Autismo: ragazzi autistici, lanciano un giornale per aprirsi al mondo

autistici-giornalistiAutismo: ragazzi autistici, lanciano un giornale per aprirsi al mondo” . Per il primo numero ho voluto scrivere un articolo sugli attentati che colpiscono il cuore di tutto il mondo “, spiega Rayyan. Da novembre 2015, questo quindicenne autistico, partecipa ogni settimana al gruppo ” giornale ” organizzato dal Servizio di educazione speciale e cure a domicilio ( Sessad ) a Villeurbanne.

Un’iniziativa partita dagli educatori del centro per aiutare questi giovani a uscire dall’isolamento attraverso l’apertura sul loro quartiere, la loro città e facendogli scoprire nuovi interessi.

” Questo proposito piace molto ai genitori, che attraverso il giornale, possono seguire la vita dei loro bambini all’interno del Sessad. Per questi adolescenti,  la scrittura di un giornale permette la scoperta di altre cose, la condivisione delle idee, dei centri d’interesse e l’interazione con altre persone, che non è necessariamente ovvia per loro “, sottolinea Diane, educatrice responsabile del progetto.

Aiutarli ” per fargli esprimere cio’ che gli sta a cuore ” 

Ogni mercoledi’, la piccola squadra di apprendisti giornalisti, si ritrova in una stanza del Sessad improvvisata in redazione , per discutere degli argomenti che verranno trattati nel prossimo numero del trimestrale. ” Ci adattiamo ai loro interessi. Parlano molto delle loro passioni, succede, come per l’articolo sugli attentati, Rayyan voleva discutere di attualità. Parliamo tutti insieme . Questo progetto li aiuta ad esprimere cio’ che gli sta a cuore “, aggiunge Corinne, educatrice.

Per riempire la testata giornalistica , gli adolescenti, seguiti dagli educatori del Sessad, realizzano interviste e reportage. Sono andati anche al  Pôle Pixel, a Villeurbanne, dove hanno girato la serie Kamelott, per intervistare il regista. Si sono anche recati sulle pendici della  Croix-Rousse alla scoperta delle opere di strada e hanno realizzato un reportage insieme ai graffitari della Coulure . ” Prepariamo prima le interviste, perchè per loro è difficile improvvisare, anche se alcuni ci riescono “, spiega Corinne.

Automobili, calcio e videogiochi…

Quando si tratta di giocare ai giornalisti, Raphaël sembra, come Rayyan, si delizia nel ruolo di intervistatore. Soprattutto se l’argomento parla di calcio e della sua squadra preferita. Tiene sempre la sciarpa dell’equipe annodata al collo.

“Quello che mi piace fare in questa rivista, è condividere quello che amo insieme alle altre persone e ai miei amici “, racconta Kenny, uno dei ragazzi del gruppo. I suoi articoli ruotano attorno al mondo dei videogiochi. Edouard, 12 anni scrive articoli sulle macchine di grossa cilindrata che lo fanno sognare, come la Chevrolet Camaro. ” Sa tutto, nei minimi dettagli : i modelli, i consumi, i prezzi ” , ride Diane, l’educatrice.

Emma, 15 anni, si interessa come le ragazze della sua età alla moda e agli Youtubers, come Cyprien e EnjoyPhoneix. Ma la ragazza non è ancora stata raggiunta dalla passione per il giornalismo. ” Penso che non sono fatta per questo “, confida l’adolescente, che tra le rubriche di auto e videogiochi, proverà a portare un tocco femminile nel prossimo numero che verrà distribuito, circa un centinaio di copie.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: 20minutes.fr

