Autismo e lavoro: Per Brad, il montaggio dei mobili IKEA diventa un business ( VIDEO )

brad fremmerlid autismo e lavoroBrad Fremmerlid è un ragazzo di 24 anni autistico. Non sa parlare, ne leggere, ma questo non gli ha impedito di realizzare grandi cose. E’ in grado di costruire e mettere assieme qualsiasi cosa. Brad passa molto tempo con il padre che l’ho incoraggia sempre a dare il meglio di se stesso. Brad, ogni giorno dopo mangiato inizia sempre a montare qualcosa, una passione che si porta dietro dall’età prescolare, Brad infatti passava ore e ore ad assemblare modellini e kit Lego. Questo ragazzo possiede un talento fuori dal comune, forse non è in grado di comprendere le parole, pero’ capisce tutti i diagrammi e le immagini dei foglietti delle istruzioni dei mobili, anche quelle piu’ complicate. I suoi montaggi sono perfetti e impeccabili. Il padre Mark l’ha aiutato a fondare un’impresa che si chiama Made By Brad. Per 20 dollari, gli abitanti di Alberta potranno noleggiare Brad che si recherà a casa loro e monterà qualsiasi cosa. Una soluzione che ha permesso di far risparmiare soldi alla famiglia di Brad “costretta” a  comprare in continuazione mobili da assemblare. Mark spera che la storia di suo figlio, possa un giorno ispirare le persone, e dimostrare come i giovani ragazzi autistici possono essere impiegati nel mondo del lavoro.

 

Autismo: T. Grandin, il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente (Video)

temple grandin autismoPerché ci servono tutti i tipi di mente ?: Temple Grandin, affetta d’autismo, lo spiega in una conferenza su TED.com. Il percorso di lenta omologazione della società contemporanea, porterà ad un risultato ben preciso: gli Albert Einstein e i Mozart delle nuove generazioni rischieranno di non essere visti. È giusto allora aprire una riflessione sull’autismo e sulla direzione che il percorso educativo sta prendendo nella nostra società attuale. Quando parliamo di autismo, parliamo di menti che funzionano in maniera differente a quella della maggior parte delle persone: se il cervello normale trascura i dettagli, il cervello autistico si muove esclusivamente attraverso di essi e ha un altissimo grado di focalizzazione, a discapito del livello di socievolezza. Esistono tre tipi di menti autistiche: quella che pensa per schemi, più astratta (che determina una grande predisposizione per la musica e la matematica), quella visiva (pensatori visivi foto-realistici, grande predisposizione per la progettazione, il disegno, l’architettura, il design, il cinema, ecc…) e quella verbale (sa ogni cosa, su tutto; predisposizione per il giornalismo e per il teatro).

Temple Grandin ha un pensiero visivo e progetta strutture per il bestiame. Riesce a risolvere problemi che la maggior parte delle persone non autistiche non è in grado di risolvere (perché non presta attenzione ai dettagli o perché fatica ad individuare la categoria del problema). Quando ha scritto il suo libro “Pensare per immagini”, si è resa conto che la maggior parte della gente non pensa come lei: quando chiedeva loro di pensare ad un campanile, la descrizione del loro pensiero era simile al concetto del campanile, ad un campanile generico, non esistente, stilizzato. La mente di Temple, invece, funzionava esattamente come Google immagini: se lei pensava ad un campanile, immagini di campanili specifici ed esistenti nel mondo si aprivano una dopo l’altra dentro di lei. È facile capire come nella progettazione questo determini la sua efficacia: il suo cervello funziona esattamente come un creatore virtuale di ambienti. Le immagini erano al di sopra del linguaggio, esattamente come accade negli animali: dalle percezioni sensoriali isolano dettagli. Per questo Temple ha una comprensione del bestiame che supera le menti non-autistiche. La sua scansione cerebrale, confrontata con una donna non autistica della stessa età, presentava un “cavo internet” della corteccia visiva di dimensioni molto più grandi.

