questo è il racconto di come mi sono innamorata di un ragazzo che mi ha insegnato come l’amore sia tutto tranne che convenzionale.

Quando Lilly incontra di nuovo Colton al liceo, nota subito qualcosa di strano in lui. “Oh, è un ragazzo splendido. È solo un po’ diverso. Non ti guarda negli occhi e ti stritola quando ti abbraccia”. Colton ha la sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo imparentato con le forme più leggere di autismo. Fa fatica a stabilire dei rapporti di amicizia e a decodificare il linguaggio non verbale. È maldestro e non riesce a comunicare agli altri ciò che gli succede dentro: viene sopraffatto dall’emozione e crolla. “Vorrei che fossi come me, perché allora capiresti”, le dice. Lilly cerca di capire Colton, e se ne innamora. Ben conscia della necessità di superare non pochi ostacoli con un ragazzo che ha un modo tutto suo di esprimere i sentimenti, lo trascina nel vortice di un amore limpido e profondo. “Lascia che accada” racconta l'”educazione sentimentale” tra i due adolescenti, il loro lento aprirsi l’uno all’altro, la determinazione di lei ad accettare e decodificare un linguaggio e dei gesti mai prevedibili. È un romanzo di formazione adolescenziale, senza tabù: esplicito, sincero ma sempre delicato, anche nelle struggenti descrizioni del contatto fisico tra i due ragazzi, che si cercano, si desiderano, e lentamente si aprono anche al sesso.

Per acquistarlo: mondadoristore.it

Il sentiero delle fate, dove la magia incontra l’autismo

autismo-bosco-delle-fateMilliburn, vent’anni fa piccole case delle fate iniziarono ad apparire. Delicate creazioni realizzate in gran parte con materiali naturali che si possono reperire nei boschi. Una piccola sedia creata con una ghianda, una scala formata da ramoscelli, un divano imbottito di muschio, un fungo essiccato come tavolo. Therese Ojibway, ha creato questo luogo incantato per aiutare Clinton, a cui era stata diagnosticata la sindrome autistica all’età di tre anni. Therese che è un insegnante di sostegno ha nj-fairy-trail5-537x401iniziato a portare Clinton nei boschi per alleggerirlo dallo stress delle terapie comportamentali. ” Seguiva istruzioni tutto il giorno e aveva bisogno di un posto dove rilassarsi e in cui sperimentare la gioia di giocare immerso nella natura. Questo tipo di libertà è incredibilmente terapeutica” , spiega Therese.  Oggi Clinton è un adulto, una volta alla settimana insieme alla sua mamma visita il bosco per effettuare le riparazione delle case se necessario. Il loro bosco delle fate è frequentato da tante famiglie, molte delle 18fairyhousesembed3-master675quali con bambini autistici.
Chi attraversa il sentiero fiabesco non sottrae nulla, anzi aggiunge: ad ogni visita Therese e suo figlio Clinton trovano nuovi giochi, nuove tracce, indizi del passaggio delle “fate”.
” E’ un posto dove tutti i bambini, soprattutto quelli con autismo, possono passeggiare, guardare gli uccelli, giocare, seguire le loro fantasie senza sentirsi osservati “, spiega Therese Ojibwai , “Le famiglie possono venire qui e trascorrere ore a contatto con la natura, per divertirsi insieme, tra gli alberi, esplorando la natura e vivendo un sogno”.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonti: The New York Times, Ago Press

Qui la pagina FB: South Mountain Fairy Trail

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Autismo e amore : Come uscire con un Asperger in 12 passi

appuntamento amore aspergerSe sei una persona neurotipica e frequenti qualcuno che ha la sindrome di Asperger, è una buona idea leggere questi consigli che ti aiuteranno ad interagire meglio con un Aspie nelle varie dinamiche di un rapporto, potresti correre il rischio di sentirti offeso dal loro comportamento apparentemente freddo.

1 – Quando conosci un Aspie, all’apparenza potrebbe sembrare timido/a perché non riesce a mantenere il contatto oculare. Non te la prendere !

