Autismo: L’Algeria conta piu’ di 80.000 autistici senza presa in carico

Secondo Mohamed Tabari, psicologo specializzato in autismo, l’Algeria conta piu’ di 80.000 autistici senza presa in carico

autismo algeria

12/03/2013 “L’Algeria conta 80.000 autistici senza assistenza “, ha rivelato l’altro ieri, Mohamed Tabari, psicologo specializzato in autismo che ha lavorato per tre anni nel Centro Choumouà El-Amel, in Arabia Saudita, durante una sessione di formazione sul metodo della presa in carico delle persone autistiche, organizzata a Oum El-Bouaghi, dall’associazione Tawassol per l’insegnamento e l’integrazione del bambino autistico. Secondo Mohamed Tabari, quattro anni fa, l’Algeria contava 40.000 autistici, attualmente le ultime statistiche mostrano 80.000 autistici senza presa in carico. Preciserà, inoltre,   che ” l’autismo in Algeria è un vero tabu’. Non eesiste una buona diagnostica. Attualmente, stiamo dicendo che l’autismo è una malattia, e stiamo avvelenando i bambini con antidepressivi dall’età di 3 o 4 anni. Questo è un grande punto interrogativo “. E aggiunge: ” non sono un medico, ma abbiamo visto le conseguenze di questi trattamenti, siamo noi che lavoriamo con i bambini. Il medico visita mezz’ora, ma la terapia la fa lo psicologo, il logopedista. I medici devono ascoltare il parere degli psicologi e dei terapeuti”. Per quanto riguarda le strutture d’accoglienza per persone autistiche, ” l’Algeria non ha dei centri specializzati. L’autismo non è riconosciuto come disturbo o malattia. Lo Stato purtroppo ha creato un grande centro a Tlemcen, nonostante sia la città meno colpita da questo disturbo, e in piu’ non ci sono specialisti là “.

Tradotto da Mondo Aspie , Fonte Liberte-Algerie.com

Ricerca: Iperattività e deficit dell’attenzione dei bambini non trovano beneficio nei trattamenti farmacologici

iperattività farmaci nociviL’iperattività e il deficit dell’attenzione dei bambini non trovano beneficio dalle terapie farmacologiche. I dati di uno studio statunitense condotto su bambini in età prescolare a cui è stata diagnosticata la sindrome da iperattività e deficit di attenzione, pubblicato su Journal of american academy of child and adolescent psychiatry, mostrano che il trattamento precoce su bambini non ha effetti significativi sulla riduzione dei sintomi: 9 bambini su 10 continuano a manifestare il problema anche molto tempo dopo l’inizio del trattamento. ” La tesi dei colleghi americani conferma che il cervello del bambino in evoluzione ha necessità di un adeguato e sano apporto alimentare, un contesto affettivo positivo e di stimoli ambiental, attenzione al clima, alla temperatura, ai campi eletttromagnetici e molti altri accorgimenti piu’ che di psicofarmaci. L’assunzione di psicofarmaci rischia di modificare il normale sviluppo del cervello fino a produrre diversi disturbi di personalità, che poi vengono classificati come altre malattie da curare, con altri psicofarmaci. Cosi’ la catena della malattia psichica dura in eterno “, ha spiegato Emilia Costa , professore di psichiatria e già titolare della cattedra di psichiatria dell’Università di Roma.

Fonte, Milano Finanza versione cartacea del 26/03/2013

Autismo talenti: Lucile, autistica e artista a 10 anni

lucile autistica artista 1Lucile ha 10 anni e realizza circa 200 disegni al giorno. Sta seduta sul tappeto circondata da decine di disegni tutti realizzati con una Bic di colore nero. All’età di 6 anni , i medici pronunciano ufficialmente la diagnosi, Lucile è autistica. ” Il disegno, è la maniera che utilizza per comunicare con se stessa e analizzare cio’ che non capisce bene di questo mondo ” spiega Eugénie, la sua mamma. Lucile, difficilmente interagisce con le persone che le stanno attorno e l’arte facilita il controllo delle sue emozioni. I suoi disegni: personaggi minimalisti. Sobri.

” Sette esposizioni “

Questa primavera, grazie al teatro Golovine, che ha dato per primo a Lucile l’opportunità di esporre le sue opere, il pubblico potrà scoprire il suo universo visivo, intitolato ” La tribu’ di Lulu’ “, attraverso sette mostre che verranno allestite a Nantes, Nizza, Marsiglia e Avignone.

