Ricerca: Autismo, definita meglio l’origine

Foto Inserm relativa alla ricerca su un diuretico del 2012
Foto Inserm relativa alla ricerca su un diuretico del 2012

6 febbraio 2014 – L’origine precoce, anche prenatale, dell’autismo è ampiamente sospettata già da qualche anno dalla comunità medica. I lavori dei ricercatori francesi dell’Istituto di neurobiologia del Mediterraneo lo confermano.

Il Dr. Yehezkel Ben-Ari e i suoi colleghi hanno dimostrato che i tassi di cloro nei neuroni dei topi modelli murino ( sorci geneticamente modificati)  sono alti e rimangono tali anche dopo la nascita. Hanno anche dimostrato, sempre nei topi, che  somministrare un diuretico  ( che riduce i tassi di cloro nei neuroni ) alla mamma prima della nascita, corregge i deficit della prole.

Questi risultati confermano in qualche modo, il successo del trattamento diuretico testato nei bambini autistici nel 2012 ( link alla ricerca in francese) , di cui la dimostrazione delle basi biologiche mancava per stabilire il meccanismo proposto e giustificare il trattamento.

Inoltre, questi lavori dimostrano che l’ossitocina, l’ormone del parto, contribuisce  normalmente ad abbassare i tassi di cloro che durante la nascita controllano lo sviluppo della sindrome autistica.

I dettagli di questo studio sono stati pubblicati nella rivista Science.

” I tassi di cloro durante il parto sono determinanti nello sviluppo della sindrome autistica ”  Dr.  Yehezkel Ben-Ari

I punti principali della ricerca

•Nell’embrione, i neuroni hanno dei tassi elevati di cloro. Pertanto, un messaggero chimico del cervello eccita i neuroni col fine di facilitare la costruzione del cervello. Un calo principale dei tassi di cloro che prosegue, permette di regolare l’attività del cervello adolescente e adulto. • Precedenti studi hanno dimostrato che molte malattie cerebrali, come l’epilessia infantile, sono associate a livelli di cloro molto elevati.

Secondo il gruppo di ricercatori, il trattamento diuretico prenatale ripristina la normale attività del cervello e corregge il comportamento autistico negli animali quando diventano adulti. E anche, le azioni naturali dell’ossitocina come quelle del diuretico controllerebbero la patogenesi dell’autismo attraverso i tassi di cloro.

” Questi dati confermano la nostra strategia terapeutica e suggeriscono che l’ossitocina agisce sui tassi di cloro durante la nascita modula/controlla l’espressione della sindrome autistica .” – Yehezkel Ben-Ari

L’insieme di queste osservazioni lascia pensare che un trattamento precoce è indispensabile per prevenire l’apparizione di questo disturbo pervasivo del comportamento.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonte: ici-radio-canada.ca

Autismo e lavoro: startup e sindrome di Asperger

asperger lavoro ingegnereLa sindrome di Asperger è una forma di autismo associata a un’ intelligenza fuori dal comune e a una grande difficoltà nei rapporti sociali.

Gaël Picard, 28 anni, non lavorava nonostante una laurea in ingegneria e con esperienze in biologia, imaging e statistiche. Dal mese di ottobre, fa parte dell’azienda informatica Imabiotech, presso Eurasanté di Loos.

” Su, Gaël, è come una puntura, un brutto momento che passa subito ! ” German Pinet è il coordinatore delle relazioni con le imprese del centro di rieducazione professionale di Lille; è lui che ha aiutato Gaël Picard, diagnosticato Asperger a 26 anni, a trovare uno stage nell’ambito del programma Pass P’As  (Passaporto Professionale Asperger) . Fabien Pamelard, responsabile del servizio informatico Imabiotech, insieme a German Pinet sono riusciti a convincere Gaël a rilasciare un ‘intervista e anche a farsi fotografare! Lui guarda l’obbiettivo, pero’… Ogni risposta del giovane ingegnere, rilasciata dopo un tempo di riflessione, ha la precisione assolutamente perfetta di una mente scientifica. Lo stesso rigore che piace a Imabiotech, una startup  composta da quindici dipendenti nata nel 2009 che si occupa di identificazione e dosaggio molecolare per le industrie farmaceutiche.