                                  Il futuro ha bisogno dell’autismo

Nel futuro queste persone saranno fondamentali. Nel localizzare e risolvere problemi. Temple fa qualche esempio: quando un’azienda ha problemi nella gestione del bestiame si chiede: “è colpa della struttura o del personale?”. Fa fatica a categorizzare il problema. Non vede i dettagli della situazione e così non può risolvere quei minimi dettagli che cambiano lo stato delle cose. Negli ultimi venti anni i grandi disastri aerei sono stati tutti causati da uno specifico problema alla coda, ma il cervello normale non riesce a localizzare il problema. Il cervello autistico sì. Quello che sta facendo il mondo è lasciare fuori queste persone eccezionalmente intelligenti. Lo fa a partire dalla scuola: si eliminano le materie pratiche e artistiche, non si stimola in loro nessun interesse che conduca le loro fissazioni entro qualcosa di costruttivo. Se un bambino autistico è fissato con le macchine da corsa, quali enormi risultati si possono ottenere conducendo questa fissazione sulla matematica? Chiedendogli per esempio: che velocità può fare la macchina da corsa se… “Quello che mi fa più arrabbiare è che molti insegnanti non sanno che fare con questi bambini.” spiega Temple Grandin. È giunto il momento di lasciare da parte le categorie del normale e dell’anormale e favorire un approccio specifico nei confronti di queste menti, che possono garantire al mondo un futuro migliore.

Fonte:Femaleworld.it

Autismo talenti: Susan Boyle ha dichiarato di avere la sindrome di Asperger

susan boyle sindrome di aspergerLa cantante britannica Susan Boyle, rivelazione talentuosa della trasmissione ” Britain’s Go Talent “ha annunciato al quotidiano inglese ” The Observer ” di avere la sindrome di Asperger, una forma di autismo.

Per sua stessa ammissione dice di sentirsi ” sollevata “. In un’intervista rilasciata al quotidiano The Observer, Susan Boyle, 52 anni, ha dichiarato che un medico le ha diagnosticato l’anno scorso la sindrome di Asperger e ha riscontrato un QI ( quoziente intellettivo ) superiore alla norma. La cantante pensava che le difficoltà incontrate a scuola nell’apprendimento fossero causate da una mancanza di ossigeno al cervello avvenuta dopo la nascita.

” La sindrome di Asperger non è qualche cosa che mi definisce. E’ un problema con il quale devo convivere. Ma adesso che ho la consapevolezza della sindrome ho una migliore comprensione delle mie difficoltà e mi sento molto sollevata “. La cantante spiega che nella vita ha incontrato parecchie ” difficoltà nelle relazioni sociali ” e nella comunicazione e questo le ha causato un forte ” senso di frustrazione “.” Le persone dovrebbero essere un po’ piu’ pazienti nei nostri confronti, questo sarebbe d’aiuto “.

Un ruolo al cinema

Dal 2009, anno della sua interpretazione della canzone “I Dreamed a Dream” del musical ” I miserabili ” nella trasmissione  “Britain’s Got Talent”, Susan Boyle ha venduto piu’ di 14 milioni di album, e recentemente ha lanciato il suo quarto disco: Home for Christmas. Dall’altra parte della Manica, ha debuttato al cinema nel lungometraggio The Christmas Candle uscito nelle sale a fine novembre.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, 08/12/2013  fonte: metronews.fr

 

