Autismo e corsa al cinema: MIRACLE RUN

miracle run film autismo corsaLa sfida di una madre. Miracle Run è un film ispirato ad una storia vera che dimostra come alcune persone autistiche possono riuscire a condurre una vita quasi normale se l’autismo viene trattato adeguatamente. Corrine è una mamma single che si prende cura dei suoi figli autistici. Stefano e Filippo, due gemelli di sette anni. Filippo ripete solo quello che sente dagli altri (ecolalia) mentre Stefano non parla. Corrine decide di traslocare in una città dove i due bambini vengono iscritti in una scuola pubblica, ma dopo un incontro con la dirigente scolastica i due gemelli vengono mandati in una scuola speciale. Li, una terapeuta insegnerà loro a parlare e grazie a Filippo, Stefano pronuncerà la sua prima parola ” Pizza “. I due ragazzi in seguito verranno scolarizzati normalmente senza alcun problema pur mantenendo alcune caratteristiche autistiche. Indirizzati verso lo sport, Stefano riuscirà a vincere una corsa nonostante la sua tendenza a perdersi e a mantenere la concentrazione.

Corrine creerà una fondazione per la lotta contro l’autismo e Stefano farà un discorso per spiegare alla gente tutto ciò che la madre ha fatto per loro e come è riuscita ad aiutarli a superare l’ autismo.

Stefano e Filippo, nella realtà, hanno frequentato l’università continuando le loro attività.

Qui il film in lingua inglese

Autismo Francia: ” Lunatic “, la rivista pubblicata da studenti Asperger

rivista scritta da Asperger lunaticOtto studenti del college Montmorency, di cui cinque con la sindrome di Asperger, hanno lanciato la rivista Lunatic alla fine di novembre davanti ad un centinaio di persone riunite nella Sala André-Mathieu.

” Ho suggerito il termine Lunatic , perché questa parola è stata utilizzata a lungo per descrivere le persone che sono differenti, ci racconta  Élise Robert-Huet, che ha avuto l’idea di creare questa rivista a settembre. Siamo andati a un passo alla volta. Ho incontrato delle persone straordinarie ! ”

La rivista verrà pubblicata una volta a semestre. A ogni sessione, sarà formato un comitato di redazione inquadrato dall’equipe del servizio di aiuto e di Apprendimento della scuola. In questo momento a Montmorency ci sono 21 studenti Asperger rispetto ai 3 del 2009.

I partecipanti

” Come i miei compagni che fanno parte del progetto, amo molto scrivere, dice Alexandre Dalpé. Mi interessa capire in che cosa consiste l’edizione, perché un giorno vorrei pubblicare dei libri, soprattutto di genere Fantasy “.

” La mia sorellina è un autistica ad alto funzionamento, commenta Marianne El-Sabbagh. E’  importante la mia partecipazione a questo progetto, per trasmettere questa realtà alle  altre persone “.

” Ho partecipato per incontrare altre persone e creare dei legami, per allargare i miei orizzonti “, dice  Nicolas Lavoie-Zhao.

” Ho sviluppato l’aspetto visivo per rendere gli articoli il piu’ possibile accattivanti “, dichiara Anthony Lemieux, studente in tecniche di architettura.

Una buona organizzazione

Il consulente orientativo  ha incaricato il capo redattore dal primo numero. Ogni ragazzo ha il compito di redigere un documento sulla sua piu’ grande passione. Nel compito è stato aiutato da tre studenti senza Asperger e dalle coordinatrici del progetto Chantal Courtemanche e Marian Fortier.

” All’inizio non conoscevo la sindrome spiega Marilène Blanchette. Ho lavorato molto per coordinare e organizzare il gruppo. Vale la pena di conoscere queste persone. E’ una delle migliori esperienze che ho vissuto ! “.

” Abbiamo imparato dalle nostre differenze, a comunicare meglio e a lavorare in gruppo ” , dice Sarah Djimani.

” Ho chiesto di partecipare, perché conoscevo alcuni ragazzi del gruppo e perché amo scrivere racconti dell’orrore ” aggiunge Jeremy Roberts.

La sindrome di Asperger

Ricordiamo che la sindrome di Asperger rientra nei disturbi dello spettro autistico. E’ caratterizzata da difficoltà significative nelle interazioni sociali, associate a interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. Il linguaggio e lo sviluppo cognitivo, tuttavia sono relativamente preservati in rapporto agli altri disturbi autistici. Questa sindrome che colpisce 8 ragazzi rispetto a una ragazza,è rappresentata tra il 15 e il 20% dei disturbi dello spettro autistico .

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Courrierlaval.com

Ricerca: La variazione genetica nel GABRB3 è associata alla sindrome di Asperger e molteplici endofenotipi pertinenti nell’autismo

gene sindrome di asperger GABRB3Ricerca:  La variazione genetica nel GABRB3 è associata alla sindrome di Asperger e molteplici endofenotipi pertinenti nell’autismo.