2 – Le civetterie e le sottigliezze amorose ( flirt ) non funzionano perché gli Aspies non riescono a capire molto bene il linguaggio del corpo.

3 – Il tuo Aspie potrebbe raccontare la stessa storia tante volte, parlare troppo e cambiare l’argomento del discorso. Non lo fa per maleducazione, cerca di dare alla conversazione una svolta fluente.

4 – Gli Aspies  possono sentirsi a disagio durante un contatto corporeo, specialmente con le persone che non conoscono bene. Considerate l’idea di chiedere il permesso se volete abbracciarli, tenerli per mano o baciarli.

5 – Ad alcuni Aspies non piacciono i baci sulla bocca. Chiedete prima di provare.

6 – Gli Aspies non sono molto portati per la condivisione, e non accettano che estranei invadano il loro spazio personale, come ad esempio la loro casa. Chiedete il permesso se volete fargli visita.

7 – Il sesso con un partner Aspie potrebbe prendere due direzioni. Il vostro Aspie potrebbe sembrare freddo e meccanico riguardo al sesso, oppure essere un ” tutto mani “, molti hanno un elevata sensibilità al tatto e apprezzano le differenti alternanze delle superfici .

8 – Gli Aspies possono sembrare molto freddi e insensibili su alcune cose. Non arrabbiatevi con il vostro Aspie se si comporta cosi’ quando siete tristi.

9 – Agli Aspies non piacciono i concetti astratti, come i sentimenti, tendono a reagire alle cose focalizzandosi sulla soluzione dei problemi, anche quando probabilmente non dovrebbero. Se il tuo Aspie sta elaborando un piano di battaglia  per qualcosa che tu non ritieni un vero problema, non giudicarlo.

10 – Anche se non è in grado di dimostrarlo, il vostro Aspie ha dei sentimenti.

11 – Il tuo Aspie puo’ avere l’abitudine di tenere la rabbia dentro. Se sta per esplodere o è già successo, per farlo rilassare un po’, parlagli con calma e in modo “imprenditoriale “.  Allontanalo dalla situazione che ha scatenato l’ira. Puo’ aiutare molto farlo sedere in un luogo famigliare.

12 – Con molta probabilità il vostro Aspie avrà delle ossessioni, come le statistiche sportive oppure collezionare oggetti. Un regalo di compleanno molto apprezzato sarà qualcosa collegato a un suo interesse.

Consigli

  • Chiedete prima al vostro Aspie se potete parlare della sindrome di Asperger con i vostri famigliari o amici.
  • In quasi tutte le situazioni, la chiave per stare con un Aspie è la pazienza e non stressarsi.
  • E’ piu’ semplice discolparsi piuttosto che darsi una colpa.
  • Quando conoscerai meglio il tuo Aspie riuscirai a capire come mostra le sue emozioni e anche quale è la sua maniera di dirti che ti ama .
  • Evita le sorprese. Gli Aspies prediligono le cose pianificate meticolosamente.

Avvertimenti

  • Gli Aspies spesso sono vittime di molestie e vengono infastiditi perché non sono in grado di difendersi, soprattutto dai bulli. Preparati a difenderlo.
  • Se andate a vivere insieme permettete al vostro Aspie di organizzare cassetti e armadi.
  • Porta pazienza in una giornata storta, gli Aspies non sanno destreggiarsi bene quando sono arrabbiati.
  • Non chiamate il vostro Aspie lamentoso o codardo. Gli Aspie vivono le emozioni in maniera diversa. Anche se dite queste parole scherzando il vostro Aspie ci rimarrà male.

Tradotto dallo spagnolo da Mondo Aspie, fonte: es.wikihow.com

Guida utile per neurotipici innamorati di un Asperger

amore asperger consigliGli individui che hanno la Sindrome di Asperger possono essere diversi dalle altre persone e avere differenze l’uno dall’altro, ma gli Asperger sono capaci di amore e di affetto, e di solito lo chiedono in cambio, come chiunque altro. Se hai una buona relazione di coppia con un ragazzo che ha la sindrome di Asperger, ecco alcuni modi per tenerlo e amarlo ancora di più.

