Strategie di adattamento per ragazze e donne Asperger

ragazze aspergerTraduzione dal Francese di un articolo sul libro di Liane Hollyday (Asperger) :
“Safety skills for asperger women “
Perchè questo libro è necessario ? Primo, perchè la comprensione della sindrome di Asperger si basa su profili maschili. I loro adattamenti e comportamenti possono essere notevoli e siccome la percentuale è di una donna su quattro uomini, i medici hanno piu’ esperienza nell’identificazione dell’espressione maschile delle caratteristiche diagnostiche.

Le ragazze e le donne che hanno la sindrome di Asperger sono diverse, non in termini di caratteristiche di base, ma in funzione delle loro reazioni differenti. Dimostrano strategie di adattamento specifiche per camuffare e nascondere la loro confusione nelle situazioni sociali, raggiungendo una riuscita sociale superficiale per imitazione oppure rifugiandosi nel mondo della fantasia o della natura. I medici hanno bisogno di un cambiamento del paradigma in termini di comprensione della presentazione femminile della sindrome di Asperger per assicurare una diagnosi precoce e l’accesso a un sostegno efficace e comprensivo.
Il nuovo libro di Liane permette una migliore comprensione delle avversità vissute dalle ragazze e dalle donne con la sindrome di Asperger e delle strategie per superare o evitare i momenti spaventosi.
Fin da piccola, ancora prima di una valutazione diagnostica, una bambina che ha le caratteristiche della sindrome di Asperger inizia ad avere la consapevolezza di essere differente dalle altre bambine. Non si identifica o non vuole giocare con le sue coetanee. Puo’ pensare che il gioco delle altre bambine sia stupido, noioso e inspiegabile. Preferisce giocare da sola, per poter giocare alla sua maniera. I suoi interessi possono essere diversi da quelli delle altre bambine, non necessariamente in termini di focus, ma in termini di intensità e qualità. Per esempio, puo’ raccogliere piu’ 50 Barbie e scegliere di non giocare con le amichette del quartiere a “ Barbie si sposa “, ma organizzare quelle bambole in configurazioni particolari. Puo’ avere una volontà di organizzare dei giochi piuttosto che condividere i giochi. E’ puo’ rifiutarsi di giocare con i giochi secondo la maniera convenzionale. Puo’ scegliere giochi non specifici tra i sessi come ad esempio i Lego oppure non desiderare di possedere oggetti all’ultima moda per le ragazze della sua età , per essere “cool “ e popolare. Puo’ avere un’avversione verso il concetto di femminilità, come le ultime tendenze della moda, i vestiti fantasiosi e fru fru. Preferisci i vestiti pratici, comodi e con poche tasche. Mentre i ragazzi con la sindrome di Asperger possono avere delle fissazioni su determinati argomenti, anche le le ragazze con sindrome di Asperger possono avere conoscenze enciclopediche su soggetti specifici, posso manifestare un interesse intenso per la lettura e rifugiarsi nella fantasia , un mondo immaginario, la creazione di un nuovo personaggio, parlare ad amici immaginari e scrivere racconti fantastici già in età precoce. Un altro rifugio è nell’appassionante mondo della natura, hanno una comprensione intuitiva degli animali e non della gente. Gli animali diventano amici fedeli, desiderosi di vederle e di stare con loro, trasmettono un sentimento rassicurante di non essere infastidite o respinte ma al contrario apprezzate dai loro amici animali.
Possono avere amicizie uniche ma intense con una ragazza, che puo’ fornirgli dei consigli per le situazioni sociali in maniera benevola e, per ricambiare la ragazza con sindrome di Asperger che non è interessata ai comportamenti “ frivoli” delle sue coetanee sarà un’amica fedele e utile. Purtroppo, a volte, la ragazza con sindrome di Asperger è vulnerabile ai predatori che approfittano della sua ingenuità, della sua immaturità sociale e della sua voglia di avere degli amici. Inevitabilmente, ci saranno dei momenti in cui dovrà stare insieme con gli altri e allora preferirà giocare con i ragazzi, perchè lo svago è piu’ costruttivo che affettivo e piu’ avventuroso piuttosto che di conversazione. Molte ragazze e donne che hanno la sindrome di Asperger hanno descritto nelle loro autobiografie il loro modo di pensare. E alle volte pensano di avere un cervello maschile piuttosto che femminile, e comprendono e apprezzano meglio gli interessi, i pensieri e il senso dell’umorismo dei ragazzi. La giovane ragazza con sindrome di Asperger puo’ essere considerata come un ragazzo mancato che ama unirsi alle attività e alle conversazioni dei maschi piuttosto che delle femmine.