” Dall’arrivo di Gaël, il servizio IT conta tre persone che sembrano andare abbastanza d’accordo. Gaël, vorrebbe restare all’Imabiotech perché ha molte cose da fare, in un contesto di routine e di lavoro che trova interessante, insieme a persone piacevoli. La sua mansione di sviluppo e supporto tecnico, consiste nel aggiungere delle funzionalità a un software e/o contribuire a crearne uno.  Aggiungiamo che aveva iniziato una tesi sui segnali EEG e elettroencefalografici e ci fermiamo qui !”.

“La sindrome di Asperger mi crea difficoltà quando devo mettere alla prova le mie qualità pedagogiche con gli utilizzatori; non sono un buon comunicatore,come avete visto “, (quando ha spiegato che cosa ha contribuito a migliorare Imabiotech). Fabien Pamelard precisa che gli interlocutori sono spesso scienziati che capiscono quello che dice Gaël e apprezzano le sue spiegazioni estremamente precise.

Una difficoltà per Gaël sta nel prendere la metropolitana per recarsi al lavoro: non ama stare vicino a tanta gente. Altre difficoltà: i cambiamenti di routine repentini, ma quello cio’ che lo fa stancare maggiormente è l’interazione sociale, come parlare di tutto e di niente davanti alla macchina del caffè. I tempi di pausa sono conviviali: giochiamo al “piccolo caffè” (jeu d’estaminet), che comporta delle discussioni.  Attenzione ! prima di immaginare l’integrazione di Gaël (seppur con successo ), anche se scoppia a ridere la strada è lunga, dice Germain Pinet che vorrebbe vedere questa alchimia piu’ spesso.

Dodici stagisti in un programma sperimentale

Texas: Un parco attrazioni gratuito concepito per le persone disabili

parco attrazioni disabiliAnche quest’anno il premio eccellenza Tripadvisor è andato al parco attrazioni Morgan’s Wonderland, situato a San Antonio negli Stati Uniti, che ha la particolarità di essere stato progettato specificatamente per le persone con disabilità.

Gorgon Hart non dimenticherà mai la delusione di sua figlia il giorno in cui ha tentato d’integrarla in un gruppo di bambini normali. Giocavano con un palla in una piscina deserta e hanno provato imbarazzo quando mia figlia Morgan handicappata motoria e mentale di 12 anni si è avvicinata a loro nuotando. Non sapevano come comportarsi con lei e sono usciti dalla piscina.

parco attrazioni per disabili

Molto rammaricato per questo episodio, Gorgon Hart cerca un modo che permetta a tutti i bambini di imparare a giocare insieme. La sua idea è un parco attrazioni completamente accessibile a tutti i bambini e agli adulti indipendentemente dalla natura di qualsiasi disabilità. E cosi’, questo immobiliarista filantropo consacra tutta la sua fortuna in questo progetto. Riunisce 400 persone, genitori, educatori e medici per riflettere sulla realizzazione. Si susseguono 60 differenti progetti e nel mese di aprile 2010, il parco viene inaugurato.

25 attrazioni accessibili a tutte le persone disabili

Facilmente accessibile e progettato per non far stancare i visitatori sulle lunghe distanze, il parco propone 25 attrazioni adatte a tutti i portatori di handicap.

Il pubblico potrà scoprire la giostra a bilancelle, un piccolo anfiteatro per assistere agli spettacoli e un lago per pescare. Le persone sulla sedia a rotelle potranno scavare senza muoversi in un grande vasca di sabbia grazie all’aiuto di badili e rastrelli meccanici.

parco attrazioni disabili 1

Jackson, 11 anni, ha la sindrome di Williams, una malattia genetica associata a un retardo mentale e a una cardiopatia congenita. Esibisce con fierezza il suo nuovo cappello acquistato nella boutique di souvenir e chiede di ritornare nella 4X4 sulla strada dell’avventura che è accessibile senza  la sedia a rotelle.

