Ricerca: Autismo, definita meglio l’origine

Foto Inserm relativa alla ricerca su un diuretico del 2012
Foto Inserm relativa alla ricerca su un diuretico del 2012

6 febbraio 2014 – L’origine precoce, anche prenatale, dell’autismo è ampiamente sospettata già da qualche anno dalla comunità medica. I lavori dei ricercatori francesi dell’Istituto di neurobiologia del Mediterraneo lo confermano.

Il Dr. Yehezkel Ben-Ari e i suoi colleghi hanno dimostrato che i tassi di cloro nei neuroni dei topi modelli murino ( sorci geneticamente modificati)  sono alti e rimangono tali anche dopo la nascita. Hanno anche dimostrato, sempre nei topi, che  somministrare un diuretico  ( che riduce i tassi di cloro nei neuroni ) alla mamma prima della nascita, corregge i deficit della prole.

Questi risultati confermano in qualche modo, il successo del trattamento diuretico testato nei bambini autistici nel 2012 ( link alla ricerca in francese) , di cui la dimostrazione delle basi biologiche mancava per stabilire il meccanismo proposto e giustificare il trattamento.

Inoltre, questi lavori dimostrano che l’ossitocina, l’ormone del parto, contribuisce  normalmente ad abbassare i tassi di cloro che durante la nascita controllano lo sviluppo della sindrome autistica.

I dettagli di questo studio sono stati pubblicati nella rivista Science.

” I tassi di cloro durante il parto sono determinanti nello sviluppo della sindrome autistica ”  Dr.  Yehezkel Ben-Ari

I punti principali della ricerca

•Nell’embrione, i neuroni hanno dei tassi elevati di cloro. Pertanto, un messaggero chimico del cervello eccita i neuroni col fine di facilitare la costruzione del cervello. Un calo principale dei tassi di cloro che prosegue, permette di regolare l’attività del cervello adolescente e adulto. • Precedenti studi hanno dimostrato che molte malattie cerebrali, come l’epilessia infantile, sono associate a livelli di cloro molto elevati.

Secondo il gruppo di ricercatori, il trattamento diuretico prenatale ripristina la normale attività del cervello e corregge il comportamento autistico negli animali quando diventano adulti. E anche, le azioni naturali dell’ossitocina come quelle del diuretico controllerebbero la patogenesi dell’autismo attraverso i tassi di cloro.

” Questi dati confermano la nostra strategia terapeutica e suggeriscono che l’ossitocina agisce sui tassi di cloro durante la nascita modula/controlla l’espressione della sindrome autistica .” – Yehezkel Ben-Ari

L’insieme di queste osservazioni lascia pensare che un trattamento precoce è indispensabile per prevenire l’apparizione di questo disturbo pervasivo del comportamento.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonte: ici-radio-canada.ca

Ricerca: L’ossitocina, un trattamento promettente per l’autismo

ossitocina autismo ormone amoreUno studio della New York University pubblicato nell’edizione del 4 agosto 2013 della rivista Nature, descrive il ruolo dell’ossitocina chiamata ormone dell’amore nel funzionamento del cervello. La ricerca conferma che questo ormone prodotto naturalmente nel cervello e in tutto il corpo puo’ contribuire a migliorare la funzione cerebrale delle zone che trattano la comunicazione sociale nei bambini con disturbi dello spettro autistico (ASD).
Quando arrivano simultaneamente molte informazioni, le cellule nervose del cervello devono essere capaci di separare i messaggi importanti del rumore di fondo. L’ossitocina appare come un elemento centrale di questo processo, dichiarano i ricercatori del NYU Langone Medical Center, e per conseguenza come una chiave di collegamento del legame sociale e parentale interrotto nei disturbi dello spettro autistico. Poichè, secondo la ricerca, l’ossitocina agisce come un neurormone nel cervello, che non solo riduce il rumore di fondo, ma aumenta la potenza dei segnali significativi. Dei risultati pertinenti anche per confermare il suo possibile ruolo nell’autismo.
Il doppio effetto dell’ossitocina sull’analisi dell’informazione nel cervello
Il professore di neuroscienze Richard W. Tsien, spiega che l’ossitocina calma l’attività di fondo e aumenta l’attività dei circuiti cerebrali coinvolti nell’analisi delle informazioni. I bambini e gli adulti con autismo hanno difficoltà a riconoscere le emozioni degli altri e vengono facilmente distratti da elementi esterni. Studi precedenti, hanno dimostrato che i bambini autistici hanno bassi livelli di ossitocina dovuti alle mutazioni del gene recettore dell’ossitocina. Lo studio attuale, identificando gli interneuroni inibitori responsabili degli effetti dell’ossitocina, mostra il ruolo essenziale dell’ossitocina nell’ippocampo, una regione del cervello coinvolta nella memoria e nella cognizione. L’ormone stimola le cellule nervose e favorisce la liberazione di questo neurotrasmettitore inibitore del sistema nervoso centrale, GABA. GABA smorza l’attività delle cellule nervose dinamiche o cellule piramidali ma continua l’attivazione dei neuroni inibitori per ridurre il rumore di fondo rilasciato anche dal GABA: I ricercatori non sono riuscita a spiegare come la mancanza di ossitocina sia coinvolta nei disturbi dello spettro autistico, ma confermano che questo ormone puo’ migliorare i circuiti del cervello coinvolti, aumentando i segnali utili calmando i rumori di fondi.
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Articolo originale: Oxytocin enhances hippocampal spike transmission by modulating fast-spiking interneurons
Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Blog SantéLog.com

Autismo: L’ossitocina per il trattamento della Sindrome di Asperger

L’ormone ossitocina potrebbe essere utilizzato un giorno per il trattamento della Sindrome di Asperger, una forma di autismo detta ad alto funzionamento, ha dichiarato la ricercatrice del CNRS, Angela Sirigu durante una conferenza stampa nella quale ha ricevuto il Premio Marcel Dassault per la ricerca sulle malattie mentali attribuito dalla Fondazione FondaMentale e il gruppo Dassault.

Le persone con la Sindrome di Asperger hanno delle capacità intellettuali normali o superiori alla media ma grandi problemi di comunicazione e interazione con gli altri. Ed hanno anche difficoltà ad interpretare le reazioni degli altri.

L’ossitocina è un ormone che favorisce il parto e l’allattamento. E gioca anche un ruolo nei comportamenti sociali ed emotivi. E’ disponibile in formato iniettabile ( utilizzata per accellerare il parto) in Francia e sotto forma di spray nasale in altri paesi come la Svizzera.

Lo studio che darà ad Angela Sirigu la nomina di “ricercatore dell’anno” è stato pubblicato nel 2010 nella rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

Con Elissar Alessandri  e i suoi colleghi del CNRS e dell’Inserm, ha dimostrato un effetto positivo dell’ ossitocina, somministrata per via nasale, sul comportamento sociale di 13 persone con sindrome di Asperger. Queste persone si sono adattate meglio al contesto sociale e in misura dell’identificazione del comportamento cooperativo degli altri rispetto ai partecipanti a cui era stato somministrato un placebo.

Attualmente l’ossitocina ha un’azione molto limitata nel tempo (90 minuti). Altre ricerche saranno necessarie prima di prendere in considerazione un possibile trattamento.

Tradotto da Mondo Aspie, Fonte: Psychomédia.qc.ca