Quando i ragazzi che hanno la sindrome di Asperger commettono degli errori sociali, la loro risposta puo’ essere quella di diventare agitati e la loro goffaggine e immaturità di fronte al gioco sociale diventano evidenti e noiose per i loro coetanei e per gli adulti. E’ riconosciuto che questi bambini hanno bisogno di una valutazione e di un intervento. Le ragazze invece sono piu’ propense a chiedere scusa e a riparare l’errore sociale. Coetanei e adulti possono allora perdonare e dimenticare, ma senza rendersi conto che emerge un modello.Tuttavia, la giovane ragazza Asperger imparerà sempre di piu’ a riconoscere la sua confusione sociale e i suoi passi falsi frequenti. Potrebbe reagire cercando di non farsi notare in un gruppo, per fare in modo che gli altri non prendano coscienza della sua confusione sociale, preferendo restare nella periferia delle situazioni sociali. Tuttavia, le ragazze con la sindrome di Asperger possono essere avide osservatrici del comportamento umano e cercare di decifrare che cosa si potrebbe dire o fare. Un’altra strategia elaborata per far fronte ai problemi e quella di essere coerenti e sagge a scuola in modo da non farsi riconescere come “diversa”. Una ragazza Asperger puo’ soffrire di confusione sociale nel silenzio e nell’isolamento di classe o nel cortile, ma puo’ avere un carattere diverso a casa : la “maschera “ è tolta, e mostra un comportamento passivo aggressivo per controllare la sua famiglia e le esperienze sociali. Un’altra strategia che fa parte delle caratteristiche della Sindrome di Asperger utilizzata dalle ragazze è quella dell’utilizzo dell’imitazione o dell’ immaginazione. Le ragazze possono identificare qualcuno che è socialmente accettato e popolare , che sia un coetaneo o il personaggio di una telenovela televisiva e adottare la personalità di quella persona riproducendo le espressioni, il linguaggio del corpo e anche i vestiti e gli interessi con l’aiuto di una disambiguazione sociale. Diventerà qualcun’altro, qualcuno che sarà accettato e non riconosciuto come diverso. Imparerà a reagire in situazioni specifiche , una strategia nella quale Liane ha avuto un successo tale che la gente pensava fossero attitudini sociali intuitive e non poteva credere che si trattasse di una perfomance artificiale.
Le ragazze e le donne con la sindrome di Asperger possono essere come dei camaleonti, cambiare il carattere in funzione della situazione, ma nessuno conosce la personalità autentica. Nascondono la loro vera personalità perchè deve restare un segreto perchè quella persona è difettosa. Alcune ragazze non cercano l’integrazione ma si rifugiano nell’immaginazione. Se non riuscite ad integrarvi con i vostri coetanei, allora potete trovare un mondo alternativo dove siete riconosciuti e apprezzati. La giovane ragazza si puo’ identificare come un personaggio della saga di Harry Potter o Hermione Grange, che affronta le avversità ma ha poteri speciali e amici. Se si sente sola gli amici immaginari posso fornire la compagnia, il sostegno e il conforto. Potrebbe sviluppare un interesse per le civiltà antiche, trovare un vecchio mondo dove si sente a casa, o un altro paese come il Giappone dove si sentirebbe accettata, oppure un altro pianeta con un interesse per la fantascienza oppure una particolare attrazione per i mondi fantastici delle streghe, dei folletti e della mitologia. Anche i bambini neurotipici amano occasionalmente rifugiarsi nell’immaginazione, ma per i bambini con la sindrome di Asperger, in particolare le bambine, le ragioni sono qualitativamente differenti e il mondo immaginario puo’ diventare un modo per evitare la realtà e per vivere una vita relativamente sicura. Anche se i meccanismi di adattamento e di camuffaggio possono mascherare le caratteristiche della sindrome di Asperger, facendo in modo che le ragazze sfuggano dalla rete diagnostica, il costo psicologico durante l’adolescenza puo’ essere alto. L’osservazione e l’analisi del comportamento nel tentativo di non commettere errori sociali puo’ essere emotivamente faticoso. E l’adozione di una personalità alternativa puo’ portare ad avere problemi di auto-identità e di bassa autostima per il fatto di non sapere chi si è veramente. E queste due strategie di adattamento e di camuffaggio possono contribuire a far sviluppare una depressione clinica nel giovane adulto.
