Autismo Stati Uniti: 1 bambino su 68 è autistico

autismo statistiche 2014 3Secondo l’ultima stima resa pubblica giovedi’ 27 marzo 2014 dalle autorità sanitarie, un bambino su 68 è autistico negli Stati Uniti. Una cifra che è aumentata del 30% rispetto al rapporto del 2012. Due anni fa, 1 bambino su 88 soffriva di disturbi dello spettro autistico, ricorda il rapporto dei Centri Federali del controllo e della prevenzione delle malattie (CDC). La stima presentata giovedi’  è di 14,7 bambini di 8 affetti da questa sindrome per 1000 bambini, precisano i Centri Federali.

CINQUE VOLTE PIU’ FREQUENTE NEI MASCHI

La distribuzione geografica del numero di bambini autistici è irregolare, e va da 1 bambino su 175 in Alabama (sud), a 1 su 45 nel New Jersey (nord-est). Queste cifre continuano a mostrare che l’autismo è quasi cinque volte piu’ frequente nei maschi rispetto alle femmine, con 1 maschio su 42, contro 1 femmina su 189. Ci sono anche piu’ bambini bianchi autistici rispetto a bambini di colore e ispanici, cita il rapporto dei CDC. Le capacità intellettive variano molto tra i bambini, e vanno da gravi deficit intellettivi a un’intelligenza media o al di sopra. Lo studio mostra che la proporzione di bambini autistici con un QI molto elevato è aumentata.

LA DIAGNOSI PRECOCE FA LA DIFFERENZA

Quasi il 50% dei giovani autistici ha un quoziente intellettivo medio (85) o al di sopra. 10 anni fa erano solo il 30% . Il rapporto rivela che la maggior parte dei bambini autistici sono diagnosticati  dopo i 4 anni, nonostante questa sindrome puo’ essere già individuata dai 2 anni di età. “Dobbiamo fare di piu’ per diagnosticare questi bambini prima “, sottolinea la Dott.ssa Coleen Boyle, direttrice del centro nazionale dei difetti della nascita e degli handicap dello sviluppo dei CDC. ” La diagnosi precoce dell’autismo è lo strumento piu’ efficace di cui disponiamo attualmente e puo’ fare la differenza nella vita di questi bambini ”

Tradotto da Mondo Aspie, fonte lemonde.fr

Autismo: bambino Asperger di 10 anni è senza amici, la mamma ne trova 900.000 grazie a Facebook

colin autismo pagina facebookLa mamma di un bambino del Michigan, che non ha amici da invitare alla sua festa di compleanno, ha creato una pagina Facebook  il 2 febbraio 2014, che oggi conta piu’ di 900.000 likes. Colin è un bambino di 10 anni, che ha la sindrome di Asperger. Jennifer, la sua mamma ha il cuore spezzato. Colin, gli ha parlato della sua festa di compleanno che non potrà festeggiare perché è senza amici. Questo bambino non è molto socievole e non è molto amato a scuola, dove consuma il suo pasto tutti i giorni da solo. La mamma vuole dimostrare a Colin che ci sono delle persone lo pensano !. Cosi’ ha creato una pagina Facebook  ” Happy Birthday Colin “, con la speranza di ricevere qualche messaggio di auguri, la vicinanza, i commenti positivi e parole d’incoraggiamento sono meglio di una festa di compleanno. Quello che è successo ha dell’incredibile, da ogni parte del mondo molte persone si sono mobilitate per fargli vivere un compleanno veramente speciale.  Colin, non è ancora  al corrente della pagina e non sa di avere cosi’ tanti amici  !

Buon Compleanno, Colin ! Sorpresa !

 

 

Texas: Un parco attrazioni gratuito concepito per le persone disabili

parco attrazioni disabiliAnche quest’anno il premio eccellenza Tripadvisor è andato al parco attrazioni Morgan’s Wonderland, situato a San Antonio negli Stati Uniti, che ha la particolarità di essere stato progettato specificatamente per le persone con disabilità.