” Non parla, ma si vede che è felice ! “

L’obbiettivo e quello di riunire le persone normali con le persone diversamente abili. Le altalene tradizionali sono a fianco di quelle adattate per le sedie a rotelle. E’ li che dondola Kriste, 9 anni, spinta da due volontari. ” Non parla ” dice suo padre, ” ma si vede che è felice ! “. E anche l’entusiasmo di Morgan Hart è alle stelle, perché finalmente puo’ vedere sua figlia integrata, giocare in mezzo agli altri bambini ed è questo quello che conta.

Un parco gratuito per gli adulti e i bambini disabili

Un bracciale con GPS viene consegnato ad ogni visitatore del parco. Morgan’s wonderland ( che significa il mondo di Morgan) è gratuito per gli adulti disabili e per tutti i bambini. E questo costa caro all’ideatore Gordon Hart che dichiara. ” Io ho la fortuna di poter provvedere alle cure per mia figlia, ma la maggior parte delle famiglie non ha i mezzi economici sufficienti  soprattutto per garantire i divertimenti ai loro cari.

Morgans_Wonderland disabili

I visitatori sono molto sensibili e apprezzano questo gesto che ha permesso a Gorgon Hart di ricevere per il secondo anno consecutivo il premio eccellenza di Tripadvisor.

Qui il sito del parco attrazioni: morganswonderland.com

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: vivrefm.com

Autismo talenti: Christopher Duffley, un bambino formidabile ( Video )

christopher duffley autismo talentiFebbraio 2014 – Christopher Duffley è un bambino sorprendente con un dono di Dio incredibile per la musica ! Nato prematuro nel mese di maggio 2001, cieco e autistico, Christopher è stato adottato. I genitori biologici di Christopher sono risultati positivi ai test dell’ossicodone e della cocaina, e questo ha contribuito alla sua nascita prematura. Venne ricoverato per sette mesi, pesava meno di due chili, è nato cieco e con una miriade di problemi di salute. Inizialmente collocato in affidamento, la zia e lo zio di Christopher hanno avviato le procedure per adottarlo. All’età di due anni, come se non bastassero i problemi di salute, Christopher non parla e in seguito verrà diagnosticato autistico. Malgrado le difficoltà, i genitori adottivi (che sono devoti cristiani), non hanno perso la speranza o rinunciato alla loro fede. E mentre gli anni passavano hanno scoperto che Christopher mostrava un impressionante talento principalmente verso la musica. Oggi Christopher si esibisce in tutto il mondo, nelle chiese, nelle manifestazioni sportive e in altri eventi. La storia dei Duffley è una testimonianza incredibile che dimostra come in situazioni difficili, ci possono essere anche grandi ricompense nonostante gli ostacoli  e il dolore. Scoprite nel video qui sotto,  la performance dell’anno scorso,  Christopher canta ” Apri gli occhi al mio cuore ” in una chiesa.

Tenete i fazzolettini a portata di mano, e che Dio apra gli occhi del cuore alle persone che vedono questi bambini come un peso. Sono semplicemente dei regali molto speciali.

Il sito di christopherduffley.com

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: lechoixdepv.tv

 

Autismo e lavoro: Gli autistici, non solo informatici…

autismo informatica lavoro29 Gennaio 2014 – E’ accertato che gli autistici possono essere degli ottimi lavoratori, ma non esiste solamente l’informatica, come hanno dichiarato gli specialisti dell’azienda Specialisterne dopo l’annuncio dell’apertura al mondo del lavoro alle persone autistiche da parte della società di software SAP.

La danese Specialisterne, si trova in Canada dal novembre scorso con l’obbiettivo di trovare un lavoro a 10.000 autistici in 10 anni e aiutare SAP nel suo approccio con le persone autistiche che è rivolto in modo  “naturale”  verso le tecnologie dell’informazione, spiega il responsabile della strategia e dello sviluppo canadese Alan Kriss. Ma aggiunge, ” non riusciremo a piazzare 10.000 persone solo nel campo dell’informatica “.

Altri lavori

I lavoratori autistici possono essere molto utili per svolgere un’infinità di altri compiti, a partire dall’analisi dei dati, un lavoro sempre piu’ richiesto in vari settori, dal marketing ai videogiochi.