Le ragazze e le donne che hanno la sindrome di Asperger possono passare molti anni alla ricerca della spiegazione del perchè sono differenti, si chiedono se sono difettose o pazze e perchè si sentono talmente tanto depresse. Le persone con sindrome di Asperger sono soggetti molto ansiosi, in particolare soffrono di ansia da perfomance nelle situazioni sociali. E questo puo’ contribuire al mutismo selettivo, se sono troppo ansiosi per prendere la parola in gruppo. Un metodo conosciuto per lenire l’ansia dei bambini tipici e negli adulti e di sviluppare delle routines e dei rituali e concentrarsi su un interesse speciale che agisce come “ blocca pensieri”, come uno scudo contro l’intrusione dei pensieri ansiosi. Una ragazza con sindrome di Asperger puo’ sviluppare routines e rituali intorno al cibo e mostrare un interesse particolare verso le calorie e la nutrizione che, sotto la pressione crescente associata all’adolescenza, possono evolversi verso segnali di anoressia mentale.
Dalla mia esperienza e dalle letture autobiografiche, le donne che hanno la sindrome di Asperger possono essere estremamente sensibili all’atmosfera emozionale durante una riunione sociale. Hanno quasi un “ sesto senso” per sentire negli altri l’antagonsimo, la paura, la disperazione nelle situazioni di gruppo. Quando una ragazza con sindrome di Asperger che ha una sensibilità emozionale agli umori negativi degli altri è vittima d’intimidazioni e infastidita dai suoi coetanei, rifiutata o “tradita” dai suoi amici, potrebbe avere una suggestione delle caratteristiche del disturbo della personalità borderline. Essere un ragazzo mancato nell’infanzia, non essere interessata alla moda e alla femminilità, al trucco e ai profumi, e apprezzare la logica del cervello maschile puo’ portare a delle preoccupazioni relative all’identità sessuale e di genere. L’immaturità sociale e l’ingenuità possono renderla piu’ vulnerabile a i predatori sessuali ed esporla ad un rischio di violenza sessuale. Liane ha utilizzato l’imitazione per riuscire ad adattarsi socialmente, ed è quello che descrive con eloquenza nella sua autobiografia. Fingere di sembrare normale. Questa strategia puo’ trarre in errore i medici che potrebbero sospettare un disturbo di personalità multipla. L’evasione in un mondo fantastico e dei compagni immaginari possono far ipotizzare che i sintomi della schizofrenia potrebbero svilupparsi in un adolescente con sindrome di Asperger. Disporre di un sistema sensoriale molto sensibile, per esempio sentire dei suoni non udibili dagli altri e avere un “sesto senso“ emotivo per esempio per il soprannaturale potrebbe essere interpretato come un distacco dalla realtà. Oppure un giovane Asperger puo’ arrivare già con una valutazione diagnostica di psicosi, disturbo della personalità o dell’umore presso altri medici. Un’anamnesi dettagliata redatta da un esperto nella presentazione clinica degli adolescenti con sindrome di Asperger puo’ confermare le caratteristiche della sindrome di Asperger. Liane ha scritto una delle prime autobiografie “ Fare finta di essere normali “, uno dei primi libri che descrive come capire e aiutare le giovani ragazze e donne Asperger. Lei “ ha capito come giocare al gioco del neurotipico “, è non è stato facile perchè ci sono stati dei momenti dolorosi, ma noi abbiamo bisogno di conoscere questi momenti e di ascoltare questa saggezza per ridurre la probabilità che altre ragazze e altre donne abbiano le stesse esperienze. Le sue esperienze e le sue competenze sono cambiate con la maturità ed ha sviluppato un punto di vista e una prospettiva e strategie di adattamento costruttive che saranno apprezzate dalle giovani ragazze e donne che hanno la sindrome di Asperger , ma anche per tutti noi che amiamo e sosteniamo gli Asperger.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie

