Autismo: Sindrome di Asperger, delle persone spesso isolate e incomprese

asperger-polinesiaIn Polinesia, si stimano piu’ di 10.000 persone Asperger. Una combinazione di precocità intellettuale e un piccolo deficit di comunicazione, che complica le relazioni con gli altri. Abbiamo incontrato Raphaël, un giovane Asperger di 23 anni.  Rimanere in un angolo e rifugiarsi nei libri era il passatempo preferito di Raphaël durante la scuola. ” Per molti anni, mi sono sentito diverso e a disagio . E allora ti chiedi che cosa hai. Ma non è come andare dal medico che ti dice hai l’influenza e il gioco è fatto. La sindrome di Asperger è una cosa che non si vede. Mi sentivo diverso e stavo male, ho provato a essere normale, ma non ero me stesso “, confida Raphaël.
Ci sono voluti 5 o 6 anni prima di scoprire la sindrome di Asperger ” perchè volevano bocciarmi a scuola, quando ho appreso di essere Asperger mi sono sentito sollevato. Finalmente avevo una risposta.  E ho pensato che c’erano altre persone come me, infelici durante la loro infanzia e anche in età adulta. Questo, mi ha fatto venire la voglia di cambiare le cose. E’ necessario parlare della sindrome di Asperger, in modo che le persone non cadano in depressione “.
Durante il suo percorso scolastico, Raphaël non ha avuto molti amici e questo non  gli ha dato fastidio. Fino al giorno in cui si è reso conto che i suoi compagni di classe si divertivano. Anche se non lo trovava spassoso, ha accettato di seguire i suoi amici in discoteca. ” Nel giro di 10 minuti me ne sono andato perchè non era un luogo che faceva per me, c’erano persone ubriache, etc. E mi sono chiesto, come possono essere tutti cosi’ ? .
La reazione è la stessa per Tiihiva, un amico di Raphaël. A 23 anni, Tiihiva è un ragazzo precoce con un alto potenziale intellettivo. ” Non sono mai andato in discoteca a Tahiti. Non amano andare nei locali da ballo perchè sentono i rumori piu’ forti rispetto agli altri. Oggi, lanciano un appello a tutte le persone Asperger per farsi conoscere. ” non dobbiamo piu’ nasconderci, dobbiamo essere noi stessi “.  “In Polinesia si stimano piu’ di 10.000 persone ad alto potenziale intellettivo” , spiega Pierre Henri Senesi, presidente dell’associazione AFEIP-PF.  “Invitiamo degli specialisti per aiutare queste persone a vivere meglio. Hanno un potenziale incredibile che sarebbe favoloso per la regione. Sono dei creativi. La creatività è una delle principali caratteristiche delle persone plusdotate. Molti individui che hanno inventato cose straordinarie su questo pianeta erano persone come loro “, conclude  Pierre Henri Senesi.
Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte : tahiti-infos.com

Autismo: Autistica Asperger scrive un fumetto per far conoscere la sindrome

julie-5Julie Dachez, diagnosticata autistica Asperger a 27 anni. Spiega tutto in un fumetto che diventerà presto un documentario.

Julie si è sempre sentita un po’ in disparte, ” in nessun posto al suo posto “. A 27 anni , ” dopo 10 anni di pellegrinaggio diagnostico “, il suo disagio ha una spiegazione: La giovane donna ha la sindrome di Asperger. Questa diagnosi ha cambiato tutto e non ha cambiato niente, osserva quest’ultima. Julie cambia vita, lascia il suo compagno e il suo lavoro e riprende gli studi in psicosociologia.  ” Questa diagnosi  ha spiegato le mie particolarità e la mia diversità, spiega Julie Dachez. Da li, ho iniziato la mia ricerca: per essere in pace con me stessa e accettarmi per quello che sono. E’ stato un detonatore che mi ha permesso di porre le domande giuste. E ho smesso di farmi violenza . ” Per sensibilizzare sulla sindrome e aiutare le persone Asperger, nel 2012 ha aperto un blog. Pubblica regolarmente vignette, e mette in linea dei video per ” spiegare e sdrammatizzare, spiega. Noi funzioniamo in modo diverso, ma la sindrome di Asperger non è un handicap , tranne quando  ci troviamo in un bd-difference-invisible-illus1contesto inadatto che patologizza la differenza. I disturbi dello spettro autistico sono diversi e spesso  possono essere associati a disabilità intellettive. La sindrome di Asperger corrisponde all’estremità invisibile dello spettro “. E’ una lettrice del suo blog, Fabienne Vaslet, mamma di due bambini Asperger che le ha suggerito di raccontare la sua storia attraverso un fumetto: ” Mi ha messo in contatto con Caroline, disegnatrice con la sensibilità adatta per seguire il progetto. All’inizio, Fabienne Vaslet ha fatto da intermediaria. Il fumetto ” La differenza invisibile ” è stato pubblicato il 31 agosto : ” I disegni sono molto istruttivi, Caroline nel trascrivere le mie emozioni, ha svolto un ottimo lavoro”.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonte : Presseocean.fr