1. Impara cos’è la sindrome di Asperger. Un articolo scritto da qualcuno che vive questa condizione è il modo migliore per avere le informazioni più sincere. Leggi dei libri scritti da Asperger. Se l’ Asperger che ti piace è ben consapevole della sua condizione, lascia che ti spieghi come questa sindrome influisce sui di lui; questo è importante, perché gli Asperger non sono tutti uguali; come un soggetto agisce, pensa, o vede la sua condizione può essere diverso da un altro.

2. Diventa un’amica intima. Dagli il tuo numero di telefono e il tuo indirizzo e-mail e fatti dare i suoi. Non offenderti se lui non risponde ai tuoi messaggi molto spesso. Gli Asperger tendono a dimenticare questi tipi di convenzioni sociali, quindi (di solito) ciò non significa che sono disinteressati.

3. Scopri i suoi interessi, i suoi hobby, i suoi talenti. Avrai maggiori possibilità di diventare la sua ragazza, se hai qualcosa in comune con lui. Fatti aiutare in qualche modo se hai dei problemi con lui. Fatti coinvolgere nei suoi hobby. Se avete un interesse comune, condividete la conoscenza della materia. Molti, ma non tutti gli Asperger, si focalizzano esclusivamente su pochi interessi o anche su uno solo.

4. Vai sempre a spasso con lui. Quasi tutti amano stare con qualcuno! E molti Asperger potrebbero scoraggiarsi quando viene detto loro “tu sei strano!” oppure “Che cosa c’è che non va in te?” Per coloro che vengono trattati in questo modo e si scoraggiano, uscire insieme li fa sentire molto meglio.

5. Alcune persone che hanno la sindrome di Asperger non sopportano di essere abbracciate, mentre altri lo amano. Se il tuo lui non può sopportare di essere abbracciato, prova con un “batti il cinque” al posto dell’abbraccio. Molti Asperger gestiscono gli stimoli sensoriali in modo diverso rispetto agli autistici, quindi sappi come il tuo partner Asperger può essere o non essere diverso dagli altri in questo senso.

6. Sanno [spesso, ma non sempre] quando una ragazza sta flirtando con loro, ma non sanno come iniziare a flirtare. Assicurati di iniziare tu il corteggiamento; ciò potrebbe essere tutto ciò che è necessario fare per indurlo a flirtare con te. Ricordati che gli Asperger usano il linguaggio del corpo in modo diverso rispetto a molte altre persone e quindi il loro corteggiamento non può essere uguale al flirt che sei abituata a vivere. Ad esempio, il contatto visivo di solito non è comune tra loro.

7. Bacialo quando sai di aver trovato il tuo vero amore! Alcune persone che hanno la sindrome di Asperger tendono ad evitarlo, ma la maggior parte no. Quindi, se vuoi baciarlo, e se è una persona un po’ restia, prima chiediglielo. In caso contrario, sorprendilo con il meraviglioso bacio d’amore.

8. La cosa migliore da fare è lasciare che ti chieda prima lui di baciarti, se non affronta l’argomento, avvia una conversazione.

