Autismo: Bambino di 11 anni con la sindrome di Asperger picchiato brutalmente da gruppo di bulli finisce in ospedale

Un giovane ragazzo con bisogni speciali è stato aggredito  nella sua scuola media da un gruppo di bulli che lo hanno picchiato cosi’ brutalmente da farlo finire in ospedale.

McKenzie-Graye Evans ha trascorso tre notti in ospedale dopo essere stato preso a pugni e a calci da tre suoi coetanei che lo avevano seguito in bagno durante il cambio d’ora.

11 anni,  McKenzie-Graye Evans che soffre di diverse disabilità tra cui la sindrome di Asperger, è stato dimesso dall’ospedale nel suo ultimo giorno di scuola presso Edge Hill Junior School in Stapenhill, Staffordshire.

McKenzie-Graye, oltre alla sindrome di Asperger,  soffre di  deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD), dislessia e disprassia. 

I genitori hanno dichiarato che il loro figlio è stato maltrattato dai bulli per quattro anni alla scuola  Edge Hill e il personale ha fallito nelle cure che gli doveva prestare.

Dopo l’aggressione sul corpo di McKenzie-Graye si sono formate delle infezioni e delle emorragie sotto la pelle, i medici sono preoccupati per la sua salute perchè l’infezione potrebbe diffondersi nelle ossa.

 Il padre Shane Robinson ha detto” quando è rientrato a casa il suo ultimo giorno di scuola non riusciva nemmeno a camminare dal dolore che provava”.

“Ha trascorso tre notti in ospedale prima di essere dimesso,  ed ora deve prendere dei farmaci, non è giusto per niente”.

Il Signor Robinson ha detto che gli insulti, gli spintoni e le violenze fisiche sono cominciate l’anno scorso.

All’inizio di quest’anno le violenze fisiche erano diventate talmente pesanti che McKenzie-Graye non voleva piu’ frequentare la scuola ed aveva minacciato di suicidarsi.

Tradotto da Mondo Aspie, Dailymail.co.ik

Francia autismo: Il packing, video shock


Il Video dell’associazione francese Vaincre l’autisme
Per aiutare gli autistici in Francia che vengono sottoposti alla tortura del packing firmate la petizione, questi bambini hanno bisogno del nostro appoggio. Grazie