Autismo: Robert, autistico tra i top 5 flipperisti del pianeta (video)

flipperista autisticoLuglio 2014. Nuovo cambio ai vertici del flipper sportivo internazionale. Questa volta a entrare nella top 5 dei piu’ forti giocatori del pianeta è il canadese Robert Gagno che supera l’italiano Daniele Acciari strappandogli la quarta posizione, e posizionandosi dietro al leader storico Keith Elwin, che già da qualche mese ha superato anche la soglia dei 1000 punti Wppr, lo svedese Jorian Engelbrektsson, campione del Mondo in carica, e l’altro americano Zach Sharpe. A spingere in avanti il giovane player canadese – 25 anni e una forma di autismo che non gli impedisce di dominare il panorama del flipper sportivo – è stato il recente trionfo al torneo di Vancouver, andato in scena lo scorso 20 luglio, nel quale è riuscito ad aggiudicarsi sia il main che il side tournament, portando a casa quasi 50 punti per il ranking.

Fonte: Player.gioconews.it

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Autismo e pattinaggio: un oro per Océane, l’atleta piu’ giovane della storia dei Giochi del Québec

océane bambina autismo sport pattinaggio sul ghiaccio10 Marzo 2014

Océane Rajotte, 6 anni, autistica, nel 2013 è stata l’atleta piu’ giovane ad aver partecipato ai Giochi invernali del Québec.  La piccola vedette del pattinaggio artistico sul ghiaccio, ha vinto la settimana scorsa la medaglia d’oro ai giochi invernali di Drummondville presentati all’Olympia Yvan Cournoyer. Per questa bambina si tratta del secondo titolo di prestigio, dopo la vittoria ai campionati del mondo nel 2013. Il percorso sportivo di Océane è insolito. Durante le prove di pattinaggio di sua sorella Alys, l’allenatrice Lucille Verschaeve si divertiva a prendere in braccio Océane mentre pattinava. Un giorno Lucille ha messo ai piedi della bambina un paio di pattini e incredibilmente ha scoperto che Océan era in grado di eseguire gli esercizi meglio dei bambini della sua età. Océan ha bisogno di sentire ripetere spesso le parole chiave e analizza i movimenti uno per uno. Oggi, all’età di sei anni continua ad evolversi e a migliorare nel pattinaggio sul ghiaccio.

océane bambina autismo sport pattinaggio

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonti: lapresse.ca, lejournalexpress.ca

Autismo e lavoro: Gli autistici, non solo informatici…

autismo informatica lavoro29 Gennaio 2014 – E’ accertato che gli autistici possono essere degli ottimi lavoratori, ma non esiste solamente l’informatica, come hanno dichiarato gli specialisti dell’azienda Specialisterne dopo l’annuncio dell’apertura al mondo del lavoro alle persone autistiche da parte della società di software SAP.

La danese Specialisterne, si trova in Canada dal novembre scorso con l’obbiettivo di trovare un lavoro a 10.000 autistici in 10 anni e aiutare SAP nel suo approccio con le persone autistiche che è rivolto in modo  “naturale”  verso le tecnologie dell’informazione, spiega il responsabile della strategia e dello sviluppo canadese Alan Kriss. Ma aggiunge, ” non riusciremo a piazzare 10.000 persone solo nel campo dell’informatica “.

Altri lavori

I lavoratori autistici possono essere molto utili per svolgere un’infinità di altri compiti, a partire dall’analisi dei dati, un lavoro sempre piu’ richiesto in vari settori, dal marketing ai videogiochi.

” Non dobbiamo far passare l’idea che le persone autistiche devono lavorare nel mondo dell’informatica “, aggiunge Martin Prévost, vice-presidente della Fondazione Autisme Montréal e coordinatore di Action main-d’oeuvre, una società specializzata nella ricerca di lavoro.

” Le persone autistiche non sono solo dotate per l’informatica, ma possono fare qualsiasi cosa, lavorare nei ristoranti, nei magazzini, nella cura alle persone, come fioristi, insegnanti, ricercatori, fotografi ”

M. Prevost si augura che l’ambizione di SAP possa incoraggiare altre imprese di altri settori ” sarebbe un buon affare “.

