Francia:l’Alta Autorità della Salute (HAS) ha giudicato inefficace l’utilizzo della psicanalisi nell’autismo

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Come i bambini autistici devono essere presi in carico nel nostro paese. Ci sono voluti due anni per l’HAS, l’Alta Autorità della Salute per definire le buone prassi con l’aiuto di 140 esperti e 190 associazioni consultate. Per l’HAS, solo i metodi educativi hanno dato prova della loro efficacità.

Dominique Maigne, direttore generale della HAS “da piu’ di trent’anni dall’ l’introduzione dell’ approccio  psicoanalitico non esiste attualmente alcun dato in grado affermare la pertinenza di questi approcci e di conseguenza approfitto in questa occasione per rivolgermi agli psichiatri per dirgli che è arrivato il tempo di rimettersi in discussione e di accettare i principi di valutazione dei loro approcci”.

Una delusione per i genitori, che speravano in un’ abolizione delle pratiche psicanalitiche tutt’ora autorizzate e definite nel rapporto come sconsigliate.

Danièle Langloys Presidente di Autisme France ed esperta del gruppo pilota autismo dell’HAS :”L’espressione “non consigliate” è difficilmente sopportabile per le famiglie perchè il testo è abbastanza bizzarro in quanto non esiste alcuna prova scientifica, ne dati che provano l’efficacità della psicanalisi e questo avrebbe dovuto giustificare l’espressione “non raccomandate”. Gli utenti dicono da piu’ di trent’anni che la psicanalisi non  serve a nulla per i loro bambini e anzi fa perdere del tempo causando una restrizione delle possibilità di progresso perchè il bambino non riceve un educazione quando dovrebbe averla. Per il gruppo di studi parlamentari sull’autismo i soldi pubblici dovrebbero finanziare solo i metodi convalidati da studi internazionali.

Florent Chapel: “Associazione Vaincre l’autisme”, “dalla nascita un autistico ha l’80% di probabilità di finire nelle mani di uno psichiatra o psicanalista”.

Daniel Fasquelle deputato presidente del gruppo studi parlamentari sull’autismo: “Sono rammaricato del fatto che le pratiche psicanalitiche non siano state realmente scartate. Abbiamo lasciato una porta aperta per cui dicono che andremo a mischiare dei metodi, ma no, non c’e’ bisogno di mescolare medoti inefficaci con metodi efficaci”.

Gli psicanalisti che abbiamo contattato stamattina non hanno reagito al comunicato della HAS, eppure questo avviso annuncia una rivoluzione per le famiglie. Oggi solo il 10% degli autistici francesi beneficiano dei metodi educativi e spesso tutte le spese delle cure ricadono sulle famiglie.

Autismo in Francia: Un deputato contro l’insegnamento psicoanalitico all’università

Parigi, 9 febbraio 2012 (AFP)

Un deputato dell’UMP (Unione Movimento Popolare) Daniel Fasquelle chiederà al Consiglio nazionale delle università che l’insegnamento, la ricerca sulle cause e la presa in carico dell’autismo non facciano piu’ riferimento alla psicanalisi, ha annunciato giovedi’.

Questo deputato ha recentemente depositato una proposta di legge per vietare l’accompagnamento psicanalitico delle persone autistiche a beneficio dei metodi educativi e comportamentali. Era presente giovedi’ a Matignon alla presentazione dell’autismo come grande causa nazionale.

 Egli vuole” mettere definitivamente fine all’approccio psicoanalitico dell’autismo”.

Daniel Fasquelle ha indicato in  un comunicato che “chiederà al presidente del Consiglio nazionale delle università (CNU) e, attraverso lui, all’insieme dei presidenti delle università che l’insegnamento, la ricerca sulle cause e la presa in carico dell’autismo siano radicalmente modificate per conformarsi con le raccomandazioni internazionali”.

Secondo il deputato, la psicanalisi non figura in alcuna raccomandazione nazionale e internazionale.

François Fillon ha incaricato giovedi’ Roselyne Bachelot, ministro delle solidarietà sociale, di avviare l’elaborazione di un nuovo piano autismo, decretato Grande causa nazionale 2012 , che dovrebbe consentire alla Francia di continuare a recuperare il ritardo in materia di presa in carico. Ha ricevuto, il collettivo associazioni “Ensemble pour l’autisme”, prima di fare appello in un discorso ” ad un sobbalzo collettivo e una mobilitazione nazionale per cambiare il nostro sguardo” sull’autismo che colpisce dalle 300.000 alle 500.000 persone in Francia.

Tradotto da Mondo Aspie, articolo originale qui

Dal Blog di Daniel Fasquelle,  9 febbraio 2012

Chiedo ai presidenti delle università  di girare definitivamente le spalle all’approccio psicoanalitico nell’insegnamento e nella ricerca.

Mi complimento per l’impegno del primo ministro a favore dell’autismo, grande causa nazionale, che ha pronunciato questa mattina a Matignon un discorso coraggioso su un argomento difficile per il quale le reticenze di fronte ad un cambiamento sono numerose. Spero che approfitteremo di questo slancio per mettere fine definitivamente all’approccio psicoanalitico dell’autismo. Questa rottura indispensabile comincia da un insegnamento adattato all’autismo in conformità alle raccomandazioni dell’Alta autorità per la Salute (HAS). A partire da oggi, chiedero’ al presidente del Consiglio nazionale delle università e, attraverso lui, all’insieme dei presidenti delle università che l’insegnamento, la ricerca delle cause, e la presa in carico dell’autismo siano conformi alle conformi alle raccomandazioni internazionali. Si tratta di una questione di salute pubblica, ma anche di dignità umana come ha sottolineato il primo ministro questa mattina.