Italia: Bambino iperattivo, la scuola chiama i Carabinieri. Il Tribunale Minori ha privato i genitori della potestà scolastica

Il bimbo è iperattivo e dislessico , e l’ultimo episodio, che ha visto l’intervento di carabinieri, è stato denunciato dalla madre del bambino donna che, assieme al padre del piccolo, circa un mese fa sarebbe stata privata, dal tribunale dei minori, della potestà scolastica. La direzione scolastica sull’episodio non ha per ora voluto fornire la propria versione.  La Tribuna di Treviso riporta invece il racconto della madre: «Durante la lezione» racconta la donna «mio figlio stava chiacchierando con un compagno. La maestra lo ha richiamato e poi gli ha chiesto di uscire dalla classe. Il bambino le ha risposto di no e la maestra lo ha tirato per un braccio per portarlo fuori. Mio figlio allora si è divincolato e le ha tirato contro la colla. La maestra ha allora chiesto alla direzione scolastica di far intervenire i carabinieri che sono arrivati poco dopo. Io mi chiedo perché la dirigenza scolastica abbia chiamato i carabinieri e non i servizi sociali territoriali di competenza».

«La maestra» continua la mamma «ha anche chiesto di portarmi il bambino a casa, quando sa bene che non posso farlo perché il giudice mi ha tolto la potestà scolastica e io non posso quindi decidere di andare a prendere mio figlio a scuola a meno che non ci siano motivati problemi fisici. Le forze dell’ordine non hanno rilevato alcun pericolo e se ne sono andati. Mio figlio è poi rimasto a scuola fino al termine delle lezioni. Era davvero necessario far intervenire i carabinieri a scuola, spaventando e mortificando un bambino?» La domanda resta senza risposta: la direzione scolastica non ha fornito risposte.

Italia: Un altro bambino conteso con diagnosi inesistente di “Sindrome di Pas” sedato e portato via alla madre

Un altro caso, come quello del bambino di Cittadella, in provincia di Padova, strappato con la forza alla madre, è stato documentato dal Corriere della Sera. Vittima questa volta un bambino di 12 anni, anche lui affidato alla madre. Questa volta il bambino è stato tolto con l’inganno: la madre e il figlio vengono chiamati tre mesi fa all’Usl, dove sono in attesa i Carabinieri. Con una scusa, fanno accomodare la signora ad un piano, mentre il figlio aspetta al piano di sotto. E mentre spiegano alla madre che lei ha manipolato il figlio contro il padre e che quindi c’è una sentenza del giudice per mandare il ragazzo in una casa famiglia, i Carabinieri provvedono alla bisogna.
Per una singolare coincidenza – se vogliamo dire così – alla base di questa sentenza c’è una relazione dello psichiatra Rubens De Nicola che, anche in questo caso, ha riscontrato l’esistenza della Pas, la fantomatica e non riconosciuta sindrome da alienazione parentale. Ora la madre lo vede solo due volte al mese, sotto il controllo degli assistenti sociali. Da quanto racconta la donna, quando le è stato tolto il bambino, lo stesso si è opposto, al punto che hanno dovuto sedarlo per portarlo via.

Fonte:Julienews.it

Per approfondire che cosa è la Pas:  Italia: Diagnosi inesistente “Sindrome di Pas”, bambino portato via dalla Polizia  (Video integrale)

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