CONTESTO

Le condizioni dello Spettro Autistico (ASD) sono associate a deficit nelle interazioni sociali e nella comunicazione, ai comportamenti stereotipati ripetitivi, limitati e ristretti. I disturbi dello spettro autistico sono fortemente ereditari. Il sistema dell’acido gamma-amminobuttirico (GABA) -ergico è stata associato in maniera consistente con delle atipicità nell’autismo,  in studi di associazione e di espressione genetica.

Un componente chiave del sistema GABAergico è codificato dal gene GABR3, già coinvolto nei disturbi dello spettro autistico e in differenze individuali nell’empatia.

METODI

In questo studio, 45 poliformismi nucleotidici semplici genotipati (PNS) nel GABRB3 sono stati testati per associazione con la sindrome di Asperger ( SA), e collegati a caratteri quantitativi misurati con i seguenti test: il Quoziente empatico (QE ),  il Quoziente dello spettro autistico (QA), il Quoziente di sistematizzazione riveduto (SQ-R), il test delle figure integrate (TFI), i test di  lettura della mente negli occhi (RMTE), e il test di rotazione mentale (TRM). Le analisi degli aplotipi dei due loci, tre loci, quattro loci, e un analisi d’aplotipo sette loci sono  state eseguite nei campioni di controllo con AS.

RISULTATI

Tre PNS  rs7180158 ( , rs7165604 , rs12593579 ) sono risultati significativamente associati alla sindrome di Asperger e due PNS  rs9806546 ( , rs11636966 ) erano significativamente associati al Quoziente empatico. Due coppie PNS – PNS  rs1035751 , rs12438141 – e – rs12438141 rs7179514, hanno mostrato un’importante associazione con la variazione dei risultati del test delle figure integrate. Una coppia  PNS – PNS , rs7174437 – rs1863455, era significativamente associata alla variazione dei punteggi del test di rotazione mentale. Inoltre, alcuni aplotipi, tra cui una regione genomica di 19 kb  ha formato un blocco di squilibrio di collegamento (DL) nel nostro campione e conteneva diversi PNS nominalmente importanti, perché associati in maniera significativa con la sindrome di Asperger.

CONCLUSIONI

Il presente studio conferma il ruolo del  GABRB3 come gene  importante candidato nei disturbi dello spettro autistico e nella variazione degli endofenotipi ( nota di traduzione: termine utilizzato in epidemiologia genetica per analizzare i sintomi comportamentali e fenotipi piu’ stabili con un collegamento genetico chiaro ) associati.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie: fonte, Autisme Information Science 

Mol Autism. 2013 Dec 9;4(1):48. [Epub ahead of print]

Warrier V, Baron-Cohen S, Chakrabarti B.

Sindrome di Asperger: Un nuovo test facilita la diagnosi negli adulti

test autodiagnosi adulti aspergerI ricercatori del Karolinska Institute, in Svezia, hanno sviluppato un nuovo strumento di screening per facilitare la diagnosi  negli adulti con sindrome di Asperger, una forma di autismo ad alto funzionamento. Il test in questione è stato presentato alla rivista scientifica “Molecular Autism” ed è unico nel suo genere.

La psichiatra Susanne Bejerot e i suoi colleghi hanno raffinato, semplificato  e abbreviato un test americano esistente, la Scala diagnostica dell’autismo e della Sindrome di Asperger di Ritvo – (RAADS-R) (1). La nuova versione, è un questionario formato da 14 domande, soprannominato RAADS-14 Screen (2). 
La scala di valutazione del test è suddivisa in tre categorie, ognuna delle quali misura un determinato livello di difficoltà di mentalizzazione, ipersensibilità sensoriale e ansia sociale – tre sintomi comuni dell’autismo.
Le risposte vengono successivamente classificate, in base alla tempistica di manifestazione dei sintomi – comparsi durante l’infanzia o sviluppatisi nel corso della crescita del soggetto. Negli adulti, puo’ risultare difficile distinguere i disturbi dello spettro autistico con altri disturbi psichiatrici perché  hanno spesso alcuni sintomi  in comune, sottolinea la ricercatrice.

Si noti che alcune personalità dal talento eccezionale hanno la sindrome di Asperger. La struttura cerebrale delle persone autistiche non deve essere assimilata a una deficienza, ma secondo i ricercatori deve essere considerata come una variante accettata della specie umana che presenta evidenti vantaggi in alcune aree e debolezze in altre. Questi ricercatori non considerano la disabilità intellettuale intrinseca all’autismo.