Paralimpiadi RIO 2016

Per lo sport senza barriere ! In bocca al lupo a tutti gli atleti 🙂paralimpiadi-rio-2016

Autismo: delle mascotte per il figlio autistico-Asperger

Nella foto Xavier, la sua mamma e il loro cagnolino
Nella foto Xavier, la sua mamma e il loro cagnolino

Julie Benoît,  dal 2012, ha creato un’attività particolare, Mascotti, per suo figlio di 17 anni, Xavier, autistico-Asperger. L’impresa propone un servizio di mascotte.

Per aiutare suo figlio a sviluppare abilità sociali, la signora  Benoît, ex infermiera si è lanciata negli affari: ” Xavier voleva avere un lavoro, guadagnare dei soldi come tutti, ma la sua condizione non gli permette di lavorare come cameriere o avere un impiego da studente. Non puo’ lavorare sotto pressione e non voglio che viva un fallimento alla sua prima esperienza lavorativa ” spiega questa madre premurosa.

Xavier ha testato il suo talento nel quartiere: ” E’ dotato. Ha sempre amato fare il clown. E quando fa la mascotte, non deve mostrare il suo viso, ne parlare, è questo per lui è appropriato. Sono molto contenta perchè questo gli da maggiore fiducia in se stesso ! “, precisa la signora Benoît, che ha già pensato di aprire le porte della sua azienda ad altri ragazzi che si trovano nella stessa situazione di Xavier.

” Mio figlio è Asperger, è il primo della classe, parla diverse lingue, inglese, tedesco, spagnolo, e ha imparato il mandarino da solo. Da grande vuole fare lo storico e ha già pianificato la sua carriera “, aggiunge sua madre.

Un’azienda famigliare

Questa piccola famiglia ha creato Mascotte, che come il nome suggerisce, propone servizi professionali di mascotte animate. ” Ci occupiamo di  feste per bambini, animazione nelle scuole, nei festival, negli eventi, consegne di cioccolato, fiori, di piccole parole d’amore, di apparizioni a sorpresa e altri servizi personalizzati “, precisa la signora Benoît.

Le sei mascotte della società Angry Bird, Olaf, Minion Capt’ain America,Hello Kitty, Minnie et Mickey sfileranno insieme per le strade di Rimouski il giorno della Festa del lavoro.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie. Fonte: lavantage.qc.ca

Autismo talenti: Ulysse Delsaux, un pilota determinato

ulysse delsaux pilota autismoUlysse Delsaux: Correre è più di una passione

Le corse lo hanno aiutato a superare una forma di autismo. Debutterà nel programma Nexteer Road To Daytona.

Fresco del suo primo podio in NASCAR Whelen Euro Series al Tours Speedway, il 17enne Ulysse Delsaux, pilota del NWES Drivers Development Program, farà il suo debutto in Pro Late Model oggi negli Stati Uniti al New Smyrna Speedway, grazie al programma Nexteer Road To Daytona.

Correre per Ulysse non è solo una passione e un obiettivo, ma molto di più.

Delsaux, a cui hanno diagnosticato una forma di autismo nei primi anni di vita, non ha parlato fino all’età di 5 anni e la sua situazione lo ha tenuto fuori dal sistema scolastico. Sono state le corse – insieme agli sforzi continui dei genitori per fornirgli un’istruzione e supportarlo nel realizzare i suoi sogni – ad aiutarlo a fare grandi progressi nella vita, per diventare il giovane sorridente che è oggi alla soglia dei diciotto anni.

“Correre è la mia vita,” ha detto il nativo di Troyes, France. “E’ la dimostrazione che non ci sono ostacoli che non si possano superare lavorando sodo, con passione e determinazione. Con tanto impegno e un sogno da inseguire, si possono fare tante, tante cose.”

