Autismo e fotografia: Gli scatti di una mamma sull’invisibile mondo del figlio autistico

capire stanley autismo fotografiaQuesto è un libro fotografico sull’autismo con una lieve ma importante sfumatura: lo racconta com’è e non come dovrebbe essere trattato. Rosie Barnes è la mamma del ragazzo autistico protagonista delle potenti immagini di ‘Understanding Stanley’. Ha pubblicato il suo lavoro autonomamente, con l’aiuto dei social e il supporto di esperti sia nel campo dell’autismo che in quello fotografico. Le foto descrivono in modo disarmante, perché semplice, momenti quotidiani della vita di Stanley, dai 18 mesi ai 15 anni: solo sull’altalena oppure davanti al vetro di un finestrino sul treno. “Ho cercato di autismo fotografia capire Stanleyrendere visibile l’invisibile – racconta Rosie –  Quando i medici hanno diagnosticato l’autismo a mio figlio, ho subito capito che la totale invisibilità della sua sindrome era la sfida più grande che avrei dovuto affrontare.” Le foto sono accompagnate da osservazioni e citazioni di professionisti e addetti ai lavori che hanno applaudito al lavoro di Rosie. E si accompagnano ad altre immagini simboliche che cercano di restituire le emozioni e il senso di isolamento dei bambini autistici.

Fonti: repubblica.it, Rosiebarnes.com, 

Autismo e invenzioni: Asperger costruisce parco giochi per gatti in casa ( video)

asperger autismo parco giochi gatti invenzioneHa sindrome di Asperger Greg Krueger, 49enne del Minnesota che ha costruito nella sua casa un vero parco giochi per gatti.

Quasi 100 metri di passerelle attraversano la sua abitazione, e nella strana casa per i suoi gatti ci sono anche 38 uscite, tanti nascondigli, molte luci, una testa di Charlie Brown e la riproduzione in miniatura dello Stato del Minnesota.
Per lui i gatti sono la sua famiglia e per coccolarli e farli stare al meglio ha dato vita a questo quantomeno strano progetto.
Non c’è voluto poco tempo: sono serviti 15 anni di lavoro per realizzare il parco giochi per gatti casalingo, ed i lavori non sono ancora finiti.
“Ci penso in continuazione – ha dichiarato il sig. Krueger–. Mi sveglio anche la notte per lavorare al progetto. La sindrome di Asperger è un aiuto, perché mi permette di concentrarmi meglio. E poi grazie proprio a questa sindrome riesco a capire meglio i gatti: noi ci capiamo”.

Fonte: Petsparadise.it, Fonte in inglese

Autismo: Ice Bucket a ragazzo autistico, nel secchio ci sono urina, feci, saliva e mozziconi (video)

ice bucket urina autismoBAY VILLAGE (OHIO, STATI UNITI) – Un adolescente autistico è stato ricoperto da feci ed urina durante l’Ice Bucket Challenge. E’ accaduto negli Stati Uniti a Bay Village nell’Ohio. Il ragazzo è diventato facile bersaglio di un gruppo di coetanei bulli che hanno gli hanno versato addosso un secchio di pipì, feci, saliva e mozziconi di sigaretta:”Quando abbiamo scoperto quello che era accaduto siamo rimasti inorriditi” ha raccontato la madre che ha presentato una denuncia: “Voglio che i responsabili paghino per aver preso di mira qualcuno che non ha nemmeno capito quello che stava succedendo”ha concluso la donna.

Il video dell’incidente è stato trovato sul cellulare del giovane e la famiglia lo ha reso pubblico. Il filmato mostra il ragazzo in piedi in una strada privata, con indosso solo le mutande. Un secchio gli viene versato addosso. Invece però dell’acqua ghiacciata utilizzata da tutti quelli che stanno aderendo, nel mondo, a questa maratona contro la Sla, c’erano feci, urina, saliva e mozziconi di sigarette. “Era imbarazzato perché non sapeva quello che gli avevano gettato addosso e non voleva che si sapesse”, ha raccontato la mamma aggiungendo: “Hanno messo anche il video su Instagram. Questo è troppo, fa davvero male”.

Un detective del Dipartimento di Polizia di Village Bay ha detto che i ragazzi non hanno fatto uno scherzo ma hanno invece compiuto un crimine. L’indagine è ancora nelle sue fasi iniziali, ma gli investigatori sono convinti di aver individuato gli autori.

