La Federazione Quebecchese dell’autismo si pronuncia sugli avvenimenti di Newtown

federazione quebecchese autismoMontreal,  17 dicembre 2012 —

Quali immagini d’orrore abbiamo visto in seguito al dramma vissuto dalla comunità di Newtown. Possiamo solo immaginare il dolore di tutte le famiglie che hanno perso una persona cara in quella terribile circostanza. Sembra che il presunto assassino, Adam Lanza, avesse un disturbo dello spettro autistico. E in questo caso, pensiamo che si tratti della sindrome di Asperger. Anche se questa informazione è solo un’ipotesi, ha sollevato molte preoccupazioni nella comunità autistica. Commenti pubblici espressi da persone che non hanno conoscenze sull’autismo, sostengono che l’autismo di Lanza potrebbe essere all’origine di questo gesto. Questo dramma è del tutto inaccettabile. Ed è normale volergli dare un senso. Tuttavia le cause sono multiple e troppo complesse per poterle riassumere qui.
La Federazione Quebbechese dell’autismo intende mettere alcune cose in chiaro: Non esistono piu’crimini commessi da persone autistiche rispetto al resto della popolazione. Ed è falso affermare che le loro caratteristiche li rendono “assassini di massa “. Tali affermazioni sono inesatte e contribuiscono a stigmatizzare le persone che presentano un disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie.

Fonte : Jo-Ann Lauzon Fédération québécoise de l’autisme, direction@autisme.qc.ca

Tradotto  da Mondo Aspie, fonte Fédération Québécoise de l’autisme

Annunci

L’autismo non è una malattia mentale e non è la causa del massacro di Newtown, comunicato di Autism Rights Watch

autism rights watch comunicazione asperger17 dicembre 2012

La tragedia di Newtown in Connecticut ha colpito profondamente le famiglie americane, che affrontano l’orrore assoluto di questo omicidio-suicidio.

Sabato 15 dicembre, Autism Rights Watch ha pubblicato un comunicato [i], ripreso a New York dalla CBS NewYork [ii] e in Canada dal Globe & Mail[iii].

La nostra organizzazione ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e i suoi pensieri ai primi soccorsi. Noi abbiamo qualificato questo massacro come “una scelta orribile individuale” e ricordiamo che “il facile accesso alle armi e la loro presenza nelle case americane è il fattore primordiale di questo omicidio-suicidio”.

Confidiamo nelle capacità della Polizia e del Presidente degli Stati Uniti del tener conto delle cause profonde di questo omicidio-suicidio senza l’utilizzo di capri espiatori e senza arrivare a conclusioni affrettate. L’autore della strage, Adam Lanza, è stato descritto come una persona autistica con Sindrome di Asperger. Numerosi media hanno allora presentato l’autismo come la causa del dramma. In risposta, Autism Rights Watch ricorda che :

 ” La ricerca delle cause non deve essere la ricerca di capri espiatori ” Essere ” autistico “, ” bizzarro “, ” goffo “, ” timido di fronte alle telecamere ” , ” nerd “, o ” qualcuno che si sente a disagio insieme agli altri ” non fa di una persona un assassino di massa. Le persone autistiche hanno piu’ probabilità di essere delle vittime, piuttosto che delle persone che perpetrano violenze. Autism Rights Watch esorta il pubblico e i media a non stigmatizzare le persone autistiche e le loro famiglie, perchè vivono già la segregazione e i pregiudizi quotidianamente.

In risposta, ai numerosi media americani ricordiamo che l’autismo non è una malattia mentale e non esiste alcun legame tra l’autismo e la violenza pianificata.

In Francia, il trattamento mediatico di questa tragedia ci spinge ad intervenire. Gli esperti invitati, psichiatri e psicanalisti continuano ad accreditare l’idea sbagliata che l’autismo è una malattia mentale. E continuano, a volte, ad evocare la relazione difficile con la madre, facendo riferimento a delle teorie psicanalitiche condannate dalla comunità scientifica internazionale. Queste osservazioni inaccettabili riflettono il grave ritardo della Francia nella presa in carico delle persone autistiche.

Autism Rights Watch sollecita fortemente i media ad avere maggiore cautela nella presentazione dell’autismo. L’autismo non è una malattia mentale e non è la causa del massacro di Newtown. I disturbi dello spettro autistico, sono dei disturbi dello sviluppo che si manifestano nei primi anni di vita. E sono caratterizzati da: disturbi qualitativi della comunicazione verbale e non-verbale, da alterazioni qualitative delle interazioni sociali reciproche, e un comportamento marcato da attività e da interessi ristretti, ripetitivi e stereotipati. I disturbi dello spettro autistico sono legati a disordini nell’organizzazione neuronale e non a un rapporto particolare con la madre.

Le persone autistiche e le loro famiglie non devono diventare i capri espiatori di questa tragedia.

Presentazione: Autism Rights Watch e una ONG americana che si occupa di autismo, indipendente, non politica e non religiosa. La nostra organizzazione è presente negli stati Uniti e in Francia. E partecipa alla rete informale della lotta contro la segregazione nel sistema scolastico del Consiglio d’Europa.