Autismo: Lauren, una ragazza con la sindrome di Asperger alle finali di Miss Universo

miss universo aspergerLa ragazza con la sindrome di Asperger, definita ” brutta e strana ” dai bulli, si è presa la sua rivincita. Lauren ha problemi di interazione sociale, fin da piccola è sempre stata tormentata dai bulli che le hanno anche rotto il naso. L’anno scorso ha risposto ad un annuncio online per partecipare al concorso di  Miss Universo ed è stata selezionata. Laurent  lavora come ambasciatrice contro il bullismo nel progetto di charity Strong Bones. Questa giovane donna con la sindrome di Asperger è riuscita a battere i prepotenti che la insultavano quotidianamente fino al punto di farle avere pensieri suicidi,  ottenendo un posto come finalista del Regno Unito per la corona di Miss Universo. Sarà una delle 38 concorrenti in corsa per ottenere il titolo di Miss Universo e rappresenterà la Gran Bretagna.

Lauren ha dichiarato ” Non avrei mai immaginato di farcela, c’e’ stato un momento in cui ho creduto a tutte le brutte parole che i bulli mi dicevano. Mi hanno rotto il naso e frantumato la mia autostima. E durante i periodi piu’ bui ho pensato al suicidio. Mi sentivo davvero  ” brutta ” e “cattiva ” come mi dicevano.

Lauren, da Nottingham, si è sentita al settimo cielo quando dopo un’intervista ha scoperto di essere stata selezionata come finalista.

Ha detto: ” L’opportunità di Miss Universo, mi ha aperto gli occhi ed ora mi sento fantastica. quando sono sul palco assumo un ruolo “diverso ” e io sono quella giovane ragazza sicura e impertinente. Amo scherzare e ridere e voglio mostrare questo lato della mia persona “.

Lauren si sforza di lavorare in un ruolo convenzionale nonostante la sindrome di Asperger che provoca difficoltà nell’interazione sociale e comportamenti ossessivi.candidata miss universo asperger

” Sono molto sensibile ai rumori e agli odori molto forti. Me la prendo quando le persone mi dicono le cose in modo sbagliato e questo puo’ farmi angosciare. Desidero avere intorno persone giuste che capiscono le mie esigenze e di cui mi fido. In passato ho fatto tanti lavori, ma sono stati un disastro e non duravano mai a lungo. Attraverso l’opportunità di Miss Universo spero di ricostruire nel tempo la fiducia in me stessa ” . Lauren abita con il suo compagno Phil Brown, 43 anni a Gamston, Nottingham.

Paula Abbandonato, direttore nazionale di Miss Universo GB ha detto che Lauren è una persona meravigliosa. E’ una persona vera e sono felici di averla coinvolta. ” Il lavoro che fa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sindrome di Asperger è una grande cosa. Incoraggia le ragazze a non lasciarsi andare alle insicurezze. E’ una straordinaria fonte d’ispirazione “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Dailymail.co.uk

Autismo: Julien, autistico Asperger, ha vinto la sfida del diploma

aspie julien diploma autismo15 Luglio 2014.  Julien Spadotti, ragazzo autistico Asperger è riuscito a realizzare con tanta forza di volontà e coraggio uno dei suoi sogni, a settembre inizierà una formazione in BTS Turismo a Foix. La gioia di Julien è immensa. Accompagnato da sua sorella Pauline, dai genitori Brigitte e Pierre, da sua cugina Hervelyne e dall’aiuto scolastico Béatrice, consulta i risultati del diploma di maturità, raccogliendo la prova tangibile del fatto che tutti gli sforzi di questi anni sono stati ricompensati. Julien c’e’ l’ha fatta ! Per molti, questa potrebbe sembrare una storia ordinaria, ma non per quelli che conoscono Julien e la sua famiglia. In effetti, il nostro giovane diplomato, dopo un percorso scolastico disseminato di ostacoli molto comuni alla maggioranza di ragazzi con sindrome di Asperger,  è stato descolarizzato nel 2008. Gli insegnanti dell’AEEMA tramite un’opera di volontariato a domicilio hanno permesso all’adolescente di conservare un eccellente livello scolastico. Nel 2010, con il fine di risocializzarlo, Julien è stato integrato in una piccola classe del Liceo di Mirepox.

Il sostegno incondizionato della sua famiglia

Durante l’anno scolastico 2012-2013, riesce a convalidare la storia e geografia, la letteratura e lo sport. E infine quest’anno ha superato le prove di filosofia, italiano, inglese e spagnolo. Durante tutti questi anni, Julien ha potuto contare sul sostegno indefettibile dei suoi compagni. Un percorso di studio atipico per questo ragazzo che soffre di grossi stress permanenti, numerose fobie, di una sensibilità eccessiva al rumore ed ha bisogno di essere rassicurato in continuazione. E’ riuscito a superare questo contesto destabilizzante grazie alla sua assistente allo studio  Béatrice, persona generosa, forte e dotata di buon senso e grazie al sostegno dei suoi famigliari che l’hanno accompagnato durante questi anni di difficoltà e sofferenze. I genitori di Julien vogliono trasmettere un messaggio di speranza alle famiglie che vivono l’autismo in modo che continuino a lottare nonostante le avversità.