” Non dobbiamo far passare l’idea che le persone autistiche devono lavorare nel mondo dell’informatica “, aggiunge Martin Prévost, vice-presidente della Fondazione Autisme Montréal e coordinatore di Action main-d’oeuvre, una società specializzata nella ricerca di lavoro.

” Le persone autistiche non sono solo dotate per l’informatica, ma possono fare qualsiasi cosa, lavorare nei ristoranti, nei magazzini, nella cura alle persone, come fioristi, insegnanti, ricercatori, fotografi ”

M. Prevost si augura che l’ambizione di SAP possa incoraggiare altre imprese di altri settori ” sarebbe un buon affare “.

Recrutamento problematico

Le due aziende concordano su una cosa. Il principale ostacolo degli autistici è spesso la procedura di reclutamento piuttosto che il lavoro stesso.

La procedura di assunzione comporta un’intervista telefonica, poi il reclutatore desidera trovare una persona sociale, che gli stringe la mano, che la guarda negli occhi e che parla del bel tempo , tutte cose che rappresentano una sfida per le persone autistiche. Ma nessuna di queste ha a che fare con il lavoro stesso.

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Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: affaires.lapresse.ca

Autismo e Asperger: con il DSM-5, alcuni bambini riceveranno una diagnosi di “disturbo della comunicazione sociale “

DSM-5 autismo asperger diagnosi disturbo comunicazione sociale28 Gennaio 2014 – Autismo e Asperger: con il DSM-5, alcuni bambini riceveranno la nuova diagnosi di ” disturbo della comunicazione sociale”.

Secondo uno studio finanziato da Autism Speaks  e pubblicato sul Journal of the American Academy of Child and Adolescent  Psychiatry, con  i nuovi criteri diagnostici del DSM-5 pubblicati nel maggio 2013, la prevalenza stimata dell’autismo diminuirà solo nella misura in cui alcuni bambini riceveranno una nuova diagnosi di disturbo della comunicazione sociale. Lo psichiatra Young-Shin Kim dell’Università di Yale e i suoi colleghi hanno constatato che l’ 83% dei bambini che avevano ricevuto una diagnosi di autismo o di disturbo correlato con i criteri del DSM-4, riceveranno una diagnosi di disturbo dello spettro autistico con il DSM-5, mentre il 14% riceverà una  diagnosi di disturbo della comunicazione sociale.

Tradotto da Mondo Aspie, fonte: Psychomedia.qc.ca

Autismo: Genitori di un ragazzo Asperger organizzano missione umanitaria in Marocco

