Sindrome di Asperger: Libro, ” The Rosie Project “

graeme simsion the rosie projectSi intitola ” The Rosie Project ”  il  libro di Graeme Simsion.

E’ la storia – che si sviluppa sotto forma di diario –  di un genetista con la sindrome di Asperger non diagnosticata che decide di trovare moglie. Don Tillman, ha già organizzato il suo “progetto moglie ” tramite un questionario di 16 pagine che gli permetterà di trovare una compagna perfetta che non dovrà essere una barista, una bevitrice, una fumatrice e una che arriva in ritardo.  Rosie Jarman che è alla ricerca del suo padre biologico sarà tutte queste cose ? L’’effetto diario è spesso esilarante tra clinica e narrazione.

Qui link di riferimento: Graeme Simsion, Simsion & Associates e qui un approfondimento

Il trailer del book

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Autismo: Il Principe Filippo del Belgio e la sindrome di Asperger

principe filippo belgio aspergerLa famiglia reale belga è ancora una volta sotto i riflettori. Un nuovo libro che li riguarda uscirà presto. E’ quello del giornalista fiammingo Thierry Debels che afferma ” Filippo ha la sindrome di Asperger ” .

Filippo del Belgio, (nome completo Philippe Léopold Louis Marie de Saxe Cobourg-Gotha) (Bruxelles, 15 aprile 1960), è figlio primogenito del re Alberto II dei Belgi e di Paola Ruffo di Calabria. È l’attuale principe ereditario dei Belgio e, come tale, ha il titolo di duca di Brabante.

Pochi mesi dopo la pubblicazione del controverso libro del giornalista Frédéric Deborsu sul principe Filippo, un nuovo libro uscirà a breve. L’autore, il fiammingo Thierry Debels, anticipa sui giornali De Standaard, Het Nieuwsblad e Sudpresse, che il principe Filippo ha la sindrome di Asperger, una forma di autismo.  Thierry Debels, non ha le prove per dimostrare cio’ che dice, pero’ cita ” un diplomatico molto vicino al principe “, che ha raccontato al settimanale ” Story ” l’insolita abitudine del principe Filippo di registrare sul suo computer i titoli dei libri che ha letto, una lista che comprenderebbe piu’ di un migliaio di volumi “.

” Ho un amico psichiatra con cui mi intrattengo spesso a chiaccherare e parliamo di tutto. Gli ho raccontato del principe Filippo e delle sue abitudini. Mi ha spiegato, che elencare liste di libri è un comportamento bizzarro e nello specifico puo’ essere associato alla sindrome di Asperger “, afferma l’autore di  “Kroongeheimen” ( I segreti della Corona ).

“Chi ha la sindrome di Asperger funziona normalmente”  

” Questo non è un attacco contro il principe Filippo “, si difende il giornalista. L’obbiettivo è quello di capire meglio. E’ questo libro puo’ aiutare a comprendere. Chi ha la sindrome di Asperger ha un funzionamento normale. Thierry Debels ha scritto molti libri sulla famiglia reale, sui soldi della monarchia, sul principe Lorenzo del Belgio e il re Baldovino. Il suo nuovo libro uscirà a marzo in lingua olandese e successivamente in lingua francese.

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie, Fonte: RTL.BE

Autismo: Gli Asperger possono essere premi Nobel senza riuscire a dire buongiorno

Josef Schovanec
Josef Schovanec

Essere autistici è un altro modo di essere, non si tratta di una malattia che si puo’ guarire con psicofarmaci, ne di un handicap, perchè  l’autismo si accompagna a delle difficoltà ma anche a delle qualità e capacità. Per cui si tratta di una maniera diversa di essere nella società.  Alla scuola materna volevano farmi ripetere l’anno perchè non avevo acquisito le competenze richieste, probabilmente se avessero aspettato la mia acquisizione delle competenze sarei ancora alla scuola materna !

Yves Calvi intervista Josef Schovanec autistico Asperger :

Yves Calvi: ” Come è possibile che un bambino che non aveva le competenze necessarie per superare la scuola materna, oggi  invece è diplomato a Sciences-Po Paris, è un dottore in filosofia e parla almeno 7 lingue ?

Josef Schovanec: “Vuole sapere una cosa ? Si puo’ essere dei premi Nobel senza riuscire a dire buongiorno”

Josef Schovanec ha la sindrome di Asperger, una forma di autismo detta: ” ad alto funzionamento” . A 31 anni è diventato l’ambasciatore dell’autismo in Francia. Muto fino all’età di 6 anni, oggi è diplomato presso Sciences-Po Paris, è un dottore in filosofia e parla almeno 7 lingue. Lavora presso il comune di Parigi Hamou Bouakkaz e tiene conferenze in Francia e all’estero.