Questo test non ha lo scopo di fornire delle diagnosi ma semplicemente a titolo di informazione vuole favorire la comprensione e la riflessione. Se i risultati di questo test indirizzano verso la sindrome di Asperger, la diagnosi deve comunque essere confermata attraverso valutazioni supplementari. Inoltre, la traduzione qui presentata non è stata convalidata scientificamente.

(1) Ritvo Autism and Asperger Diagnostic Scale-Revised

(2) Jonna M Eriksson, Lisa MJ Andersen, Susanne Bejerot (2013), RAADS-14 Screen: validity of a screening tool for autism spectrum disorder in an adult psychiatric population

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie:

FONTI

–  Qui la versione del test in francese: Psychomedia.qc.ca

Molecular Autism e Karolinska Institutet

Presunti autistici: Corsa, Roger Bannister e la leggenda dei quattro minuti

roger bannisterUna delle storie più usate da motivatori e formatori in tutto il mondo è quella relativa a Roger Bannister, il primo uomo al mondo che, il 6 maggio 1954 in una pista di Oxford, riuscì a coprire di corsa la distanza di un miglio (circa 1.600 metri) in meno di quattro minuti. La sua storia è usata come metafora per dimostrare che qualcosa ritenuto impossibile dalla maggior parte delle persone, a volte è assolutamente possibile e basta che una persona  ci riesca, per rendere possibile a molte altre di ottenere lo stesso risultato. Sebbene ci fossero voluti 102 anni affinché Bannister infrangesse il record, meno di otto settimane dopo il record fu nuovamente battuto. Infatti, una volta infranto il limite apparentemente invalicabile dei quattro minuti, era stata infranta la credenza che era impossibile farlo.

Le convinzioni di altre persone divennero libere di esplorare nuovi limiti.

Ma come ha fatto Bannister a far crollare questa credenza?

Bannister usò semplicemente la logica

Il suo record allora era di 4’1″.
Realizzò che per battere il record doveva semplicemente correre due secondi più veloce di quanto sapesse già fare.
Da questo punto di vista l’impresa sembrò subito più che fattibile.
La prima barriera mentale a crollare fu proprio la sua. Così batté il record, e, a catena, altri atleti entrarono nel nuovo ordine di idee.
Il record oggi   
L’ attuale record del mondo sul miglio è detenuto dal marocchino El Guerrouj che nel ‘ 99 corse la distanza in 3′ 43’ ‘ 13

Autismo: T. Grandin, il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente (Video)

temple grandin autismoPerché ci servono tutti i tipi di mente ?: Temple Grandin, affetta d’autismo, lo spiega in una conferenza su TED.com. Il percorso di lenta omologazione della società contemporanea, porterà ad un risultato ben preciso: gli Albert Einstein e i Mozart delle nuove generazioni rischieranno di non essere visti. È giusto allora aprire una riflessione sull’autismo e sulla direzione che il percorso educativo sta prendendo nella nostra società attuale. Quando parliamo di autismo, parliamo di menti che funzionano in maniera differente a quella della maggior parte delle persone: se il cervello normale trascura i dettagli, il cervello autistico si muove esclusivamente attraverso di essi e ha un altissimo grado di focalizzazione, a discapito del livello di socievolezza. Esistono tre tipi di menti autistiche: quella che pensa per schemi, più astratta (che determina una grande predisposizione per la musica e la matematica), quella visiva (pensatori visivi foto-realistici, grande predisposizione per la progettazione, il disegno, l’architettura, il design, il cinema, ecc…) e quella verbale (sa ogni cosa, su tutto; predisposizione per il giornalismo e per il teatro).

Temple Grandin ha un pensiero visivo e progetta strutture per il bestiame. Riesce a risolvere problemi che la maggior parte delle persone non autistiche non è in grado di risolvere (perché non presta attenzione ai dettagli o perché fatica ad individuare la categoria del problema). Quando ha scritto il suo libro “Pensare per immagini”, si è resa conto che la maggior parte della gente non pensa come lei: quando chiedeva loro di pensare ad un campanile, la descrizione del loro pensiero era simile al concetto del campanile, ad un campanile generico, non esistente, stilizzato. La mente di Temple, invece, funzionava esattamente come Google immagini: se lei pensava ad un campanile, immagini di campanili specifici ed esistenti nel mondo si aprivano una dopo l’altra dentro di lei. È facile capire come nella progettazione questo determini la sua efficacia: il suo cervello funziona esattamente come un creatore virtuale di ambienti. Le immagini erano al di sopra del linguaggio, esattamente come accade negli animali: dalle percezioni sensoriali isolano dettagli. Per questo Temple ha una comprensione del bestiame che supera le menti non-autistiche. La sua scansione cerebrale, confrontata con una donna non autistica della stessa età, presentava un “cavo internet” della corteccia visiva di dimensioni molto più grandi.