missione autismo maroccoGennaio 2014. I genitori di un ragazzo con sindrome di Asperger hanno organizzato una missione umanitaria in Marocco per aiutare le famiglie marocchine povere ad affrontare l’autismo. Adrien è un ragazzino sorridente e molto gentile di 11 anni. Vive a Mios con i suoi genitori ed è impossibile a prima vista accorgersi della sua differenza. Ma due anni fa, non era la stessa cosa, spiega la sua mamma, Isabelle Cousteau. ” Adrien non avrebbe potuto dirci buongiorno e parlare “.  Adrien ha la sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro autistico caratterizzato da difficoltà significative nelle interazioni sociali. Adrien è uscito dal suo isolamento grazie al metodo ABA (applied behavioral analysis o analisi del comportamento applicata), una delle terapie utilizzate nei casi di autismo. Un metodo americano non riconosciuto in Francia, e come spiega la mamma  Isabelle, ” è stato miracoloso ” per Adrien. “Il metodo ABA è basato sulla ricompensa. E per questo viene denigrato. E invece ha permesso ad Adrien di fare e di vivere cose prima impossibili “. Come tutti i genitori di bambini con autismo, Isabelle e Gilles Costeau vivono da un 11 anni un vero percorso ad ostacoli. “Adrien è rimasto ipotonico fino a otto mesi, poi, si è messo ad urlare. A due anni mi hanno detto che dovevo smettere di preoccuparmi e lasciarlo fare. Il primo anno di asilo è stato catastrofico. Poi ci hanno parlato di disturbi dello sviluppo, i genitori di una ragazza già grande che purtroppo non ha fatto il nostro stesso percorso “.  I Costeau sapevano che le risposte erano altrove. ” Metteva le macchinine in fila in cerchio, per ordine di grandezza, di colore e se ne spostavamo una, sapeva quale macchinina mancava. Non ci potevano essere imprevisti nella giornata e non potevamo rispondere ” non lo so ” alle sue domande “, spiega la mamma infermiera pediatrica.  Isabelle decide di partecipare a un congresso sull’autismo a Parigi per cercare delle risposte. A 9 anni, Adrien viene diagnosticato come un bambino con disturbi dello spettro autistico. Isabelle, finisce per diagnosticare il figlio da sola. Convinta delle sue capacità fuori dal comune, sospetta la sindrome di Asperger che verrà confermata successivamente. I genitori di Adrien sono stati contattati sulla loro pagina Facebook da alcune famiglie marocchine che cercavano soluzioni all’autismo. E come l’anno scorso, i Costeau parteciperanno ad una missione umanitaria che consiste nel portare dei supporti pedagogici APA e Montessori, strumenti che hanno permesso ad Adrien di imparare a leggere e scrivere. Il loro obbiettivo: sponsorizzare un bambino autistico in Marocco . ” L’anno scorso ho visitato un centro dove venivano accolti ragazzi handicappati, autistici e Down, ma niente veniva loro proposto “, spiega Gilles , che da due anni attraverso Super cinq raid, finanzia delle associazioni locali. Quest’anno il sogno si avvera, i Costeau distribuiranno i supporti pedagogici, forniture scolastiche, vestiti e materiale medico. Una battaglia in piu’ per una famiglia che non ha mai abbassato le braccia.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Sudouest.fr

L’autismo: un marchio registrato ?

autismo marchio registratoRiflessioni Asperger.

Nel “piccolo mondo dell’autismo”, come lo chiama Josef Schovanec, non possiamo fare tutto quello che ci pare !

E’ spesso piu’ difficile per me comprendere le regole del mondo dell’autismo, piuttosto che quelle della società e dei neurotipici.

Come ha detto giustamente Jean-Michel Devezeaud ” l’autismo non appartiene ancora agli autistici, ma ci stiamo lavorando”. E’ vero !

Quelli che hanno delle esigenze sono gli autistici e le loro famiglie, ma sono malvisti quelli che si esprimono al di fuori delle associazioni.

Gli Asperger danno molto fastidio perché si esprimono sempre di piu’, e alcuni anche con talento. E si tratterà questi ultimi come “falsi Aspie” perché sono una reale minaccia per le associazioni e la sostenibilità della loro onnipotenza.

Le associazioni possono stare tranquille ! Gli autistici e le loro famiglie non cercano di sorpassarle o prendere il loro posto. Vogliono solo trovare soluzioni reali che possano rispondere alle loro esigenze.

Quando io parlo ” di associazioni “, non faccio di  ” tutta un’ erba un fascio “.

Alcune sono certamente formidabili. Immagino che sono soprattutto quelle che hanno meno accesso alle sovvenzioni. Magari mi sbaglio. Ma ovunque ci sono dei soldi, c’e’ il potere che è come una droga che sale al cervello delle persone che ne entrano in contatto, e le rende differenti, strane… E ancora una volta, non generalizzo, ci sono miliardari e persone ricche di ” gran cuore “e questo è magnifico.

Il mio consiglio agli autistici e alle loro famiglie, è di esprimere cio’ che veramente sentono, senza subire la censura di questa o quell’altra associazione che milita in favore dei propri interessi.

Non sto dicendo che si dovrebbe diffidare di tutte le associazioni, ma dico che bisogna restare con la mente libera, senza condizionamenti, ne pressioni che provengono “dal piccolo mondo dell’autismo “. E non ci si deve sentire in debito o incatenati verso un’associazione. Sono state create per aiutare e senza scopo di lucro, e in teoria non dovrebbero pretendere niente in cambio da parte degli autistici e delle loro famiglie ( a parte la quota annuale ).

josefSono per la libertà di espressione. Come possiamo conoscere i bisogni reali delle persone autistiche e delle loro famiglie se c’e’ una censura e una manipolazione delle domande e dei messaggi di base ?

