Autismo: nuovi risultati sottolineano l’importanza dei geni sinaptici

Autismo: nuovi risultati sottolineano l’importanza dei geni sinaptici. Uno studio, pubblicato il 9 febbraio nel Public Library of Science-Genetics, dimostra che le mutazioni genetiche che perturbano la comunicazione tra i neuroni sarebbero direttamente implicate nella malattia. Questi nuovi risultati confermanti l’origine neurobiologica dei disturbi dello spettro autistico, sono il frutto di una collaborazione tra i ricercatori dell’IstitutoContinua a leggere “Autismo: nuovi risultati sottolineano l’importanza dei geni sinaptici”

Autismo: semplificazioni per la disabilità, avete detto sindrome di Asperger ?

Semplificazioni per la disabilità, la strada è ancora lunga. Un bambino con la sindrome di Asperger, condizione fortemente invalidante, da quando nasce all’età di 20 anni deve essere visitato 7 volte per ottenere le certificazioni che gli permettono di godere di servizi e agevolazioni per sé e la famiglia. Una settantina di medici tra Asl,Continua a leggere “Autismo: semplificazioni per la disabilità, avete detto sindrome di Asperger ?”

Autismo: La neurobiologia scredita la psicanalisi

Grazie alle neuroscienze, stanno emergendo delle cure lontane dai concetti freudiani totalmente sorpassati. Le prime ricerche sull’ereditarietà dell’autismo condotte negli anni 70 hanno dimostrato che quando un gemello  monozigote è interessato dall’autismo, anche l’altro dal 70 al 90% rischia di esserlo, questi tassi sono compresi tra il 5 e 20% per i gemelli dizigoti. LeContinua a leggere “Autismo: La neurobiologia scredita la psicanalisi”

Il dramma dell’autismo: tutto il peso sulle famiglie, la metà delle madri ha lasciato il lavoro oppure lo ha ridotto

Ritardi nella diagnosi, scarsa disponibilità di terapie non farmacologiche, servizi socio-assistenziali da potenziare. La metà delle madri di persone con autismo ha dovuto lasciare il lavoro o ridurlo.  Una madre che ha un bambino autistico si trova ad affrontare due problemi: accudirlo e pensare alla sopravvivenza della famiglia. Un compito pesante e per questo laContinua a leggere “Il dramma dell’autismo: tutto il peso sulle famiglie, la metà delle madri ha lasciato il lavoro oppure lo ha ridotto”

Tony Attwood si esprime sulla situazione dell’autismo e della sindrome di Asperger in Francia

Il professore Tony Attwood è un esperto di fama internazionale sulla Sindrome di Asperger e un seguace di « Support The Wall – Autism ». E’ autore del libro “Guida alla sindrome di Asperger“, un’ opera popolare sulla sindrome di Asperger. Il Professore Attwood è stato intervistato il 2 febbraio 2012 da Richard Fidler per l’emissione “Conversazioni” nel canaleContinua a leggere “Tony Attwood si esprime sulla situazione dell’autismo e della sindrome di Asperger in Francia”

Autismo: Antoine Ouellette vivere e creare con la sindrome di Asperger

Antoine Ouellette, compositore, musicologo, un dottorato in studio e pratica delle arti con menzione d’eccellenza e docente di corsi presso il Dipartimento di musica, ha appreso nel mese di novembre del 2007, all’età di 47 anni di avere la sindrome di Asperger, un tipo di autismo caratterizzato da un’alterazione severa dell’interazione sociale. All’annuncio della diagnosi,Continua a leggere “Autismo: Antoine Ouellette vivere e creare con la sindrome di Asperger”

DSM-V: nuova definizione autismo potrebbe escludere fino al 60% dei bambini con sindrome di Asperger

Un rifacimento della definizione dell’autismo agita la psichiatria americana Washington – Un progetto di rimaneggiamento dei criteri che definiscono l’autismo lanciato dalla Società americana di psichiatria (APA) fa temere agli psichiatri e fondazioni private che questa nuova nomenclatura possa escludere numerosi bambini colpiti da varianti della sindrome. Tale esclusione rischia di privare l’accesso ai servizi diContinua a leggere “DSM-V: nuova definizione autismo potrebbe escludere fino al 60% dei bambini con sindrome di Asperger”

L’attività cerebrale, uno strumento per rivelare l’autismo nei neonati ?

L’attività cerebrale, uno strumento per rivelare l’autismo nei neonati? Un depistaggio precoce dell’autismo, generalmente diagnosticato intorno ai due anni, aiuterebbe la presa in carico della malattia, che colpisce circa l’1% della popolazione e si traduce con delle difficoltà a comunicare con il mondo esterno. Uno studio pubblicato venerdi’ nella rivista scientifica Current Biology, indica cheContinua a leggere “L’attività cerebrale, uno strumento per rivelare l’autismo nei neonati ?”

Autismo: DSM-5, nuova definizione, nuova diagnosi, i rischi

Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry La prossima definizione dei criteri diagnostici dell’autismo comparirà nel 2013, nella prossima edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5) dell’American Psychiatric Association (APA), il riferimento internazionale, potrebbe avere gravi conseguenze. Perché secondo alcuni ricercatori di Yale, con questa nuova definizione, un enormeContinua a leggere “Autismo: DSM-5, nuova definizione, nuova diagnosi, i rischi”

Gli autistici amano gli schermi, ma non sono su Facebook

Gli autistici amano gli schermi, ma non sono su Facebook Le persone con autismo (di grado piu’ o meno severo) sembrano essere affascinate da tutto cio’ che ha a che fare con uno schermo. Una ricercatrice dell’università del Missouri ha notato che gli adolescenti autistici (piu’ o meno) passano la maggior parte del loro tempo libero suiContinua a leggere “Gli autistici amano gli schermi, ma non sono su Facebook”

Autismo e Sindrome di Asperger: nuove definizioni DSM, che cosa potrebbe cambiare ?

Una nuova analisi rivela che le modifiche proposte nella definizione di autismo ridurrebbero drasticamente il tasso altissimo con cui viene diagnosticato il disturbo e potrebbe rendere più difficile per molte persone, che non soddisfano più i criteri, ottenere servizi sanitari, educativi e sociali. James C. McPartland, un professore vicario presso il Child Study Center della YaleContinua a leggere “Autismo e Sindrome di Asperger: nuove definizioni DSM, che cosa potrebbe cambiare ?”

Autismo: “Discorso interiore” aiuta a rapportarsi con l’esterno

Autismo: “Discorso interiore” aiuta a rapportarsi con l’esterno Imparare a parlare e a ordinare i propri pensieri nella mente puo’ aiutare i bambini con autismo a migliorare lo svolgimento di attivita’ piu’ complesse e aumentare l’indipendenza. Questo e’ il risultato di un nuovo studio condotto dalla Durham University in Inghilterra, secondo cui il meccanismo perContinua a leggere “Autismo: “Discorso interiore” aiuta a rapportarsi con l’esterno”