Autismo: Ice Bucket a ragazzo autistico, nel secchio ci sono urina, feci, saliva e mozziconi (video)

ice bucket urina autismoBAY VILLAGE (OHIO, STATI UNITI) – Un adolescente autistico è stato ricoperto da feci ed urina durante l’Ice Bucket Challenge. E’ accaduto negli Stati Uniti a Bay Village nell’Ohio. Il ragazzo è diventato facile bersaglio di un gruppo di coetanei bulli che hanno gli hanno versato addosso un secchio di pipì, feci, saliva e mozziconi di sigaretta:”Quando abbiamo scoperto quello che era accaduto siamo rimasti inorriditi” ha raccontato la madre che ha presentato una denuncia: “Voglio che i responsabili paghino per aver preso di mira qualcuno che non ha nemmeno capito quello che stava succedendo”ha concluso la donna.

Il video dell’incidente è stato trovato sul cellulare del giovane e la famiglia lo ha reso pubblico. Il filmato mostra il ragazzo in piedi in una strada privata, con indosso solo le mutande. Un secchio gli viene versato addosso. Invece però dell’acqua ghiacciata utilizzata da tutti quelli che stanno aderendo, nel mondo, a questa maratona contro la Sla, c’erano feci, urina, saliva e mozziconi di sigarette. “Era imbarazzato perché non sapeva quello che gli avevano gettato addosso e non voleva che si sapesse”, ha raccontato la mamma aggiungendo: “Hanno messo anche il video su Instagram. Questo è troppo, fa davvero male”.

Un detective del Dipartimento di Polizia di Village Bay ha detto che i ragazzi non hanno fatto uno scherzo ma hanno invece compiuto un crimine. L’indagine è ancora nelle sue fasi iniziali, ma gli investigatori sono convinti di aver individuato gli autori.

I genitori del ragazzo hanno voluto diffondere il video affinché altri genitori possano discutere con i propri figli su come trattare le persone. “E’ incredibile che degli adolescenti possano diventare così cattivi” ha concluso la madre.

Fonte:blitzquotidiano.it

Autismo: Joshua autistico Asperger, paralizzato dopo essere stato costretto a buttarsi giu’ da un ponte

joshua bullismo asperger paralizzatoSettembre 2014.

Un teenager autistico è precipitato da un ponte dopo essere stato aggredito da un gruppo di ragazzi. Ora è rimasto paralizzato. I tre ragazzi che hanno costretto Joshua Davies a saltare da un ponte alto 15 metri lo conoscevano bene: lo molestavano già da diversi anni . A Joshua, giovane scozzese di 18 anni che ha la sindrome di Asperger ( una forma di autismo caratterizzata da difficoltà nelle interazioni sociali ), i medici hanno comunicato che la caduta dal ponte e l’impatto sulle rocce cosi’ forte,  hanno causato danni talmente gravi alle gambe da farlo rimanere paralizzato. Il giovane ragazzo stava camminando per strada insieme ad un amico quando un gruppo di giovani si è avvicinato ed hanno iniziato a tirargli delle pietre. Joshua, mentre cercava di sfuggire al lancio di sassi si è arrampicato sulla struttura metallica di un ponte lungo un fiume. Due pietre l’hanno colpito alla spalla e alla caviglia facendogli perdere l’equilibrio. La famiglia ha dichiarato che questo dramma poteva essere evitato, Joshua aveva già parlato di questi problemi alla polizia, ma lo avevano ignorato, perchè pensavano che stava cercando di alzare un polverone inutile. La Polizia ha confermato di essere stata informata sulle molestie che Joshua subiva continuamente, ma al momento non ci sono prove che collegano il gruppo di bulli alla caduta e alla successiva paralisi di Joshua.Tradotto da Mondo Aspie, fonti: mcetv.fr, bbc.com

Autismo: Lauren, una ragazza con la sindrome di Asperger alle finali di Miss Universo

miss universo aspergerLa ragazza con la sindrome di Asperger, definita ” brutta e strana ” dai bulli, si è presa la sua rivincita. Lauren ha problemi di interazione sociale, fin da piccola è sempre stata tormentata dai bulli che le hanno anche rotto il naso. L’anno scorso ha risposto ad un annuncio online per partecipare al concorso di  Miss Universo ed è stata selezionata. Laurent  lavora come ambasciatrice contro il bullismo nel progetto di charity Strong Bones. Questa giovane donna con la sindrome di Asperger è riuscita a battere i prepotenti che la insultavano quotidianamente fino al punto di farle avere pensieri suicidi,  ottenendo un posto come finalista del Regno Unito per la corona di Miss Universo. Sarà una delle 38 concorrenti in corsa per ottenere il titolo di Miss Universo e rappresenterà la Gran Bretagna.