CONSIGLI

Non è bello fare degli Asperger degli stereotipi, sono tutti unici e anche coloro che hanno una lieve sindrome possono sembrare a volte come qualsiasi altra persona. Devi ricordare che, anche se è pure questo il caso, hanno ancora problemi di socialità, anche in una relazione a due, e quindi devi essere ancora più attenta che non stiano facendo qualcosa di sbagliato, anche se puoi averli rassicurati più e più volte. Basta essere paziente e abituarti a ciò. Questo probabilmente sarà un problema per un tempo indefinito, forse per tutta la vita. Sono persone di valore e che hanno sentimenti, anche se a volte sembrano degli alieni o dei robot per coloro che non comprendono la sindrome di Asperger; ma meritano ugualmente rispetto e compassione come chiunque altro. Non aspettarti che il tuo Asperger sappia come consolarti quando ti senti triste. Molti non guardano il loro partner per controllare cosa stanno facendo, soprattutto quando sono stressati, come quando sono in disaccordo con il proprio partner. Sappi che il tuo Asperger ti ama anche se non è in grado di farti sentire meglio e di darti il tipo di sostegno di cui hai bisogno. Chiama un amico o incontrati con qualcuno che possa consolarti quando ne hai bisogno. Il fatto che il tuo ragazzo non sia in grado non significa che non gli importi di te. Al contrario potrebbe significare che vuole fare la cosa giusta ma non sa come e teme di mandare tutto all’ aria, allora è eccessivamente prudente il che, purtroppo, può peggiorare le cose. Ama te stessa e ama il tuo Asperger e accettalo com’è anche se non sa come dimostrarti che il suo affetto per te è tanto. Non rimanerci male se lui ti dà consigli quando tu cerchi solo un po’ di conforto. Significa che si prende cura e vuole aiutarti a risolvere i tuoi problemi. Non aspettarti che lui sappia come ti senti solo guardandoti. Se gli piaci, a lui interessa come ti senti, ma ha difficoltà a interpretare il linguaggio del corpo. Se vuoi che lui sappia come stai, diglielo. Se sta facendo qualcosa che ti infastidisce, lui non può capirlo da alcuni tuoi gesti sottili come girare verso l’alto gli occhi. E’ sufficiente che glielo dici e di fermarsi: sarà molto più facile per entrambi. Non cercare di ottenere dei complimenti dicendo cose del tipo “Vorrei essere una modella ma non sono abbastanza bella.” Se lo fai, potresti ottenere delle risposte involontarie ma inappropriate, quando invece ci sono molte probabilità che lui stia pensando che sei bellissima. Se vuoi che ti aiuti in qualcosa, non lamentarti e non aspettarti che lui intenda. Per esempio, se vuoi che ti aiuti a portare qualcosa, chiediglielo. Non stare a lamentarti di quanto l’oggetto sia pesante aspettandoti che lui capisca l’antifona. Fai attenzione agli scherzi. Chi soffre della sindrome di Asperger tende a prende le cose alla lettera. Preferisce giochi di parole complicati che rivelano la sua memoria infallibile. Ad alcuni Asperger piace essere sarcastici ma non sanno quando è il momento di smettere, come risultato potrebbero, senza volerlo, urtare i tuoi sentimenti. Se comincia con un monologo o una lettura su un argomento che gli piace, non interromperlo. Se lo fai, potrebbe pensare che non presti attenzione e potrebbe ricominciare da capo. Potrebbe continuare così fino a quando avrà la sensazione che tu hai ascoltato tutto ciò che aveva da dirti. Questo è l’unico modo che gli Asperger conoscono per parlare alle persone. Anche coloro che hanno un ottimo livello di coscienza del proprio disturbo incappano in questo comportamento ogni tanto. Un termine per indicare questa azione è “scarico del dati.” Detto questo, alcuni Asperger diventano coscienti di cosa stanno facendo se il loro interlocutore non fa domande chiarificatrici o sembra interessato. Alcuni trovano più facile comunicare con email, sms o con i social network come MySpace o Facebook. Non offenderti se si ritrae quando lo tocchi inaspettatamente. Lascia che ti dica lui quando lo puoi toccare. Vai molto lentamente. Lascia che vi conosciate reciprocamente prima di chiedergli di uscire. Anche se un ragazzo con la sindrome di Asperger non sopporta di stare in mezzo alla gente per lungo tempo, invitalo alla festa del tuo compleanno. E’ meglio essere invitato e non presentarsi che non essere invitato del tutto. Tieni presente che un ragazzo Asperger ha difficoltà ad esprimere i suoi sentimenti a parole. Molti preferiscono scrivere o comporre poesie. Quando esci con un ragazzo Asperger, è meglio che usciate da soli piuttosto che in gruppo. Difficilmente riesce a gestire molte persone intorno a lui e può avere dei problemi nelle conversazioni con molta gente. Potrebbe essere necessario insegnargli come funziona il mondo “non-autistico” e come funziona una relazione. Tuttavia non cercare di forzare i valori del mondo “non-autistico” dentro di lui. Come ti sentiresti se qualcuno cercasse di importi lo stile di vita autistico? Non ti arrabbiare se si prende gioco di te. Non è consapevole di averlo fatto. Comunque, se gli dici di smettere