Autismo: Xena, cagnolina guerriera diventa la migliore amica di un bambino autistico (video)

autismo cagnolina xena e jonnyLa storia di Xena e incredibile e magnifica. Salvata da una morte certa, questa cagnolina è diventata la migliore amica e il piu’ grande sostegno di Jonny, un bambino autistico di 8 anni.
Due mesi fa, Jonny era un bambino molto solitario e silenzioso che viveva nel suo mondo. A fatica comunicava con gli altri, si isolava e parlava raramente anche con i suoi famigliari.
Poi nel febbraio scorso, un incontro che gli ha letteralmente cambiato la vita. La famiglia Hicheys ha adottato un cane ospitato in un rifugio per animali. E la cagnolina si è immediatamente affezionata a Jonny. E nel giro di qualche giorno e poi settimane, il bambino si è completamente trasformato ed ha iniziato a parlare, a cantare e ad aprirsi al mondo esterno.
“Non è mai stato cosi’ contento in vita sua” dice la mamma Linda.
Questa storia inizia a settembre, quando una cagnolina viene trovata sul ciglio della strada dal servizio che si occupa di animali ” Dekalb County “, nello stato americano della Georgia. L’animale era pelle ed ossa e stava morendo.
“Lavoro in questo rifugio da 12 anni e nom avevo mai visto un cane cosi’ giovane ridotto in simili condizioni” dice Chrissy Kaczynski, fondatrice del gruppo di salvataggio Friends of DeKalb Animals. ” L’ho portata a casa mia ed ho pensato che non avrebbe superato la notte”.
Xena, la cagnolina guerriera
Il cane è stato chiamato Xena, The Warrior Puppy ( la cagnolina guerriera) in riferimento alla celebre serie televisiva, Xena, la principessa guerriera. Una cucciola di circa 4 mesi di razza Staffordshire Terrier incrociata con un Pitbull. Secondo i medici, Xena è stata rinchiusa in una gabbia e lasciata senza cibo prima di essere abbandonata.
Pesava solo 2,5 kg quando è stata ritrovata. La velocità di ripresa della cagnolina ha impressionato molto chi si è preso cura di lei, e da qui il nome Xena. Una pagina Facebook, che conta 20.000 fans è stata creata per permettere agli internauti di seguire il suo recupero.
Un incontro: un miracolo
A Novembre, il canile ha lanciato un appello e migliaia di famiglie hanno risposto. La famiglia di Jonny che aveva seguito la vicenda su FB si è offerta di adottare Xena. La cagnolina ha visitato la loro casa per la prima volta in febbraio, prima di entrare ufficialmente il 25 marzo scorso a far parte della famiglia Hicheys che aveva già adottato altri due cani provenienti dallo stesso rifugio.
“Jonny ha un vocabolario molto limitato…ma da quando è arrivata Xena non ha piu’ smesso di parlare. Gli parla durante il tragitto per andare a scuola, mentre fa i compiti, mentre gioca con lei fino a sera “, racconta la mamma Linda.
” Come molti bambini autistici, Jonny non ama molto che qualcuno gli stia vicino. Mi vengono le lacrime agli occhi quando vedo Xena adagiata sulle sue ginocchia in macchina, e Jonny sorride, l’abbraccia e l’accarezza” dice Linda.
“Abbiamo speso centinaia di dollari in terapie, ma da quando Xena è entrata nel nostro salone è stata la migliore terapia del mondo “.
Jonny ha riacquistato la fiducia in se stesso grazie a Xena ed ha accettato di farsi riprendere per realizzare dei video che parlano dell’autismo.
“Mi chiamo Jonny, e questo è il mio cane, Xena. Xena è stata maltrattata e ferita brutalmente da persone che non erano molto gentili. Io sono autistico. E penso che io e Xena formiamo la coppia perfetta per dire alla gente che bisogna essere gentili con gli animali e con i bambini come me ” ha detto questo piccolo adorabile bambino.Tradotto da Mondo Aspie, fonte Wamiz.com

Autismo talenti: I Percujam, un gruppo unico e innovativo (Video)

autismo percujamI percujam sono un gruppo unico ed innovativo formato da giovani autistici talentuosi e musicisti affermati. Da 10 anni, questi musicisti strani e coinvolgenti suonano un rock energico ma sensibile capace di catturare le persone. Attraverso il loro repertorio originale hanno conquistato un vasto pubblico. Il gruppo, che condivide una passione musicale lontana dai luoghi comuni, è supportato da educatori motivati  e si esibisce circa un a volta al mese in festival, feste ed eventi.  Visto il successo e il crescente potenziale di questi ragazzi, a settembre hanno inaugurato un laboratorio di percussioni ” casa della musica” per accogliere giovani adulti autistici.

