Autismo: Scopre di essere autistica a 40 anni

nicola-clarkNicola Clark ha 40 anni, un marito e due figlie: autistiche. Lei stessa ha appena ricevuto una diagnosi di autismo. Ed è stata una sorta di liberazione, come scrive in un lungo articolo sul Guardian, la fine di un tabù, il riconoscimento di una condizione sottovalutata e non riconosciuta per decenni.

Quello di Nicola non è un caso isolato. Come dimostra una ricerca del 2012 condotta dalla National Autistic Society britannica su 8000 individui tra pazienti autistici e loro familiari, le ragazze e le donne in generale hanno una maggiore probabilità di ricevere una diagnosi sbagliata (il 41% delle femmine aveva avuto una diagnosi iniziale relativa a un’altra condizione, rispetto al 30 per cento dei maschi). E soprattutto, una volta riconosciuta la malattia, le donne e le ragazze hanno un accesso ridotto ai servizi di supporto. In caso di sindrome di Asperger, continua Nicola, solo l’8 per cento delle ragazze riceve una diagnosi corretta prima dei sei anni, rispetto al 25 per cento dei ragazzi, e molte giovani donne restano senza diagnosi fino a trent’anni di età.

Per questo la National Autistic Society ha lanciato una campagna per promuovere la conoscenza del disturbo nella classe medica, che troppo a lungo ha sottovalutato l’autismo nel sesso femminile. Dal canto suo, dopo aver convissuto per anni con una sindrome non riconosciuta, Nicola ha chiamato a raccolta – a partire dall’hashtag #SheCantBeAutistic – le migliaia di altre donne autistiche che hanno dovuto aspettare anni per ricevere una diagnosi corretta. Le donne – scrive Clark – sono educate a un modello comportamentale definito, e per questo i tratti distintivi dell’autismo sono soppressi o nascosti in profondità, e più difficili da riconoscere. L’autismo è visto come un disturbo prevalentemente maschile, perché i sintomi su cui si basa la diagnosi sono stati prevalentemente osservati sulla popolazione maschile. In realtà, come ricorda ancora Clark, quello che chiamiamo autismo non è un’unica malattia dalla sintomatologia definita, bensì un ampio spettro di disturbi, che non conosce differenze di età, condizione economica, geografia o genere. E sarebbe ora, conclude Nicola, che i medici cominciassero a guardarlo con altri occhi e altri parametri.

Fonte: Dblog.repubblica.it

2 Aprile 2015 – Giornata Mondiale della consapevolezza per l’autismo –

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Evento organizzato a Forlimpopoli (FC).

Insieme all’Associazione Bucaneve per Autismo, la Cooperativa Sociale Lamberto Valli  e Spazio Asperger (iniziativa abbraccia la neurodiversità ) , Mondo Aspie, anche quest’anno  ha condiviso momenti emozionanti . Grazie !

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Mondo Aspie illustra la "futura impresa"  . Correre  202 km di corsa per l'autismo e la sindrome di Asperger.
Mondo Aspie illustra la “futura impresa” . Correre 202 km di corsa per l’autismo e la sindrome di Asperger.

 

 


 

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Strategie di adattamento per ragazze e donne Asperger

ragazze aspergerTraduzione dal Francese di un articolo sul libro di Liane Hollyday (Asperger) :
“Safety skills for asperger women “
Perchè questo libro è necessario ? Primo, perchè la comprensione della sindrome di Asperger si basa su profili maschili. I loro adattamenti e comportamenti possono essere notevoli e siccome la percentuale è di una donna su quattro uomini, i medici hanno piu’ esperienza nell’identificazione dell’espressione maschile delle caratteristiche diagnostiche.

