Autismo: ” Tutto puo’ succedere e la sindrome di Asperger spiegata male

tutto puo' succedere aspergerEstratto dal sito ” Spazio Asperger “

“Tutto puó succedere”. Eccetto spiegare male la Sindrome di Asperger.

Non si puó far dare ad uno specialista, in una fiction in prima serata su rete nazionale, una spiegazione cosí errata e fuorviante della Sindrome di Asperger.

“Tutto puó succedere” é una fiction televisiva trasmessa dalle reti Rai ed é un remake di “Parenthood”. Ma quando si introduce un argomento cosí poco conosciuto e cosí importante come la Sindrome di Asperger bisogna essere molto cauti……

Non si puó e non si deve diffondere un´immagine superficiale o frammentaria attraverso una serie televisiva che entrerá, volente o nolente, nell´immaginario collettivo dell´italiano medio. Parlo dell´italiano che non ha a che fare con professionisti, psichiatri, psicologi, educatori e che forse nella sua vita si troverá magari piú spesso di quanto si creda a frequentare una persona Asperger senza avere la necessaria informazione commettendo anche inconsapevolmente dei danni incalcolabili. Il bambino Asperger in questione, di nome Max, figlio di Alessandro e Cristina, viene presentato seguendo alcune caratteristiche come l´interesse specifico per i trenini e gli insetti, disinteresse verso lo sport, apparentemente apatico e con lo sguardo privo di ogni contatto visivo……

Ma la cosa piú grave e sulla quale proprio non possiamo passarci sopra sono le parole dello specialista invitato a produrre una diagnosi: “…non esiste una cura per la Sindrome di Asperger, nel senso che é una sindrome di cui soffrirá per sempre”. La Sindrome di Asperger non si cura perché non é una malattia, ma una condizione neurologica. E di Asperger non si soffre. Come recita il piú grande esperto mondiale sulla Sindrome di Asperger, il dottor Tony Attwood, “gli Asperger non soffrono per la Sindrome, ma per coloro che non li accettano per come sono o per come interpretano il mondo attorno a loro”…….

Non vi é alcun accenno alla terapia ABA e alla terapia cognitivo-comportamentale (CBT) che hanno contribuito a dare a tanti bambini tanto aiuto, supporto e consapevolezza dei propri punti di forza, autonomia e regole………

C´é ancora molta confusione e molta paura quando si parla di autismo e di disturbo pervasivo dello sviluppo.

Non é detto che tutti gli Asperger non mantengano un contatto visivo, non é vero che abbiano mancanza di empatia, non é vero che siano tutti geni come si dice, non é vero che non sentano il bisogno di stringere amicizia.

Qui l’articolo completo di Barbara Trenca pubblicato da Spazio Asperger

http://www.spazioasperger.it/index.php?q=caratteristiche-dell-asperger&f=362-tutto-puo-succedere-eccetto-spiegare-male-la-sindrome-di-asperger

 

Stati Uniti: Il tasso di autismo continua ad aumentare, colpisce 1 bambino su 45

autismo 1 su 45Novembre 2015. L’autismo è stato ridefinito e oramai comprende un quadro di sintomi piu’ ampio e articolato.

1 bambino su 45 negli Stati Uniti è autistico, nel 2014 quasi il doppio del tasso del periodo 2011-2013, secondo un recente censimento. Come si spiega un tale aumento ? Questa incidenza  significativa è dovuta ad una ridefinizione dell’autismo e al cambiamento della metodologia.

Le ultime statistiche dei Centri Federali di controllo e prevenzione delle malattie (CDC) pubblicate venerdi’ mostrano che il 2,24% dei bambini americani sono stati diagnosticati autistici nel 2014. Sul periodo 2011-2013, rappresentavano l’1,25% dei bambini americani (1 su 80).

” Dei cambiamenti importanti si sono verificati  nel modo di porre domande ” per diagnosticare questa sindrome di origine multifattoriale e in gran parte genetica, spiega Katie Walton, specialista in autismo dell’università dell’Ohio (nord).