Ulysse ha scoperto la sua passione per il motorsport all’età di sette anni e ha immediatamente profuso tutte le sue energie nel karting, per fare il suo debutto in gara a nove anni nel campionato Minikart dell’Ile-De-France. La NASCAR è entrata nella sua vita cinque anni più tardi ed è stato amore a prima vista, perché ha iniziato a sognare una carriera nelle stock-car e ha eletto Jeff Gordon a suo idolo.

Delsaux è entrato nel NWES Drivers Development Program poco dopo, facendo esperienza al volante di una vettura della NASCAR Whelen Euro Series in test mirati e debuttando nella NASCAR americana al Bowman Gray Stadium tra le Stadium Stocks e le Street Stocks nell’estate del 2013. Appena compiuti 16 anni, Ulysse ha messo nel mirino la Divisione ELIT E2 della NASCAR Whelen Euro Series 2014: nella sua prima stagione completa in NASCAR, ha chiuso nono in classifica e quinto nella Rookie Cup, facendo segnare la sua prima top-5 nelle Semi Finali di Magione e altre tre top-10 in 12 gare.

ulysse pilota autisticoCon così tanta passione e impegno da parte sua e di tutta la famiglia, i progressi non sono mancati fuori e dentro la vettura nel 2015: in giugno al Tours Speedway, Delsaux è stato uno dei piloti più veloci in pista nelle due divisioni ed è salito sul secondo gradino del podio per la prima volta in carriera. Si è goduto una meritatissima celebrazione a base di champagne e ha sorriso mentre lo intervistavano davanti a una tribuna gremita, per il suo orgoglio e la gioia dei suoi genitori.

“Sto mettendo tutto me stesso per migliorarmi e progredire nell’interazione con il team, con il mio crew chief e il mio spotter. Voglio stare costantemente nella top-5 e diventare un punto di riferimento per il team,” ha detto Ulysse riguardo alla parte finale della stagione.

“Essere coinvolto nelle corse fin da quando era molto piccolo lo ha aiutato tantissimo a farsi strada nella vita,” ha continuato Emmanuel Delsaux, il padre di Ulysse. “Ha contribuito in modo significativo a farne la persona splendida che è oggi.”

Prima di concentrarsi sulle Semi Finali della NASCAR Whelen Euro Series, che si terranno a Magione  il 12-13 settembre, Delsaux farà il suo debutto in Pro Late Model nella NASCAR Whelen All American Series al New Smyrna Speedway sabato 15 agosto.

“Adoro la NASCAR e gli Stati Uniti e voglio fare del mio meglio per dimostrare a tutta la NASCAR che posso essere un ottimo pilota in Europa quanto in America,” ha concluso Ulysse.

L’obiettivo principale del weekend è accumulare maggiore esperienza per preparare i playoff della EuroNASCAR e chiudere la stagione nella top-5 della Divisione ELITE 2, ma anche ritornare negli USA a febbraio per correre sul mezzo miglio della Florida durante le Speedweeks nella NASCAR K&N Pro Series e inseguire il titolo 2016 della NASCAR Whelen Euro Series.

Fonte: hometracks.nascar.com

Autismo talenti: Tania, 15 anni, artista e Asperger

Tania artista e sirenetta AspergerTania è nata sull’isola della Riunione, ma la sua famiglia si è dovuta trasferire per avvicinarsi alle strutture adeguate alla sua diversità. Tania ha pubblicato un libro di favole: Sirena e la città misteriosa dove condivide il suo universo visivo. In un messaggio inviato al sito, la mamma testimonia lo sbocciare di Tania nella creazione artistica. Un percorso che continua con il lancio del sito: t-extra-ordinaire.com , spazio d’espressione offerto alle persone “differenti “.

” Io, Tania, una bambina detta” diversa ” . Ho 15 anni e sono una ragazza EXTRA ma non ORDINARIA. In breve, io non sono come tutti gli altri, e fin da piccola mi sentivo in un altro mondo…come nessun altro, con tante difficoltà per comunicare e per farmi capire. Allora per non perdermi mi sono rifugiata nel mondo della fantasia e del disegno e i miei unici amici ( o quasi ) erano gli animali ….Allora, disegno, disegno, disegno…. delle sirene, il mondo del mare, un altro mondo che mi circonda dove la parola non è necessaria e la bellezza del mare e dei suoi abitanti è magica…è sempre stato il mio mondo, sono nata alla Riunione e l’oceano che circonda la mia bella isola è una parte di me.  ”

Tania libro Sirenetta

Tania si esprime attraverso l’arte. Ed è con orgoglio che la vediamo prendere fiducia in se stessa e guadagnare il suo posto. Tania vuole portare una testimonianza attraverso la sua associazione : non bisogna scoraggiarsi, è possibile realizzare un progetto se si ha la determinazione e un supporto. T- Extra-Ordinarie è stata creata per aiutare le persone differenti a trovare la sicurezza in se stessi e per rivelare il loro potenziale attraverso creazioni artistiche.