Gorgon Hart non dimenticherà mai la delusione di sua figlia il giorno in cui ha tentato d’integrarla in un gruppo di bambini normali. Giocavano con un palla in una piscina deserta e hanno provato imbarazzo quando mia figlia Morgan handicappata motoria e mentale di 12 anni si è avvicinata a loro nuotando. Non sapevano come comportarsi con lei e sono usciti dalla piscina.

parco attrazioni per disabili

Molto rammaricato per questo episodio, Gorgon Hart cerca un modo che permetta a tutti i bambini di imparare a giocare insieme. La sua idea è un parco attrazioni completamente accessibile a tutti i bambini e agli adulti indipendentemente dalla natura di qualsiasi disabilità. E cosi’, questo immobiliarista filantropo consacra tutta la sua fortuna in questo progetto. Riunisce 400 persone, genitori, educatori e medici per riflettere sulla realizzazione. Si susseguono 60 differenti progetti e nel mese di aprile 2010, il parco viene inaugurato.

25 attrazioni accessibili a tutte le persone disabili

Facilmente accessibile e progettato per non far stancare i visitatori sulle lunghe distanze, il parco propone 25 attrazioni adatte a tutti i portatori di handicap.

Il pubblico potrà scoprire la giostra a bilancelle, un piccolo anfiteatro per assistere agli spettacoli e un lago per pescare. Le persone sulla sedia a rotelle potranno scavare senza muoversi in un grande vasca di sabbia grazie all’aiuto di badili e rastrelli meccanici.

parco attrazioni disabili 1

Jackson, 11 anni, ha la sindrome di Williams, una malattia genetica associata a un retardo mentale e a una cardiopatia congenita. Esibisce con fierezza il suo nuovo cappello acquistato nella boutique di souvenir e chiede di ritornare nella 4X4 sulla strada dell’avventura che è accessibile senza  la sedia a rotelle.

” Non parla, ma si vede che è felice ! “

L’obbiettivo e quello di riunire le persone normali con le persone diversamente abili. Le altalene tradizionali sono a fianco di quelle adattate per le sedie a rotelle. E’ li che dondola Kriste, 9 anni, spinta da due volontari. ” Non parla ” dice suo padre, ” ma si vede che è felice ! “. E anche l’entusiasmo di Morgan Hart è alle stelle, perché finalmente puo’ vedere sua figlia integrata, giocare in mezzo agli altri bambini ed è questo quello che conta.

Un parco gratuito per gli adulti e i bambini disabili

Un bracciale con GPS viene consegnato ad ogni visitatore del parco. Morgan’s wonderland ( che significa il mondo di Morgan) è gratuito per gli adulti disabili e per tutti i bambini. E questo costa caro all’ideatore Gordon Hart che dichiara. ” Io ho la fortuna di poter provvedere alle cure per mia figlia, ma la maggior parte delle famiglie non ha i mezzi economici sufficienti  soprattutto per garantire i divertimenti ai loro cari.

Morgans_Wonderland disabili

I visitatori sono molto sensibili e apprezzano questo gesto che ha permesso a Gorgon Hart di ricevere per il secondo anno consecutivo il premio eccellenza di Tripadvisor.