Le ragazze e le donne che hanno la sindrome di Asperger sono diverse, non in termini di caratteristiche di base, ma in funzione delle loro reazioni differenti. Dimostrano strategie di adattamento specifiche per camuffare e nascondere la loro confusione nelle situazioni sociali, raggiungendo una riuscita sociale superficiale per imitazione oppure rifugiandosi nel mondo della fantasia o della natura. I medici hanno bisogno di un cambiamento del paradigma in termini di comprensione della presentazione femminile della sindrome di Asperger per assicurare una diagnosi precoce e l’accesso a un sostegno efficace e comprensivo.
Il nuovo libro di Liane permette una migliore comprensione delle avversità vissute dalle ragazze e dalle donne con la sindrome di Asperger e delle strategie per superare o evitare i momenti spaventosi.
Fin da piccola, ancora prima di una valutazione diagnostica, una bambina che ha le caratteristiche della sindrome di Asperger inizia ad avere la consapevolezza di essere differente dalle altre bambine. Non si identifica o non vuole giocare con le sue coetanee. Puo’ pensare che il gioco delle altre bambine sia stupido, noioso e inspiegabile. Preferisce giocare da sola, per poter giocare alla sua maniera. I suoi interessi possono essere diversi da quelli delle altre bambine, non necessariamente in termini di focus, ma in termini di intensità e qualità. Per esempio, puo’ raccogliere piu’ 50 Barbie e scegliere di non giocare con le amichette del quartiere a “ Barbie si sposa “, ma organizzare quelle bambole in configurazioni particolari. Puo’ avere una volontà di organizzare dei giochi piuttosto che condividere i giochi. E’ puo’ rifiutarsi di giocare con i giochi secondo la maniera convenzionale. Puo’ scegliere giochi non specifici tra i sessi come ad esempio i Lego oppure non desiderare di possedere oggetti all’ultima moda per le ragazze della sua età , per essere “cool “ e popolare. Puo’ avere un’avversione verso il concetto di femminilità, come le ultime tendenze della moda, i vestiti fantasiosi e fru fru. Preferisci i vestiti pratici, comodi e con poche tasche. Mentre i ragazzi con la sindrome di Asperger possono avere delle fissazioni su determinati argomenti, anche le le ragazze con sindrome di Asperger possono avere conoscenze enciclopediche su soggetti specifici, posso manifestare un interesse intenso per la lettura e rifugiarsi nella fantasia , un mondo immaginario, la creazione di un nuovo personaggio, parlare ad amici immaginari e scrivere racconti fantastici già in età precoce. Un altro rifugio è nell’appassionante mondo della natura, hanno una comprensione intuitiva degli animali e non della gente. Gli animali diventano amici fedeli, desiderosi di vederle e di stare con loro, trasmettono un sentimento rassicurante di non essere infastidite o respinte ma al contrario apprezzate dai loro amici animali.
Possono avere amicizie uniche ma intense con una ragazza, che puo’ fornirgli dei consigli per le situazioni sociali in maniera benevola e, per ricambiare la ragazza con sindrome di Asperger che non è interessata ai comportamenti “ frivoli” delle sue coetanee sarà un’amica fedele e utile. Purtroppo, a volte, la ragazza con sindrome di Asperger è vulnerabile ai predatori che approfittano della sua ingenuità, della sua immaturità sociale e della sua voglia di avere degli amici. Inevitabilmente, ci saranno dei momenti in cui dovrà stare insieme con gli altri e allora preferirà giocare con i ragazzi, perchè lo svago è piu’ costruttivo che affettivo e piu’ avventuroso piuttosto che di conversazione. Molte ragazze e donne che hanno la sindrome di Asperger hanno descritto nelle loro autobiografie il loro modo di pensare. E alle volte pensano di avere un cervello maschile piuttosto che femminile, e comprendono e apprezzano meglio gli interessi, i pensieri e il senso dell’umorismo dei ragazzi. La giovane ragazza con sindrome di Asperger puo’ essere considerata come un ragazzo mancato che ama unirsi alle attività e alle conversazioni dei maschi piuttosto che delle femmine.
Quando i ragazzi che hanno la sindrome di Asperger commettono degli errori sociali, la loro risposta puo’ essere quella di diventare agitati e la loro goffaggine e immaturità di fronte al gioco sociale diventano evidenti e noiose per i loro coetanei e per gli adulti. E’ riconosciuto che questi bambini hanno bisogno di una valutazione e di un intervento. Le ragazze invece sono piu’ propense a chiedere scusa e a riparare l’errore sociale. Coetanei e adulti possono allora perdonare e dimenticare, ma senza rendersi conto che emerge un modello.Tuttavia, la giovane ragazza Asperger imparerà sempre di piu’ a riconoscere la sua confusione sociale e i suoi passi falsi frequenti. Potrebbe reagire cercando di non farsi notare in un gruppo, per fare in modo che gli altri non prendano coscienza della sua confusione sociale, preferendo restare nella periferia delle situazioni sociali. Tuttavia, le ragazze con la sindrome di Asperger possono essere avide osservatrici del comportamento umano e cercare di decifrare che cosa si potrebbe dire o fare. Un’altra strategia elaborata per far fronte ai problemi e quella di essere coerenti e sagge a scuola in modo da non farsi riconescere come “diversa”. Una ragazza Asperger puo’ soffrire di confusione sociale nel silenzio e nell’isolamento di classe o nel cortile, ma puo’ avere un carattere diverso a casa : la “maschera “ è tolta, e mostra un comportamento passivo aggressivo per controllare la sua famiglia e le esperienze sociali. Un’altra strategia che fa parte delle caratteristiche della Sindrome di Asperger utilizzata dalle ragazze è quella dell’utilizzo dell’imitazione o dell’ immaginazione. Le ragazze possono identificare qualcuno che è socialmente accettato e popolare , che sia un coetaneo o il personaggio di una telenovela televisiva e adottare la personalità di quella persona riproducendo le espressioni, il linguaggio del corpo e anche i vestiti e gli interessi con l’aiuto di una disambiguazione sociale. Diventerà qualcun’altro, qualcuno che sarà accettato e non riconosciuto come diverso. Imparerà a reagire in situazioni specifiche , una strategia nella quale Liane ha avuto un successo tale che la gente pensava fossero attitudini sociali intuitive e non poteva credere che si trattasse di una perfomance artificiale.