Omaggio al suo insegnante

” I successo di Julien è dipeso dalle doti straordinarie di un insegnante, che è riuscito ad integrarlo durante tutto il ciclo della scuola elementare. Grazie a Laurent, alle sue qualità e alla sua umanità, Julien è rimasto in un percorso scolastico classico ed è riuscito a progredire insieme  ai compagni della sua età. Ricordo che è importante per i bambini autistici, quando è possibile, farli evolvere nelle scuole tradizionali per aiutarli poco a poco ad integrarsi e ad apprendere i codici sociali indispensabili per la vita da adulti “. sottolinea Brigitte, mamma di Julien.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Ladepeche.fr

Disabilità in Romagna: ” Servizio sospeso a minore disabile per mancanza di fondi ”

unione del rubicone minore disabile  senza serviziCorriere Romagna, Valle Rubicone, 12 Luglio 2014

Interrogazione in Regione di Luca Bartolini

RUBICONE. Il consigliere regionale Luca Bartolini (Forza Italia) chiede all’ente con una interrogazione presentata ieri di ” intervenire sulla sospensione del servizio estivo di assistenza a minore disabile per mancanza di fondi “.

Si tratterebbe di una minore diversamente abile seguita ” nei centri estivi all’interno del territorio ricompreso nell’Unione dei Comuni Rubicone e Mare “. Secondo Bartolini la giovane ” al termine della scuola, doveva essere inserita in un centro estivo, al fine di dare continuità al percorso riabilitativo fino al 12 settembre prossimo “, ma ” ha ricevuto una lettera dell’Unione dei Comuni nella quale si comunicava il sostegno solamente fino al 12 luglio a causa della mancanza di fondi “. Quindi il servizio si concluderebbe oggi. ” Il dirigente dell’Unione dei Comuni , interpellato dalla famiglia per ottenere almeno la permanenza della minore nel centro estivo fino alla fine di luglio – ricostruisce Bartolini – avrebbe escluso categoricamente tale richiesta evidenziando l’assenza di copertura finanziaria come problema insormontabile “. Bartolini chiede alla Giunta  Regionale quanti minori diversamente abili abbiano subito l’ interruzione del servizio e ” quali urgenti provvedimenti si intendano assumere al fine di evitare tale disservizio, che comporta pesanti implicazioni per la salute e la qualità della vita dei minori con diversa abilità e delle loro famiglie. Ho chiesto infine a quanto ammonti il contributo finanziario erogato dalla Regione nel 2014 all’Unione dei Comuni Rubicone e Mare e come venga ripartito fra i vari servizi e se non si ritenga inaccettabile che nella ripartizione delle risorse all’interno della struttura amministrativa dell’Unione dei Comuni non venga data priorità al mantenimento dei servizi per i diversamente abili “.

 

Autismo: l’annegamento è la prima causa di morte dei bambini autistici

autismo annegamentoI genitori di bambini autistici devono adottare misure di sicurezza supplementari durante i bagni dei loro figli. I ricercatori dell’Università elle Scienze negli Stati Uniti, coordinati da Varleisha Gibbs, sono arrivati alla conclusione che la causa di decesso piu’ frequente nei bambini autistici è l’annegamento. Uno dei motivi collegati a questa conclusione è la propensione dei bambini autistici ad allontanarsi dalle zone affollate per ritirarsi in luoghi piu’ tranquilli a volte pericolosi. In effetti, quando si sentono iperstimolati, cercano di sfuggire rapidamente dalla situazione che provoca disagio.

” I genitori, devono insegnare ai bambini autistici  a rispettare  le norme di sicurezza vicino all’acqua il piu’ presto possibile “, spiega la Dottoressa Gibbs, dal momento che questi bambini sono piu’ a rischio di annegamento. ” Cercano l’isolamento ritirandosi in luoghi sconosciuti “.

Secondo la National Autism Association, gli annegamenti accidentali sono responsabili del 90% dei decessi di bambini autistici di 14 anni e piu’ piccoli di età.