L’autismo non è un marchio registrato. L’autismo non appartiene a nessuno. Gli autistici sono come sono e conviene collaborare uniti per trovare le migliori soluzioni in modo che possano vivere insieme alle loro famiglie, una vita degna di questo nome.

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Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonte: Etreautisteaujourdhui , grazie a Marie

Autismo e lavoro: Per Brad, il montaggio dei mobili IKEA diventa un business ( VIDEO )

brad fremmerlid autismo e lavoroBrad Fremmerlid è un ragazzo di 24 anni autistico. Non sa parlare, ne leggere, ma questo non gli ha impedito di realizzare grandi cose. E’ in grado di costruire e mettere assieme qualsiasi cosa. Brad passa molto tempo con il padre che l’ho incoraggia sempre a dare il meglio di se stesso. Brad, ogni giorno dopo mangiato inizia sempre a montare qualcosa, una passione che si porta dietro dall’età prescolare, Brad infatti passava ore e ore ad assemblare modellini e kit Lego. Questo ragazzo possiede un talento fuori dal comune, forse non è in grado di comprendere le parole, pero’ capisce tutti i diagrammi e le immagini dei foglietti delle istruzioni dei mobili, anche quelle piu’ complicate. I suoi montaggi sono perfetti e impeccabili. Il padre Mark l’ha aiutato a fondare un’impresa che si chiama Made By Brad. Per 20 dollari, gli abitanti di Alberta potranno noleggiare Brad che si recherà a casa loro e monterà qualsiasi cosa. Una soluzione che ha permesso di far risparmiare soldi alla famiglia di Brad “costretta” a  comprare in continuazione mobili da assemblare. Mark spera che la storia di suo figlio, possa un giorno ispirare le persone, e dimostrare come i giovani ragazzi autistici possono essere impiegati nel mondo del lavoro.

 

Ricerca: L’autismo perturba l’associazione tra l’udito e la vista

autismo tappare orecchie15 Gennaio 2014 – Il cervello delle persone autistiche fatica a gestire simultaneamente due informazioni sensoriali, è quanto affermano degli specialisti in neuroscienze. E questo spiegherebbe perché si tappano spesso le orecchie. ” E’ come se stessero guardando un film in lingua straniera doppiato male, i segnali uditivi e visivi non riescono ad andare d’accordo nel loro cervello ” . Il Dr Mark Wallace, direttore dell’Istituto del cervello dell’Università Vanderbilt di Nashville, descrive cosi’ il fenomeno osservato dalla sua equipe,  in uno studio condotto sul cervello di 64 bambini.  Pubblicata oggi sulla rivista ” Journal of Neurosciences “, la ricerca ha confrontato l’attività cerebrale di 32 bambini autistici di un ‘età compresa tra i 6 e i 18 anni, con quella di 32 bambini il piu’ possibile comparabili anche in termini di QI. I ricercatori hanno sottoposto i bambini a una serie di stimoli audiovisivi che vanno da  semplici flash a suoni, fino a situazioni piu’ complesse come un martello che batte su un chiodo o una persona che sta parlando. Hanno osservato che il cervello dei bambini autistici era in difficoltà quando si trattava di associare un evento visivo e un evento sonoro sopravvenuti nello stesso momento.

Tapparsi le orecchie per concentrarsi su un solo senso

” Una delle immagini classiche dei bambini autistici, e quella di vederli mentre si tappano le orecchie. Noi pensiamo che una delle ragioni di questo comportamento potrebbe essere il fatto che cercano di compensare il deficit delle loro funzioni sensoriali concentrandosi semplicemente su un solo senso alla volta “, spiega il Dr Wallace. Per questo specialista, riabilitare questa carenza sensoriale potrebbe apportare benefici alle persone autistiche in termini di linguaggio, di comunicazione e di interazione sociale e anche ai dislessici e alle persone schizofreniche che soffrono di un cattivo funzionamento sensoriale.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Porquoi-docteur.nouvelobs.com

Autismo e bambini: 10 buone ragioni per fare ABA

ABA autismo1° motivo. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè li può preparare ad essere i migliori sostenitori di se stessi.