Le ragazze e le donne con la sindrome di Asperger possono essere come dei camaleonti, cambiare il carattere in funzione della situazione, ma nessuno conosce la personalità autentica. Nascondono la loro vera personalità perchè deve restare un segreto perchè quella persona è difettosa. Alcune ragazze non cercano l’integrazione ma si rifugiano nell’immaginazione. Se non riuscite ad integrarvi con i vostri coetanei, allora potete trovare un mondo alternativo dove siete riconosciuti e apprezzati. La giovane ragazza si puo’ identificare come un personaggio della saga di Harry Potter o Hermione Grange, che affronta le avversità ma ha poteri speciali e amici. Se si sente sola gli amici immaginari posso fornire la compagnia, il sostegno e il conforto. Potrebbe sviluppare un interesse per le civiltà antiche, trovare un vecchio mondo dove si sente a casa, o un altro paese come il Giappone dove si sentirebbe accettata, oppure un altro pianeta con un interesse per la fantascienza oppure una particolare attrazione per i mondi fantastici delle streghe, dei folletti e della mitologia. Anche i bambini neurotipici amano occasionalmente rifugiarsi nell’immaginazione, ma per i bambini con la sindrome di Asperger, in particolare le bambine, le ragioni sono qualitativamente differenti e il mondo immaginario puo’ diventare un modo per evitare la realtà e per vivere una vita relativamente sicura. Anche se i meccanismi di adattamento e di camuffaggio possono mascherare le caratteristiche della sindrome di Asperger, facendo in modo che le ragazze sfuggano dalla rete diagnostica, il costo psicologico durante l’adolescenza puo’ essere alto. L’osservazione e l’analisi del comportamento nel tentativo di non commettere errori sociali puo’ essere emotivamente faticoso. E l’adozione di una personalità alternativa puo’ portare ad avere problemi di auto-identità e di bassa autostima per il fatto di non sapere chi si è veramente. E queste due strategie di adattamento e di camuffaggio possono contribuire a far sviluppare una depressione clinica nel giovane adulto.
Le ragazze e le donne che hanno la sindrome di Asperger possono passare molti anni alla ricerca della spiegazione del perchè sono differenti, si chiedono se sono difettose o pazze e perchè si sentono talmente tanto depresse. Le persone con sindrome di Asperger sono soggetti molto ansiosi, in particolare soffrono di ansia da perfomance nelle situazioni sociali. E questo puo’ contribuire al mutismo selettivo, se sono troppo ansiosi per prendere la parola in gruppo. Un metodo conosciuto per lenire l’ansia dei bambini tipici e negli adulti e di sviluppare delle routines e dei rituali e concentrarsi su un interesse speciale che agisce come “ blocca pensieri”, come uno scudo contro l’intrusione dei pensieri ansiosi. Una ragazza con sindrome di Asperger puo’ sviluppare routines e rituali intorno al cibo e mostrare un interesse particolare verso le calorie e la nutrizione che, sotto la pressione crescente associata all’adolescenza, possono evolversi verso segnali di anoressia mentale.
Dalla mia esperienza e dalle letture autobiografiche, le donne che hanno la sindrome di Asperger possono essere estremamente sensibili all’atmosfera emozionale durante una riunione sociale. Hanno quasi un “ sesto senso” per sentire negli altri l’antagonsimo, la paura, la disperazione nelle situazioni di gruppo. Quando una ragazza con sindrome di Asperger che ha una sensibilità emozionale agli umori negativi degli altri è vittima d’intimidazioni e infastidita dai suoi coetanei, rifiutata o “tradita” dai suoi amici, potrebbe avere una suggestione delle caratteristiche del disturbo della personalità borderline. Essere un ragazzo mancato nell’infanzia, non essere interessata alla moda e alla femminilità, al trucco e ai profumi, e apprezzare la logica del cervello maschile puo’ portare a delle preoccupazioni relative all’identità sessuale e di genere. L’immaturità sociale e l’ingenuità possono renderla piu’ vulnerabile a i predatori sessuali ed esporla ad un rischio di violenza sessuale. Liane ha utilizzato l’imitazione per riuscire ad adattarsi socialmente, ed è quello che descrive con eloquenza nella sua autobiografia. Fingere di sembrare normale. Questa strategia puo’ trarre in errore i medici che potrebbero sospettare un disturbo di personalità multipla. L’evasione in un mondo fantastico e dei compagni immaginari possono far ipotizzare che i sintomi della schizofrenia potrebbero svilupparsi in un adolescente con sindrome di Asperger. Disporre di un sistema sensoriale molto sensibile, per esempio sentire dei suoni non udibili dagli altri e avere un “sesto senso“ emotivo per esempio per il soprannaturale potrebbe essere interpretato come un distacco dalla realtà. Oppure un giovane Asperger puo’ arrivare già con una valutazione diagnostica di psicosi, disturbo della personalità o dell’umore presso altri medici. Un’anamnesi dettagliata redatta da un esperto nella presentazione clinica degli adolescenti con sindrome di Asperger puo’ confermare le caratteristiche della sindrome di Asperger. Liane ha scritto una delle prime autobiografie “ Fare finta di essere normali “, uno dei primi libri che descrive come capire e aiutare le giovani ragazze e donne Asperger. Lei “ ha capito come giocare al gioco del neurotipico “, è non è stato facile perchè ci sono stati dei momenti dolorosi, ma noi abbiamo bisogno di conoscere questi momenti e di ascoltare questa saggezza per ridurre la probabilità che altre ragazze e altre donne abbiano le stesse esperienze. Le sue esperienze e le sue competenze sono cambiate con la maturità ed ha sviluppato un punto di vista e una prospettiva e strategie di adattamento costruttive che saranno apprezzate dalle giovani ragazze e donne che hanno la sindrome di Asperger , ma anche per tutti noi che amiamo e sosteniamo gli Asperger.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie

Mondo Aspie: Corse e maratone per sensibilizzare sull’autismo

IO CORRO PER L’AUTISMO E LA SINDROME DI ASPERGER

Corriere Romagna, 3 Aprile 2014

articolo giornale mondo aspie 3 aprile 2014

Sindrome di Asperger: L’arte per demistificare l’autismo

lucila guerrero asperger e arteLucila Guerrero e suo figlio Luka di 8 anni hanno molto in comune, oltre ad avere entrambi la sindrome di Asperger condividono una passione per l’arte.

La signora Guerrero è una ex programmatrice informatica, che si occupa di fotografia e pittura numerica. Una passione che ha scoperto quando era incinta, otto anni fa. Suo figlio si dedica al disegno digitale e all’animazione video.

“L’arte ci permette di comunicare. Spesso facciamo passeggiate fotografiche insieme. Abbiamo una visione molto personale della stessa realtà ” spiega.

Oltre a tessere legami fra loro, questo percorso artistico aiuta suo figlio ad accettarsi. Perché come gli individui, ogni opera è unica.

” Cerco di spiegargli che non esistono regole nell’arte, ogni disegno rappresenta cio’ che lui sente ” dice la signora Guerrero.

Stessa cosa per le sue opere, che sono il riflesso dello sguardo differente che posa sul mondo che la circonda, dice.

” Ho la tendenza a concentrarmi sui dettagli  e i giochi di luce. Sono affascinata da questi elementi. E questo traspare dalle mie foto. Ho anche un pensiero logico e molto analitico. Che non si ferma mai !. E rimetto sempre tutto in discussione. Pero’ nello stesso tempo, a volte  mi scoraggio perché scopro che ci sono tante cose che non funzionano ( come dovrebbero ) e questo mi rattrista “.