e lui non lo fa, potrebbe non sapere che il suo comportamento ti sta facendo arrabbiare. Detto questo, la sindrome di Asperger non è una scusa per essere cattivo. Se vuoi uscire con lui, non aspettarti che te lo chieda perché molti ragazzi Asperger non sanno come farlo. Anche quelli che sono estremamente coscienti della loro condizione hanno problemi in questo senso. Comunque alcuni ragazzi sono riusciti a chiedere un appuntamento verso la fine dell’adolescenza. Non sorprenderti se non ti compra un regalo. Potrebbe non sapere cosa comprare o potrebbe avere troppe cose in testa per ricordarsi di farlo. Quando flirti con un ragazzo Asperger cerca di non usare sottigliezze. Piccoli gesti o il solo linguaggio del corpo non sono interpretabili da un ragazzo con questa sindrome e apparirà come se non fosse interessato. Solo pochissimi adolescenti Asperger sono in grado di capire certe sottigliezze e molti di questi non sono capaci di capire che cosa si deve fare in seguito. Se siete nella stessa classe, fai coppia con lui nei compiti di gruppo. Gli Asperger di solito traggono grandi benefici dal lavoro di coppia ma, non essendo in grado di sviluppare il lavoro di squadra, spesso finiscono con l’essere isolati. Se qualcuno cerca di entrare nella testa del tuo ragazzo Asperger, digli di non ascoltarlo. Un ragazzo Asperger può avere problemi a cogliere dei messaggi impliciti. Digli invece apertamente che ti piace. Dovresti dire ai tuoi amici che il tuo ragazzo ha la sindrome di Asperger, soprattutto a coloro dei quali di fidi. Se il tuo ragazzo è molto cosciente della sua condizione, lasci che spieghi loro cosa comporta la sindrome. Avvertenze: Non mentire mai ad un ragazzo Asperger. Molti sono stati vittime di bullismo da piccoli e hanno sviluppato un senso di auto protezione fortissimo. Se gli menti, non si fiderà mai più di te. In rarissimi casi un Asperger perdona chi gli ha mentito. Alcuni Asperger potrebbero valutare di lasciarti perché sono convinti che, prima o poi, finiranno con il ferirti senza volerlo. Se esci con un ragazzo che la pensa così, è estremamente importante che gli spieghi che lo ami a prescindere da tutto e che non c’è bisogno di chiudere la relazione solo per paura. Non è una buona idea essere indiretti con un Asperger in questioni di cuore. Potrebbe non avere la minima idea di cosa stai dicendo. Cerca di essere diretta. Non devi essere brutalmente onesta ma chiara e dirlo con amore. Potresti passare dei momenti difficili dovuti alla sindrome del tuo ragazzo. Questo a causa di persone che non conoscono l’autismo e a causa di pregiudizi. Potrebbe non sapere come dimostrarti che ti ama o farlo in maniera per te incomprensibile. Non permettere alle altre persone di dirti di lasciarlo. Alcune persone cercheranno di costringerti a farlo e ci proveranno in tutti i modi. Lascialo solo se è arrabbiato, soprattutto se l’hai interrotto o distratto in maniera involontaria. Molti Asperger hanno problemi a gestire la rabbia. Alcuni potrebbero avere una reazione esplosiva in qualunque luogo. Altri sopprimono la rabbia mentre sono con altra gente ed esplodono quando sono da soli. Quando lo sfogo si è esaurito, l’Asperger continua come se nulla fosse successo. Potrebbe non sapere quale complimento fare o farne uno sbagliato al momento sbagliato. E’ una cosa molto comune. Stai molto cauta quando flirti con un ragazzo Asperger che è stato vittima di bullismo a lungo. Potrebbe pensare che ti stai prendendo gioco di lui. La maggior parte degli Asperger è molto vulnerabile. Un ragazzo Asperger potrebbe non sapere come accettare un complimento. Altri invece lo sanno benissimo. Dato che la maggior parte degli Asperger è diffidente verso gli estranei, non è una cosa saggia chiedergli di fare una passeggiata fino a quando non ti conosce bene. Non iniziare una relazione basata sul fatto che vuoi un ‘bambino’ di cui prenderti cura e non farlo solo perché ha la sindrome di Asperger. I bulli potrebbero dirti storie molto convincenti sul motivo per cui non dovresti parlare con un ragazzo Asperger. Ricorda che i bulli sono dei codardi che cercano solo di proiettare la loro personalità sulle altre persone; un Asperger è particolarmente vulnerabile in queste situazioni perché ha difficoltà nella comunicazione verbale. Non insegnare mai ad un Asperger come mentire. L’unico motivo per cui qualcuno dovrebbe mentire è se altri abusassero di lui nel caso dicesse la verità. Anche se non fosse più necessario mentire per sopravvivere, un Asperger potrebbe non essere in grado di interrompere l’abitudine di mentire. Solo coloro che hanno una grande forza di volontà riescono a smettere. Se non lo conosci, non chiamarlo per nome quando lo incontri per strada. Nove volte su dieci non sarà in grado di rispondere. Se un ragazzo Asperger è ignaro della sua condizione, prova a dirgli che ha la sindrome e preparati a spiegargliela, dato che lui negherà di averla fino a quando non gli avrai spiegato alcune delle comuni difficoltà che gli Asperger hanno. Fonte:Cervelliamo.blogspot.it