Il suo successo è frutto di una lunga battaglia a partire dalla diagnosi della malattia. Per 5 anni è stato sottoposto a trattamento farmacologico perchè considerato schizofrenico, Incompreso, la scuola per lui è stato un luogo di sofferenza. Oggi, ha imparato quella che chiama ” la commedia sociale” e comunica senza problemi con i neurotipici ( i non autistici ).

Ha pubblicato un libro dove racconta la sua storia, ed è uno dei principali testimoni del film-documentario sull’autismo di tipo Asperger presentato in prima serata su France 2: “Il cervello di Hugo” ( qui il video in francese su YT ) realizzato da Sophie Rèvil.

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Ascolta l’intervista in francese a Joseph Schovanec qui: Josef Schovanec, atteint du syndrome d’Asperger : “On peut être Prix Nobel et ne pas savoir dire bonjour”

Tradotto da Mondo Aspie, fonte RTL.FR

“Freud sotto cocaina”: l’influenza della droga sul padre della psicanalisi

Sigmund Freud, non è l’unico ad essersi entusiasmato a suo tempo per le proprietà della cocaina. Ma la sua lunga dipendenza a questa droga ha influenzato le terapie e le teorie del padre della psicanalisi, afferma David Cohen nel libro ” Freud sotto coca” che uscirà mercoledi’ prossimo edito da Balland.

Già dipendente da sigarette e sigari, compro’ il  primo grammo di cocaina all’età di 28 anni nella speranza di trovare degli utilizzi terapeutici, in particolare come anestetico, una scoperta che gli avrebbe portato gloria e fortuna, scrive l’autore britannico, psicologo e membro della  Royal Society of Medicine.

David Cohen non è il primo a menzionare la dipendenza del “medico dell’anima” alla cocaina. Ma esplora ulteriormente le conseguenze dell’utilizzo della “coca” sull’elaborazione delle teorie di Freud.

La cocaina era una sostanza popolare nella sua epoca

Alla fine del XIX secolo, le foglie di coca erano popolari tra le elites europee e americane e utilizzate in farmacologia per dare una spinta in piu’ per per alleviare ogni sorta di mali, cita l’autore.

Delle pubblicità riprodotte in un libro indicano il “Vino tonico di coca del Peru'”, ” la cocaina per curare il mal di denti” o per ” eliminare la forfora e rinforzare i capelli”…

Velocemente, Freud diventa un forte consumatore di cocaina che sperimenta sulla fidanzata, sugli amici, su alcuni pazienti, come rimedio per curare complicazioni gastriche, la ninfomania, la depressione o il mal di testa. Diventerà dipendente e assumerà grandi quantità di cocaina per quindici anni, racconta l’autore.

Freud, “candidato perfetto alla tossicodipendenza”

L’autore sostiene che l’episodio “cocaina” non è come alcuni sembrano pensare, un errore di gioventu’, ma un elemento cruciale nella sua elaborazione della psicanalisi.

David Cohen esplora in questo saggio a volte storico e polemico le zone d’ombra e le fragilità di un candidato perfetto secondo lui per la tossicodipendenza: depresso, ossessionato, sessualmente represso e infelice.

Esamina l’ influenza della droga sull'”interpretazione dei sogni” di Freud e assicura che la cocaina ha svolto un ruolo importante, nel tentativo di identificare l’influenza delle sostanze stupefacenti nell’elaborazione delle teorie freudiane.

L’autore espone alla fine del libro un panorama dei legami esistenti tra droga, psicologia e psichiatria, e parla anche dell’emergere del LSD, del narcotraffico e delle politiche anti-droga.

“Freud sous coke” di David Cohen (Editions Balland – 416 p. – 23,90 euros – Uscita il 24 novembre)

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Francetv.fr

Autismo: Un libro denuncia lo scandalo

Con la speranza che venga pubblicato presto un libro che tratta tutte le schifezze che riguardano l’autismo in Italia.

Il Dr Pierre Sans sta redigendo un libro dal titolo, “Autismi: uno scandalo francese”. Nel libro descrive le differenti forme di autismo:”dall’Asperger dalla memoria favolosa, soprattutto nell’ambito della matematica”, fino ai casi di grave deficit intellettuale (anche con assenza di linguaggio), per arrivare a denunciare la grave situazione in cui si trovano le persone con questo disabilità.

In Francia, l’autismo è considerato come una malattia mentale, mentre nel resto del mondo è definito come una disabilità rieducabile ed adattabile alla società, e la cosa va nei due sensi perchè anche la società deve adattarsi all’autismo”.