” Comunico a modo mio attraverso l’arte. Pero’ ho dei dubbi, non so se gli altri sono in grado di capire ( quello che cerco di esprimere ). Per questo, aggiungo sempre delle didascalie alle mie foto. Mi trovo a mio agio con la scrittura “, spiega.

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Il sito di Lucila:  www.lucilaguerrero.com.

La pagina Facebook di Lucila

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Journalderosemont.com

AUGURI ! IL SITO MONDO ASPIE COMPIE 2 ANNI

Oggi il sito MONDO ASPIE compie 2 anni. Il primo giorno online il 2 settembre 2011 abbiamo registrato 3 visite. Oggi invece, dopo 24 mesi, siamo arrivati a 200.000 visite, anzi per l’esattezza 199.122.
GRAZIE ! GRAZIE ! GRAZIE ! a tutte quelle persone che ci leggono e che ci seguono da tutto il mondo. E’ merito vostro, se andiamo avanti senza fermarci mai, con determinazione per informare, aggiornare, aiutare, e sensibilizzare le persone all’autismo e alla sindrome di Asperger. Non ringraziamo invece il posto dove abitiamo: la Romagna. Dove sono rimasti indietro di 40 anni per quanto riguarda l’autismo e dove prevalgono inciviltà, ignoranza e sottocultura. Perché questo sito è nato anche per denunciare quello che accade in questo territorio, soprattutto il disagio e le difficoltà che incontrano le famiglie che vivono la realtà quotidiana dell’autismo.
buon compleanno mondo aspie

Tutti uniti contro l’autismo

Parlano di noi. In occasione della Podistica: Correndo per Rocca del 11 agosto 2013
Due precisazioni sono d’obbligo: non ho detto io che Aspie si chiude in se stesso, ma per dirla alla Tony Attwood ( uno dei massimi esperti mondiali di sindrome di Asperger ) bisognava aggiungere: e anche se fosse è perché ha di meglio da fare. Magari avessi corso 40 Maratone…pero’ prendo la citazione sul serio come un impegno e un obbiettivo per il futuro. Mondo aspie tutti uniti contro l'autismo

Orgoglio Asperger

mondo aspie 1Parlano di noi: Mondo Aspie sulla rivista Superabile Magazine L’orgoglio sommerso degli Aspie .
D’altra parte la zoologa americana Temple Grandin, icona del mondo Aspie e testimonial famosa in tutto il mondo, lo dice chiaramente. «Se per una qualche magia l’autismo fosse stato estirpato dalla faccia della Terra, gli uomini starebbero ancora a socializzare davanti a un falò all’entrata di una caverna.
Perché chi credete abbia fatto le prime lance di pietra? Il tipo con l’Asperger!».
E l’orgoglio di Temple trova mille conferme sul web: «La sindrome di Asperger non è una malattia, ma un modo di essere. Penso diverso dunque sono!», si legge a caratteri cubitali su Mondoaspie.com, sito realizzato dalla madre di un ragazzo di 13 anni.
superabile mondoaspieScocca l’ora dell’orgoglio autistico.
Un Aspie vuole essere Aspie… E infatti non sempre (o quasi mai) i cosiddetti neurotipici vengono identificati come modelli di riferimento. Diventando in alcuni casi oggetto di ironia, come nella definizione della “sindrome neurotipica”, pubblicata da Mondoaspie.com . Dove la cosiddetta “normalità” viene classificata come un disturbo neurobiologico caratterizzato da una preoccupazione eccessiva per le relazioni sociali, un delirio di superiorità e un’ ossessione al conformismo. I neurotipici dal canto loro, vengono descritti come individui socialmente rigidi, che non tollerano le differenze, non sanno stare da soli e sono maggiormente inclini alle menzogne rispetto alle persone autistiche.
Qui il link al pdf per leggere la rivista Superabile Magazine 07/07/2013

2 APRILE 2013 – GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO –

Le ultime statistiche evidenziano una crescita esponenziale dei casi di autismo, se solo l’anno scorso l’incidenza era di un 1 bambino nello spettro autistico su 88 bambini nati, quest’ anno siamo passati a 1 bambino con diagnosi di autismo su 50 bambini nati. Non possiamo piu’ fare finta di niente, l’autismo riguarda tutti noi e l’Italia continua a rimanere indietro. Bisogna agire subito !. MONDO ASPIE C’E’ !

mondo aspie giornata autismo 2013

 