                                  Il futuro ha bisogno dell’autismo

Nel futuro queste persone saranno fondamentali. Nel localizzare e risolvere problemi. Temple fa qualche esempio: quando un’azienda ha problemi nella gestione del bestiame si chiede: “è colpa della struttura o del personale?”. Fa fatica a categorizzare il problema. Non vede i dettagli della situazione e così non può risolvere quei minimi dettagli che cambiano lo stato delle cose. Negli ultimi venti anni i grandi disastri aerei sono stati tutti causati da uno specifico problema alla coda, ma il cervello normale non riesce a localizzare il problema. Il cervello autistico sì. Quello che sta facendo il mondo è lasciare fuori queste persone eccezionalmente intelligenti. Lo fa a partire dalla scuola: si eliminano le materie pratiche e artistiche, non si stimola in loro nessun interesse che conduca le loro fissazioni entro qualcosa di costruttivo. Se un bambino autistico è fissato con le macchine da corsa, quali enormi risultati si possono ottenere conducendo questa fissazione sulla matematica? Chiedendogli per esempio: che velocità può fare la macchina da corsa se… “Quello che mi fa più arrabbiare è che molti insegnanti non sanno che fare con questi bambini.” spiega Temple Grandin. È giunto il momento di lasciare da parte le categorie del normale e dell’anormale e favorire un approccio specifico nei confronti di queste menti, che possono garantire al mondo un futuro migliore.

Fonte:Femaleworld.it

Autismo e sport: Nuoto, Jessica Jane Applegate “un Asperger da record”

sindrome di asperger jessica jane applegateLe persone che soffrono di disturbi dello spettro autistico a volte riescono ad ottenere risultati incredibili. Jessica-Jane Applegate nuotatrice per la British Paralympic  Swimmer ha la sindrome di Asperger, una forma lieve di autismo. Questa adolescente di 15 anni è riuscita a vincere la competizione di stile libero sui 200 metri nonostante sia rimasta dietro per quasi tutta la gara finale. Ha stabilito un record paralimpico vincendo una medaglia d’oro con il tempo di 2:12.63. Nel 2013 è stata nominata Membro dell’ordine dell’Impero Britannico (MBE) al servizio del nuoto. Jessica-Jane che nuota fin da piccola, ha esordito nel mondo del nuoto all’età di 13 anni dopo essere stata integrata e selezionata  per un programma di talenti sportivi britannici.

 

 

Autismo: Dan Aykroyd confessa ” ho la sindrome di Asperger e di Tourette “

dan aykroyd sindrome di aspergerSulla scia delle dichiarazioni di Susan Boyle ( vedi post ) che ha rivelato di avere la sindrome di Asperger,  anche Dan Aykroyd ha dichiarato di avere la sindrome di Asperger e anche la sindrome di Tourette ( vedi post ). In un’intervista con il Daily Mail, il canadese ” Ghostbusters ” ha rivelato di avere ricevuto la diagnosi di sindrome di Asperger negli anni 80, quando sua moglie lo convinse a cercare un aiuto professionale. ” Alcuni dei miei sintomi includono l’ossessione per i fantasmi e le forze dell’ordine -porto sempre con me un distintivo – mi sono appassionato alla figura di Hans Holzer il piu’ grande cacciatore di fantasmi, e cosi’ mi è venuta l’idea di realizzare il film ” Ghostbusters” . All’età di 12 anni gli è stata diagnosticata la sindrome di Tourette, la diagnosi di autismo ad alto funzionamento è arrivata in età adulta. ” Ho sofferto di tic fisici, nervosismo e ruminazioni, attraverso una terapia che ha funzionato davvero i sintomi si sono attenuati “. 61 enne di Ottawa, Dan ha l’eterocromia, le iridi degli occhi hanno colori diversi – una è verde l’altra è blu – e la sindattilia – due dita di ogni suo piede sono palmate -. Tradotto e riadattato da Mondo Aspie,  11 dicembre 2013  Fonte: Yahoo.com

Guida utile per neurotipici innamorati di un Asperger

amore asperger consigliGli individui che hanno la Sindrome di Asperger possono essere diversi dalle altre persone e avere differenze l’uno dall’altro, ma gli Asperger sono capaci di amore e di affetto, e di solito lo chiedono in cambio, come chiunque altro. Se hai una buona relazione di coppia con un ragazzo che ha la sindrome di Asperger, ecco alcuni modi per tenerlo e amarlo ancora di più.

1. Impara cos’è la sindrome di Asperger. Un articolo scritto da qualcuno che vive questa condizione è il modo migliore per avere le informazioni più sincere. Leggi dei libri scritti da Asperger. Se l’ Asperger che ti piace è ben consapevole della sua condizione, lascia che ti spieghi come questa sindrome influisce sui di lui; questo è importante, perché gli Asperger non sono tutti uguali; come un soggetto agisce, pensa, o vede la sua condizione può essere diverso da un altro.