Qui il sito del parco attrazioni: morganswonderland.com

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: vivrefm.com

Autismo ricerca: L’esposizione all’inquinamento aumenta i rischi

inquinamento atmosferico ricerca autismoSecondo una ricerca pubblicata martedi’sulla rivista online Environmental Health Perspectives, delle donne esposte durante la gravidanza ad alti livelli di inquinamento atmosferico negli Stati Uniti potrebbero vedere raddoppiato il rischio di partorire un bambino autistico rispetto alle donne che vivono in ambienti piu’ protetti.
Questo è il primo studio nazionale che esamina il legame tra autismo e inquinamento su tutto il territorio americano, sottolineano i ricercatori della facoltà di salute pubblica dell’Università di Harvard (HSPH), a Boston nel Massachussets (nord-est).
“La nostra ricerca è preoccupante, perchè dimostra che, a seconda del tipo di inquinante, dal 20% al 60% delle donne prese a campione nello studio vivevano in zone a rischio di autismo elevato “commenta Andrea Roberts, ricercatrice dell’HSPH. Le particelle di piombo, manganese, mercurio, diesel, cloruro di metilene e altri inquinanti sono conosciute per i loro effetti nefasti sulle funzioni cerebrali e lo sviluppo del bambino.
Precedenti ricerche (due), avevano già evidenziato la relazione tra l’esposizione all’aria inquinata delle donne in gravidanza e la nascita di bambini con autismo, ma questi studi avevano analizzato unicamente dati provenienti da tre luoghi degli Stati Uniti.
Gli autori della ricerca, hanno esaminato i dati che provengono da studi di lungo termine iniziati nel 1989 su 116 430 infermiere. In questo gruppo i ricercatori hanno seguito 325 donne che avevano partorito un figlio autistico ed altre 22 000 di cui i figli non soffrivano di disturbi dello spettro autistico.
In seguito hanno esaminato i diversi livelli di inquinamento nell’aria al momento della nascita utilizzando i dati dell’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente (EPA).
Inoltre hanno preso in considerazione anche altri fattori come il reddito, il livello di istruzione, e il vizio del fumo durante la gravidanza.
Le donne in gravidanza che vivevano in ambienti dove le concentrazioni di particelle di diesel e mercurio erano piu’ elevate presentavano un rischio doppio di partorire un figlio con autismo rispetto alle donne che si trovavano in luoghi meno inquinati da queste sostanze.
Le donne che risiedevano durante la gravidanza in ambienti dove la concentrazione nell’aria di piombo, manganese e cloruro di metilene erano elevate avevano il 50% in piu’di probabilità di partorire un bambino autistico rispetto alle donne residenti in luoghi meno esposti a queste sostanze inquinanti.
Ti potrebbe anche interessare: Ricerca: le 10 sostanze tossiche che favoriscono l’autismo

Tradotto da Mondo Aspie, fonte Lapresse.ca del 17-06-2013

Autismo: Xena, cagnolina guerriera diventa la migliore amica di un bambino autistico (video)

autismo cagnolina xena e jonnyLa storia di Xena e incredibile e magnifica. Salvata da una morte certa, questa cagnolina è diventata la migliore amica e il piu’ grande sostegno di Jonny, un bambino autistico di 8 anni.
Due mesi fa, Jonny era un bambino molto solitario e silenzioso che viveva nel suo mondo. A fatica comunicava con gli altri, si isolava e parlava raramente anche con i suoi famigliari.
Poi nel febbraio scorso, un incontro che gli ha letteralmente cambiato la vita. La famiglia Hicheys ha adottato un cane ospitato in un rifugio per animali. E la cagnolina si è immediatamente affezionata a Jonny. E nel giro di qualche giorno e poi settimane, il bambino si è completamente trasformato ed ha iniziato a parlare, a cantare e ad aprirsi al mondo esterno.
“Non è mai stato cosi’ contento in vita sua” dice la mamma Linda.
Questa storia inizia a settembre, quando una cagnolina viene trovata sul ciglio della strada dal servizio che si occupa di animali ” Dekalb County “, nello stato americano della Georgia. L’animale era pelle ed ossa e stava morendo.
“Lavoro in questo rifugio da 12 anni e nom avevo mai visto un cane cosi’ giovane ridotto in simili condizioni” dice Chrissy Kaczynski, fondatrice del gruppo di salvataggio Friends of DeKalb Animals. ” L’ho portata a casa mia ed ho pensato che non avrebbe superato la notte”.
Xena, la cagnolina guerriera
Il cane è stato chiamato Xena, The Warrior Puppy ( la cagnolina guerriera) in riferimento alla celebre serie televisiva, Xena, la principessa guerriera. Una cucciola di circa 4 mesi di razza Staffordshire Terrier incrociata con un Pitbull. Secondo i medici, Xena è stata rinchiusa in una gabbia e lasciata senza cibo prima di essere abbandonata.
Pesava solo 2,5 kg quando è stata ritrovata. La velocità di ripresa della cagnolina ha impressionato molto chi si è preso cura di lei, e da qui il nome Xena. Una pagina Facebook, che conta 20.000 fans è stata creata per permettere agli internauti di seguire il suo recupero.
Un incontro: un miracolo
A Novembre, il canile ha lanciato un appello e migliaia di famiglie hanno risposto. La famiglia di Jonny che aveva seguito la vicenda su FB si è offerta di adottare Xena. La cagnolina ha visitato la loro casa per la prima volta in febbraio, prima di entrare ufficialmente il 25 marzo scorso a far parte della famiglia Hicheys che aveva già adottato altri due cani provenienti dallo stesso rifugio.
“Jonny ha un vocabolario molto limitato…ma da quando è arrivata Xena non ha piu’ smesso di parlare. Gli parla durante il tragitto per andare a scuola, mentre fa i compiti, mentre gioca con lei fino a sera “, racconta la mamma Linda.
” Come molti bambini autistici, Jonny non ama molto che qualcuno gli stia vicino. Mi vengono le lacrime agli occhi quando vedo Xena adagiata sulle sue ginocchia in macchina, e Jonny sorride, l’abbraccia e l’accarezza” dice Linda.
“Abbiamo speso centinaia di dollari in terapie, ma da quando Xena è entrata nel nostro salone è stata la migliore terapia del mondo “.
Jonny ha riacquistato la fiducia in se stesso grazie a Xena ed ha accettato di farsi riprendere per realizzare dei video che parlano dell’autismo.
“Mi chiamo Jonny, e questo è il mio cane, Xena. Xena è stata maltrattata e ferita brutalmente da persone che non erano molto gentili. Io sono autistico. E penso che io e Xena formiamo la coppia perfetta per dire alla gente che bisogna essere gentili con gli animali e con i bambini come me ” ha detto questo piccolo adorabile bambino.Tradotto da Mondo Aspie, fonte Wamiz.com