” Nessun colore nei suoi disegni “

L’ esperienza è un sollievo e motivo di orgoglio per la mamma. Perchè, Lucile non frequenta la scuola. ” L’ultima volta che ha eseguito un test in una scuola, è ritornata a casa e mi ha chiesto che cosa volesse dire “stupido”. Da 8 anni, disegna senza colori, il figurativo resta il suo disegno animato, anche se ultimamente ha iniziato a disegnare delle case.                 disegno di lucile autismo

Scoprite i disegni di Lucile qui: Il quaderno ” La tribu’ di Lulu’ “

Tradotto da Mondo Aspie, fonti: Laprovence.com, Vivrefm.com

 

Autismo: Prevalenza in forte aumento, realtà o diagnosi migliori ?

aumento dei casi di autismoMarzo 2013. Un tasso di prevalenza dell’autismo aumentato del 70% in 5 anni, ossia dal 1,16% nel 2007 al 2% nel 2011-2012, questo è cio’ che riporta una nuova relazione dell’US Centers for Disease and Control (CDC), per gli Stati Uniti, attraverso 2 importanti indagini nazionali americane condotte presso i genitori e tramite dati di studi di coorte. Esiste un’evoluzione reale dell’incidenza, un margine d’errore possibile nei risultati oppure la presa in carico conta dei criteri diagnostici differenti ? Gli autori propendono per una prevalenza in aumento e una migliore formazione e sensibilità della comunità medica nel confronti dei disturbi dello spettro autistico (ASD), che permette una diagnosi piu’ ampia di questi disturbi.

La prevalenza dei disturbi dello spettro autistico diagnosticati, come riportata dai genitori di bambini in età scolare, di età compresa dai 6 ai 17 anni nel 2011-2012 attraverso lo studio nazionale della salute dei bambini (NSCH) , è stata confrontata con la prevalenza dei disturbi dello spettro autistico nel 2007, sulla base della stessa indagine condotta nel 2007 e dei dati di studi di coorte. L’analisi mostra che la prevalenza di ASD è passata dall’ 1,16% al 2% in meno di 5 anni.

Aumento (2007-2011)  della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico (dichiarati) osservata per tutti i gruppi di età:

  • ·  da 1,31% a 1,82% dai 6-9 anni,
  • ·  da 1,45% a 2,39% dai 10-13 anni,
  • ·  da 0,73% a 1,78% dai 14-17 anni.

L’aumento dell’incidenza è piuttosto elevato per :

  • ·  I ragazzi  (da 1,80% a 3,23%), che per le ragazze (da 0,49% a 0,70%). Cosi, nel 2011-2012, i ragazzi hanno 4 volte di piu’ la probabilità rispetto alle ragazze di avere un disturbo dello spettro autistico (3,23% vs 0,70%) .
  • · I ragazzi dai 14-17 anni, che per i bambini di 6-9 anni, mentre nel 2007 la situazione era opposta, vale a dire  (0,73% contro l’1,45%).

Un cambiamento di criteri  e di modalità diagnostiche ?  Tuttavia, i bambini diagnosticati nel 2008 oppure dopo, spiegano gran parte dell’incidenza dell’autismo osservata nei bambini in età scolare e questi ” nuovi casi ” sono classificati ” piu’ lievi ” rispetto a quelli diagnosticati nel 2007 oppure prima. Il controllo della tendenza dagli studi di coorte fa pensare agli autori che l’intervallo di fiducia è abbastanza importante da non pensare che non sarebbe solo un errore di calcolo. Il fenomeno è reale, ma sembra essere collegato in gran parte, all’inclusione, a partire dal 2008 di forme di ASD precedentemente non riconosciute. Gli autori, spiegano che alla luce dei dati di coorte, i risultati suggeriscono che un aumento della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico potrebbe essere il risultato di un miglioramento, in questi ultimi anni dei criteri diagnostici e della sensibilità dei medici e dei professionsiti sanitari, in particolare quando i sintomi sono piu’ lievi.