Triplicata la prevalenza dei casi di autismo negli ultimi 10 anni

” I disturbi dello spettro autistico (DSA) inglobano ora dei sintomi molto piu’ ampi rispetto a quelli che venivano attribuiti all’autismo in passato e quindi penso che ( queste cifre ) racchiudano un grande numero di bambini che precedentemente hanno ricevuto una diagnosi diversa “, prosegue la ricercatrice che non ha partecipato al sondaggio dei CDC.

Nel sondaggio,  che ha coinvolto 11.000 genitori, l’autismo non figurava nella lista delle 10 malattie passate in rassegna. Ai genitori è stato chiesto se il loro bambini avesse sofferto di un handicap intellettuale. In caso di risposta positiva, abbiamo poi chiesto loro se fossero stati diagnosticati nei bambini disturbi dello spettro autistico o un altra forma di ritardo dello sviluppo.

La prevalenza dei casi di autismo negli Stati Uniti  è passata da 1 su 5000 nel 1975 a uno su 150 nel 2002 e 1 su 68 nel 2012, ossia, è triplicata negli ultimi 10 anni.

L’autismo si verifica insieme ad altri disturbi

” Questo incremento potrebbe essere dovuto ad una riclassificazione della diagnosi dei disturbi neurologici nella maggior parte dei bambini, piuttosto che a vera e propria  esplosione di nuovi casi di autismo “, hanno cocluso dopo aver analizzato per undici anni  i dati dei bambini registrati nei programmi di educazione specializzata.

Alla domanda circa le ultime cifre dei CDC, l’autore principale dello studio Santohosh Girirajan, stima che il nuovo approccio  dei CDC costituisce un miglioramento .

” Sempre piu’ persone vengono diagnosticate perchè l’autismo sopraggiunge insieme ad altri disturbi, ha spiegato. L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo che manifesta in particolare difficoltà nelle interazioni sociali e nella comunicazione. Appare nella prima infanzia e persiste in età adulta.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie: Fonte, Lesechos.fr

Autismo talenti: Tania, 15 anni, artista e Asperger

Tania artista e sirenetta AspergerTania è nata sull’isola della Riunione, ma la sua famiglia si è dovuta trasferire per avvicinarsi alle strutture adeguate alla sua diversità. Tania ha pubblicato un libro di favole: Sirena e la città misteriosa dove condivide il suo universo visivo. In un messaggio inviato al sito, la mamma testimonia lo sbocciare di Tania nella creazione artistica. Un percorso che continua con il lancio del sito: t-extra-ordinaire.com , spazio d’espressione offerto alle persone “differenti “.

” Io, Tania, una bambina detta” diversa ” . Ho 15 anni e sono una ragazza EXTRA ma non ORDINARIA. In breve, io non sono come tutti gli altri, e fin da piccola mi sentivo in un altro mondo…come nessun altro, con tante difficoltà per comunicare e per farmi capire. Allora per non perdermi mi sono rifugiata nel mondo della fantasia e del disegno e i miei unici amici ( o quasi ) erano gli animali ….Allora, disegno, disegno, disegno…. delle sirene, il mondo del mare, un altro mondo che mi circonda dove la parola non è necessaria e la bellezza del mare e dei suoi abitanti è magica…è sempre stato il mio mondo, sono nata alla Riunione e l’oceano che circonda la mia bella isola è una parte di me.  ”

Tania libro Sirenetta

Tania si esprime attraverso l’arte. Ed è con orgoglio che la vediamo prendere fiducia in se stessa e guadagnare il suo posto. Tania vuole portare una testimonianza attraverso la sua associazione : non bisogna scoraggiarsi, è possibile realizzare un progetto se si ha la determinazione e un supporto. T- Extra-Ordinarie è stata creata per aiutare le persone differenti a trovare la sicurezza in se stessi e per rivelare il loro potenziale attraverso creazioni artistiche.