La pagina FB di Tania e T. Extra-Ordinaire

Il sito : T. Extra-ordinaire

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte : reunionnaisdumonde

Autismo e lavoro: Un avvenire migliore per i giovani autistici

autismo e modello lavoroNonostante le loro difficoltà, i giovani autistici possono essere inseriti nel mondo del lavoro.

I giovani con autismo fanno fatica  a trovare il loro posto nella nostra società. Alcuni abbandonano la scuola perché non è in grado di soddisfare i loro bisogni speciali. Senza formazione, è quindi difficile per questi ragazzi trovare un buon lavoro.

Secondo le statistiche canadesi, solo il 32% è attivo nel mercato del lavoro. Di conseguenza molti dipendono dai famigliari e dai programmi sociali per sopravvivere.

Tuttavia, secondo Émilie Robert autrice del volume: ” le persone autistiche e la scelta professionale “,  possiamo sperare in un miglioramento del loro futuro lavorativo.

I giovani autistici hanno difficoltà a stabilire relazioni con i loro coetanei, perché è molto difficile per loro comprendere le regole del comportamento sociale che la maggior parte di noi impara durante l’infanzia. Concentrano la loro attenzione su uno o due interessi a discapito di tutto il resto. Hanno anche bisogno di linee guida chiare, di routine e di una supervisione stretta, senza possono smettere di funzionare. Il loro comportamento è spesso incomprensibile per gli insegnanti e i datori di lavoro; e quindi incontrano problematicità nel terminare gli studi o a conservare un impiego.

Secondo Émilie Robert, anche se esistono ancora queste difficoltà, i giovani autistici che entrano nel mondo del lavoro oggi sono piu’ preparati rispetto ai loro predecessori, anche se il percorso non sarà facile comunque. Questo, perché sono stati accompagnati durante il loro percorso scolastico, e cio’ ha permesso di trovare astuzie per colmare le loro lacune, per esempio l’apprendimento esplicito delle regole sociali. Poi, le nuove tecnologie dell’informazione che permettono di comunicare con altri lavoratori senza dover decifrare il linguaggio del corpo, che è per loro molto difficile.

In piu’,  molti autistici eccellono nel loro settore di attività, una realtà che attira sempre di piu’ l’attenzione da parte dei datori di lavoro. Molte aziende ricercano persone con autismo soprattutto nel campo dell’informatica, perché riconoscono la loro straordinaria abilità quando si tratta di eseguire lavori noiosi come la programmazione. Oggi, alcuni autistici lavorano in ambiti diversi tra cui i videogiochi, l’architettura, la contabilità, la ricerca, l’attuariato o ancora la scrittura e l’ingegneria.

Nonostante questi miglioramenti, gli autistici occupano spesso posti di lavoro dequalificanti e raramente riescono ad essere selezionati per le promozioni, ma sono sempre meno dipendenti dalla società rispetto ad anni fa.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Journalmetro.com

Autismo e musica: The AutistiX , un gruppo Rock esempio di inclusione ( Video )

the autistiX musicaE’ una rock band britannica, che incanta !.  La prima nel proprio genere, composta esclusivamente da persone autistiche, Jake ( chitarra elettrica) , Luca ( basso e chitarra elettrica ) e Saul  ( batteria ) artisti di grande talento.  Gli Autistix a differenza di quello che si possa pensare, hanno composto una serie di pezzi davvero molto belli e stanno ottenendo il successo che meritano con i brani The Good and Bad in All Of Us e Just the Shame. Questi ragazzi hanno una capacità naturale di esibirsi sul palco davanti a un grande pubblico.

Giornata dell’orgoglio autistico

Oggi, 18 giugno 2015 è la giornata internazionale dell’orgoglio autistico.

In tutto il mondo si celebra la neurodiversità, e soprattutto si riconosce il potenziale innato presente in tutte le persone, anche quelle che rientrano nello spettro autistico.