I genitori del ragazzo hanno voluto diffondere il video affinché altri genitori possano discutere con i propri figli su come trattare le persone. “E’ incredibile che degli adolescenti possano diventare così cattivi” ha concluso la madre.

Fonte:blitzquotidiano.it

Autismo Francia: Timothée, ragazzo autistico cacciato dalla sua scuola (video)

Thimothee autistico cacciato da scuola franciaSettembre 2014.  Timothée, giovane autistico di 15 anni è stato cacciato via dalla sua scuola. L’adolescente, che ha già frequentato l’anno scorso l’istituto la Tourette di Lione non ha ottenuto l’autorizzazione dalla Corte dipartimentale delle persone  handicappate. Ma per sua madre che ha presentato un ricorso sospensivo in tribunale, suo figlio sarebbe potuto entrare. L’incidente è avvenuto mercoledi mattina davanti all’istituto la Tourette che si trova nel primo distretto di Lione. Marina accompagna suo figlio Timothée,15 anni, autistico, davanti alla porta della scuola che ha frequentato l’anno scorso. Li, il preside insieme ad altri professori gli vietano l’ingresso. Va detto che a fine agosto, la Corte dipartimentale delle persone  handicappate (Mdph) ha prodotto una notifica che richiede l’orientamento di Timothée verso un istituto specializzato. La madre dello studente ha quindi avviato un’azione legale per sospendere questa decisione. ” Mio figlio ha diritto di essere integrato  in questa scuola, dice Marina che ha filmato l’accaduto. Non voglio che vada a finire in un centro specializzato perchè cio’ porterebbe alla sua descolarizzazione. E comunque non ci sono posti …”  “Dall’ufficio scolastico contattato da MetroNews hanno dichiarato che il ricorso presentato dalla madre di  Timothée non è ancora stato preso in considerazione dal tribunale dei contenziosi .”

Un appuntamento questo venerdi’

” Bisogna aprire un dialogo con la mamma per determinare insieme quale sarebbe una buona soluzione tra cio’ che vuole lei e quello che vogliono le istituzioni coinvolte, spiega Jean-Marie Krosnicki, direttore accademico aggiunto  presso l’ispettorato scolastico  del Rhône. La scolarizzazione di questo giovane all’istituto la Tourette l’anno scorso è stata caratterizzata da un fallimento. ”

In effetti a giugno, Thimotée perturbato senza dubbio dai molteplici  cambiamenti degli ausiliari scolastici (AVS), ne aveva aggredito uno. Un attacco grave secondo  M.Krosnicki. Ma non per la madre ” l’accompagnatore non era ne ferito, ne graffiato. Presentava solo un semplice choc emotivo “. Un appuntamento è stato fissato per venerdi per cercare di chiarire la situazione di Timothée.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte metronews.fr

Autismo: Joshua autistico Asperger, paralizzato dopo essere stato costretto a buttarsi giu’ da un ponte

joshua bullismo asperger paralizzatoSettembre 2014.

Un teenager autistico è precipitato da un ponte dopo essere stato aggredito da un gruppo di ragazzi. Ora è rimasto paralizzato. I tre ragazzi che hanno costretto Joshua Davies a saltare da un ponte alto 15 metri lo conoscevano bene: lo molestavano già da diversi anni . A Joshua, giovane scozzese di 18 anni che ha la sindrome di Asperger ( una forma di autismo caratterizzata da difficoltà nelle interazioni sociali ), i medici hanno comunicato che la caduta dal ponte e l’impatto sulle rocce cosi’ forte,  hanno causato danni talmente gravi alle gambe da farlo rimanere paralizzato. Il giovane ragazzo stava camminando per strada insieme ad un amico quando un gruppo di giovani si è avvicinato ed hanno iniziato a tirargli delle pietre. Joshua, mentre cercava di sfuggire al lancio di sassi si è arrampicato sulla struttura metallica di un ponte lungo un fiume. Due pietre l’hanno colpito alla spalla e alla caviglia facendogli perdere l’equilibrio. La famiglia ha dichiarato che questo dramma poteva essere evitato, Joshua aveva già parlato di questi problemi alla polizia, ma lo avevano ignorato, perchè pensavano che stava cercando di alzare un polverone inutile. La Polizia ha confermato di essere stata informata sulle molestie che Joshua subiva continuamente, ma al momento non ci sono prove che collegano il gruppo di bulli alla caduta e alla successiva paralisi di Joshua.Tradotto da Mondo Aspie, fonti: mcetv.fr, bbc.com

Autismo e musica: Ximena, una cantante con la sindrome di Asperger

ximena sarinana autismo aspergerLa cantante messicana ha annunciato la notizia durante una conferenza stampa. Ximena Sariñana (28 anni) ha rivelato di avere la sidndrome di Asperger ( difficoltà nelle relazioni sociali e nella comunicazione) , un disturbo dello spettro autistico che non ha compromesso la sua carriera professionale. Ximena ha spiegato alcuni giorni fa durante una conferenza stampa che esistono vari livelli di gravità nella sindrome di Asperger, il suo è ” ovviamente molto funzionale “.