La pagina FB di Tania e T. Extra-Ordinaire

Il sito : T. Extra-ordinaire

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte : reunionnaisdumonde

Autismo e lavoro: Un avvenire migliore per i giovani autistici

autismo e modello lavoroNonostante le loro difficoltà, i giovani autistici possono essere inseriti nel mondo del lavoro.

I giovani con autismo fanno fatica  a trovare il loro posto nella nostra società. Alcuni abbandonano la scuola perché non è in grado di soddisfare i loro bisogni speciali. Senza formazione, è quindi difficile per questi ragazzi trovare un buon lavoro.

Secondo le statistiche canadesi, solo il 32% è attivo nel mercato del lavoro. Di conseguenza molti dipendono dai famigliari e dai programmi sociali per sopravvivere.

Tuttavia, secondo Émilie Robert autrice del volume: ” le persone autistiche e la scelta professionale “,  possiamo sperare in un miglioramento del loro futuro lavorativo.

I giovani autistici hanno difficoltà a stabilire relazioni con i loro coetanei, perché è molto difficile per loro comprendere le regole del comportamento sociale che la maggior parte di noi impara durante l’infanzia. Concentrano la loro attenzione su uno o due interessi a discapito di tutto il resto. Hanno anche bisogno di linee guida chiare, di routine e di una supervisione stretta, senza possono smettere di funzionare. Il loro comportamento è spesso incomprensibile per gli insegnanti e i datori di lavoro; e quindi incontrano problematicità nel terminare gli studi o a conservare un impiego.

Secondo Émilie Robert, anche se esistono ancora queste difficoltà, i giovani autistici che entrano nel mondo del lavoro oggi sono piu’ preparati rispetto ai loro predecessori, anche se il percorso non sarà facile comunque. Questo, perché sono stati accompagnati durante il loro percorso scolastico, e cio’ ha permesso di trovare astuzie per colmare le loro lacune, per esempio l’apprendimento esplicito delle regole sociali. Poi, le nuove tecnologie dell’informazione che permettono di comunicare con altri lavoratori senza dover decifrare il linguaggio del corpo, che è per loro molto difficile.

In piu’,  molti autistici eccellono nel loro settore di attività, una realtà che attira sempre di piu’ l’attenzione da parte dei datori di lavoro. Molte aziende ricercano persone con autismo soprattutto nel campo dell’informatica, perché riconoscono la loro straordinaria abilità quando si tratta di eseguire lavori noiosi come la programmazione. Oggi, alcuni autistici lavorano in ambiti diversi tra cui i videogiochi, l’architettura, la contabilità, la ricerca, l’attuariato o ancora la scrittura e l’ingegneria.

Nonostante questi miglioramenti, gli autistici occupano spesso posti di lavoro dequalificanti e raramente riescono ad essere selezionati per le promozioni, ma sono sempre meno dipendenti dalla società rispetto ad anni fa.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Journalmetro.com

Che cos’e’ la sindrome di Asperger, questo autismo ” tendenza “

Sheldon aspergerSettembre 2015 – Sheldon, brillante fisico della serie The Big Bang Theory, Susan Boyle, cantante scozzese, Lisbeth Salander, hacker di talento in Millennium… hanno reso popolare la sindrome di Asperger, autistici ad alto funzionamento che hanno delle difficoltà a integrare le regole sociali. E mentre sempre piu’ adulti ” diversi ” si riconoscono nell’autismo Asperger, questa sindrome è in gran parte sotto-diagnosticata.

Gaspard ( nome di fantasia ) non comprende l’implicito, vale a dire, i gesti, gli atteggiamenti, la mimica e le intenzioni…. in breve, tutto cio’ che è inerente a qualsiasi conversazione. E quando gli sorridono durante una discussione, non riesce a decodificare l’espressione: si tratta di accondiscendenza, di malizia, di approvazione ? Prende tutto alla lettera, come se le figure retoriche, l’ironia, il sarcasmo fossero una lingua straniera. Da bambino, quando gli dicevano ” piove acqua a catinelle ” o ” muoviti o metterai le radici “, il giovane uomo si aspettava di vedere catini cadere dal cielo o si faceva prendere dal panico all’idea di radicarsi al suolo.