Autismo: Corte Federale Americana riconosce correlazione tra autismo e vaccino trivalente in due bambini

vaccino trivalente autismoUna Corte Federale Americana riconosce il legame tra autismo e vaccini in due bambini. Il vaccino trivalente Mpr ha provocato l’autismo in due bambini. Il Tribunale Federale Americano che tratta le complicazioni vaccinali (VICP) ha concesso a Ryan Mojabi e alla sua famiglia una somma di diversi milioni di dollari a titolo di risarcimento per il caso di autismo che si è verificato dopo l’inoculazione del vaccino trivalente MPR (morbillo-parotite-rosolia).
La famiglia di Ryan Mojabi si aggiunge alla lista delle altre 85 famiglie, tra cui quella di Hannah Poling, che si sono rivolte al Tribunale Federale (VICP) per i casi di autismo che si sono verificati dopo le vaccinazioni.
Ci dicono in continuazione che i vaccini non causano l’autismo, che non l’hanno mai causato e che non lo causeranno mai. Salvo evidentemente, quando queste tragedie si verificano.
Qui il PDF della sentenza
Si prega di cliccare su questo link per condividere questa informazione con i rappresentanti eletti a Washington. Chiedete loro di sostenere gli altri querelanti contro queste tragedie che non dovrebbero mai accadere, ma che invece non si fermano e continuano a verificarsi.
Come abbiamo osservato nel corso delle udienze di Novembre, molti membri del Congresso sono scettici circa la competenza e l’autenticità dei burocrati che si occupano dei problemi di autismo.
Ricordate che il Dr Andrew Wakefield ha perso il diritto di esercitare la professione per aver detto che ci potrebbe essere un legame tra l’autismo, il vaccino Mpr e una malattia intestinale. Inoltre ha dichiarato che altri studi approfonditi sono giustificati (eppure, la gente deve continuare a farsi vaccinare !).

Per saperne di piu’ sulle famiglie che grazie al VICP hanno ottenuto dei risarcimenti danni, leggete
« Unanswered questions, A Review of Compensated Cases of Vaccine Brain Injury »
Il Tribunale Federale specializzato in problemi da vaccini accorda milioni di dollari di risarcimento a due bambini autistici.
David Kirby, Huffington Post (Estratto)
Il Tribunale Federale per il risarcimento delle vittime da vaccinazioni, meglio conosciuto sotto il nome di ” Tribunale dei Vaccini” ha accordato diversi milioni di dollari a due bambini autistici per “dolori e sofferenze” , e anche per sostenere le cure a vita che potrebbero costare decine di milioni di dollari. Il primo caso riguarda quello di un ragazzo di 10 anni della Carolina del Nord, Ryan Mojabi. I genitori affermano che ” tutte le vaccinazioni” ricevute dal 2003 al 2005, ed in particolare il vaccino trivalente Mpr (morbillo-parotite-rosolia) ” hanno provocato ” danni debilitanti e gravi al suo cervello, designati come disturbi dello spettro autistico ASD. ”
Il secondo caso riguarda una bambina che si chiama Emily, la madre Jillian Moller ha sporto denuncia nel 2003 ed ha combattuto per anni nei tribunali. Il dossier che comprende 188 voci ripercorre le tappe della sua lotta per ottenere un risarcimento per Emily che soffre di una forma di autismo PDD-NOS).
La signora Moeller ha dichiarato che la salute di Emily è stata gravemente danneggiata in seguito alla reazione al vaccino DTP (difterite-tetano-pertosse) a 15 mesi, ed era stata vaccinata anche con l’Mpr, HIB (Haemophilus Influenzae tipo B), Prevenar (vaccino pneumococcico). ” Emily ha avuto una reazione al vaccino fuori controllo “…
Per leggere tutta la storia cliccate qui: Vaccine Court Awards Millions to Two Children With Autism
Vedere anche questo articolo che riguarda l’Italia (in francese) : Caso di autismo, il tribunale di Rimini “la colpa è del vaccino”
Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: Initiativecitoyenne.be