Gli specialisti raccomandano vivamente ai genitori di insegnare a questi bambini a nuotare fin da piccoli e a riconoscere i segnali di divieto e le scritte come ” Non entrare in acqua “.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: journalmetro.com 

 

Autismo ricerca: I genitori presentano spesso dei tratti autistici

famiglia autismo genitori ereditarietàLuglio 2014. I genitori di bambini che presentano un disturbo dello spettro autistico hanno maggiori possibilità di avere dei tratti autistici, conclude una ricerca condotta su diverse famiglie con autismo e non. Le conclusioni dello studio, pubblicato su JAMA rivelano un aumento del rischio di disturbo dello spettro autistico dell’ 85% quando i due genitori hanno punteggi elevati nella  ” sensibilità sociale “.

I ricercatori di Harvard, dell’ Università della California e di altri istituti di ricerca americani, hanno sottoposto ai genitori e ai loro figli con disturbi nello spettro autistico un test di sensibilità sociale (Social Responsiveness Scale), concepito da uno degli autori dello studio, che serve per identificare i tratti associati ai disturbi. La ricerca è partita dai dati della Nurses’ Health Study II,  che contava 116.430  infermiere di un’età compresa dai 25 ai 42 anni, le partecipanti hanno compilato dei questionari ogni 2 anni e nel 2005, sono state invitate a segnalare l’autismo, la sindrome di Asperger o altri disturbi dello spettro autistico nei loro figli. 1649 mamme che avevano dichiarato l’autismo nei loro figli sono state incluse in questa analisi.

I ricercatori hanno quindi confrontato i punteggi di sensibilità sociale dei genitori e dei bambini. Infine, hanno preso in considerazione i possibili fattori di confusione, come il sesso del bambino, l’anno di nascita, l’età del padre e della madre al momento della nascita, il reddito famigliare, e le differenti storie mediche.

L’analisi rivela,

– su 1649 bambini, 256 hanno un disturbo dello spettro autistico,

– un rischio di disturbo dello spettro autistico aumentato dell’85 % se i due genitori hanno alti punteggi nel test di sensibilità sociale  (OR : 1,85),

– un rischio di disturbo dello spettro autistico aumentato del 94% nei bambini il cui padre ha un elevato punteggio nel test di sensibilità sociale (OR : 1,94),

– la mancanza di associazione con un punteggio elevato di sensibilità sociale nella madre,

– e infine, i punteggi e la sensibilità sociale sono piu’ alti (23 punti ) nei bambini che hanno entrambi i genitori con elevati punteggi nel test di sensibilità sociale.

La ricerca dimostra quindi, come i genitori di bambini che presentano disturbi dello spettro autistico hanno “deficit sociali ” piu’ marcati rispetto ai genitori di bambini non autistici. Quindi ancora una volta,  secondo questa metodologia, viene in parte riconosciuta l’ereditarietà  neri disturbi dello spettro autistico.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonti: Paperblog.fr e JAMA  Psychiatry.2014.476Parental Social Responsiveness and Risk of Autism Spectrum Disorder in Offspring

Autismo: sindrome di Asperger, bambino di 9 anni regala animali di peluche (video)

asperger bambino hudsonGiugno 2014. Fishers. Indiana.  Un bambino di 9 anni ha donato degli animali di peluche alle ambulanze del suo paese.

Con l’aiuto del capitano dei Vigili del fuoco e della sua mamma, Hudson Miles tramite una pagina Fb ha raccolto 160 dollari per comprare degli animali di peluche da donare alle ambulanze del suo paese. Hudson, è rimasto colpito da un articolo pubblicato su un giornale che sottolineava la paura dei bambini quando si tratta di entrare nelle ambulanze, ha quindi pensato che forse simpatici pupazzetti avrebbero dato conforto ai bimbi spaventati.  La mamma, Angie è felice.  Questo gesto, è raro per un ragazzino con la sindrome di Asperger, perché dimostra preoccupazione per gli stati d’animo altrui. Infatti,  una delle caratteristiche principali  della sindrome è proprio la mancanza di empatia. Hudson attualmente frequenta (35 ore settimanali)  con grandi risultati il Little Star Center di Carmel specializzato in ABA ( Applied Behavior Analytics ).

Autismo: Un minuto nella testa di un autistico (video)

video un minuto nella testa di un autisticoUn video dell’Associazione Britannica National Autistic Society mostra l’ipersensibilità quotidiana delle persone autistiche.

Sensory Sensitivity 

18 GIUGNO 2014, GIORNATA DELL’ORGOGLIO AUTISTICO

AUTISTIC PRIDE DAY

Oggi, 18 giugno 2014 è la giornata internazionale dell’orgoglio autistico.

In tutto il mondo si celebra la neurodiversità, e soprattutto si riconosce il potenziale innato presente in tutte le persone, anche quelle che rientrano nello spettro autistico.