La sua vita sociale richiede di conseguenza degli sforzi costanti. Ma in un primo momento, le sue difficoltà non sono rilevabili. Il segno piu’ evidente è il cattivo utilizzo dello sguardo. Gaspard evita il contatto oculare e si focalizza sulla bocca, gli oggetti oppure fissa i piedi. Un altro indicatore, sono gli ” interessi specifici ” passioni ossessive e soggetti molto particolari , come i motori degli aerei o il gioco video Minecraft ( che permette di costruire dei mondi ) : ci trascorre tutto il suo tempo, fino a dimenticare di mangiare e di lavarsi. “Da adolescente, mi è venuta la passione delle date di compleanno, che imparavo a memoria “, racconta Gaspard, con un pizzico di fierezza. Si rende velocemente  poco frequentabile perché parla solo dei suoi hobby e annega nei dettagli. Gaspard non si rende conto che tutto cio’ non interessa al suo interlocutore.

Dietro al suo sguardo si nasconde la sindrome di Asperger ( SA ) un disturbo dello sviluppo che appartiene allo spettro autistico. E dietro alla sindrome, un intelligenza normale che lascia intatte le facoltà intellettuali. Gaspard ha 21 anni. E’ stato diagnosticato ufficialmente all’età di 17 anni dopo lungo pellegrinaggio medico.

Secondo uno studio mondiale, una persone su 161 soffre di autismo, la maggior parte di loro non ne è a conoscenza. In Belgio, l’autismo ( in senso lato ) colpirebbe circa 70.000 individui. Impossibile dire quanti hanno la sindrome di Asperger. Non esistono studi epidemiologici, tuttavia la sindrome influenzerebbe una piccola minoranza. Eppure sui forum, come nelle associazioni le richieste di aiuto sono in aumento: adulti candidati alla diagnosi o autodiagnosticati.

Per Cinzia Tolfo, presidente d’Inforautisme, il fenomeno è esploso da circa due anni . La prova: la conferenza consacrata alla sindrome organizzata dall’associazione, il 4 aprile scorso.” Ci aspettavamo una trentina di iscritti, e siamo rimasti sorpresi quando si sono presentate piu’ di 100 persone e siamo stati costretti a trasferirci in un posto piu’ grande. Questo ci ha fatto riflettere “. Nel mondo scientifico, gli esperti osservano con interesse crescente la sindrome di Asperger e l’autismo in generale, è diventato ” tendenza “, siamo anche in situazione di “abbondanti consulti “, sottolinea Peter Vermeulen psicologo e  grande specialista in autismo.

Tradotto e riadattato dal francese da Mondo Aspie, fonte: www.levif.be

Autismo e musica: The AutistiX , un gruppo Rock esempio di inclusione ( Video )

the autistiX musicaE’ una rock band britannica, che incanta !.  La prima nel proprio genere, composta esclusivamente da persone autistiche, Jake ( chitarra elettrica) , Luca ( basso e chitarra elettrica ) e Saul  ( batteria ) artisti di grande talento.  Gli Autistix a differenza di quello che si possa pensare, hanno composto una serie di pezzi davvero molto belli e stanno ottenendo il successo che meritano con i brani The Good and Bad in All Of Us e Just the Shame. Questi ragazzi hanno una capacità naturale di esibirsi sul palco davanti a un grande pubblico.

Giornata dell’orgoglio autistico

Oggi, 18 giugno 2015 è la giornata internazionale dell’orgoglio autistico.

In tutto il mondo si celebra la neurodiversità, e soprattutto si riconosce il potenziale innato presente in tutte le persone, anche quelle che rientrano nello spettro autistico.

L’orgoglio Asperger afferma che le persone autistiche hanno un insieme unico di caratteristiche, è spesso dei talenti inespressi  che possono diventare  un’incredibile risorsa per la collettività.

giornata dell'orgoglio autistico

Cartelli sull’autismo: Informazione o cattivo gusto ?