Ximena ha colto l’occasione per sottolineare il ruolo dell’istruzione: ” l’insegnamento si deve adattare a queste persone che sono tutte differenti una dall’altra, spesso soffrono di deficit dell’attenzione ed hanno  modi diversi di apprendere “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonti: tvnotas.com.mx, sdpnoticias.com

Autismo: Gli autistici in soccorso della produttività delle aziende tedesche

auticon germania asperger economiaAgosto 2014. Da un lato, degli autistici diagnosticati Asperger con i loro deficit relazionali; dall’altro, delle grandi aziende a cui manca del personale qualificato.

” Queste borse, non valgono niente “. Questa è la conclusione categorica dei dipendenti dell’azienda berlinese Auticon alla vista delle borse promozionali confezionate con l’immagine della società. E per rinforzare la loro opinione, spiega il direttore e fondatore di Auticon Dirk Müller,  ” la cerniera non si chiude bene e c’e’ un errore di cucitura nel logo”.

In un ambiente di lavoro tradizionale, l’osservazione avrebbe disarcionato, al peggio scioccato. Non con Auticon. In collaborazione con l’agenzia danese Specialisterne, azienda specializzata nel reclutamento in Germania di persone con la sindrome di Asperger.

” Gli Asperger vanno dritti al bersaglio, spiega Matthias Prossi, direttore del ramo tedesco di Specialisterne. Non riconoscono i doppi sensi e il non-detto esplicito. Non comprendono l’ironia. Quando qualcosa non va bene, lo vedono e dicono. ” All’immagine dell’anedotto delle borse. Hanno questa capacità di vedere ” un ago in un pagliaio “, la memoria impressionante, la capacità di concentrazione e la loro meticolosità formano un insieme di qualità ricercate dalle imprese.

Trasformare una debolezza in un vantaggio competitivo

Questo grande interesse per gli Asperger ha fatto aumentare la domanda per i servizi offerti dai consulenti informatici formati e seguiti da Auticon. Creata nel novembre 2011, l’impresa di Dirk  Müller-Remus, informatico e padre di quattro figli di cui uno Asperger, oggi impiega 37 persone, 24 di loro sono autistiche.

Inizialmente con sede a Berlino, Auticon oggi è presente a Dusseldorf, Monaco e Francoforte. Tra i loro clienti: i gioielli dell’industria tedesca. Il gigante della telefonia Deutsche Telekom, la Deutsche Bahn, la controparte tedesca della SNCF, Infineon, il leader mondiale del mercato di componenti per Smart Card, e ancora Vodafone… e la lista si sta allungando. Inoltre, Auticon non è un impresa caritativa, ma funziona come un’azienda normale.

Le grandi aziende sono convinte delle qualità di questi lavoratori diversamente abili. Nel maggio 2013, SAP, il gigante tedesco del software, ha annunciato l’intenzione di assumere l’1% di autistici entro il 2020, su 65.000 dipendenti del gruppo in tutto il mondo. Una decisione che ha avuto un forte impatto mediatico. SAP si è rivolta a Specialisterne responsabile del reclutamento e dell’integrazione degli Asperger nelle equipe di lavoro.

Una motivazione per tutta l’equipe

Anche se gli Asperger non presentano deficit intellettuali, le carenze nelle relazioni sociali possono causare dei problemi. ” Bisogna privilegiare le istruzioni scritte perchè non si adattano alle regole di utilizzo e a quelle non-dette. I compiti da eseguire devono essere precisi, e devono avere un programma chiaro e ben definito. Bisogna anche evitare i cambiamenti dell’ultimo minuto e permettere loro di lavorare in un ambiente tranquilllo “, spiega Matthias Prössl. Surtout, bisogna fare un lavoro di sensiblizzazione e spiegare la sindrome di Asperger ai colleghi e anche rivedere l’organizzazione interna del gruppo. ” E’ questo che frena l’integrazione di queste persone nel mondo delle aziende tedesche “, spiega il rappresentante di Specialisterne. Ma abbiamo iniziato a muovere i primi passi. E le risposte sono incoraggianti. Nel 2011, insieme a SAP abbiamo avviato dei progetti pilota in India e in Irlanda. A Bangalore, l’integrazione delle persone Asperger ha avuto un impatto molto positivo su tutto il gruppo di lavoro. La produttività aumenta e anche le motivazioni nei team.

