Autismo: mi chiamo James, ho 10 anni e sono un ballerino talentuoso ( Video )

jimmy ballerino autisticoJames Hobley, giovane ballerino di 10 anni, è considerato dai media inglesi  ” Il Billy Elliot, con un piccolo tocco di autismo “. Questo giovane virtuoso delle sale da ballo ha trovato in questa attività un equilibrio che ” gli permette di vivere meglio la sua malattia”.

Sia Alex, il fratello maggiore di James che George suo fratello gemello sono autistici, e di fronte a queste diagnosi, i genitori hanno deciso di stimolarli “nel possibile ” per spingerli a progredire e a migliorare. Quindi Sheila, la mamma di James gli ha proposto di praticare la disco-dance. Per lui è stata la svolta: ” è come se qualcuno mi avesse messo il cervello in ordine: la danza mi ha rimesso la testa a posto “, racconta questo piccolo inglese.

Rapidi miglioramenti straordinari

La passione per la danza ha permesso a James di superare se stesso. Dedicando 2 o 3 ore al giorno di allenamento nella danza classica e in sedute di claque, Jimmy è migliorato rapidamente, e non solo in ambito sportivo. Prima della danza non sapeva ne leggere, ne scrivere. Due anni dopo, è in grado di guardare negli occhi i giurati, di sorridere agli spettatori, e di ricordare passi di danza complessi e realizzarli con grazia. ” La memorizzazione delle sequenze  ha permesso la stimolazione  delle connessioni del cervello ed ha indotto una nuova strutturazione del cervello “, ” la cosa sorprendente nel caso di James, è la velocità con la quale i miglioramenti si sono verificati “, spiega il dottore Morrell.

” Prima della danza non ero niente, la danza mi fa sentire normale “, confida James

Oltre ad un significativo miglioramento della sua disabilità, James partecipa con successo a diverse competizioni. Quest’anno si sta preparando per il “Disco Kids ” a Blackpool. Uno dei piu’ grandi concorsi di danza per bambini che si svolgono in Europa. –  ” Prima della danza, non ero nessuno ” – ” Solo un bambino delle elementari con bisogni particolari ” – ” Un giorno, la mia mamma mi ha fatto provare la danza e mi è piaciuta  subito ! ” –  “Che cosa sento quando ballo ? Mi sento normale ” – ” Che cosa è la normalità ? Essere come gli altri bambini ” –  ” E’ come se la danza avesse riparato il mio cervello “.

Tradotto da Mondo Aspie: 17-01-2013  Fonte, Vivrefm.com

Autismo ricerca: L’intervento precoce con il metodo ” Early Start Denver Model ” consente progressi

denver model intervento precoce ricerca autimoNovembre 2012 – Un equipe americana ha dimostrato che un intervento precoce sullo sviluppo dei bambini con disturbi dello spettro autistico non solo migliora le competenze sociali ma modifica anche la loro attività cerebrale.

Un metodo d’intervento sviluppato dal team di Sally Rogers e Geraldine Dawson, dell’UC Davis MIND Institute in California (1) è stato testato su un piccolo gruppo di bambini autistici. L’intervento ha migliorato il linguaggio, il quoziente intellettivo (QI), il comportamento adattivo e le competenze sociali dei bambini.

Il metodo in questione si chiama Early Start Denver Model, ESDM (Modello Denver intervento precoce). E’ un metodo interessante perchè è molto eterogeneo. E associa un approccio comportamentale con un lavoro sullo sviluppo e sull’imitazione, spiega il Dr Eric Lemmonier, psichiatra responsabile del Centro Risorse Autismo di Brest in Bretagna.

L’intervento è stato realizzato da professionisti sanitari e alternato a casa dai genitori. Ed è iniziato molto precocemente ( tra i 18 e i 30 mesi) e in maniera intensiva: 20 ore settimanali per due anni. Includeva delle attività studiate per aumentare la motivazione ad entrare in relazione con gli altri e un allenamento particolare: riconoscere i visi di quattro persone che interagiscono con il bambino ( papà, mamma, fratello o sorella, terapeuta ).

Un effetto sulle funzioni del cervello 

I ricercatori hanno condotto lo studio su 48 bambini con autismo o con disturbi pervasivi dello sviluppo non specificati. Una metà ha beneficiato dell’ESDM, mentre l’altra è stata presa in carico con un metodo tradizionale.

Alla fine dello studio, gli esperti hanno fatto vedere ai bambini appartenenti ai due gruppi e anche a bambini non autistici delle foto di visi femminili e di oggetti (dei giochi). La loro attività cerebrale è stata registrata tramite EEG (elettroencefalogramma) .

I bambini presi in carico nella maniera classica hanno presentato delle anomalie EEG di percezione, attenzione e del trattamento dell’ informazione tipiche dei bambini con disturbi dello spettro autistico. Al contrario, i bambini presi incarico con l’ESDM hanno presentato un’attenzione che gli esperti giudicano, all’elettroencefalogramma “normalizzata”. Alle modificazioni dell’EEG era correlato anche un miglioramento dei comportamenti sociali. Un risultato “non eccessivamente sorprendente” cita il Dr Lemmonier.

Veri progressi e veri limiti

Lo studio pubblicato online nel Journal of the American Academy of Child & Adolescent Psychiatry è incoraggiante ma non deve tuttavia trasmettere false speranze.

” Dimostra che quando un bambino viene diagnosticato precocemente e si interviene immediatamente, funziona” commenta il Dr Lemmonier. ” Ma è senza dubbio esagerato parlare di attività cerebrale normalizzata. Si ottiene, dopo l’ESDM, un’attività dello stesso tipo di quella di un bambino non autistico, ma spinta all’estremo. E’ un effetto dell’allenamento. Non normalizziamo, non trattiamo, ma alleniamo su un elemento preciso.

Inoltre, gli specialisti tendono a sottolineare che questo tipo di intervento precoce, si scontra con la difficoltà attuale di reperire dei bambini coinvolti. ” Conosco pochissimi esperti capaci di diagnosticare un bambino autistico a 18 mesi come nel caso di questo studio, precisa il Dr Lemmonier. Oggi in Francia riusciamo ad identificare un bambino a rischio autismo tra i 24 e i 30 mesi “. Altre ricerche sono in corso per riuscire ad individuare il prima possibile altri segnali diagnostici.

(1) Su questo metodo sono stati pubblicati due libri scritti da Sally Rogers, Geraldine Dawson e Laurie Vismara. Uno di questi è destinato ai professionisti sanitari, l’altro invece che s’intitola  «An Early Start for Your Child with Autism : Using Everyday Activities to Help Kids Connect, Communicate and Learn», è destinato ai genitori .

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La versione italiana del libro:  ESDM, intervento precoce per l’autismo è edita da Omega Edizioni.

Articolo tradotto da Mondo Aspie. Fonte: Le Figaro