Fonte: CDC March 2013 Changes in Prevalence of Parent-reported Autism Spectrum Disorder in School-aged U.S. Children: 2007 to 2011–2012

Tradotto da Mondo Aspie, Fonte Santelog.com

Francia: Un libro per i dimenticati dell’autismo ” C’era una volta un Asperger diventato grande ”

anne isabelle asperger libro18/03/2013

REIMS (Marne).  E’ una variante dell’autismo che puo’ farti passare per un semplice asociale. Questa abitante di Puisieulx ha scritto un libro sulla sconosciuta ” Sindrome di Asperger “.  ” Sono i dimenticati dell’autismo ” Anne Isabelle definisce cosi’ i tratti della Sindrome di Asperger, una variante sconosciuta dell’autismo. ” E’ una forma di handicap invisibile, prosegue Anne Isabelle che si batte per far conoscere e riconoscere questa sindrome da piu’ di 12 anni, gli Asperger non soffrono di deficit intellettuali, anzi al contrario Einstein, Leonardo da Vinci, Marie Curie, Michelangelo erano affetti da questa sindrome ! “. C’e’ qualcosa che non va nel passaggio delle informazioni nel loro cervello, e di colpo possono avere comportamenti anticonformisti, asociali oppure da maleducati…

Soffrono perchè non hanno amici

Anne Isabelle è la mamma di un ragazzone che presenta questa bizzaria,  e ritiene che la disabilità piu’ terribile sia a livello delle interazioni sociali perchè gli Asperger non hanno amici e soffrono per questo, senza parlare delle difficoltà o a volte dell’impossibilità di avere una vita di coppia ! “.

Per questa ragione, non contenta di portare avanti un’associazione e un collettivo consacrati alla Sindrome di Asperger, Anne Isabelle ha scritto il suo secondo libro: ” C’era una volta un Asperger diventato grande “, éditions de l’Officine 16,80 € in lingua francese. Una serie di anedotti e consigli su cio’ che bisogna sapere per aiutare i bambini Asperger.

Il sito dell’associazione:  Apipa Asperger-integration   www.asperger-integration.com

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte lunionpresse.fr

Autismo: Criteri per scoprire gli “Aspie “

aspie criteriA. Vantaggio qualitativo nelle interazioni sociali, come evidenziato in quanto segue:

– Relazione con i coetanei caratterizzata da assoluta lealtà e il fatto di essere totalmente affidabili.

– Assenza di sessismo, di associazione età-sesso o di pregiudizi culturali, capacità di accettare gli altri per come sono.

– Dice quello che pensa veramente che sia in un contesto sociale o sue convinzioni personali.

– Capacità di perseguire le proprie idee o la propria prospettiva anche in presenza di contraddizioni apparenti.

– Ricerca di pubblico o di amici capaci di entusiasmarsi su temi di particolare interesse.

– Attenzione ai dettagli, puo’ passare del tempo a discutere di argomenti che non sono di fondamentale importanza.

– Ascolta gli altri senza giudicare o facendo supposizioni.

– Evita le conversazioni poco interessanti con commenti banali e superficiali.

– Ricerca amici sinceri, positivi con senso dell’umorismo.

B. Parla fluentemente ” l’Aspergerese “, un linguaggio sociale caratterizzato da almeno tre dei seguenti criteri:

– La determinazione a ricercare la verità.

– Una conversazione che non ha secondi fini o significati nascosti.

– Un vocabolario sviluppato e interesse per le parole.

– Un fascino per l’umorismo basato sulle parole, come i giochi di parole.

– Un’ utilizzazione perfezionata di metafore pittoriche.

C. Delle competenze cognitive caratterizzate da almeno quattro dei criteri seguenti:

– Una preferenza marcata per i dettagli piuttosto che per l’insieme.

– Una prospettiva originale, talvolta unica nell’affrontare i problemi.

– Una memoria eccezionale e/o per ricordare i dettagli spesso dimenticati o ignorati dagli altri, per esempio: date, nomi, orari, routines.

– Una perseveranza avida nel raccogliere e classificare informazioni sull’argomento a cui sono interessati.

– La sequenza delle idee.

– Una conoscenza enciclopedica ( tipo CD Rom ) su uno o tanti argomenti.

– Tendenza alle routines e un desiderio di mantenere l’ordine e la precisione.

– Valori chiari e decisioni che non sono influenzati da fattori politici o finanziari.

D. Criteri aggiuntivi:

– Estrema sensibilità a esperienze o stimoli sensoriali specifici, per esempio: l’udito, il tatto, la vista o l’odore.

– Una capacità a distinguersi nei giochi o negli sport individuali, in particolare quelli richiedono resistenza, precisione visiva come il canottaggio, il nuoto, il bowling, gli scacchi.

– ” Eroi sociali sconosciuti “, dotati di un fiducioso ottimismo, sono spesso vittime delle debolezze altrui, restano comunque nella speranza di trovare una vera amicizia.