2. Diventa un’amica intima. Dagli il tuo numero di telefono e il tuo indirizzo e-mail e fatti dare i suoi. Non offenderti se lui non risponde ai tuoi messaggi molto spesso. Gli Asperger tendono a dimenticare questi tipi di convenzioni sociali, quindi (di solito) ciò non significa che sono disinteressati.

3. Scopri i suoi interessi, i suoi hobby, i suoi talenti. Avrai maggiori possibilità di diventare la sua ragazza, se hai qualcosa in comune con lui. Fatti aiutare in qualche modo se hai dei problemi con lui. Fatti coinvolgere nei suoi hobby. Se avete un interesse comune, condividete la conoscenza della materia. Molti, ma non tutti gli Asperger, si focalizzano esclusivamente su pochi interessi o anche su uno solo.

4. Vai sempre a spasso con lui. Quasi tutti amano stare con qualcuno! E molti Asperger potrebbero scoraggiarsi quando viene detto loro “tu sei strano!” oppure “Che cosa c’è che non va in te?” Per coloro che vengono trattati in questo modo e si scoraggiano, uscire insieme li fa sentire molto meglio.

5. Alcune persone che hanno la sindrome di Asperger non sopportano di essere abbracciate, mentre altri lo amano. Se il tuo lui non può sopportare di essere abbracciato, prova con un “batti il cinque” al posto dell’abbraccio. Molti Asperger gestiscono gli stimoli sensoriali in modo diverso rispetto agli autistici, quindi sappi come il tuo partner Asperger può essere o non essere diverso dagli altri in questo senso.

6. Sanno [spesso, ma non sempre] quando una ragazza sta flirtando con loro, ma non sanno come iniziare a flirtare. Assicurati di iniziare tu il corteggiamento; ciò potrebbe essere tutto ciò che è necessario fare per indurlo a flirtare con te. Ricordati che gli Asperger usano il linguaggio del corpo in modo diverso rispetto a molte altre persone e quindi il loro corteggiamento non può essere uguale al flirt che sei abituata a vivere. Ad esempio, il contatto visivo di solito non è comune tra loro.

7. Bacialo quando sai di aver trovato il tuo vero amore! Alcune persone che hanno la sindrome di Asperger tendono ad evitarlo, ma la maggior parte no. Quindi, se vuoi baciarlo, e se è una persona un po’ restia, prima chiediglielo. In caso contrario, sorprendilo con il meraviglioso bacio d’amore.

8. La cosa migliore da fare è lasciare che ti chieda prima lui di baciarti, se non affronta l’argomento, avvia una conversazione.