L’orgoglio Asperger afferma che le persone autistiche hanno un insieme unico di caratteristiche, è spesso dei talenti inespressi  che possono diventare  un’incredibile risorsa per la collettività.

 

giornata orgoglio autistico   autistic pride day

 

Ricerca: L’esposizione prenatale a elevati livelli di testosterone potrebbe provocare l’autismo

testosterone autismoGiugno 2014 –  Secondo i ricercatori dell’Università di Cambridge, l’esposizione a elevati livelli di ormoni steroidei nel liquido amniotico aumenta le possibilità in un neonato di sviluppare l’autismo.

I risultati di uno studio condotto su 300 ragazzi aiuteranno a trovare le cause dell’autismo – una condizione che colpisce entrambi i sessi, ma è piu’ comune negli uomini.

Lo studio, pubblicato nella rivista Molecular Psychiatry, dichiara Simon Baron-Cohen, primo firmatario dell’articolo, è solo preliminare, non esclude altre concause che richiedono la verifica del fatto che gli aumenti dei livelli di ormoni osservati siano specifici per l’autismo e non condivisi da altre condizioni dello sviluppo neurologico fetale. Quindi, “dal punto di vista clinico, i risultati non dicono nulla sul potenziale uso di questi dati come un test prenatale per valutare il rischio di autismo di singoli soggetti”.

Gli ormoni in questione – il testosterone e altri quattro ormoni steroidei  ( progesterone, 17α-idrossi-progesterone, androstenedione e cortisolo) – sono importanti per lo sviluppo del feto e sarebbe troppo rischioso bloccarli.

Il Dr Michael Lombardo e il professore Simon Baron-Cohen hanno esaminato dei campioni di liquido amniotico – che circonda un bebè nell’utero – per vedere se qualche cosa nell’ambiente puo’ aumentare il rischio di autismo.

Nei campioni che riguardavano questi 129 soggetti i ricercatori hanno misurato alti livelli di testosterone e di altri ormoni steroidei.  In questo modo, S. Baron-Cohen e colleghi hanno scoperto che nel liquido amniotico delle madri i cui figli maschi sono stati poi diagnosticati come affetti da qualche forma di disturbo dello spettro autistico, i livelli di tutti questi ormoni erano più elevati rispetto a quelli osservati nei soggetti usati come controllo. Nello studio non è stata testata un’eventuale origine di questo eccesso di attività steroidea durante lo sviluppo fetale, quindi, scrivono gli autori, “saranno necessarie ulteriori ricerche per capire come possono contribuire a questi livelli elevati le diverse fonti di queste sostanze”.

Invece, nei campioni che riguardavano 217 ragazzi non autistici, i livelli di ormoni steroidei erano molto inferiori.

Testosterone elevato negli autistici

Secondo Cohen, professore di psicopatologia dello sviluppo, si tratta di ” primi biomarcatori non genetici identificati nei bambini che successivamente svilupperanno l’autismo “.

” Sappiamo già che il testosterone prenatale è associato a un rallentamento dello sviluppo sociale e del linguaggio, alla grande attenzione per i dettagli, e a dei tratti autistici. Oggi, per la prima volta, siamo riusciti a dimostrare che alti livelli di ormoni steroidei sono  presenti nei bambini con diagnosi di autismo “, aggiunge.

Secondo i ricercatori, questi risultati potrebbero anche spiegare perché l’autismo è piu’ frequente negli uomini, questi ormoni sono prodotti in quantità maggiori nei maschi rispetto alle femmine.

Le cause esatte dell’autismo sono ancora sconosciute, ma i geni e i fattori sono ambientali sono spesso implicati.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: ici.radio-canada.ca e pressin.it

Donne e sindrome di Asperger: Caroline, una pianista eccezionale

donne asperger carolineDopo un inizio di vita disseminato di ostacoli, Caroline Marceau ha ricevuto la diagnosi di autismo come una risposta a molte domande. Ricevere una diagnosi di autismo a 23 anni, dopo una vita piena di ostacoli, non ha niente di deprimente. Improvvisamente ” si capisce”. E possiamo spiegare agli altri le caratteristiche del nostro mondo interiore per meglio raggiungerle, all’esterno. E’ con mente arguta e la testa alta che Caroline Marceau racconta la sua storia. Come molti bambini autistici, Caroline preferiva giocare da sola piuttosto che integrarsi alle attività di gruppo. I bambini che le vorticavano attorno la rendevano ansiosa, e nonostante gli sforzi dei suoi insegnanti a volte ostinati nel cercare di farla integrare nel gruppo, lei non ci riusciva.