Il sito dei Percujam

Peru’: Bimba con sindrome di Asperger vittima di bullismo a scuola con la complicità della maestra (Video)

Autismo Peru’: Bambina con sindrome di Asperger vittima di bullismo con la passiva complicità della maestra che minaccia di punirla.

In Peru’, un bambina con sindrome di Asperger è vittima d’intimidazioni a scuola anche da parte della maestra. Nel video girato dallo zio si vedono i lividi e la piccola Mireya che piange e dice di voler morire mentre racconta cio’ che le hanno fatto. Mireya dice: “Chiedo di essere come tutti gli altri e invece mi trattano male”.
La maestra che ha una denuncia penale alle spalle dichiara che la madre e la bambina mentono.

Autismo: Jonathan, 11 anni spiega cosa significa essere autistici in una lettera (Video)

Solo perchè sono bambini non significa che non sappiano dirci come si sentono !

Jonathan Wilson ha 11 anni ed ha scritto una lettera dove spiega che cosa significa essere autistici. Le sue parole sono molto toccanti e spiegano cose che probabilmente molti ignorano.

La lettera s’intitola “Autism”  ed è stata inviata al The Huffingtonpost da mamma Lisa per il progetto del sito “Cute Kid Notes project”.

Jonathan è iperattivo ed ha la Sindrome di Tourette, il video è stato registrato con l’aiuto di un amico. Mentre legge la lettera si possono notare i tic fisici ed i movimenti involontari caratteristici di questo disturbo. Jonathan dice ” Non è contagioso ! Non è un germe ! “. Termina la lettera suggerendo ai genitori di non farsi prendere dal panico, ma piuttosto di chiedere aiuto a qualcuno.

Foto e testo tradotto:Thestir.cafemom

La lettera di Jonathan pubblicata sul: The Huffingtonpost.com

Cinema: Little Man Tate – Il mio piccolo genio – Aspie Fred ?

In questo film non c’e’ un riferimento esplicito all’autismo, pero’ è indubitabile la presenza di diversi tratti autistici in Fred.

Fred Tate è un bambino prodigio di sette anni, che già in tenera età dimostra un quoziente intellettivo sopra la media, con una grande predisposizione per la matematica, la pittura e la capacità di esecuzione al pianoforte. La madre, Dede (Jodie Foster), cameriera che vive sola, cerca in ogni modo di dargli una vita stabile ed equilibrata, ma Fred nonostante le sue enormi qualità, è un bambino solo che non riesce a instaurare rapporti con i suoi coetanei. Sollecitata da una fondazione diretta dalla dottoressa Jane Grierson, ex bambina prodigio, che raccoglie piccoli “geni” per effettuare test attitudinali e viaggi di istruzione ed esibizione, Dede sulle prime rifiuta
di affidare Fred a chi sembra saperne più di lei ma, dopo una festa di compleanno del ragazzo in cui nessun amichetto si presenta, acconsente alle richieste della dottoressa. Decide quindi di mandare il figlio in una scuola speciale per bambini dotati, dove Fred stringerà in un intenso rapporto con la dottoressa Jane Grierson.