CONSIGLI

Non è bello fare degli Asperger degli stereotipi, sono tutti unici e anche coloro che hanno una lieve sindrome possono sembrare a volte come qualsiasi altra persona. Devi ricordare che, anche se è pure questo il caso, hanno ancora problemi di socialità, anche in una relazione a due, e quindi devi essere ancora più attenta che non stiano facendo qualcosa di sbagliato, anche se puoi averli rassicurati più e più volte. Basta essere paziente e abituarti a ciò. Questo probabilmente sarà un problema per un tempo indefinito, forse per tutta la vita. Sono persone di valore e che hanno sentimenti, anche se a volte sembrano degli alieni o dei robot per coloro che non comprendono la sindrome di Asperger; ma meritano ugualmente rispetto e compassione come chiunque altro. Non aspettarti che il tuo Asperger sappia come consolarti quando ti senti triste. Molti non guardano il loro partner per controllare cosa stanno facendo, soprattutto quando sono stressati, come quando sono in disaccordo con il proprio partner. Sappi che il tuo Asperger ti ama anche se non è in grado di farti sentire meglio e di darti il tipo di sostegno di cui hai bisogno. Chiama un amico o incontrati con qualcuno che possa consolarti quando ne hai bisogno. Il fatto che il tuo ragazzo non sia in grado non significa che non gli importi di te. Al contrario potrebbe significare che vuole fare la cosa giusta ma non sa come e teme di mandare tutto all’ aria, allora è eccessivamente prudente il che, purtroppo, può peggiorare le cose. Ama te stessa e ama il tuo Asperger e accettalo com’è anche se non sa come dimostrarti che il suo affetto per te è tanto. Non rimanerci male se lui ti dà consigli quando tu cerchi solo un po’ di conforto. Significa che si prende cura e vuole aiutarti a risolvere i tuoi problemi. Non aspettarti che lui sappia come ti senti solo guardandoti. Se gli piaci, a lui interessa come ti senti, ma ha difficoltà a interpretare il linguaggio del corpo. Se vuoi che lui sappia come stai, diglielo. Se sta facendo qualcosa che ti infastidisce, lui non può capirlo da alcuni tuoi gesti sottili come girare verso l’alto gli occhi. E’ sufficiente che glielo dici e di fermarsi: sarà molto più facile per entrambi. Non cercare di ottenere dei complimenti dicendo cose del tipo “Vorrei essere una modella ma non sono abbastanza bella.” Se lo fai, potresti ottenere delle risposte involontarie ma inappropriate, quando invece ci sono molte probabilità che lui stia pensando che sei bellissima. Se vuoi che ti aiuti in qualcosa, non lamentarti e non aspettarti che lui intenda. Per esempio, se vuoi che ti aiuti a portare qualcosa, chiediglielo. Non stare a lamentarti di quanto l’oggetto sia pesante aspettandoti che lui capisca l’antifona. Fai attenzione agli scherzi. Chi soffre della sindrome di Asperger tende a prende le cose alla lettera. Preferisce giochi di parole complicati che rivelano la sua memoria infallibile. Ad alcuni Asperger piace essere sarcastici ma non sanno quando è il momento di smettere, come risultato potrebbero, senza volerlo, urtare i tuoi sentimenti. Se comincia con un monologo o una lettura su un argomento che gli piace, non interromperlo. Se lo fai, potrebbe pensare che non presti attenzione e potrebbe ricominciare da capo. Potrebbe continuare così fino a quando avrà la sensazione che tu hai ascoltato tutto ciò che aveva da dirti. Questo è l’unico modo che gli Asperger conoscono per parlare alle persone. Anche coloro che hanno un ottimo livello di coscienza del proprio disturbo incappano in questo comportamento ogni tanto. Un termine per indicare questa azione è “scarico del dati.” Detto questo, alcuni Asperger diventano coscienti di cosa stanno facendo se il loro interlocutore non fa domande chiarificatrici o sembra interessato. Alcuni trovano più facile comunicare con email, sms o con i social network come MySpace o Facebook. Non offenderti se si ritrae quando lo tocchi inaspettatamente. Lascia che ti dica lui quando lo puoi toccare. Vai molto lentamente. Lascia che vi conosciate reciprocamente prima di chiedergli di uscire. Anche se un ragazzo con la sindrome di Asperger non sopporta di stare in mezzo alla gente per lungo tempo, invitalo alla festa del tuo compleanno. E’ meglio essere invitato e non presentarsi che non essere invitato del tutto. Tieni presente che un ragazzo Asperger ha difficoltà ad esprimere i suoi sentimenti a parole. Molti preferiscono scrivere o comporre poesie. Quando esci con un ragazzo Asperger, è meglio che usciate da soli piuttosto che in gruppo. Difficilmente riesce a gestire molte persone intorno a lui e può avere dei problemi nelle conversazioni con molta gente. Potrebbe essere necessario insegnargli come funziona il mondo “non-autistico” e come funziona una relazione. Tuttavia non cercare di forzare i valori del mondo “non-autistico” dentro di lui. Come ti sentiresti se qualcuno cercasse di importi lo stile di vita autistico? Non ti arrabbiare se si prende gioco di te. Non è consapevole di averlo fatto. Comunque, se gli dici di smettere