Recrutamento problematico

Le due aziende concordano su una cosa. Il principale ostacolo degli autistici è spesso la procedura di reclutamento piuttosto che il lavoro stesso.

La procedura di assunzione comporta un’intervista telefonica, poi il reclutatore desidera trovare una persona sociale, che gli stringe la mano, che la guarda negli occhi e che parla del bel tempo , tutte cose che rappresentano una sfida per le persone autistiche. Ma nessuna di queste ha a che fare con il lavoro stesso.

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Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte: affaires.lapresse.ca

Autismo e lavoro: Per Brad, il montaggio dei mobili IKEA diventa un business ( VIDEO )

brad fremmerlid autismo e lavoroBrad Fremmerlid è un ragazzo di 24 anni autistico. Non sa parlare, ne leggere, ma questo non gli ha impedito di realizzare grandi cose. E’ in grado di costruire e mettere assieme qualsiasi cosa. Brad passa molto tempo con il padre che l’ho incoraggia sempre a dare il meglio di se stesso. Brad, ogni giorno dopo mangiato inizia sempre a montare qualcosa, una passione che si porta dietro dall’età prescolare, Brad infatti passava ore e ore ad assemblare modellini e kit Lego. Questo ragazzo possiede un talento fuori dal comune, forse non è in grado di comprendere le parole, pero’ capisce tutti i diagrammi e le immagini dei foglietti delle istruzioni dei mobili, anche quelle piu’ complicate. I suoi montaggi sono perfetti e impeccabili. Il padre Mark l’ha aiutato a fondare un’impresa che si chiama Made By Brad. Per 20 dollari, gli abitanti di Alberta potranno noleggiare Brad che si recherà a casa loro e monterà qualsiasi cosa. Una soluzione che ha permesso di far risparmiare soldi alla famiglia di Brad “costretta” a  comprare in continuazione mobili da assemblare. Mark spera che la storia di suo figlio, possa un giorno ispirare le persone, e dimostrare come i giovani ragazzi autistici possono essere impiegati nel mondo del lavoro.

 

Autismo talenti: Tara e il miracolo della musica, canta per l’autismo

tara beauchamp autismo musicaTara Beauchamp è una giovane cantante autistica di 17 anni uscita dal suo silenzio nel corso degli anni. Tara ha una passione vera per il mondo artistico e per il canto e quest’estate si è esibita nella trasmissione La Voix ( La Voce ). Con questa terza registrazione realizzata in collaborazione con il registra Stéphane Ménard , vuole raccogliere dei soldi per la Société de l’autisme (SAR) des Laurentides.

” E’  stato un sogno per me incidere questo album di classici di Natale. Amo tutte le canzoni di questo album ” dice la giovane cantante autistica. ” Nel disco, ci sono le canzoni interpretate magistralmente da Tara come, Minuit chrétien, Santa Claus is coming to town e la canzone Prière in duetto con  Simon Lynch.

Oltre a contribuire finanziariamente alla causa autistica, i genitori di Tara vogliono portare un messaggio di speranza ai genitori che hanno  figli con diagnosi di autismo. “Quando ci hanno detto che Tania non avrebbe mai parlato siamo caduti nella disperazione e abbiamo pianto tanto, ma poi ci siamo fatti forza e abbiamo lavorato molto con lei ed ha funzionato “. I genitori di bambini autistici hanno bisogno di una testimonianza come la nostra “, racconta la mamma Céline Legault.

Entrata ufficialmente nel mondo della musica Tara ha l’opportunità di frequentare star del calibro di Marie-Chantal Toupin conosciuta durante l’Autiste show o ancora Vanessa Duchel e Alex Perron incontrati durante lo spettacolo di beneficenza organizzato dall’ Accademia delle Arti a Saint-Jérome. Il lancio del disco di Natale di Tara Beauchamp avverrà  lunedi 2 dicembre, in presenza di cantanti e ballerini dell’Accademia dello Spettacolo.

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, 29/11/2013  Fonte: L’EchoduNord.Canada

Autismo talenti: Anthony Dolbec, cantare e ballare con la sindrome di Asperger

anthony dolbec sindrome di aspergerLa compagnia Maï(g)wenn e les Orteils è un gruppo di danza e giga contemporanea( ballo ad andamento veloce in tempo ternario ) composto da artisti professionisti diversi ed emarginati ( sindrome di Williams, sindrome di Asperger ). L’essere umano è al centro di ogni creazione, e questa compagnia cerca di avvicinarsi al pubblico proponendo opere vere e delicate, cercando di portare sulla scena vita e autenticità.