– Probabilità piu’ alta rispetto al resto della popolazione di proseguire verso un’ istruzione superiore.

– Spesso si occupano delle persone con sviluppo atipico.

Di Carol Gray e Tony Attwood

Traduzione e adattamento francese Chantal Tréhin

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Asperger-integration.com

Autismo talenti: I Percujam, un gruppo unico e innovativo (Video)

autismo percujamI percujam sono un gruppo unico ed innovativo formato da giovani autistici talentuosi e musicisti affermati. Da 10 anni, questi musicisti strani e coinvolgenti suonano un rock energico ma sensibile capace di catturare le persone. Attraverso il loro repertorio originale hanno conquistato un vasto pubblico. Il gruppo, che condivide una passione musicale lontana dai luoghi comuni, è supportato da educatori motivati  e si esibisce circa un a volta al mese in festival, feste ed eventi.  Visto il successo e il crescente potenziale di questi ragazzi, a settembre hanno inaugurato un laboratorio di percussioni ” casa della musica” per accogliere giovani adulti autistici.

Il sito dei Percujam

Ricerca: Che cosa succede nel cervello di un bambino autistico ?

cervello autismo connessioniRicercatori belgi e americani hanno fatto una scoperta importante pubblicata questa settimana nella rivista BMC Medicine. Negli autistici, le zone piu’ lontane del cervello comunicano molto male tra di loro, e questo spiegherebbe le difficoltà delle persone autistiche ad entrare in contatto con gli altri.  
Per usare un’immagine: il cervello di un bambino autistico fabbrica un mucchio di piccole strade per collegare la chiesa, la scuola e le case del villaggio, ma non riesce a costruire un’autostrada che collega le grandi città del paese. Questo è quello che mostrano alcuni encefalogrammi di bambini autistici.
Maxime Taquet ricercatore presso l’UCL (Centro di Referenza per l’autismo in Belgio):

” Nei bambini autistici, c’era una ridondanza e una preponderanza dei collegamenti a corta distanza e quindi nelle connessioni tra le zone adiacenti al cervello a scapito delle connettività a piu’ lunga distanza, che, sono ridotte “.

Alcuni autistici, iper connettendo delle zone vicino al cervello sarebbero capaci di prestazioni cerebrali eccezionali in compiti specifici, come il calcolo o la memorizzazione. Al contrario, la difficoltà nel collegare le aree piu’ lontane, come la zona visuale o la zona delle emozioni, renderebbero la loro vita sociale piu’ difficile.

Quando una persona normale riconosce un volto che esprime la collera, è perchè ha collegato l’informazione e l’ha integrata sia nella zona visiva, per riconoscere il viso e distinguere i tratti della collera, sia nella zona delle emozioni per interpretare questi tratti della collera, e associarli ad un’ emozione. Privati di questo tipo di connessioni, i soggetti autistici  hanno difficoltà a captare le emozioni delle altre persone.

I risultati di questo studio costituiscono una pista per una diagnosi precoce di questa malattia, che in Belgio colpisce migliaia di individui.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonte rtbf.be 13/03/2013

Ricerca: Studio rivela alti livelli di metalli tossici associati alla gravità dell’autismo

metalli tossici urine e sangue autismoUno studio pubblicato nella rivista Biological Trace Element Research rivela che i bambini autistici avevano tassi piu’ alti di diversi metalli tossici nel sangue e nelle urine rispetto a bambini in salute. James Adams dell’Università dell’Arizona e i suoi colleghi hanno condotto una ricerca che ha coinvolto 55 bambini autistici di un’età compresa tra i 5 e 16 anni e 44 bambini in salute. Il gruppo con autismo presentava tassi elevati di piombo nei globuli rossi (+ 41%) e alti livelli di piombo (+74%), di tallio (+ 77%), di stagno (+115%) e di tungsteno (+44%) nelle urine. Questi metalli tossici possono nuocere allo sviluppo del cervello e delle sue funzioni, e anche interferire con il normale funzionamento di altri organi e sistemi del corpo umano, spiegano i ricercatori.

38% a 47% della variazione della severità dell’autismo, misurata con tre scale differenti, era associata ad alti livelli di diversi metalli tossici. Il cadmio e il mercurio sono fortemente coinvolti.

I ricercatori ipotizzano che una riduzione all’esposizione precoce ai metalli tossici e i trattamenti per eliminare queste sostanze tossiche protrebbero aiutare a ridurre i sintomi dell’autismo. Queste ipotesi andrebbero approfondite, spiegano, perchè vengono riprese da un crescente numero di studi.