Lauren ha dichiarato ” Non avrei mai immaginato di farcela, c’e’ stato un momento in cui ho creduto a tutte le brutte parole che i bulli mi dicevano. Mi hanno rotto il naso e frantumato la mia autostima. E durante i periodi piu’ bui ho pensato al suicidio. Mi sentivo davvero  ” brutta ” e “cattiva ” come mi dicevano.

Lauren, da Nottingham, si è sentita al settimo cielo quando dopo un’intervista ha scoperto di essere stata selezionata come finalista.

Ha detto: ” L’opportunità di Miss Universo, mi ha aperto gli occhi ed ora mi sento fantastica. quando sono sul palco assumo un ruolo “diverso ” e io sono quella giovane ragazza sicura e impertinente. Amo scherzare e ridere e voglio mostrare questo lato della mia persona “.

Lauren si sforza di lavorare in un ruolo convenzionale nonostante la sindrome di Asperger che provoca difficoltà nell’interazione sociale e comportamenti ossessivi.candidata miss universo asperger

” Sono molto sensibile ai rumori e agli odori molto forti. Me la prendo quando le persone mi dicono le cose in modo sbagliato e questo puo’ farmi angosciare. Desidero avere intorno persone giuste che capiscono le mie esigenze e di cui mi fido. In passato ho fatto tanti lavori, ma sono stati un disastro e non duravano mai a lungo. Attraverso l’opportunità di Miss Universo spero di ricostruire nel tempo la fiducia in me stessa ” . Lauren abita con il suo compagno Phil Brown, 43 anni a Gamston, Nottingham.

Paula Abbandonato, direttore nazionale di Miss Universo GB ha detto che Lauren è una persona meravigliosa. E’ una persona vera e sono felici di averla coinvolta. ” Il lavoro che fa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sindrome di Asperger è una grande cosa. Incoraggia le ragazze a non lasciarsi andare alle insicurezze. E’ una straordinaria fonte d’ispirazione “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Dailymail.co.uk

Autismo: Padre nuota per 20 km lungo un canale per aiutare il figlio con sindrome di Asperger

La famiglia Gollan
La famiglia Gollan

Australia, 08-03-2013

Padre nuota per 20 km lungo il canale di Perth per aiutare il figlio con Sindrome di Asperger

Lester e Susan Gollan hanno lottato a lungo per aiutare il loro figlio James nato con la sindrome di Asperger. Si sono battuti per scongiurare la depressione, l’ansia e i pensieri di suicidio che si manifestavano in James a causa del bullismo che subiva alla scuola superiore.

I soprusi, perpetrati ai danni James erano talmente gravi che hanno portato la coppia a ritirare il ragazzo da scuola e ad iscriverlo a un corso di formazione a distanza.

Tramite l’aiuto di Autism Spectrum Australia ( Aspect ), James ha ritrovato la fiducia nel suo lavoro scolastico e si è creato delle amicizie. I signori Gollan sono grati a questa associazione che è riuscita a salvare James tirandolo fuori dai pensieri suicidi e aiutandolo nel recuperare la stima in se stesso. ” Se non avessi avuto il loro aiuto, probabilmente James non sarebbe qui con noi ” dice il padre del ragazzo. ” Non aveva idea che fosse stato vittima di bullismo, era completamente devastato ” ha dichiarato.

Il signor Gollan ha nuotato per 19,7 km lungo il Rottnest Channel Swim di Perth per raccogliere fondi per l’associazione Aspect. E’ la seconda volta che nuota per Aspect ed ha completato il percorso nautico in 6 ore e 43 minuti. ” Le condizioni metereologiche erano 10 volte peggiori rispetto a quelle dell’anno scorso e sono contento di aver portato a termine l’impresa ” dice il Signor Gollan. La raccolta fondi è un modo per sdebitarmi con Aspect, un’organizzazione che ci ha aiutato tanto.

James era su una barca e guardava suo padre nuotare, si è detto ” molto fiero di lui “.  ” E’ davvero grande il mio papà nel nuoto, quello che fa significa molto per me ” , dice James.