e lui non lo fa, potrebbe non sapere che il suo comportamento ti sta facendo arrabbiare. Detto questo, la sindrome di Asperger non è una scusa per essere cattivo. Se vuoi uscire con lui, non aspettarti che te lo chieda perché molti ragazzi Asperger non sanno come farlo. Anche quelli che sono estremamente coscienti della loro condizione hanno problemi in questo senso. Comunque alcuni ragazzi sono riusciti a chiedere un appuntamento verso la fine dell’adolescenza. Non sorprenderti se non ti compra un regalo. Potrebbe non sapere cosa comprare o potrebbe avere troppe cose in testa per ricordarsi di farlo. Quando flirti con un ragazzo Asperger cerca di non usare sottigliezze. Piccoli gesti o il solo linguaggio del corpo non sono interpretabili da un ragazzo con questa sindrome e apparirà come se non fosse interessato. Solo pochissimi adolescenti Asperger sono in grado di capire certe sottigliezze e molti di questi non sono capaci di capire che cosa si deve fare in seguito. Se siete nella stessa classe, fai coppia con lui nei compiti di gruppo. Gli Asperger di solito traggono grandi benefici dal lavoro di coppia ma, non essendo in grado di sviluppare il lavoro di squadra, spesso finiscono con l’essere isolati. Se qualcuno cerca di entrare nella testa del tuo ragazzo Asperger, digli di non ascoltarlo. Un ragazzo Asperger può avere problemi a cogliere dei messaggi impliciti. Digli invece apertamente che ti piace. Dovresti dire ai tuoi amici che il tuo ragazzo ha la sindrome di Asperger, soprattutto a coloro dei quali di fidi. Se il tuo ragazzo è molto cosciente della sua condizione, lasci che spieghi loro cosa comporta la sindrome. Avvertenze: Non mentire mai ad un ragazzo Asperger. Molti sono stati vittime di bullismo da piccoli e hanno sviluppato un senso di auto protezione fortissimo. Se gli menti, non si fiderà mai più di te. In rarissimi casi un Asperger perdona chi gli ha mentito. Alcuni Asperger potrebbero valutare di lasciarti perché sono convinti che, prima o poi, finiranno con il ferirti senza volerlo. Se esci con un ragazzo che la pensa così, è estremamente importante che gli spieghi che lo ami a prescindere da tutto e che non c’è bisogno di chiudere la relazione solo per paura. Non è una buona idea essere indiretti con un Asperger in questioni di cuore. Potrebbe non avere la minima idea di cosa stai dicendo. Cerca di essere diretta. Non devi essere brutalmente onesta ma chiara e dirlo con amore. Potresti passare dei momenti difficili dovuti alla sindrome del tuo ragazzo. Questo a causa di persone che non conoscono l’autismo e a causa di pregiudizi. Potrebbe non sapere come dimostrarti che ti ama o farlo in maniera per te incomprensibile. Non permettere alle altre persone di dirti di lasciarlo. Alcune persone cercheranno di costringerti a farlo e ci proveranno in tutti i modi. Lascialo solo se è arrabbiato, soprattutto se l’hai interrotto o distratto in maniera involontaria. Molti Asperger hanno problemi a gestire la rabbia. Alcuni potrebbero avere una reazione esplosiva in qualunque luogo. Altri sopprimono la rabbia mentre sono con altra gente ed esplodono quando sono da soli. Quando lo sfogo si è esaurito, l’Asperger continua come se nulla fosse successo. Potrebbe non sapere quale complimento fare o farne uno sbagliato al momento sbagliato. E’ una cosa molto comune. Stai molto cauta quando flirti con un ragazzo Asperger che è stato vittima di bullismo a lungo. Potrebbe pensare che ti stai prendendo gioco di lui. La maggior parte degli Asperger è molto vulnerabile. Un ragazzo Asperger potrebbe non sapere come accettare un complimento. Altri invece lo sanno benissimo. Dato che la maggior parte degli Asperger è diffidente verso gli estranei, non è una cosa saggia chiedergli di fare una passeggiata fino a quando non ti conosce bene. Non iniziare una relazione basata sul fatto che vuoi un ‘bambino’ di cui prenderti cura e non farlo solo perché ha la sindrome di Asperger. I bulli potrebbero dirti storie molto convincenti sul motivo per cui non dovresti parlare con un ragazzo Asperger. Ricorda che i bulli sono dei codardi che cercano solo di proiettare la loro personalità sulle altre persone; un Asperger è particolarmente vulnerabile in queste situazioni perché ha difficoltà nella comunicazione verbale. Non insegnare mai ad un Asperger come mentire. L’unico motivo per cui qualcuno dovrebbe mentire è se altri abusassero di lui nel caso dicesse la verità. Anche se non fosse più necessario mentire per sopravvivere, un Asperger potrebbe non essere in grado di interrompere l’abitudine di mentire. Solo coloro che hanno una grande forza di volontà riescono a smettere. Se non lo conosci, non chiamarlo per nome quando lo incontri per strada. Nove volte su dieci non sarà in grado di rispondere. Se un ragazzo Asperger è ignaro della sua condizione, prova a dirgli che ha la sindrome e preparati a spiegargliela, dato che lui negherà di averla fino a quando non gli avrai spiegato alcune delle comuni difficoltà che gli Asperger hanno. Fonte:Cervelliamo.blogspot.it