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Autismo, si è parlato tanto di presa di coscienza sull’autismo, sempre più necessaria visti i numeri di chi ,a più livelli ,vi appartiene.
Personalmente credo che l’informazione sia necessaria e vada fatta a più livelli, partendo dall’interno, dove le stesse famiglie hanno grossa difficoltà a riconoscere un autismo diverso da quello che vivono. Figuriamoci avere delle linee comuni , se non si capiscono le diverse esigenze per i diversi autismi.
Spesso non si distingue l’autismo dalle eventuali comorbidità , generando molti malintesi e luoghi comuni.
In questo contesto così deficitario a livello di conoscenza del fenomeno, mi è capitato di vedere cartelli come quello nella foto, affissi da un’associazione di famiglie di autistici.

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Pur dando per scontata la buona fede, mi chiedo a cosa servano? 
Fanno informazione ? No.
Sinceramente, in una situazione di informazione carente, leggere un cartello del genere mi deprime.

Ma non solo, lo…

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Autismo talenti: fotografia, gli “angoli nascosti ” di Carlos

Biella – carlos_gianesiniQuando l’autismo diventa una risorsa da far scoprire agli altri. La  mostra fotografica “Angoli nascosti” di Carlos Gianesini  è un appuntamento speciale con un ragazzo, di appena 22 anni, che vuole trasmettere tanto al mondo che lo circonda, e con una mamma speciale, Alexandra, con cui combatte ogni giorno la sua battaglia contro l’autismo.

Quando si è accorta che Carlos aveva dei problemi?
“Verso i 9 mesi. E’ sempre stato un bambino sereno, uguale agli altri, però non mangiava molto e non cresceva di peso. Lo abbiamo portato all’ospedale, fatto visitare in diversi centri specializzati nel nanismo, ma la risposta fu negativa. Eppure qualcosa non andava e siccome sono una mamma combattiva non mi sono arresa fino a quando, nel 2010, dalla diagnosi di un lieve ritardo mentale si passò a quella di autismo. Diagnosi che venne confermata anche dal reparto di neuropsichiatria del Degli Infermi”.

Carlos, malgrado tutto ciò, ha avuto un percorso di crescita sereno…
“La mia grande fortuna è stata quella di aver assegnata, già alla materna, un’insegnante di sostegno preparata, che lo ha seguito con grande impegno. Basi, che hanno permesso a mio figlio di diplomarsi alle superiori. E poi, ci sono stati gli educatori assegnati dalla Provincia, il sostegno del servizio sanitario”.

carlos autismo foto

Vi confrontate con situazioni analoghe?
“Carlos frequenta la ‘Casa dell’autismo’ di Candelo da quando è stata inaugurata, un paio di anni fa. Lo aiuta ad abbattere la barriera emotiva, che gli causa fatica a socializzare con gli altri. E poi è campione di equitazione e fa altri sport. Certo, io lavoro solo part time, per potermi dedicare completamente a lui. Ma in fondo, quello che faccio è anche un modo per non far dimenticare che esiste un mondo parallelo, quello dei malati di autismo. Per tenere alta l’attenzione”.

E il vostro futuro, come lo vede?
“Sono molto positiva e mi considero una mamma fortunata. Io e Carlos viaggiamo, mi ha insegnato a essere più riflessiva. Certo, ci sono purtroppo realtà molto più pesanti della nostra. A volte penso a quando io e mio marito non ci saremo più, ma ho seminato bene e so che Carlos sarà in buone mani. Quello che ogni giorno costruisco con lui, mi dà gioia e una grande forza interiore”.

E con questa sua seconda mostra Carlos vuole spiegare quanto sia importante e profondo frugare negli angoli più nascosti, anche del nostro cuore. Per “afferrare” e gioire di quei particolari e aspetti della realtà che ci circonda, quasi scontati, ma che a causa della fretta e talvolta della superficialità non riusciamo a cogliere. Il messaggio di fondo dell’autore è che non esiste un autismo inteso solamente come una delle varianti della disabilità.