Pierre Sans denuncia il dominio della corrente psicanalitica (specialmente lacaniana) sulla psichiatria francese: “Per spiegare l’autismo questa corrente difende una teoria abbandonata da tutto il mondo da piu’ di 20 anni…Tranne la Francia ! Questa teoria afferma che l’autismo è dovuto ad una cattiva condizione educativa del bambino provocata da una madre fusionale, castratrice, che nega il padre. Il realtà le ricerche hanno dimostrato che l’autismo è dovuto a due fattori: sia che si tratti di predisposizioni o di vulnerabilità ereditarie , oppure che la causa risieda nell’ambiente (transito intestinale, effetti di una vaccinazione, metalli pesanti…), in tutti i casi lo stato dell’arte in Francia, è che le persone autistiche sono oggetto di segregazione, che si traduce in forme d’isolamento sociale”.

Tradotto da Mondo Aspie: Fonte Midilibre.fr

Sindrome di Asperger: Haddon, scrittore del libro “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” chiede di pagare piu’ tasse

Mark Haddon

Uno scrittore multimilionario ha chiesto al primo ministro britannico David Cameron di fargli pagare piu’ tasse:  Mark Haddon, l’autore di ‘Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte’, ha detto al Sunday Times che i ricchi come lui dovrebbero contribuire di piu’ per evitare altri tagli da parte del governo. 49 anni, ex illustratore e scrittore per bambini che nel 2003 quasi per caso si e’ trovato in testa alle classifiche dei bestseller, Haddon ha ammesso di essere straricco: ”Le misure di austerity decise da questo governo hanno causato vere sofferenze a molti britannici ma non a me. Il mio alto tenore di vita non e’ stato minimamente intaccato”. ‘Lo strano caso’, la storia di un adolescente con la sindrome di Asperger che una notte trova il cane di una vicina trafitto da un forcone, sta andando in scena in questi giorni al National Theatre di Londra e Brad Pitt ha acquistato i diritti per farne un film con la Warner Bros.

”Perche’ alla gente come me non viene chiesto di fare la sua parte?”, ha detto lo scrittore al Sunday Times spiegando di essere stato ispirato dal miliardario americano Warren Buffett che ha chiesto di pagare piu’ tasse dopo aver scoperto che la sua donna delle pulizie, in proporzione, pagava piu’ tasse di lui. ”Non vedo molta gente che la pensa allo stesso modo. In questo mondo sembrano esserci piu’ Bob Diamonds che Warren Buffett”, ha detto alludendo all’ex Ceo di Barclays, la banca britannica al centro dello scandalo Libor. ”Non e’ solo una questione economica, e’ anche un problema morale”, ha detto lo scrittore: ”Se tutti pagassimo le tasse come si deve non avremmo bisogno di ricorrere all’austerity”.

La posizione di Haddon che ”infastidice il suo commercialista insistendo di pagare fino all’ultimo centesimo tutte le imposte dovute” e’ agli antipodi di quella di molti ricchi britannici tra cui Jimmy Carr, un comico che in giugno si e’ esibito durante i festeggiamenti del Giubileo di Diamante della regina Elisabetta, che hanno evitato di pagare tasse su milioni di sterline attraverso escamotage basati sul K2, un complesso prodotto fiscale appoggiato nell’isola di Jersey. Una ‘evasione’ perfettamente legale ma che, quando e’ venuta alla luce qualche settimana fa, e’ stata definita da Cameron ”moralmente sbagliata”. 

Fonte: Ansa

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Trailer – Molto forte incredibilmente vicino, la Sindrome di Asperger al cinema

Oskar Schell ha nove anni e una passione autentica per le invenzioni, gli ossimori e le cacce al tesoro. Dotato di un’intelligenza fuori dal comune ha la sindrome di Asperger  ( nel libro di Foer da cui è tratto il film è solo supposta). Trama: Dopo aver ritrovato tra le cose del padre morto nel crollo delle Torri Gemelle una misteriosa chiave, Oskar si mette in testa di scoprire a quale serratura appartiene e cosa c’è dentro quel “qualcosa” di chiuso, dando il via ad una piccola, grande odissea, sorprendente e dai toni esilaranti e commoventi al tempo stesso. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all’enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l’incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita. USCITA CINEMA: 23/05/2012 GENERE: Drammatico REGIA: Stephen Daldry SCENEGGIATURA: Eric Roth ATTORI: Tom Hanks, Thomas Horn, Sandra Bullock, Zoe Caldwell, Max von Sydow, Dennis Hearn, Paul Klementowicz, Julian Tepper, Caleb Reynolds, John Goodman, Stephen Henderson, Lorna Pruce.