Anthony non ama la parola “handicappato” che viene utilizzata per descrivere la sua singolarità: l’autismo. ” Quando mi assumono non voglio essere un autistico di servizio. Voglio che mi assumano per quello che sono e non per quello che ho. Anthony, ha la sindrome di Asperger, che non influisce sullo sviluppo cognitivo ma comporta dei deficit nella comunicazione, nell’interazione sociale e percezioni alterate del linguaggio non verbale e delle regole sociali . Anthony ha un’inclinazione verso la musica metal e il rock gotico, e in questi giorni sta cercando di formare un gruppo di musicisti e vorrebbe cantare da solista. Ha già scritto due canzoni: ” Eclipse ” e ” Not a Slave ” , e in inglese ?  ” Mi dispiace per i sovranisti, se potessi imparerei 10 lingue” . Anthony non solo canta e balla, ma suona anche !. ” Le emozioni non mi escono facilmente. Faccio fatica ad esternarle e ancora di piu’ a riconoscerle ” . Mi devo sforzare molto per aprirmi agli altri. Sforzi ricompensati: Anthony da qualche settimana ha una fidanzatina.

Premio per l’integrazione professionale degli adulti autistici

Il premio Peter-Zwack 2013 è stato attribuito a Anthony Dolbec, giovane Asperger, membro della compagnia  Mai(g)wenn et les Orteils, creata nel 2008. Anthony, artista talentuoso e poliedrico ha contribuito a sviluppare il contenuto della piu’ recente  creazione della compagnia, Six pieds sur terre, affrontando il quotidiano a modo suo. Ad ogni rappresentazione, gli interpreti sono stati accolti calorosamente dalla critica e dalla comunità del mondo della danza. Questo progetto sarebbe stato irrealizzabile senza la volontà della signora Maigwenn Desbois  convinta della ricchezza creativa della compagnia che ha creato che risiede nella singolarità degli artisti che la compongono.

Qui il video di presentazione: http://vimeo.com/79262454

Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, Fonti: Federazione Quebecchese dell’Autismo e l’Actualité.com

Autismo: Una ricercatrice, autistica e autodidatta, riceve una laurea honoris causa

michelle dawson autismoL’Università di Montreal, ha assegnato, lunedi’ 17 giugno, “un dottorato honoris causa alla ricercatrice Michelle Dawson, autistica e autodidatta, per i suoi lavori scientifici ed etici sull’autismo, il cui impatto è stato significativo ed ha contribuito a cambiare lo stato e la comprensione dell’autismo nel mondo “, riporta il comunicato dell’Università di Montreal.
” Attualmente, Michelle è una ricercatrice volontaria senza affiliazione accademica del Gruppo di ricerca in neuroscience cognitive all’Università di Montreal, prima lavorava come postina presso le poste canadesi, ma dopo 15 anni la sua carriera lavorativa è terminata a causa di un litigio con il suo datore di lavoro per via della diagnosi di autismo. Successivamente, il professore di psichiatria Laurent Mottron, esperto di autismo di fama internazionale le ha chiesto di unirsi al suo team di ricercatori, e Michelle all’età di 42 anni ha accettato”.
” E’dotata di un estrema capacità di assorbire e memorizzare l’informazione – per esempio, è in grado di citare migliaia di riferimenti provenienti dal suo database e di conoscere con precisione il contenuto – questo la rende una delle ricercatrici piu’ documentate nel mondo sull’autismo, racconta Laurent Mottron. L’ammiro per la sua critica onesta e virulenta se necessaria, mai compiacente. L’imparzialità di Michelle e il suo senso acuto di perfezione hanno contribuito in modo significativo a migliorare la qualità dei risultati della ricerca e la loro interpretazione “.
Questo premio è la testimonianza dell’apertura del mondo accademico verso il riconoscimento di un’altra forma di intelligenza.
Il blog di Michelle Dawson
Il link del laboratorio di neuroscienze cognitive di Montreal
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Tradotto e riadattato da Mondo Aspie, fonte Psychomedia.qc.ca del 18/06/2013