Autismo talenti: Anthony Dolbec, cantare e ballare con la sindrome di Asperger

anthony dolbec sindrome di aspergerLa compagnia Maï(g)wenn e les Orteils è un gruppo di danza e giga contemporanea( ballo ad andamento veloce in tempo ternario ) composto da artisti professionisti diversi ed emarginati ( sindrome di Williams, sindrome di Asperger ). L’essere umano è al centro di ogni creazione, e questa compagnia cerca di avvicinarsi al pubblico proponendo opere vere e delicate, cercando di portare sulla scena vita e autenticità.

Anthony non ama la parola “handicappato” che viene utilizzata per descrivere la sua singolarità: l’autismo. ” Quando mi assumono non voglio essere un autistico di servizio. Voglio che mi assumano per quello che sono e non per quello che ho. Anthony, ha la sindrome di Asperger, che non influisce sullo sviluppo cognitivo ma comporta dei deficit nella comunicazione, nell’interazione sociale e percezioni alterate del linguaggio non verbale e delle regole sociali . Anthony ha un’inclinazione verso la musica metal e il rock gotico, e in questi giorni sta cercando di formare un gruppo di musicisti e vorrebbe cantare da solista. Ha già scritto due canzoni: ” Eclipse ” e ” Not a Slave ” , e in inglese ?  ” Mi dispiace per i sovranisti, se potessi imparerei 10 lingue” . Anthony non solo canta e balla, ma suona anche !. ” Le emozioni non mi escono facilmente. Faccio fatica ad esternarle e ancora di piu’ a riconoscerle ” . Mi devo sforzare molto per aprirmi agli altri. Sforzi ricompensati: Anthony da qualche settimana ha una fidanzatina.

Premio per l’integrazione professionale degli adulti autistici

Il premio Peter-Zwack 2013 è stato attribuito a Anthony Dolbec, giovane Asperger, membro della compagnia  Mai(g)wenn et les Orteils, creata nel 2008. Anthony, artista talentuoso e poliedrico ha contribuito a sviluppare il contenuto della piu’ recente  creazione della compagnia, Six pieds sur terre, affrontando il quotidiano a modo suo. Ad ogni rappresentazione, gli interpreti sono stati accolti calorosamente dalla critica e dalla comunità del mondo della danza. Questo progetto sarebbe stato irrealizzabile senza la volontà della signora Maigwenn Desbois  convinta della ricchezza creativa della compagnia che ha creato che risiede nella singolarità degli artisti che la compongono.

Qui il video di presentazione: http://vimeo.com/79262454

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonti: Federazione Quebecchese dell’Autismo e l’Actualité.com

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Autismo: mi chiamo James, ho 10 anni e sono un ballerino talentuoso ( Video )

jimmy ballerino autisticoJames Hobley, giovane ballerino di 10 anni, è considerato dai media inglesi  ” Il Billy Elliot, con un piccolo tocco di autismo “. Questo giovane virtuoso delle sale da ballo ha trovato in questa attività un equilibrio che ” gli permette di vivere meglio la sua malattia”.

Sia Alex, il fratello maggiore di James che George suo fratello gemello sono autistici, e di fronte a queste diagnosi, i genitori hanno deciso di stimolarli “nel possibile ” per spingerli a progredire e a migliorare. Quindi Sheila, la mamma di James gli ha proposto di praticare la disco-dance. Per lui è stata la svolta: ” è come se qualcuno mi avesse messo il cervello in ordine: la danza mi ha rimesso la testa a posto “, racconta questo piccolo inglese.

Rapidi miglioramenti straordinari

La passione per la danza ha permesso a James di superare se stesso. Dedicando 2 o 3 ore al giorno di allenamento nella danza classica e in sedute di claque, Jimmy è migliorato rapidamente, e non solo in ambito sportivo. Prima della danza non sapeva ne leggere, ne scrivere. Due anni dopo, è in grado di guardare negli occhi i giurati, di sorridere agli spettatori, e di ricordare passi di danza complessi e realizzarli con grazia. ” La memorizzazione delle sequenze  ha permesso la stimolazione  delle connessioni del cervello ed ha indotto una nuova strutturazione del cervello “, ” la cosa sorprendente nel caso di James, è la velocità con la quale i miglioramenti si sono verificati “, spiega il dottore Morrell.

” Prima della danza non ero niente, la danza mi fa sentire normale “, confida James

Oltre ad un significativo miglioramento della sua disabilità, James partecipa con successo a diverse competizioni. Quest’anno si sta preparando per il “Disco Kids ” a Blackpool. Uno dei piu’ grandi concorsi di danza per bambini che si svolgono in Europa. –  ” Prima della danza, non ero nessuno ” – ” Solo un bambino delle elementari con bisogni particolari ” – ” Un giorno, la mia mamma mi ha fatto provare la danza e mi è piaciuta  subito ! ” –  “Che cosa sento quando ballo ? Mi sento normale ” – ” Che cosa è la normalità ? Essere come gli altri bambini ” –  ” E’ come se la danza avesse riparato il mio cervello “.

Tradotto da Mondo Aspie: 17-01-2013  Fonte, Vivrefm.com