Sito americano : http://www.autismrightswatch.com.

Progetto in Francia : http://www.arwfrance.org.

Contatti: David Heurtevent, Vice Presidente in carico per la Francia, david@autismrightswatch.org

Autismo: Sparatoria in Connecticut, comunicato stampa dell’Associazione Spazio Asperger

spazio asperger15/12/2012 – L´omicidio di massa avvenuto a Newton, Connecticut, per opera di Adam Lanza.Una vicenda terribile, ma non vorremmo, come invece è accaduto, che si cerchi il capo espiatorio ancora una volta, in qualche “malformazione” innata del ragazzo, criminalizzando le persone con Sindrome di Asperger ed Autismo.

Omicidio e Sindrome di Asperger. Una presa di posizione.

I recenti fatti di cronaca devo spingere ad una riflessione, non a facili giustificazioni e stereotipi.

Comunicato Stampa dello Staff di Spazio Asperger

La notizia degli eventi di cronaca del 14 dicembre, sta rimbalzando freneticamente su i più disparati mezzi di comunicazione. Ogni volta che un adolescente entra in una scuola ed apre il fuoco su persone innocenti, i nostri animi sono sconvolti e proviamo un profondo sentimento di sgomento. L´essere umano, per sua natura, è alla continua ricerca di un senso nelle cose, soprattutto quando le cose in questioni sono eventi che esulano, per fortuna, da ciò a cui siamo abituati. Esprimiamo quindi cordoglio per le vittime, e il nostro pensiero va a tutti quei piccoli innocenti.

Stiamo parlando dell´omicidio di massa avvenuto a Newton, Connecticut, per opera di Adam Lanza. L´aggressore di 20 anni ha massacrato 20 bambini sparando con due pistole semiautomatiche, legalmente registrate dalla madre, dopo aver fatto irruzione in una scuola.

Una vicenda terribile, ma non vorremmo, come invece è accaduto, che si cerchi il capo espiatorio ancora una volta, in qualche “malformazione” innata del ragazzo, criminalizzando le persone con Sindrome di Asperger ed Autismo.

Questa mattina abbiamo letto delle cose allucinanti, per altro scientificamente scorrette che mostrano la completa ignoranza di molte persone che dovrebbero piuttosto occuparsi di rotocalchi, e lasciare la scienza a chi la vive per esperienza e soprattutto sulla sua stessa pelle.

I danni di tutto ciò saranno incalcolabili e rischiano di vanificare l´opera di sensibilizzazione che abbiamo fatto finora, con pochi, demagogici, titoli di giornale. L´incomprensione della Sindrome di Asperger aggiungerà vittime ad altre vittime e potrebbe addirittura portare ad una folle “profezia che si autoavvera”.

Purtroppo non è la prima volta che la Sindrome di Asperger e l´Autismo finiscono sulle pagine di cronaca.  La lista di serial killer e omicidi di massa ascritti a vario titolo allo Spettro Autistico si allarga ogni giorno di più. Diverse persone hanno imputato una personalità autistica a Jeffrey Dahmer e a Theodore Kaczynski (Unabomber), o più recentemente al killer che ha sparato sulla folla alla prima di Batman. Il tutto ovviamente senza nessuna diagnosi ufficiale che supporti le dichiarazioni.

La realtà è ben diversa. Le persone con Sindrome di Asperger, tendono ad avere un sistema emotivo e sensoriale iper-reattivo, tendono più facilmente alla paura e all´ansia che all´euforia e non essendo bravi nel comprendere la mente altrui, tendono a chiudersi su loro stessi e a subire un ambiente che percepiscono come ostile. E´ vero, l´aggressività è un problema comune, ma è sempre un´aggressività di una persona che reagisce, come un animale in gabbia, non quella di un freddo killer che pianifica un´irruzione o un omicidio di massa. Per quel comportamento c´è un nome a parte, sociopatia. È possibile che esistano persone sia autistiche che sociopatiche, come esiste qualsiasi combinazione di tratti diversi in tutte le persone ma, la scienza e l´esperienza mostrano chiaramente che il numero di autistici che commettono crimini è uguale a quello delle persone normali e in molti casi è riconducibile ad incomprensioni di natura sociale e non certo ad una indole violenta.

Quello che invece è certo è che molte persone Asperger sviluppano negli anni depressione, ansia e disturbi dell´umore. In parte per motivi genetici, ma in larghissima parte per lo stress a cui sono continuamente sottoposti dalla società in cui viviamo. Per i continui fraintendimenti, per il mobbing, le prese in giro, l´isolamento ed il disagio sociale in cui sono costretti. Persone che hanno difficoltà ad instaurare relazioni significative con il prossimo e che quando ci provano vengono respinte nel loro angolo. Il tasso di suicidi tra le persone Asperger è 30 volte superiore a quello delle persone “tipiche”. Questo è indice di un eccesso di sensibilità. Questo è indice di essere vittime e non carnefici.