Autismo talenti: Tara e il miracolo della musica, canta per l’autismo

tara beauchamp autismo musicaTara Beauchamp è una giovane cantante autistica di 17 anni uscita dal suo silenzio nel corso degli anni. Tara ha una passione vera per il mondo artistico e per il canto e quest’estate si è esibita nella trasmissione La Voix ( La Voce ). Con questa terza registrazione realizzata in collaborazione con il registra Stéphane Ménard , vuole raccogliere dei soldi per la Société de l’autisme (SAR) des Laurentides.

” E’  stato un sogno per me incidere questo album di classici di Natale. Amo tutte le canzoni di questo album ” dice la giovane cantante autistica. ” Nel disco, ci sono le canzoni interpretate magistralmente da Tara come, Minuit chrétien, Santa Claus is coming to town e la canzone Prière in duetto con  Simon Lynch.

Oltre a contribuire finanziariamente alla causa autistica, i genitori di Tara vogliono portare un messaggio di speranza ai genitori che hanno  figli con diagnosi di autismo. “Quando ci hanno detto che Tania non avrebbe mai parlato siamo caduti nella disperazione e abbiamo pianto tanto, ma poi ci siamo fatti forza e abbiamo lavorato molto con lei ed ha funzionato “. I genitori di bambini autistici hanno bisogno di una testimonianza come la nostra “, racconta la mamma Céline Legault.

Entrata ufficialmente nel mondo della musica Tara ha l’opportunità di frequentare star del calibro di Marie-Chantal Toupin conosciuta durante l’Autiste show o ancora Vanessa Duchel e Alex Perron incontrati durante lo spettacolo di beneficenza organizzato dall’ Accademia delle Arti a Saint-Jérome. Il lancio del disco di Natale di Tara Beauchamp avverrà  lunedi 2 dicembre, in presenza di cantanti e ballerini dell’Accademia dello Spettacolo.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, 29/11/2013  Fonte: L’EchoduNord.Canada

Autismo talenti: Susan Boyle ha dichiarato di avere la sindrome di Asperger

susan boyle sindrome di aspergerLa cantante britannica Susan Boyle, rivelazione talentuosa della trasmissione ” Britain’s Go Talent “ha annunciato al quotidiano inglese ” The Observer ” di avere la sindrome di Asperger, una forma di autismo.

Per sua stessa ammissione dice di sentirsi ” sollevata “. In un’intervista rilasciata al quotidiano The Observer, Susan Boyle, 52 anni, ha dichiarato che un medico le ha diagnosticato l’anno scorso la sindrome di Asperger e ha riscontrato un QI ( quoziente intellettivo ) superiore alla norma. La cantante pensava che le difficoltà incontrate a scuola nell’apprendimento fossero causate da una mancanza di ossigeno al cervello avvenuta dopo la nascita.

” La sindrome di Asperger non è qualche cosa che mi definisce. E’ un problema con il quale devo convivere. Ma adesso che ho la consapevolezza della sindrome ho una migliore comprensione delle mie difficoltà e mi sento molto sollevata “. La cantante spiega che nella vita ha incontrato parecchie ” difficoltà nelle relazioni sociali ” e nella comunicazione e questo le ha causato un forte ” senso di frustrazione “.” Le persone dovrebbero essere un po’ piu’ pazienti nei nostri confronti, questo sarebbe d’aiuto “.

Un ruolo al cinema

Dal 2009, anno della sua interpretazione della canzone “I Dreamed a Dream” del musical ” I miserabili ” nella trasmissione  “Britain’s Got Talent”, Susan Boyle ha venduto piu’ di 14 milioni di album, e recentemente ha lanciato il suo quarto disco: Home for Christmas. Dall’altra parte della Manica, ha debuttato al cinema nel lungometraggio The Christmas Candle uscito nelle sale a fine novembre.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, 08/12/2013  fonte: metronews.fr

 

Sindrome di Asperger: L’arte per demistificare l’autismo

lucila guerrero asperger e arteLucila Guerrero e suo figlio Luka di 8 anni hanno molto in comune, oltre ad avere entrambi la sindrome di Asperger condividono una passione per l’arte.

La signora Guerrero è una ex programmatrice informatica, che si occupa di fotografia e pittura numerica. Una passione che ha scoperto quando era incinta, otto anni fa. Suo figlio si dedica al disegno digitale e all’animazione video.

“L’arte ci permette di comunicare. Spesso facciamo passeggiate fotografiche insieme. Abbiamo una visione molto personale della stessa realtà ” spiega.

Oltre a tessere legami fra loro, questo percorso artistico aiuta suo figlio ad accettarsi. Perché come gli individui, ogni opera è unica.

” Cerco di spiegargli che non esistono regole nell’arte, ogni disegno rappresenta cio’ che lui sente ” dice la signora Guerrero.

Stessa cosa per le sue opere, che sono il riflesso dello sguardo differente che posa sul mondo che la circonda, dice.

” Ho la tendenza a concentrarmi sui dettagli  e i giochi di luce. Sono affascinata da questi elementi. E questo traspare dalle mie foto. Ho anche un pensiero logico e molto analitico. Che non si ferma mai !. E rimetto sempre tutto in discussione. Pero’ nello stesso tempo, a volte  mi scoraggio perché scopro che ci sono tante cose che non funzionano ( come dovrebbero ) e questo mi rattrista “.

” Comunico a modo mio attraverso l’arte. Pero’ ho dei dubbi, non so se gli altri sono in grado di capire ( quello che cerco di esprimere ). Per questo, aggiungo sempre delle didascalie alle mie foto. Mi trovo a mio agio con la scrittura “, spiega.

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Il sito di Lucila:  www.lucilaguerrero.com.

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Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Journalderosemont.com