Autismo e lavoro: L’ Atypik, il ristorante animato da giovani Asperger

ristorante gestito da aspergerFebbraio 2014. Da qualche settimana a Grenoble hanno aperto un nuovo ristorante. Si chiama l’Atypik, è non è un ristorante come gli altri. Qui, troviamo un’educatrice cuoca addetta ai fornelli, mentre in sala sono dei giovani autistici ( diagnosticati Asperger ) ad assicurare il servizio e  anche l’aiuto in cucina. Un ristorante solidale che sta funzionando abbastanza bene. Dei volontari e in particolare le mamme sono coinvolte nella vita di questa trattoria.  Un progetto sostenuto dalla Fondazione Orange e che deve il suo dinamismo a Françoise Ayzac, responsabile della struttura e presidente della Compagnie des Ted ( per i disturbi pervasivi del comportamento ). Un’associazione che ha l’obbiettivo di organizzare delle attività che permettano ai giovani autistici di Grenoble di uscire dall’isolamento.  Questo progetto è un esempio di sinergia, la Fondazione si occupa dei finanziamenti per il cibo e le collettività locali rispondono in modo positivo. Un ambiente caloroso, per questo ristorante, quasi sempre pieno che propone una cucina famigliare ed è diventato un luogo di incontro. I membri del club della stampa di Grenoble si incontrano tutti i mesi all’Atypik, e il laboratorio di discussione in lingua inglese dell’attualità è organizzato qui. Questo ristorante è un posto veramente “atipico” da scoprire !

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie, fonte: blogfondation.orange.com

Autismo Francia: ” Lunatic “, la rivista pubblicata da studenti Asperger

rivista scritta da Asperger lunaticOtto studenti del college Montmorency, di cui cinque con la sindrome di Asperger, hanno lanciato la rivista Lunatic alla fine di novembre davanti ad un centinaio di persone riunite nella Sala André-Mathieu.

” Ho suggerito il termine Lunatic , perché questa parola è stata utilizzata a lungo per descrivere le persone che sono differenti, ci racconta  Élise Robert-Huet, che ha avuto l’idea di creare questa rivista a settembre. Siamo andati a un passo alla volta. Ho incontrato delle persone straordinarie ! ”

La rivista verrà pubblicata una volta a semestre. A ogni sessione, sarà formato un comitato di redazione inquadrato dall’equipe del servizio di aiuto e di Apprendimento della scuola. In questo momento a Montmorency ci sono 21 studenti Asperger rispetto ai 3 del 2009.

I partecipanti

” Come i miei compagni che fanno parte del progetto, amo molto scrivere, dice Alexandre Dalpé. Mi interessa capire in che cosa consiste l’edizione, perché un giorno vorrei pubblicare dei libri, soprattutto di genere Fantasy “.

” La mia sorellina è un autistica ad alto funzionamento, commenta Marianne El-Sabbagh. E’  importante la mia partecipazione a questo progetto, per trasmettere questa realtà alle  altre persone “.

” Ho partecipato per incontrare altre persone e creare dei legami, per allargare i miei orizzonti “, dice  Nicolas Lavoie-Zhao.

” Ho sviluppato l’aspetto visivo per rendere gli articoli il piu’ possibile accattivanti “, dichiara Anthony Lemieux, studente in tecniche di architettura.

Una buona organizzazione

Il consulente orientativo  ha incaricato il capo redattore dal primo numero. Ogni ragazzo ha il compito di redigere un documento sulla sua piu’ grande passione. Nel compito è stato aiutato da tre studenti senza Asperger e dalle coordinatrici del progetto Chantal Courtemanche e Marian Fortier.

” All’inizio non conoscevo la sindrome spiega Marilène Blanchette. Ho lavorato molto per coordinare e organizzare il gruppo. Vale la pena di conoscere queste persone. E’ una delle migliori esperienze che ho vissuto ! “.

” Abbiamo imparato dalle nostre differenze, a comunicare meglio e a lavorare in gruppo ” , dice Sarah Djimani.

” Ho chiesto di partecipare, perché conoscevo alcuni ragazzi del gruppo e perché amo scrivere racconti dell’orrore ” aggiunge Jeremy Roberts.

La sindrome di Asperger

Ricordiamo che la sindrome di Asperger rientra nei disturbi dello spettro autistico. E’ caratterizzata da difficoltà significative nelle interazioni sociali, associate a interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. Il linguaggio e lo sviluppo cognitivo, tuttavia sono relativamente preservati in rapporto agli altri disturbi autistici. Questa sindrome che colpisce 8 ragazzi rispetto a una ragazza,è rappresentata tra il 15 e il 20% dei disturbi dello spettro autistico .

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Courrierlaval.com