Libro: “La differenza Invisibile”, la sindrome di Asperger al femminile e le sue difficoltà

Libro illustrato, best seller in Francia, di immediata informazione e comprensione delle dinamiche appartenenti al Mondo Aspie al Femminile, il messaggio che trasmette è quello di rispettare la sfera comportamentale degli individui, senza avere la ” pretesa ” di normalizzare le persone Asperger. L’educazione alla tolleranza attraverso un fumetto.

” Non è facile arrivare alla diagnosi di Asperger e così spesso la scoperta della sindrome avviene solo in età adulta. Come nel caso di Marguerite, 27 anni, impiegata in un’importante multinazionale che tenta inutilmente di condurre una vita normale: ha un fidanzato e degli amici, ma preferisce non uscire o passare i pomeriggi da sola al parco. Arriverà per lei il momento di affrontare i suoi problemi e scoprirà di non essere «fuori di testa», come spesso viene definita. Comprenderà di avere semplicemente un modo differente di approcciarsi con il mondo e per lei inizierà finalmente una nuova vita. ”

L’opera, edita da LSWR, ci fa conoscere le difficoltà di una giovane Asperger in un mondo che ignora la sua sindrome e che guarda con sospetto qualsiasi comportamento deviante dalla sfera del “normale”. Una storia sulle differenze e sulla capacità di accettarle.

Articoli che parlano dell’autrice, Julie Dachez :

Autistica Asperger scrive un fumetto per far conoscere la sindrome

Super Pépette, la blogger Asperger che osa parlare di autismo

Il libro è disponibile su Amazon

 

 

Super Pépette, la blogger Asperger che osa parlare di autismo

julie-dachez-aspergerDei video positivi, mai pesanti e spesso illuminanti. Questo è il lavoro di Julie, 31 anni, alias Super Pépette, su Youtube. Donna con la sindrome di Asperger, la blogger informa sui disturbi dello spettro autistico. Consapevolezza 2.0.

Come molti, Julie Dachez, ha lanciato il suo canale Youtube. Il tema che affronta nei suoi video, si differenzia un po’. Con il soprannome di Super Pépette, preso in prestito per il web, Julie parla di autismo. Un argomento che conosce bene, dal momento che all’età di 27 anni ( molto tardi ) le è stata diagnosticata la sindrome di Asperger.

Abbattere i pregiudizi

” Buongiorno a tutti, sono Super Pépette, l’autistica che non solo parla, ma ha anche tante cose da dirvi ” . Davanti alla webcam, Julie ci mette buon umore e umorismo. ” Tutti autistici ? ” , ” Autismo : tentativo di definizione “, ” Una diagnosi, per fare che ? “, ” Idee sbagliate e pregiudizi “, o ancora “l’autismo al femminile “…

Questi i temi trattati per rompere gli stereotipi in pochi minuti tramite spiegazioni concrete nei suoi video, il primo dei quali è stato pubblicato nel 2014. Con riferimenti alle prese in giro a scuola, all’incapacità di riconoscere le bugie, all’ipersensibilità o alla stanchezza. Super Pépette sensibilizza e informa sull’autismo  con esempi del suo vissuto personale.

Riconciliata con la sua individualità

Oggi, studentessa in psicologia sociale, Julie non è sempre stata lungimirante con se stessa. E la sua diagnosi a 27 anni è la spiegazione. ” Per anni, ho trascorso il mio tempo facendo finta di essere qualcuno che non ero. Mi sentivo sempre a disagio “, racconta in video diffuso da Huffington Post. ” Recitavo un ruolo, indossando una maschera sociale tutte le volte che uscivo di casa. Cercavo di capire come comunicano le persone “. Per motivi di conformità Julie si iscrive in una scuola commerciale, sperimenta la vita di coppia e trova un lavoro ” normale ” fino a quando si esaurisce e scoppia ( burn-out ). “Ho vissuto la diagnosi come l’autorizzazione ad essere finalmente me stessa”, spiega,  ” ho smesso di cercare di essere accettata da tutti e mi sono riconciliata con i miei desideri piu’ profondi”.  Da quel momento Julie abbandona tutto cio’ che non è adatto a lei e si orienta su se stessa.

Stop, alla sola visione clinica

Se il canale Super Pépette esiste da due anni, il suo blog Emoi emoi e emoi è sul web dal 2012. Pubblica ancora storie della sua vita quotidiana. Altri progetti sono in corso : come la tesi in psicologia sociale. Julie partecipa ad un progetto di documentario, Bubble, in collaborazione con Pierre Feytis e non è tutto . Insieme alla disegnatrice Caroline ha realizzato un fumetto ” La differenza invisibile “ per far conoscere la sindrome di Asperger. Una bella serie di progetti creativi per questa blogger militante.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte : handicap.fr

Autismo: Autistica Asperger scrive un fumetto per far conoscere la sindrome

julie-5Julie Dachez, diagnosticata autistica Asperger a 27 anni. Spiega tutto in un fumetto che diventerà presto un documentario.

Julie si è sempre sentita un po’ in disparte, ” in nessun posto al suo posto “. A 27 anni , ” dopo 10 anni di pellegrinaggio diagnostico “, il suo disagio ha una spiegazione: La giovane donna ha la sindrome di Asperger. Questa diagnosi ha cambiato tutto e non ha cambiato niente, osserva quest’ultima. Julie cambia vita, lascia il suo compagno e il suo lavoro e riprende gli studi in psicosociologia.  ” Questa diagnosi  ha spiegato le mie particolarità e la mia diversità, spiega Julie Dachez. Da li, ho iniziato la mia ricerca: per essere in pace con me stessa e accettarmi per quello che sono. E’ stato un detonatore che mi ha permesso di porre le domande giuste. E ho smesso di farmi violenza . ” Per sensibilizzare sulla sindrome e aiutare le persone Asperger, nel 2012 ha aperto un blog. Pubblica regolarmente vignette, e mette in linea dei video per ” spiegare e sdrammatizzare, spiega. Noi funzioniamo in modo diverso, ma la sindrome di Asperger non è un handicap , tranne quando  ci troviamo in un bd-difference-invisible-illus1contesto inadatto che patologizza la differenza. I disturbi dello spettro autistico sono diversi e spesso  possono essere associati a disabilità intellettive. La sindrome di Asperger corrisponde all’estremità invisibile dello spettro “. E’ una lettrice del suo blog, Fabienne Vaslet, mamma di due bambini Asperger che le ha suggerito di raccontare la sua storia attraverso un fumetto: ” Mi ha messo in contatto con Caroline, disegnatrice con la sensibilità adatta per seguire il progetto. All’inizio, Fabienne Vaslet ha fatto da intermediaria. Il fumetto ” La differenza invisibile ” è stato pubblicato il 31 agosto : ” I disegni sono molto istruttivi, Caroline nel trascrivere le mie emozioni, ha svolto un ottimo lavoro”.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonte : Presseocean.fr