James vorrebbe nuotare insieme suo padre l’anno prossimo, la madre di James dice che è stato un anno incredibile per loro e James ha fatto notevoli progressi.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte:  Daily Telegraph Australia

Peru’: Bimba con sindrome di Asperger vittima di bullismo a scuola con la complicità della maestra (Video)

Autismo Peru’: Bambina con sindrome di Asperger vittima di bullismo con la passiva complicità della maestra che minaccia di punirla.

In Peru’, un bambina con sindrome di Asperger è vittima d’intimidazioni a scuola anche da parte della maestra. Nel video girato dallo zio si vedono i lividi e la piccola Mireya che piange e dice di voler morire mentre racconta cio’ che le hanno fatto. Mireya dice: “Chiedo di essere come tutti gli altri e invece mi trattano male”.
La maestra che ha una denuncia penale alle spalle dichiara che la madre e la bambina mentono.

Autismo: Bambino di 11 anni con la sindrome di Asperger picchiato brutalmente da gruppo di bulli finisce in ospedale

Un giovane ragazzo con bisogni speciali è stato aggredito  nella sua scuola media da un gruppo di bulli che lo hanno picchiato cosi’ brutalmente da farlo finire in ospedale.

McKenzie-Graye Evans ha trascorso tre notti in ospedale dopo essere stato preso a pugni e a calci da tre suoi coetanei che lo avevano seguito in bagno durante il cambio d’ora.

11 anni,  McKenzie-Graye Evans che soffre di diverse disabilità tra cui la sindrome di Asperger, è stato dimesso dall’ospedale nel suo ultimo giorno di scuola presso Edge Hill Junior School in Stapenhill, Staffordshire.

McKenzie-Graye, oltre alla sindrome di Asperger,  soffre di  deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD), dislessia e disprassia. 

I genitori hanno dichiarato che il loro figlio è stato maltrattato dai bulli per quattro anni alla scuola  Edge Hill e il personale ha fallito nelle cure che gli doveva prestare.

Dopo l’aggressione sul corpo di McKenzie-Graye si sono formate delle infezioni e delle emorragie sotto la pelle, i medici sono preoccupati per la sua salute perchè l’infezione potrebbe diffondersi nelle ossa.

 Il padre Shane Robinson ha detto” quando è rientrato a casa il suo ultimo giorno di scuola non riusciva nemmeno a camminare dal dolore che provava”.

“Ha trascorso tre notti in ospedale prima di essere dimesso,  ed ora deve prendere dei farmaci, non è giusto per niente”.

Il Signor Robinson ha detto che gli insulti, gli spintoni e le violenze fisiche sono cominciate l’anno scorso.

All’inizio di quest’anno le violenze fisiche erano diventate talmente pesanti che McKenzie-Graye non voleva piu’ frequentare la scuola ed aveva minacciato di suicidarsi.

Tradotto da Mondo Aspie, Dailymail.co.ik

Autismo e bullismo: Mamma pubblica soprusi subiti dalla figlia (Video)

La mamma di una vittima di bullismo affetta da autismo, ha divulgato un video-denuncia che mostra le violenze subite dalla figlia.

Belgio: Ridono di lei, la strattonano, le tirano i capelli e la prendono a schiaffi: questo è quanto subito da Kayleigh, una tredicenne vittima di bullismo da parte di suoi coetanei mentre è in attesa dell’autobus. Il video, che riprende le angherie, ha fatto il giro del web e a divulgarlo è stata proprio la mamma della ragazzina, come atto di denuncia per il trattamento che sua figlia, affetta da una forma di autismo, è costretta a sopportare ogni giorno. Parallelamente, la donna ha presentato una denuncia alla Polizia. 

Il bullismo è una piaga sociale spesso dalle conseguenze catastrofiche: troppe volte la cronaca ci informa di vittime che, esasperate, si tolgono la vita. L’ultimo caso, in ordine di tempo, è quello di Fiona Geraghty, impiccatasi a 14 anni perché presa di mira dai coetanei per il suo peso. 

Secondo uno studio condotto presso la Warwick Medical School in Inghilterra e pubblicato sulla rivista “Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry”, i bambini vittime di bullismo hanno una probabilità 6 volte maggiore rispetto a quelli non toccati dal problema di pensare al suicidio.

Proprio a causa della crescente correlazione tra bullismo e suicidio, è stato appositamente coniato un nuovo termine (da Neil Marr e Tim Field): bullycide, che è il suicidio di colui che è stato vittima di bullismo.

 Tratto da: Net1news.org