“Volevano farmi aderire a tutte le attività, come gli altri bambini. Erano sicuramente delle buone intenzioni, ma piu’ mi forzavano a partecipare, e piu’ io rifiutavo. A causa di questo ho avuto una piccola tendenza oppositiva”, racconta.

Se solo gli insegnanti di Caroline avessero saputo quanto lei percepiva il mondo in modo diverso. Quello che per gli altri era un puro piacere per lei era un vero incubo. ” Le mie percezioni sono differenti. Sono ipersensibile ai suoni, agli odori, alla temperatura, ai tessuti e soprattutto ai movimenti. E per questo non riesco ad integrarmi socialmente perchè entro facilmente in sovraccarico sensoriale. In un gruppo, mi sento subito confusa perché le persone parlano forte, scoppiano a ridere e parlano nello stesso momento…. è un contesto difficile da gestire per me “, spiega senza vergogna.

Caroline Marceau ha dovuto aspettare l’età adulta per avere la diagnosi di sindrome di Asperger.

” Prima, desideravo molto integrarmi socialmente, ma lo trovavo stancante, deprimente e stressante… Quando ho saputo di avere la sindrome di Asperger, ho fatto dei cambiamenti che hanno migliorato la mia vita sociale. Esco con una persona alla volta oppure con un piccolo gruppo. Quando voglio andare in luoghi molto affollati e rumorosi, porto con me i tappi per le orecchie e cerco di non restare piu’ di 30 minuti o un’ora. Ho imparato ad ascoltarmi e non mi vergogno di spiegare alla gente perché sono come sono “.

Affascinata e appassionata

Oltre alla sua franchezza e alla capacità di riconoscere pienamente cio’ che è, Caroline ha un’altra qualità che le permette di sfruttare il meglio dalla vita: le passioni.

” Le persone di solito hanno interessi non specifici, cioè si interessano a piu’ cose nello stesso tempo e dividono le loro attenzioni su di esse. Io, quando sviluppo un interesse, mi concentro solo su quello. E come se non volessi fare nient’altro. Ultimamente,  è stato il lavoro a maglia; piu’ tardi sarà un’altra cosa “, racconta Carolina.

Tuttavia attraverso gli anni è riuscita ad incanalare l’interesse verso la musica, dopo sette anni di conservatorio e gli studi universitari in musica, Caroline è diventata una pianista classica eccezionale.

“La musica stimola molto i miei sensi e certi suoni li adoro. Posso suonare pezzi che utilizzano la stessa gamma di suoni piu’ volte perché mi piace ascoltarli ” , dice sorridendo.

L’espressione creativa

Caroline fa parte di Aut’Créatifs, un movimento creato da una quindicina di persone autistiche che ha lo scopo di valorizzare i talenti e rompere i pregiudizi che li circondano.

Quando le persone sentono parlare di autismo, spesso pensano a Rainman, ma pochi di noi hanno la sindrome di Savant. Si parla poco delle persone che sono autonome, che conducono una vita normale, che hanno degli interessi e delle personalità molto differenti una dall’altra. Non è vero che tutti gli autistici amano le routine che danno sicurezza, che non hanno fantasia sono poco empatici: questi sono i pregiudizi che vogliamo dissipare”, afferma.

Qui il sito: www.autcreatifs.com

Tradotto  e riadattato da Mondo Aspie, fonte lapresse.ca

Autismo: Hélios, 9 anni autistico Asperger e virtuoso del pianoforte ( video )

Maggio 2014.

Hélios è un pianista virtuoso dalla memoria eccezionale. Compone musica con la maturità di un adulto.

Hélios ha 9 anni e una forma di autismo chiamata sindrome di Asperger che rende la sua vita sociale particolarmente complicata,  per questo Hélios ha trovato la sua dimensione nella musica, e piu’ precisamente nel pianoforte.  Questo ragazzino è un virtuoso non ha mai preso lezioni di solfeggio e di pianoforte. A 3 anni era già in grado di riprodurre piccoli brani, con la mano destra eseguiva la melodia e con la mano sinistra improvvisava accordi. Hélios è impressionante, suona ad una velocità incredibile e lo fa in modo naturale. Tutto cio’ è molto affascinante e un po’ inquietante. E’ in grado di eseguire brani con facilità,  a differenza di alcuni pianisti  che impiegano anche piu’ di 10 anni per averne la padronanza.