Autismo: Dalla Romagna un impegno per sensibilizzare alla diversità

autismo bucaneveL’associazione “Bucaneve” in campo per aiutare le famiglie dei colpiti dalla malattia

FORLIMPOPOLI. Il 2 aprile è giornata mondiale contro l’autismo e l’associazione di volontariato “Bucaneve x autismo”, onlus con sede a Forlimpopoli, invita a dedicare attenzione ed energie a questo tema. D’altronde fra Forlimpopoli e Fratta Terme sta nascendo un centro all’avanguardia per l’accoglienza e l’assistenza a persone affette da questa malattia, voluto dalla Fondazione “Fornino-Valmori”. Obiettivi. La realtà artusiana si è costituita nel 2009, dalla volontà di genitori di bambini affetti da autismo con lo scopo di aiutare le famiglie di che affronta questo problema. Ad animarla una decina di famiglie di Meldola, Forlimpopoli, Forlì, Bertinoro, che hanno figli di età compresa, soprattutto, tra gli 8 e i 16 anni. «Quando un gruppo di persone decide di riunirsi e creare formalmente un’associazione  – spiega Elena Cavalieri, una delle animatrici dell’associazione – è perché le risposte della società su una particolare questione/problematica non sono adeguate. La realtà forlivese rispecchia la realtà nazionale: il mondo non è ancora pronto ad accogliere persone affette da autismo. Al momento sul territorio i servizi sono presenti “a macchia di leopardo”: i servizi per i bambini fino ai 8 -10 anni ci sono, ma sono latitanti da 10 ai 18/20 anni. L’autismo non è un problema di nicchia, ormai non lo è più. Se fino a 10 anni fa l’incidenza dell’autismo era di 1 ogni 5.000, ora è di 1 ogni 88 bambini nati. Ora, probabilmente una maggiore capacità nel formulare la diagnosi può motivare in parte questi dati, ma una realtà è certa: la società non è pronta a questa epidemia. Di fronte a questi numeri occorre avere delle risposte più concrete». Le iniziative. Nell’ultimo anno l’associazione Bucaneve ha collaborato con la Fondazione “Fornino-Valmori”, «che sta realizzando a Fratta – dal nulla – una realtà straordinaria» sottolinea Cavalieri, e con la cooperativa sociale “Lamberto Valli” con il progetto Cspa (Centro sperimentale per le autonomie) interviene su due fronti: la persona e l’ambiente. Oltre alle realtà strutturate c’è il ruolo dei genitori. Da segnalare poi una scuola elementare di Forlì (la “Bersani”) dove il 3 aprile in tutte le classi si parlerà di autismo e i bambini avranno una coccarda blu (colore associato alla ricorrenza del 2 aprile), alcuni genitori saranno in classe per rispondere alle domande degli studenti sulle “stranezze” dei loro compagni speciali. «Inoltre – conclude Cavalieri – c’è un altro genitore, una mamma di un ragazzino con sindrome di Asperger, che ha fatto della sua vita una missione per sensibilizzare sull’autismo e sindrome di Asperger e per seguire il figlio nel suo percorso di crescita: Stefania corre per l’autismo e partecipa a tutte le gare/maratone/corse che vengono organizzate localmente, indossando magliette fatte stampare da lei che parlano di autismo. Inoltre, ha una pagina web (www.mondoaspie.com) dove pubblica articoli sull’autismo e sulla sindrome di Asperger».

31/03/2013 –  Matteo Miserocchi      Fonte: Corriereromagna.it

18 febbraio 2013, Giornata mondiale della sindrome di Asperger

il mondo aspie

100.000 volte grazie !

Oggi il sito Mondo Aspie ha raggiunto 100.000 visite. Un grande risultato ottenuto in 16 mesi. Un traguardo insperato a cui stento ancora a credere. All’inizio di questa avventura nel mese di Settembre 2011, il contatore segnava 93 visitatori, oggi invece, questo sito ha raggiunto una media di 9000 visitatori mensili che provengono da 91 nazioni sparse per il mondo. E per questo esito straordinario devo ringraziare tutti voi che ci seguite, che ci leggete, che ci sostenete giorno dopo giorno e grazie alla vostra presenza  “virtuale” contribuite a farci sentire meno soli in questo difficile percorso che si chiama sindrome di Asperger.

Grazie di cuore a tutti ! Ora ho 100.000 motivazioni in piu’ per andare avanti .

100.000 visitatori mondo aspie