L’orgoglio Asperger afferma che le persone autistiche hanno un insieme unico di caratteristiche, è spesso dei talenti inespressi  che possono diventare  un’incredibile risorsa per la collettività.

giornata dell'orgoglio autistico

Autismo talenti: fotografia, gli “angoli nascosti ” di Carlos

Biella – carlos_gianesiniQuando l’autismo diventa una risorsa da far scoprire agli altri. La  mostra fotografica “Angoli nascosti” di Carlos Gianesini  è un appuntamento speciale con un ragazzo, di appena 22 anni, che vuole trasmettere tanto al mondo che lo circonda, e con una mamma speciale, Alexandra, con cui combatte ogni giorno la sua battaglia contro l’autismo.

Quando si è accorta che Carlos aveva dei problemi?
“Verso i 9 mesi. E’ sempre stato un bambino sereno, uguale agli altri, però non mangiava molto e non cresceva di peso. Lo abbiamo portato all’ospedale, fatto visitare in diversi centri specializzati nel nanismo, ma la risposta fu negativa. Eppure qualcosa non andava e siccome sono una mamma combattiva non mi sono arresa fino a quando, nel 2010, dalla diagnosi di un lieve ritardo mentale si passò a quella di autismo. Diagnosi che venne confermata anche dal reparto di neuropsichiatria del Degli Infermi”.

Carlos, malgrado tutto ciò, ha avuto un percorso di crescita sereno…
“La mia grande fortuna è stata quella di aver assegnata, già alla materna, un’insegnante di sostegno preparata, che lo ha seguito con grande impegno. Basi, che hanno permesso a mio figlio di diplomarsi alle superiori. E poi, ci sono stati gli educatori assegnati dalla Provincia, il sostegno del servizio sanitario”.

carlos autismo foto

Vi confrontate con situazioni analoghe?
“Carlos frequenta la ‘Casa dell’autismo’ di Candelo da quando è stata inaugurata, un paio di anni fa. Lo aiuta ad abbattere la barriera emotiva, che gli causa fatica a socializzare con gli altri. E poi è campione di equitazione e fa altri sport. Certo, io lavoro solo part time, per potermi dedicare completamente a lui. Ma in fondo, quello che faccio è anche un modo per non far dimenticare che esiste un mondo parallelo, quello dei malati di autismo. Per tenere alta l’attenzione”.

E il vostro futuro, come lo vede?
“Sono molto positiva e mi considero una mamma fortunata. Io e Carlos viaggiamo, mi ha insegnato a essere più riflessiva. Certo, ci sono purtroppo realtà molto più pesanti della nostra. A volte penso a quando io e mio marito non ci saremo più, ma ho seminato bene e so che Carlos sarà in buone mani. Quello che ogni giorno costruisco con lui, mi dà gioia e una grande forza interiore”.

E con questa sua seconda mostra Carlos vuole spiegare quanto sia importante e profondo frugare negli angoli più nascosti, anche del nostro cuore. Per “afferrare” e gioire di quei particolari e aspetti della realtà che ci circonda, quasi scontati, ma che a causa della fretta e talvolta della superficialità non riusciamo a cogliere. Il messaggio di fondo dell’autore è che non esiste un autismo inteso solamente come una delle varianti della disabilità.

Le opere di Carlos resteranno esposte fino al 12 giugno, osservando l’orario di apertura della biblioteca dei ragazzi nel Museo del Territorio

Fonte: newsbiella.it

Autismo talenti: Cristiano, il pittore autistico che disegna treni

cristiano autismo pittura treniCristiano Verde nasce a Napoli il 4/7/1979. Risiede e vive tutt’ora a Napoli. Egli ha sviluppato fin dalla tenera età una forte passione per i treni. Legge, con grande interesse, libri ed enciclopedie inerenti la materia ferroviaria oltre a consultare siti via internet relativi l’argomento ed a visitare musei ferroviari e stazioni storiche. Si dedica al modellismo ferroviario (plastici, modellini di treni, etc.) usando soprattutto materiale riciclato. Questa sua passione si manifesta anche nell’arte della pittura, infatti, prevalgono le opere inerenti l’ambito ferroviario (treni antichi e moderni, passaggi a livello, ferrovie, stazioni storiche e dismesse etc.).

Cristiano è un ragazzo autistico che trova la sua forma (o libertà) di espressione attraverso il disegno e quindi nell’arte del dipingere dove gli elementi ispiratori della sua immaginazione sono soprattutto i treni che rappresentano un punto di contatto tra i due mondi paralleli e formano un sistema per relazionarsi con il mondo reale.