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Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Novethic.fr

Autismo: Nadir, un giocoliere “differente” (video)

nadir ammar autismo abilitàNadir Ammar è un giovane autistico marocchino che non ha mai frequentato una scuola di circo per imparare l’arte della giocoleria. Da qualche anno ha scoperto di avere questo talento straordinario e grazie al sostegno della sua mamma e della sua famiglia è riuscito a dimostrare che l’autismo a volte non è  soltanto fatto di ostacoli, ma anche di successi !. 

Di recente si è esibito anche davanti al pubblico arabo, nell’ emissione Arabic got talent.

Nadir Ammar, pagina ufficiale FB

Autismo: Aspiebox, una discoteca per i giovani Asperger

discoteca asperger franciaAspiebox è un progetto autismo realizzato dall’associazione francese PACA. 

Aspiebox è una discoteca per ragazzi Asperger dai 15 ai 25 anni ( autorizzazione dei genitori obbligatoria per i minori) , sicura, senza bevande alcoliche, senza sigarette e dotata di uno spazio esterno dove è possibile ossigenarsi.  

Con DJ animatore, materiale suono professionale, grande schermo, 220 metri quadri di pista con intorno tavoli e sedie. Angolo salotto Open Bar (senza alcool), giochi di luce, di fumo e parcheggio privato.  

Riservato agli Aspie, ragazzi e ragazze, ingresso per  fratelli/sorelle, cugini, nipoti, amici, compagni di scuola, fidanzati/e membri di club associativi etc…che favorizzeranno la miscellanea.

Gli orari: Pomeriggio, inizio serata, ma non durante la notte.

Suoni moderati per evitare problemi causati dall’ iperacusia.

Cerchiamo dei volontari per il bar,  per la pulizia della sala la sera, un DJ , un’ animatrice ballerina + 2 uomini per sorvegliare l’entrata e il parcheggio chiuso a uso esclusivo nostro adiacente alla costruzione.

Animazione con dimostrazione di balli  (volontari benvenuti) 

Se siete giovani interessati o dei volontari disposti ad aiutarci, contattare: 

autismepaca@gmail.com

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Autisme PACA

 

Embrunman: Il Triathlon al servizio dell’autismo

Embrunman autismoLuglio 2014. ” Per capire e sostenere una persona con autismo, dobbiamo adattarci al suo funzionamento, alla sua comprensione. Per riuscire a far sentire la voce dell’autismo, abbiamo bisogno di una forte mobilitazione da parte delle famiglie “, spiega  Jean-Pierre Mahé, il presidente dell’associazione Autisme, écoute et partage (autismo, ascolto e condivido) che si batte per fare prendere in carico l’autismo in modo diverso.

L’Embrunman 

Una mobilitazione che passa anche, dal 1996 attraverso delle sfide sportive destinate alla mediatizzazione della causa. Da quindi anni  la Sfida des Courreaux ( traversata Groix-Lorient a nuoto ), mette in evidenza l’azione dell’associazione. Tra i 130 nuotatori dell’ultima edizione, Nicolas 40 anni poliziotto a Lorient, prolungherà la sua impresa: iscritto da otto TRIATHLONanni al club di triathlon Wapiti ( Lamor-Plage), sotto i colori di ” Autisme, écoute et partage ” parteciperà ad una delle competizioni piu’ dure al mondo. L’embrunman è un triathlon lunga distanza ( un ” iron man ” ) che si disputa il 15 agosto intorno a Embrun nelle Alte Alpi: 3,8 km di nuoto, 186 km in bicicletta e poi una maratona ( 42, 195 km ). Una prova conosciuta per essere, insieme alla Norseman Xtreme ( Norvegia) una delle piu’ temibili al mondo. ” Ho già fatto  due gare su questa distanza “, dice Nicolas che partecipa ad una quindicina di competizioni all’anno. ” E’ molto difficile, perchè richiedono rigore nella gestione degli sforzi. Non si possono affrontare sfide del genere improvvisando:  mi sto preparando da sei mesi “. La sua ambizione: ” Terminare la corsa… possibilmente in poco piu’ di 13 ore, indossando la maglia dii« Autisme, écoute et partage » “. tutti i membri dell’associazione, le famiglie e i simpatizzanti tiferanno per lui il 15 agosto.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte : letelegramme.fr