Autismo: Prevalenza in forte aumento, realtà o diagnosi migliori ?

aumento dei casi di autismoMarzo 2013. Un tasso di prevalenza dell’autismo aumentato del 70% in 5 anni, ossia dal 1,16% nel 2007 al 2% nel 2011-2012, questo è cio’ che riporta una nuova relazione dell’US Centers for Disease and Control (CDC), per gli Stati Uniti, attraverso 2 importanti indagini nazionali americane condotte presso i genitori e tramite dati di studi di coorte. Esiste un’evoluzione reale dell’incidenza, un margine d’errore possibile nei risultati oppure la presa in carico conta dei criteri diagnostici differenti ? Gli autori propendono per una prevalenza in aumento e una migliore formazione e sensibilità della comunità medica nel confronti dei disturbi dello spettro autistico (ASD), che permette una diagnosi piu’ ampia di questi disturbi.

La prevalenza dei disturbi dello spettro autistico diagnosticati, come riportata dai genitori di bambini in età scolare, di età compresa dai 6 ai 17 anni nel 2011-2012 attraverso lo studio nazionale della salute dei bambini (NSCH) , è stata confrontata con la prevalenza dei disturbi dello spettro autistico nel 2007, sulla base della stessa indagine condotta nel 2007 e dei dati di studi di coorte. L’analisi mostra che la prevalenza di ASD è passata dall’ 1,16% al 2% in meno di 5 anni.

Aumento (2007-2011)  della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico (dichiarati) osservata per tutti i gruppi di età:

  • ·  da 1,31% a 1,82% dai 6-9 anni,
  • ·  da 1,45% a 2,39% dai 10-13 anni,
  • ·  da 0,73% a 1,78% dai 14-17 anni.

L’aumento dell’incidenza è piuttosto elevato per :

  • ·  I ragazzi  (da 1,80% a 3,23%), che per le ragazze (da 0,49% a 0,70%). Cosi, nel 2011-2012, i ragazzi hanno 4 volte di piu’ la probabilità rispetto alle ragazze di avere un disturbo dello spettro autistico (3,23% vs 0,70%) .
  • · I ragazzi dai 14-17 anni, che per i bambini di 6-9 anni, mentre nel 2007 la situazione era opposta, vale a dire  (0,73% contro l’1,45%).

Un cambiamento di criteri  e di modalità diagnostiche ?  Tuttavia, i bambini diagnosticati nel 2008 oppure dopo, spiegano gran parte dell’incidenza dell’autismo osservata nei bambini in età scolare e questi ” nuovi casi ” sono classificati ” piu’ lievi ” rispetto a quelli diagnosticati nel 2007 oppure prima. Il controllo della tendenza dagli studi di coorte fa pensare agli autori che l’intervallo di fiducia è abbastanza importante da non pensare che non sarebbe solo un errore di calcolo. Il fenomeno è reale, ma sembra essere collegato in gran parte, all’inclusione, a partire dal 2008 di forme di ASD precedentemente non riconosciute. Gli autori, spiegano che alla luce dei dati di coorte, i risultati suggeriscono che un aumento della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico potrebbe essere il risultato di un miglioramento, in questi ultimi anni dei criteri diagnostici e della sensibilità dei medici e dei professionsiti sanitari, in particolare quando i sintomi sono piu’ lievi.

Fonte: CDC March 2013 Changes in Prevalence of Parent-reported Autism Spectrum Disorder in School-aged U.S. Children: 2007 to 2011–2012

Tradotto da Mondo Aspie, Fonte Santelog.com