Autismo testimonianza: Vita di coppia con un Asperger

vita di coppia aspergerConoscete la sindrome di Asperger ? Questa forma di autismo poco conosciuta, non corrisponde all’idea che potremmo avere. Ecco la testimonianza di una donna e della sua vita di coppia con un Aspie !

” Sono Asperger “, come un’ammissione ingombrante

Da giovane, ho conosciuto un ragazzo un po’ solitario, strano e sorprendente, con cui ho stretto amicizia e parallelamente ho intrattenuto una relazione epistolare. Con il passare del tempo ci siamo avvicinati e siamo arrivati ad innamorarci e si puo’ immaginare il resto della storia. E fino a qui niente di strano. Poco prima del nostro fidanzamento mi ha ” confessato ” di essere un Asperger, cosa che aveva sempre nascosto ai suoi professori, ai suoi migliori amici e alle sue ex fidanzate … Impossibile intuirlo: è un ragazzo come gli altri, solo un po’ piu’ originale,  come molti lo sono.

Mi sono dunque informata su Wikipedia, che indica ” difficoltà nelle interazioni sociali “. E non ho cercato altro. Perchè niente è cambiato nella nostra relazione ( con suo grande piacere, come mi ha detto piu’ tardi ). Ho accettato le difficoltà e gli sforzi come una parte di lui, come io d’altronde sono lunatica, devo avere tutto sotto controllo e sono una nullità nelle scienze. Quando diciamo ” autismo “, molti pensano che gli autistici siano persone mentalmente ritardate, con difficoltà nell’esprimersi…Ma non esiste un solo “tipo di autismo “, ma tanti autismi e sindromi quante sono le persone autistiche. Il mio ragazzo si esprime perfettamente, argomenta e scrive meglio di me, studia in un prestigioso istituto d’arte, ha successo nella maggior parte delle cose che intraprende, conduce una vita sociale stabile, in breve…è molto lontano dall’idea di autismo radicata nella nostra società.

Essere Asperger, che cosa cambia ?

