Donne e sindrome di Asperger: Caroline, una pianista eccezionale

donne asperger carolineDopo un inizio di vita disseminato di ostacoli, Caroline Marceau ha ricevuto la diagnosi di autismo come una risposta a molte domande. Ricevere una diagnosi di autismo a 23 anni, dopo una vita piena di ostacoli, non ha niente di deprimente. Improvvisamente ” si capisce”. E possiamo spiegare agli altri le caratteristiche del nostro mondo interiore per meglio raggiungerle, all’esterno. E’ con mente arguta e la testa alta che Caroline Marceau racconta la sua storia. Come molti bambini autistici, Caroline preferiva giocare da sola piuttosto che integrarsi alle attività di gruppo. I bambini che le vorticavano attorno la rendevano ansiosa, e nonostante gli sforzi dei suoi insegnanti a volte ostinati nel cercare di farla integrare nel gruppo, lei non ci riusciva.

“Volevano farmi aderire a tutte le attività, come gli altri bambini. Erano sicuramente delle buone intenzioni, ma piu’ mi forzavano a partecipare, e piu’ io rifiutavo. A causa di questo ho avuto una piccola tendenza oppositiva”, racconta.

Se solo gli insegnanti di Caroline avessero saputo quanto lei percepiva il mondo in modo diverso. Quello che per gli altri era un puro piacere per lei era un vero incubo. ” Le mie percezioni sono differenti. Sono ipersensibile ai suoni, agli odori, alla temperatura, ai tessuti e soprattutto ai movimenti. E per questo non riesco ad integrarmi socialmente perchè entro facilmente in sovraccarico sensoriale. In un gruppo, mi sento subito confusa perché le persone parlano forte, scoppiano a ridere e parlano nello stesso momento…. è un contesto difficile da gestire per me “, spiega senza vergogna.

Caroline Marceau ha dovuto aspettare l’età adulta per avere la diagnosi di sindrome di Asperger.

” Prima, desideravo molto integrarmi socialmente, ma lo trovavo stancante, deprimente e stressante… Quando ho saputo di avere la sindrome di Asperger, ho fatto dei cambiamenti che hanno migliorato la mia vita sociale. Esco con una persona alla volta oppure con un piccolo gruppo. Quando voglio andare in luoghi molto affollati e rumorosi, porto con me i tappi per le orecchie e cerco di non restare piu’ di 30 minuti o un’ora. Ho imparato ad ascoltarmi e non mi vergogno di spiegare alla gente perché sono come sono “.

Affascinata e appassionata

Oltre alla sua franchezza e alla capacità di riconoscere pienamente cio’ che è, Caroline ha un’altra qualità che le permette di sfruttare il meglio dalla vita: le passioni.

” Le persone di solito hanno interessi non specifici, cioè si interessano a piu’ cose nello stesso tempo e dividono le loro attenzioni su di esse. Io, quando sviluppo un interesse, mi concentro solo su quello. E come se non volessi fare nient’altro. Ultimamente,  è stato il lavoro a maglia; piu’ tardi sarà un’altra cosa “, racconta Carolina.

Tuttavia attraverso gli anni è riuscita ad incanalare l’interesse verso la musica, dopo sette anni di conservatorio e gli studi universitari in musica, Caroline è diventata una pianista classica eccezionale.

“La musica stimola molto i miei sensi e certi suoni li adoro. Posso suonare pezzi che utilizzano la stessa gamma di suoni piu’ volte perché mi piace ascoltarli ” , dice sorridendo.

L’espressione creativa

Caroline fa parte di Aut’Créatifs, un movimento creato da una quindicina di persone autistiche che ha lo scopo di valorizzare i talenti e rompere i pregiudizi che li circondano.

Quando le persone sentono parlare di autismo, spesso pensano a Rainman, ma pochi di noi hanno la sindrome di Savant. Si parla poco delle persone che sono autonome, che conducono una vita normale, che hanno degli interessi e delle personalità molto differenti una dall’altra. Non è vero che tutti gli autistici amano le routine che danno sicurezza, che non hanno fantasia sono poco empatici: questi sono i pregiudizi che vogliamo dissipare”, afferma.

Qui il sito: www.autcreatifs.com

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie, fonte lapresse.ca

Autismo: Hélios, 9 anni autistico Asperger e virtuoso del pianoforte ( video )

Maggio 2014.

Hélios è un pianista virtuoso dalla memoria eccezionale. Compone musica con la maturità di un adulto.

Hélios ha 9 anni e una forma di autismo chiamata sindrome di Asperger che rende la sua vita sociale particolarmente complicata,  per questo Hélios ha trovato la sua dimensione nella musica, e piu’ precisamente nel pianoforte.  Questo ragazzino è un virtuoso non ha mai preso lezioni di solfeggio e di pianoforte. A 3 anni era già in grado di riprodurre piccoli brani, con la mano destra eseguiva la melodia e con la mano sinistra improvvisava accordi. Hélios è impressionante, suona ad una velocità incredibile e lo fa in modo naturale. Tutto cio’ è molto affascinante e un po’ inquietante. E’ in grado di eseguire brani con facilità,  a differenza di alcuni pianisti  che impiegano anche piu’ di 10 anni per averne la padronanza.

Autismo talenti: Mi chiamo Lou e sono un artista straordinario ( video )

Lou Boland  artista autismoLou Boland ha 14 anni, è autistico, affetto dalla sindrome di Morsier ed è totalmente cieco, ma nonostante tutto le sue capacità musicali sono straordinarie. E’ in grado di riprodurre esattamente un brano musicale dopo averlo ascoltato una sola volta. ” I nostri sogni si scagliano, che battaglia… io lotto contro i miei tic… alcuni mi dicono autistico ma non posso farci niente se amo la musica, mescolo le scale armoniche, le note melodiche… in qualche parte sono un artista… i miei sensi sono l’udito, il tatto, niente odorato e gusto ridotto mi danno molte preoccupazioni… mamma e papà mi dicono che l’amore rende piu’ forti… adoro la tenerezza… Lou, mi chiamo Lou, ditemi che non sono come voi ?… abbiamo tutti le nostre sofferenze, le nostre paure, le nostre speranze, le nostre ferite e fratture e la nostra paura del futuro… mi indirizzo a voi, dovete tenerci in piedi e senza fine darci la mano..mi chiamo Lou, vedete sono fatto come voi … ho un pianoforte, un bastone e il braille…