Le opere di Carlos resteranno esposte fino al 12 giugno, osservando l’orario di apertura della biblioteca dei ragazzi nel Museo del Territorio

Fonte: newsbiella.it

Autismo Stati Uniti: Insegnante mette bambino autistico di 8 anni nel cestino della spazzatura

safe_imageStati Uniti – Autistico nella spazzatura Maggio 2015 – L”insegnante non ne poteva piu’ del comportamento di questo alunno autistico di 8 anni, l’ha preso per i piedi è l’ha messo dentro al cestino della spazzatura. Nonostante sia una educatrice specializzata, Mary Khaterine Pursley , è crollata giovedi’ scorso, durante le ore di attività extrascolastica della scuola elementare Mount Bethel, nella contea di Cobb in Georgia. L’alunno autistico trascurato da un compagno a iniziato a gridare, senza smettere. La prof  l’ha paragonato al Muppet Oscar the Grouch ( Oscar, il brontolone ) e ha urlato ” Non ne posso piu’ del tuo comportamento grossolano, ti metto nella spazzatura ! “. Ha preso il bambino per i piedi e l’ha sospeso sopra il cestino della spazzatura. ” Smetti di gridare, immediatamente ” , ha pronunciato mentre l’alunno la supplicava di smettere. E’ stato in quel momento che un dipendente della scuola, attirato dalle grida ha visto la scena. autistico spazzaturaLa donna è stata fermata e ascoltata dalla Polizia. E’ stata rilasciata dopo aver pagato una cauzione di 5000 dollari, ma non potrà riprendere la sua funzione di insegnante fino a quando l’inchiesta non sarà conclusa. Alcuni genitori intervistati da una giornalista della NBC, hanno dichiarato di essere rimasti scioccati per questo fatto accaduto nella scuola che conoscono e amano cosi’ tanto. Un’altra mamma ha affermato che ” questo episodio non mostra in ogni caso cio’ che è la scuola Mount Bethel , un istituto rispettabile ” . L’insegnante molto stimata per la gestione di comportamenti delicati era stata assunta per questo compito specifico a settembre. Tradotto da Mondo Aspie, fonte: 20min.ch

Autismo talenti: Cristiano, il pittore autistico che disegna treni

cristiano autismo pittura treniCristiano Verde nasce a Napoli il 4/7/1979. Risiede e vive tutt’ora a Napoli. Egli ha sviluppato fin dalla tenera età una forte passione per i treni. Legge, con grande interesse, libri ed enciclopedie inerenti la materia ferroviaria oltre a consultare siti via internet relativi l’argomento ed a visitare musei ferroviari e stazioni storiche. Si dedica al modellismo ferroviario (plastici, modellini di treni, etc.) usando soprattutto materiale riciclato. Questa sua passione si manifesta anche nell’arte della pittura, infatti, prevalgono le opere inerenti l’ambito ferroviario (treni antichi e moderni, passaggi a livello, ferrovie, stazioni storiche e dismesse etc.).

Cristiano è un ragazzo autistico che trova la sua forma (o libertà) di espressione attraverso il disegno e quindi nell’arte del dipingere dove gli elementi ispiratori della sua immaginazione sono soprattutto i treni che rappresentano un punto di contatto tra i due mondi paralleli e formano un sistema per relazionarsi con il mondo reale.

Inoltre, ha realizzato con successo, anche opere inerenti altre tematiche, esponendole nelle varie mostre sia personali che collettive.

Ha frequentato un biennio presso l’Istituto IPSIA (Elettro-elettronico) e quindi un quinquennio presso  l’Istituto d’Arte “Boccioni” di Napoli e un quinquennio nella Scuola del Nudo in Accademia di Belle Arti di Napoli.