Come si puo’ capire questa differenza ? Solo condividendo la vita quotidiana. Il mio compagno ha dei tic, come picchierellare freneticamente le dita sul tavolo, i cambiamenti lo perturbano ed è soggetto ad ansie ( il primo pranzo di Natale insieme alla mia famiglia è stato fonte di grande angoscia ). Sente le cose in modo diverso, e insisto sulla maniera di sentire le cose diversamente perchè non è ne meglio, ne peggio. E’ come una tavolozza di colori sulla quale non vediamo poche tinte pallide, pastello, ma piuttosto colori vivi e chiassosi. Il nostro rapporto ha integrato le sue caratteristiche e io cerco di mostrargli quelle sfumature chiare che lui conosce poco !. Quando si appassiona a qualcosa, deve arrivare fino alla fine, se no, non sta bene ( e’ un esperto di fisica quantistica, sa come sbucciare perfettamente un mandarino ed è in grado di analizzare completamente qualsiasi episodio di Sherlock Holmes ). Spesso, non capisce il sarcasmo, e questo a volte puo’ portare a situazioni divertenti ! Ha delle difficoltà a comprendere le regole sociali, e non sempre sa come rispondere alle domande banali, probabilmente non scambierà mai due chiacchere con i vicini di casa in ascensore. Quando sono con lui e mi accorgo che qualcosa gli è sfuggito, cerco di spiegargli come avrebbe dovuto reagire, in modo che riesca a ricordarlo la prossima volta.

E vivere con un Asperger, cambia qualcosa ?

Come gestisco la nostra relazione ? Per me Asperger ( o “Aspie” per gli intimi )  è una parte di lui come la miopia è una parte di me. E’ nato Asperger, è cio’  ha contribuito a farlo diventare l’uomo che è oggi. Non vorrei un ragazzo ” normale “, adoro stuzzicarlo, ridere delle sue goffaggini e sorprendermi dei suoi multipli talenti, mi piace provocarlo e lui non sa se lo faccio ironicamente oppure no. Non ho mai avuto l’impressione di essere in coppia con un Asperger, ma semplicemente con l’uomo che amo .

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie: Fonte, 17-12-2012  Madmoizelle.com

Ricerca inglese: Il comportamento transessuale spiegato attraverso l’autismo

Non sono d’accordo sul fatto che la transessualità venga considerata per la scienza una patologia psichiatrica !

Circa sei mesi fa, il 5 maggio 2011, i siti di divulgazione scientifica annunciavano la pubblicazione di uno studio finanziato dal Medical Research Council (MRC) e pubblicato sul “Journal of Autism and Developmental Disorders”.

Esso ha importanti implicazioni per capire meglio il cosiddetto “Gender Identity Disorder” (GID), ovvero la patologia di cui soffrono, secondo il “Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders” e “l’International Classification of Diseases”, le persone transessuali. Esso, come stabilisce questo lavoro del professor Simon Baron-Cohen, direttore dell’Autism Research Centre presso l’Università di Cambridge, deriverebbe da forme di autismo, presenti fin dalla giovinezza.

La transessualità è considerata dalla scienza una patologia psichiatrica, anche se è l’unica a non essere curata psichiatricamente perché i tentativi che si fecero negli anni ’60 (con metodi di anni ancora precedenti), non funzionarono. I ricercatori hanno stabilito che sopratutto i “Transmen” (femmine che pensano di essere maschi) mostrano un incremento di 11 volte di tratti autistici rispetto ai maschi tipici. «Noi ipotizziamo», scrivono i ricercatori, «che questo aumento del numero di tratti autistici abbia impedito di essere assimilati in un gruppo di coetanee femmine, facendo gravitare la persona verso i maschi. Questo può anche avere portato a difficoltà di socializzazione in un gruppo di femmine di pari età e una sensazione di maggiore appartenenza da un gruppo maschile, aumentando così la probabilità di Disturbo dell’identità di genere (GID)».

Ma anche per i “Transwomen” la situazione è migliore solo di poco: «all’interno del gruppo di 198 transwomen, ci sono stati 6 individui (cioè il 3%) con una diagnosi di autismo. Questo tasso è circa 3 volte di più che nella popolazione generale». Ma lo studio è concentrato sui “Transmen” e «in conclusione, questa ricerca fornisce la prova che i transmen hanno un elevato numero di tratti autistici», concludono gli scienziati, così che queste persone «credono di avere la mente di un ragazzo nel corpo di una ragazza».

Studio inglese: il comportamento transessuale spiegato con l’autismo?