Inoltre, ha realizzato con successo, anche opere inerenti altre tematiche, esponendole nelle varie mostre sia personali che collettive.

Ha frequentato un biennio presso l’Istituto IPSIA (Elettro-elettronico) e quindi un quinquennio presso  l’Istituto d’Arte “Boccioni” di Napoli e un quinquennio nella Scuola del Nudo in Accademia di Belle Arti di Napoli.

Ha inoltre seguito diversi corsi: ginnastica, nuoto, pianoforte, chitarra, falegnameria, ceramica, pittura.

cristiano treni artista

 

L’AUTISMO – Cristiano è speciale: è un ragazzo autistico che ha scelto di esprimersi dipingendo il suo mondo. Cresciuto nel quartiere di  Fuorigrotta, con stazioni della Cumana e della Metropolitana che hanno stimolato in lui la fantasia. L’artista utilizza colori chiari, vibranti, immagini dei treni immersi nel verde, rappresentazioni oniriche di carrozze e locomotori sospese tra realtà e sogno. Il treno, che resta nell’immaginario collettivo come simbolo del progresso e come simbolo del viaggio, è per Cristiano sia evasione che realtà. «Fin da piccolo ha avuto questa passione – racconta la madre, Anna Verde – da bambino le sue giornate le ha trascorse giocando con i treni. È amante del modellismo e possiede numerosi libri sull’argomento. Poi ha frequentato un corso di pittura, un modo come un altro per tenerlo a contatto con gli altri. Successivamente si è iscritto all’Istituto d’Arte Boccioni e all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Ma la costante sono stati i treni. Spesso progetta stazioni ferroviarie e spera che un giorno siano realizzate. Questo è il suo modo di esprimersi. È molto apprezzato. Ed ha al suo attivo numerosi riconoscimenti».

VITTORIO SGARBI – La prima mostra collettiva risale al 2009. La prima personale nel 2010 alla stazione di Mergellina. Da lì è stato un crescendo con esposizioni in varie località italiane e in numerosi centri della Campania invitato da associazione e accademie. Presente in annuari d’arte i suoi quadri sono esposti in diverse collezioni private e pubbliche, come il Museo ferroviario di Pietrarsa. Nel 2012 è stato selezionato da Vittorio Sgarbi per la pubblicazione “Effetto arte” e successivamente è entrato in altri progetti editoriali del critico d’arte e personaggio televisivo. «Ha i suoi tempi – spiega la mamma –  decide da solo quello che vuole dipingere. Ci sono momenti della vita in cui dipinge di più ed altri in cui, invece, decide di fermarsi. Spesso chiede di andare sui luoghi che decide di rappresentare su tela. Negli ultimi tempi sceglie le stazioni dismesse». L’esempio di Cristiano Verde dimostra come l’arte riesce a battere le barriere e consente a tutti di esprimersi. Il treno diventa metafora della vita, dell’evasione di Cristiano e di tutti coloro che vogliono viaggiare insieme a lui e grazie a lui.

Fonti:  Il sito di Cristiano , Comunicareilsociale.com

Autismo talenti: Bambino autistico disegna a memoria mappa del mondo perfetta

bambino autistico disegna mappa del mondo perfettaIl figlio autistico di una professoressa dell’Università di New York, invitato a seguire una lezione dalla madre, ha stupito tutti gli studenti presenti in aula disegnando a mano libera e col solo ausilio della propria memoria una mappa raffigurante tutto il pianeta in maniera incredibilmente precisa.

Come racconta il sito Bored Panda,  ci troviamo a New York, in una classe universitaria come tante altre. Per un bambino autistico di 11 anni, però, oggi è un giorno molto speciale: sua madre, insegnante, lo ha invitato a seguire una delle sue lezioni.

Quello che accade durante la lezione lascia sbalorditi sia la madre-professoressa che i suoi studenti: il ragazzino improvvisamente si mette in piedi su una sedia ed inizia a disegnare, completamente a mano libera e ricorrendo solamente alla propria memoria, una perfetta riproduzione del pianeta con annessi gli Stati che lo compongono e i confini che li dividono gli uni dagli altri.

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Una studentessa, colpita dalla performance del figlio della sua insegnante, scatta una foto all’opera completa; dopo qualche ora la mostra a suo padre e l’uomo decide di condividerla col web tramite Reddit . “Sono stato semplicemente folgorato” – ha commentato.

La foto condivisa da migliaia di persone e diventa  un fenomeno virale.

Fonte: Boredpanda.com, Huffingtonpost.it