Uno studio precedente di questi ricercatori si era focalizzato sull’utilizzo del DMSA ( acido dimercaptosuccinico ), un farmaco approvato dall’agenzia Food and Drug Administration (FDA) per l’eliminazione dei metalli tossici. Il DMSA, secondo questo studio, sarebbe generalmente sicuro ed efficace per eliminare alcuni tipi di metalli tossici. E migliorerebbe alcuni sintomi dell’autismo, soprattutto nei bambini che presentano alti livelli di metalli tossici nelle urine.

Tradotto da Mondo Aspie, fonte Psychomedia.qc.ca e Sciencedaily.com

Autismo: Padre nuota per 20 km lungo un canale per aiutare il figlio con sindrome di Asperger

La famiglia Gollan
La famiglia Gollan

Australia, 08-03-2013

Padre nuota per 20 km lungo il canale di Perth per aiutare il figlio con Sindrome di Asperger

Lester e Susan Gollan hanno lottato a lungo per aiutare il loro figlio James nato con la sindrome di Asperger. Si sono battuti per scongiurare la depressione, l’ansia e i pensieri di suicidio che si manifestavano in James a causa del bullismo che subiva alla scuola superiore.

I soprusi, perpetrati ai danni James erano talmente gravi che hanno portato la coppia a ritirare il ragazzo da scuola e ad iscriverlo a un corso di formazione a distanza.

Tramite l’aiuto di Autism Spectrum Australia ( Aspect ), James ha ritrovato la fiducia nel suo lavoro scolastico e si è creato delle amicizie. I signori Gollan sono grati a questa associazione che è riuscita a salvare James tirandolo fuori dai pensieri suicidi e aiutandolo nel recuperare la stima in se stesso. ” Se non avessi avuto il loro aiuto, probabilmente James non sarebbe qui con noi ” dice il padre del ragazzo. ” Non aveva idea che fosse stato vittima di bullismo, era completamente devastato ” ha dichiarato.

Il signor Gollan ha nuotato per 19,7 km lungo il Rottnest Channel Swim di Perth per raccogliere fondi per l’associazione Aspect. E’ la seconda volta che nuota per Aspect ed ha completato il percorso nautico in 6 ore e 43 minuti. ” Le condizioni metereologiche erano 10 volte peggiori rispetto a quelle dell’anno scorso e sono contento di aver portato a termine l’impresa ” dice il Signor Gollan. La raccolta fondi è un modo per sdebitarmi con Aspect, un’organizzazione che ci ha aiutato tanto.

James era su una barca e guardava suo padre nuotare, si è detto ” molto fiero di lui “.  ” E’ davvero grande il mio papà nel nuoto, quello che fa significa molto per me ” , dice James.

James vorrebbe nuotare insieme suo padre l’anno prossimo, la madre di James dice che è stato un anno incredibile per loro e James ha fatto notevoli progressi.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte:  Daily Telegraph Australia

Poesia: L’autismo in Romagna

autismo romagnaIn Romagna, l’autismo è come un albero della cuccagna,

chi vince il premio se lo magna.

In Romagna, l’autismo diventa una lagna,

e i genitori sono come la tigna.

In Romagna, l’autismo è anche menzogna,

per nascondersi dalla vergogna.

In Romagna, l’autismo regna,

e la diagnosi errata è alle calcagna.

In Romagna, l’autismo è come la rete a bragagna,

ma chi ci guadagna ?

In Romagna, l’autismo è un convegno,

un assegno e un impegno che provoca sdegno.

By Mondo Aspie

Sindrome di Asperger: Libro, ” The Rosie Project “

graeme simsion the rosie projectSi intitola ” The Rosie Project ”  il  libro di Graeme Simsion.

E’ la storia – che si sviluppa sotto forma di diario –  di un genetista con la sindrome di Asperger non diagnosticata che decide di trovare moglie. Don Tillman, ha già organizzato il suo “progetto moglie ” tramite un questionario di 16 pagine che gli permetterà di trovare una compagna perfetta che non dovrà essere una barista, una bevitrice, una fumatrice e una che arriva in ritardo.  Rosie Jarman che è alla ricerca del suo padre biologico sarà tutte queste cose ? L’’effetto diario è spesso esilarante tra clinica e narrazione.

Qui link di riferimento: Graeme Simsion, Simsion & Associates e qui un approfondimento

Il trailer del book