Qui il film completo in Inglese

Autismo testimonianze: Lasciati soli con un figlio autistico (Video)

Temple Grandin: Una donna straordinaria (Il Film)

Temple Grandin e Claire Danes

Il film è un ritratto delicato e originale di una savant, una donna autistica dotata di straordinarie capacità e s’ispira alla storia vera di Temple Grandin, una sessantenne americana con due lauree in Psicologia e in Zoologia e un master in Scienze Animali e una tenace attivista del movimento in tutela dei diritti degli animali e delle persone autistiche. La donna ha superato un’infanzia turbolenta, durante la quale le era stata diagnosticata la schizofrenia infantile, e un’adolescenza dura, fatta di incomprensioni, pregiudizi e rifiuti. Grazie all’aiuto della famiglia, a una singolare immaginazione e a una ostinata determinazione la scienziata autistica, che ha ispirato anche uno dei racconti  “Un antropologo su Marte” del celebre e apprezzato Oliver Sacks, è riuscita a scardinare il concetto dell’autismo come malattia debilitante e limitante.
Per approfondire:

Temple Grandin “diversa ma non inferiore”

Autismo Francia: le reazioni di Donna Williams,Tony Attwood, Temple Grandin e Judy Barron sul documentario “Il Muro” e il packing

Parma incontra Temple Grandin

QUI IL FILM:

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Italia: Diagnosi inesistente “Sindrome di Pas”, bambino portato via dalla Polizia (Video integrale)

È incivile che il nostro bambino sia stato portato via in questo modo». E’ il drammatico sfogo della mamma del bambino di 10 anni portato via da alcuni agenti in borghese da una scuola elementare di Padova ieri mattina su ordine della corte d’appello della sezione minori di Venezia. Il tutto ripreso da una videocamera e mandato in onda l’altra sera durante la trasmissione televisiva Chi l’ha Visto creando molto scalpore tra i telespettatori. La madre del bambino, assieme ai nonni del piccolo ed una mezza dozzina di mamme, ha messo in atto stamane una protesta con dei cartelli davanti alla scuola.

Mio figlio, ha spiegato la madre «È stato portato in comunità perché la Corte d’Appello di Venezia ha emesso un decreto sulla base del fatto che al bambino era stata diagnosticata la Pas (sindrome da alienazione parentale). Secondo la Pas, se il bambino non viene prelevato dalla famiglia materna e “resettato” in un luogo neutro, come una sorta di depurazione, non potrà mai riallacciare il rapporto con il padre. Tutto questo in base a una scienza spazzatura che arriva dall’America».

La Parental Alienation Syndrome, PAS, ovvero la sindrome di alienazione genitoriale si basa sulle teorie dello psichiatra Richard A. Gardner ma non ha un riscontro. “È un concetto inventato che non ha una base scientifica” ha dichiarato il professore Joan Meier della University Law School. Anche per queste contraddizioni, la PAS non ha un posto nel Manuale Diagnostico e Statistico dell’Associazione Psichiatrica Americana, nonostante sempre più professionisti dicano di averla riscontrata in casi di separazione.

Secondo le teorie di Gardner, quando una famiglia divorzia si può verificare l’insorgenza della PAS: se un bambino rifiuta di incontrare un genitore è probabilmente a causa di una manipolazione ad opera dell’altro, definiti rispettivamente alienante e alienato.

Attenzione questo video integrale potrebbe urtare le persone sensibili

Aggiornamento del 21/03/2013

Il bimbo conteso è tornato dalla mamma. E’ la prima volta che la Cassazione si è pronunciata sulla ‘Pas’. Così l’Italia si è messa in pari con gli altri paesi europei – commenta la mamma del ragazzino conteso.
La Corte di Cassazione ha fatto giustizia di una sentenza fuori dal mondo della Corte di Appello di Venezia, basata su di una perizia che non ha nessun valore scientifico”.
 

Autismo Cina: Bambina autistica di 4 anni maltrattata in centro di riabilitazione finisce in coma (Video)

Un video diffuso su Internet sta scatenando un’ondata di reazioni da parte di persone indignate. Nel video si vede una donna colpire brutalemente una bambina autistica di 4 anni.


Foto: Semana.com