Ha inoltre seguito diversi corsi: ginnastica, nuoto, pianoforte, chitarra, falegnameria, ceramica, pittura.

cristiano treni artista

 

L’AUTISMO – Cristiano è speciale: è un ragazzo autistico che ha scelto di esprimersi dipingendo il suo mondo. Cresciuto nel quartiere di  Fuorigrotta, con stazioni della Cumana e della Metropolitana che hanno stimolato in lui la fantasia. L’artista utilizza colori chiari, vibranti, immagini dei treni immersi nel verde, rappresentazioni oniriche di carrozze e locomotori sospese tra realtà e sogno. Il treno, che resta nell’immaginario collettivo come simbolo del progresso e come simbolo del viaggio, è per Cristiano sia evasione che realtà. «Fin da piccolo ha avuto questa passione – racconta la madre, Anna Verde – da bambino le sue giornate le ha trascorse giocando con i treni. È amante del modellismo e possiede numerosi libri sull’argomento. Poi ha frequentato un corso di pittura, un modo come un altro per tenerlo a contatto con gli altri. Successivamente si è iscritto all’Istituto d’Arte Boccioni e all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Ma la costante sono stati i treni. Spesso progetta stazioni ferroviarie e spera che un giorno siano realizzate. Questo è il suo modo di esprimersi. È molto apprezzato. Ed ha al suo attivo numerosi riconoscimenti».

VITTORIO SGARBI – La prima mostra collettiva risale al 2009. La prima personale nel 2010 alla stazione di Mergellina. Da lì è stato un crescendo con esposizioni in varie località italiane e in numerosi centri della Campania invitato da associazione e accademie. Presente in annuari d’arte i suoi quadri sono esposti in diverse collezioni private e pubbliche, come il Museo ferroviario di Pietrarsa. Nel 2012 è stato selezionato da Vittorio Sgarbi per la pubblicazione “Effetto arte” e successivamente è entrato in altri progetti editoriali del critico d’arte e personaggio televisivo. «Ha i suoi tempi – spiega la mamma –  decide da solo quello che vuole dipingere. Ci sono momenti della vita in cui dipinge di più ed altri in cui, invece, decide di fermarsi. Spesso chiede di andare sui luoghi che decide di rappresentare su tela. Negli ultimi tempi sceglie le stazioni dismesse». L’esempio di Cristiano Verde dimostra come l’arte riesce a battere le barriere e consente a tutti di esprimersi. Il treno diventa metafora della vita, dell’evasione di Cristiano e di tutti coloro che vogliono viaggiare insieme a lui e grazie a lui.

Fonti:  Il sito di Cristiano , Comunicareilsociale.com

Autismo talenti: Bambino autistico disegna a memoria mappa del mondo perfetta

bambino autistico disegna mappa del mondo perfettaIl figlio autistico di una professoressa dell’Università di New York, invitato a seguire una lezione dalla madre, ha stupito tutti gli studenti presenti in aula disegnando a mano libera e col solo ausilio della propria memoria una mappa raffigurante tutto il pianeta in maniera incredibilmente precisa.

Come racconta il sito Bored Panda,  ci troviamo a New York, in una classe universitaria come tante altre. Per un bambino autistico di 11 anni, però, oggi è un giorno molto speciale: sua madre, insegnante, lo ha invitato a seguire una delle sue lezioni.

Quello che accade durante la lezione lascia sbalorditi sia la madre-professoressa che i suoi studenti: il ragazzino improvvisamente si mette in piedi su una sedia ed inizia a disegnare, completamente a mano libera e ricorrendo solamente alla propria memoria, una perfetta riproduzione del pianeta con annessi gli Stati che lo compongono e i confini che li dividono gli uni dagli altri.

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Una studentessa, colpita dalla performance del figlio della sua insegnante, scatta una foto all’opera completa; dopo qualche ora la mostra a suo padre e l’uomo decide di condividerla col web tramite Reddit . “Sono stato semplicemente folgorato” – ha commentato.

La foto condivisa da migliaia di persone e diventa  un fenomeno virale.

Fonte: Boredpanda.com, Huffingtonpost.it