Questo è uno dei motivi per cui il nostro impegno primario è quello di offrire supporto alle persone Asperger e ai loro cari. Questo è il motivo per cui è importante considerare le emozioni delle persone autistiche oltre al loro comportamento. Questo è il motivo per cui è importante educare i bambini ad esprimere i propri sentimenti. E questo è il motivo per cui è la prima volta che decidiamo di intervenire su un fatto di cronaca, perché non è un problema di cronaca. È un problema educativo e culturale.

Altre domande da porsi sarebbero. Perché anni di disagio sociale, come recitato dai giornali per avallare l´ipotesi della Sindrome di Asperger, non hanno attirato dei servizi sociali? Prendeva farmaci o droghe? Perché la madre teneva due pistole semi-automatiche incustodite, dentro casa?

Il problema, quello vero, è la vendita libera delle armi, è una società che bombarda gli adolescenti di violenza e non gli offre strategie alternative per sfogare il disagio. Questa è una realtà che potenzialmente mette le persone più fragili nella condizioni di commettere una strage.

Non si possono vendere liberamente armi. Sono fatte per uccidere. Non si possono promuovere sistemi in cui la violenza è un mezzo accettato per redimere frustrazioni e questioni spinose. Ma soprattutto non si può additare una condizione neurologica per un problema sociale.

La cruda realtà: gli Asperger possono uccidere. Come tutti noi. Ma è molto più facile che uccidano loro stessi che gli altri. È molto più facile che siano vittime. Ma le vittime non riempiono le prime pagine dei giornali.

La cronaca va bene. Ma limitiamoci a riportare i fatti senza alimentare stereotipi dannosi. L´Asperger è la moda del momento, nel bene e nel male. Le persone che soffrono del disagio sociale e dell´esclusione che ne deriva soffrivano un tempo. Soffrono oggi. E soffriranno quando i giornali si saranno stancati di questa novità.

Invitiamo le persone che come noi sono indignate e vogliono prendere posizione a sottoscrivere questo messaggio. Potete farlo sul nostro forum o contattarci via e-mail. Vi invitiamo a dargli massima diffusione.

Lo Staff di Spazio Asperger info@spazioasperger.it

Per le relazioni pubbliche contattare Davide Moscone

Per informazioni epidemiologiche e scientifiche contattare David Vagni

http://www.spazioasperger.it/index.php?q=caratteristiche-dell-asperger&f=173-omicidio-e-sindrome-di-asperger-una-presa-di-posizione

Autismo e sindrome di Asperger: Dichiarazione dell’ASAN sulla strage in Connecticut

asan comunicazione strage connecticut aspergerIn risposta alle recenti notizie di stampa che l’autore delle sparatoria a Newton, Connecticut potrebbe essere stato diagnosticato nello spettro autistico o con disabilità psichiatrica, Autistic Self Advocacy Network (ASAN) ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:
“I nostri cuori vanno alle vittime del massacro di oggi presso la scuola elementare di Sandy Hook a Newton, nel Connecticut e le loro famiglie. Recenti notizie di stampa hanno suggerito che all’autore di questa violenza, Adam Lanza, sia stata diagnosticata la sindrome di Asperger, una diagnosi nello spettro autistico, o un disturbo psichiatrico. In ogni caso, è indispensabile che, mentre piangiamo le vittime di questa tragedia orribile che i commentatori e i media evitino di tracciare collegamenti inadeguati e infondati – tra autismo o altre disabilità – e violenza. Gli americani autistici e soggetti con altre disabilità non sono più inclini a commettere atti violenti rispetto ai non disabili. In realtà, le persone con disabilità di ogni tipo, tra cui l’autismo, hanno di gran lunga maggiori probabilità di essere delle vittime di crimini  piuttosto che essere colpevoli di violenze. Se lo sparatore di oggi risultasse di essere stato diagnosticato nello spettro autistico o con un altro disabilità, ricordatevi che milioni di americani con disabilità hanno le stesse probabilita’ di atti criminali quanto la popolazione non disabile.
La violenza di oggi è stata l’atto di un individuo. Esortiamo i leader dei media, del governo e della comunità di parlare contro ogni tentativo di collegare falsamente l’autistico o la comunità dei disabili con il crimine violento. Gli americani autistici e altri gruppi di persone con disabilità persistono nell’affrontare discriminazione e segregazione a scuola, sul posto di lavoro e nella comunità in generale. In questo terribile momento, la nostra società non dovrebbe stigmatizzare ulteriormente la nostra comunità. Come la nostra grande nazione ha fatto tante volte in passato, uniamoci per piangere sia quelli uccisi da atti di omicidio efferato sia per difendere quelli che in tutte le parti del nostro paese sono affetti dal flagello della stigmatizzazione e del pregiudizio. “

Domande dei media riguardo a questa risposta possono essere indirizzate a ASAN a info@autisticadvocacy.org.

ASAN Statement on Media Reports Regarding Newton, CT Shooting | Autistic Self Advocacy Network
autisticadvocacy.org
ASAN Statement on Media Reports Regarding Newton, CT Shooting

Grazie  a Francesca Martin per la segnalazione