Autismo: Robert, autistico tra i top 5 flipperisti del pianeta (video)

flipperista autisticoLuglio 2014. Nuovo cambio ai vertici del flipper sportivo internazionale. Questa volta a entrare nella top 5 dei piu’ forti giocatori del pianeta è il canadese Robert Gagno che supera l’italiano Daniele Acciari strappandogli la quarta posizione, e posizionandosi dietro al leader storico Keith Elwin, che già da qualche mese ha superato anche la soglia dei 1000 punti Wppr, lo svedese Jorian Engelbrektsson, campione del Mondo in carica, e l’altro americano Zach Sharpe. A spingere in avanti il giovane player canadese – 25 anni e una forma di autismo che non gli impedisce di dominare il panorama del flipper sportivo – è stato il recente trionfo al torneo di Vancouver, andato in scena lo scorso 20 luglio, nel quale è riuscito ad aggiudicarsi sia il main che il side tournament, portando a casa quasi 50 punti per il ranking.

Fonte: Player.gioconews.it

Autismo ricerca: Quasi il 60% del rischio è genetico

autismo geneticoLuglio 2014.  Questa valutazione condotta dal consorzio di ricercatori della Mount Sinai School attribuisce a delle varianti genetiche comuni il rischio di autismo (ASD). Varianti che sono frequenti anche nella popolazione generale quindi anche nelle persone senza disturbi, conclude lo studio pubblicato sulla rivista Nature Genetics.

Questa predisposizione all’autismo è chiaramente ereditaria, sottolinea il Dr.  Joseph D. Buxbaum, direttore del Seaver autism Center e professore di psichaitria alla scuola di Medicina del Monte  Sinai. A questi fattori genetici in fin dei conti frequenti possono aggiungersi altri fattori genetici rari che attivano lo sviluppo del disturbo in un componente della famiglia in particolare.

L’equipe del Monte Sinai ha lavorato in collaborazione con il Consorzio per condurre lo studio PAGES (Population-Based Autism Genetics and Environment Study), un’analisi delle variazioni di sequenze del DNA. L’obbiettivo, chiarire il contributo e le interazioni della genetica e di altri fattori ambientali, nello sviluppo dell’autismo.

L’analisi mostra che circa il 52,4 % del rischio autismo è dovuto a delle variazioni ereditarie sia comuni che rare, le mutazioni spontanee rappresentano solo il 2,6% del rischio. Cosi’, la maggior parte del rischio di autismo è già presente nell’architettura genetica  della famiglia e le mutazioni de novo, che possono riprodursi nello sperma di un padre anziano per  esempio, sono fattori chiave che si aggiungono al rischio famigliare sottogiacente.

L’impatto sul rischio autismo delle variazioni genetiche presenti nella maggioranza delle persone resta difficile da valutare, spiegano i ricercatori, a causa delle limitate dimensioni del campione. Tuttavia, quando si effettua un parallelismo con i recenti studi sulla schizofrenia, condotti sull’insieme del genoma, questi dati suggeriscono la partecipazione di piu’ di 100 varianti genetiche comuni. Lo studio PAGES permette di compiere gli stessi progressi nell’autismo: condotto su circa 3000 casi di disturbo dello spettro autistico, abbinati a campioni senza autismo, i ricercatori indicano che gran parte delle varianti genetiche associate all’autismo sono  presenti anche nella popolazione generale. A queste varianti si combinano dei fattori specifici di rischio come delle delezioni e delle duplicazioni nel materiale genetico e le mutazioni de novo. Anche se queste mutazioni spontanee rappresentano solo una piccola frazione del rischio, costituiscono importanti indizi per comprendere la base molecolare dell’autismo.

Cosi’, in una famiglia, una mutazione de novo puo’ essere il fattore determinante che porta allo sviluppo e alla manifestazione di un disturbo dello spettro autistico in un membro della famiglia, in particolare.
Tradotto e riadattato da Mondo Aspie: fonti, Blogsantelog.com – Nature Genetics 20 July 2014 doi:10.1038/ng.3039 Most genetic risk for autism resides with common variation