2° motivo. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè un giorno i loro genitori non ci saranno più.

3° motivo. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè può insegnare ai genitori come rispondere alle necessità del momento.

4° motivo. i bambini con autismo meritano l’ABA perchè consente ai loro genitori ed insegnanti di capitalizzare i loro punti di forza e preferenze.

5° motivo. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè può insegnargli le competenze necessarie per fare amicizia.

6° motivo. i bambini con autismo meritano l’ABA perchè è la miglior difesa contro la tirannia delle basse aspettative.

7° motivo. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè vi aiuterà a insegnare loro a dormire tutta la notte e a usare il bagno.

8° motivo. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè vi aiuterà ad essere i migliori genitori che vi siano per loro.

9° motivo
. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè sono umani.

10° motivo. I bambini con autismo meritano l’ABA perchè è scientificamente provato che l’ABA funziona più di qualsiasi altro intervento o trattamento.

Fonte: NCBI Resources, The Top 10 Reasons Children With Autism Deserve ABA , Vitautismo

Autismo: La top ten delle scoperte scientifiche nel 2013

autismo ricerche scientifiche 2013Autism Speaks ha pubblicato come ogni anno la top ten delle scoperte scientifiche sull’autismo nel 2013:

– I progressi nel sequenziamento del genoma umano e la scoperta di anomalie genetiche combinate che accrescono l’individuazione precoce e l’attuazione di programmi preventivi nei bambini colpiti,

– la  solida conferma del ruolo dell’acido folico o vitamina B9, la mancanza, nel periodo prenatale puo’ causare lo scatenamento futuro di alcuni tipi di autismo,

– l’identificazione dei segni ultra-precoci di rischio d’autismo, collegati a delle anomalie della condotta oculare,

– nuove prove sul ruolo dell’epigenetica nell’autismo, e quindi del modo in cui si esprime il capitale genetico in un determinato ambiente. Questo evidenzia come la predisposizione genetica si manifesta in maniera diversa, e con gravità variabile tenendo conto degli eventi e dell’ambiente biologico del bambino,

– l’ottenimento di risultati a volte spettacolari nei bambini con diagnosi di autismo tipico e ritardo accertato di linguaggio. Dei risultati che potenzialmente farebbero, sulla base dei criteri diagnostici attuali, uscire  il bambino dal disturbo dello spettro autistico. Quali criteri di diagnosi piu’ specifici e di trattamento portano a tali risultati ? Ulteriori studi sono intrapresi per capire meglio,

– uno studio che dimostra come i disordini intestinali siano molto frequenti nell’autismo. Caratterizzati da intolleranze e disordini cronici della flora. Questi disturbi associati causerebbero l’aumento di alcuni problemi comportamentali ( irritabilità, ossessioni, stereotipie, deficit dell’attenzione…),

– un secondo studio dimostra che, riequilibrare la flora intestinale con batteri probiotici riduce i sintomi dell’autismo nei topi ” autistici ” ( che presentano comportamenti vicini all’autismo… per un topo ),

– i ricercatori hanno scoperto che un malfunzionamento degli enzimi chiamati Topoisomerasi puo’ causare una predisposizione all’autismo,

– In una ricerca gli studiosi hanno utilizzato una nuova tecnologia per monitorare l’attività di nove geni fortemente collegati all’autismo e il loro effetto durante lo sviluppo del cervello. E con loro grande sorpresa hanno scoperto che tutti i nove geni hanno influenzato la crescita di un tipo di cellula cerebrale in una regione del cervello durante una specifica fase prenatale,

– Genitori e specialisti dell’autismo segnalano da tempo che molti bambini  e adulti autistici soffrono di disturbi come il deficit dell’attenzione-iperattività , depressione o entrambi. I ricercatori hanno scoperto tramite il piu’ grande studio genetico realizzato sui disturbi dello sviluppo neurologico e psichiatrico, che esistono fattori di rischio genetici tra l’autismo, la schizofrenia, l’ADHD, la depressione e il disturbo bipolare.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie

Fonti: Fondation-autisme.org, Autismspeaks.com